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Sat, Sep

Amore è intercessione?

Chiesa di Belpasso

Amare il fratello vuol dire intercedere per lui.
"Intercedere" o "intercessione" è la traduzione italiana della parola ebraica "paga" , che sta ad indicare un "incontro" ed è un termine bellico usato soprattutto in battaglia! Quindi parliamo piu' che altro di un "incontro-scontro" in cui avviene un impatto forte e violento che comporta un cambiamento o capovolgimento della situazione in atto!
Ecco, perciò, quello che avviene tramite l' intercessione!
Creiamo un incontro tra la persona per cui preghiamo e Dio ed Egli in piena libertà sprigiona la Sua potenza scontrandosi contro quella avversa e vincendo ogni forza nemica! Impossibile non vedere il miracolo! Impossibile restare impassibili! Impossibile non esultare! Molti potrebbero pensare a forme teatrali e costruite, pensando che certe cose sono solo eventi avvenuti nella Bibbia, ma quando Dio si manifesta, e si avventa esattamente come faceva con i profeti avviene un impatto tremendo nel mondo spirituale e niente resta come prima! Niente può resisterGli!

Lascia che il peso della Sua gloria si posi su te e la tua casa, lascia che dimori nella tua vita e in tutto ciò che ti circonda e vedrai la Sua sensazionale e travolgente opera trasformare ogni cosa in positivo, la vedrai creare cose nuove per te, un nuovo destino, una nuova vita, un 'ennesima possibilità di riabilitare la tua esistenza mettendola al servizio dell'Onnipotente!

Mi piace molto come, un noto pastore, nonché teologo, definisce i cristiani che intercedono, lui li chiama i "distributori di Dio", in quanto, (cito le sue parole)," Le nostre preghiere d'intercessione sono un'estensione della Sua opera d' intercessione; la differenza sta tra distribuire e produrre. Noi non dobbiamo produrre niente, quanto piuttosto distribuire, come fecero i discepoli con i pani e i pesci." E continua dicendo: "La nostra chiamata e funzione non consistono nel sostituire Dio, ma nel rilasciarLo!"
Un'altra sua bellissima espressione, del cristiano che prega e': "Il santo detonatore di Dio", colui che usa la preghiera come dinamite per distruggere le fortezze di malvagità! Cito ancora le sue parole: " Ogni volta che impugniamo le nostre armi spirituali e le usiamo contro le fortezze del nemico, stiamo piazzando le nostre cariche esplosive in posti strategici e prima o poi, il Santo Detonatore del Cielo, dirà: 'Basta così' Ci sarà una potente esplosione nello spirito, una fortezza crollerà al suolo e una persona "cadrà" in ginocchio!" (dal libro di Dutch Sheets)
"La voce del Signore, fa guizzare i fulmini" (Salmo 29:7)
"La voce del Signore è sulle acque, il Dio di gloria tuona... (Salmo 29:3)
"Perché il nostro Dio è un fuoco consumante!" (Ebrei 12:29)
Dio vi benedica!

Amare il fratello vuol dire intercedere per lui.
"Intercedere" o "intercessione" è la traduzione italiana della parola ebraica "paga" , che sta ad indicare un "incontro" ed è un termine bellico usato soprattutto in battaglia! Quindi parliamo piu' che altro di un "incontro-scontro" in cui avviene un impatto forte e violento che comporta un cambiamento o capovolgimento della situazione in atto!
Ecco, perciò, quello che avviene tramite l' intercessione!
Creiamo un incontro tra la persona per cui preghiamo e Dio ed Egli in piena libertà sprigiona la Sua potenza scontrandosi contro quella avversa e vincendo ogni forza nemica! Impossibile non vedere il miracolo! Impossibile restare impassibili! Impossibile non esultare! Molti potrebbero pensare a forme teatrali e costruite, pensando che certe cose sono solo eventi avvenuti nella Bibbia, ma quando Dio si manifesta, e si avventa esattamente come faceva con i profeti avviene un impatto tremendo nel mondo spirituale e niente resta come prima! Niente può resisterGli!

Lascia che il peso della Sua gloria si posi su te e la tua casa, lascia che dimori nella tua vita e in tutto ciò che ti circonda e vedrai la Sua sensazionale e travolgente opera trasformare ogni cosa in positivo, la vedrai creare cose nuove per te, un nuovo destino, una nuova vita, un 'ennesima possibilità di riabilitare la tua esistenza mettendola al servizio dell'Onnipotente!

Mi piace molto come, un noto pastore, nonché teologo, definisce i cristiani che intercedono, lui li chiama i "distributori di Dio", in quanto, (cito le sue parole)," Le nostre preghiere d'intercessione sono un'estensione della Sua opera d' intercessione; la differenza sta tra distribuire e produrre. Noi non dobbiamo produrre niente, quanto piuttosto distribuire, come fecero i discepoli con i pani e i pesci." E continua dicendo: "La nostra chiamata e funzione non consistono nel sostituire Dio, ma nel rilasciarLo!"
Un'altra sua bellissima espressione, del cristiano che prega e': "Il santo detonatore di Dio", colui che usa la preghiera come dinamite per distruggere le fortezze di malvagità! Cito ancora le sue parole: " Ogni volta che impugniamo le nostre armi spirituali e le usiamo contro le fortezze del nemico, stiamo piazzando le nostre cariche esplosive in posti strategici e prima o poi, il Santo Detonatore del Cielo, dirà: 'Basta così' Ci sarà una potente esplosione nello spirito, una fortezza crollerà al suolo e una persona "cadrà" in ginocchio!" (dal libro di Dutch Sheets)
"La voce del Signore, fa guizzare i fulmini" (Salmo 29:7)
"La voce del Signore è sulle acque, il Dio di gloria tuona... (Salmo 29:3)
"Perché il nostro Dio è un fuoco consumante!" (Ebrei 12:29)
Dio vi benedica!

Chi siamo? Il risultato dei nostri sforzi? La conseguenza delle nostre esperienze? Un' immagine riflessa nello specchio! Quello che gli altri dicono di noi?... Chi siamo davvero?
Credo che di tutte le voci, compresa la nostra, l' unica che va ascoltata, creduta e accolta è quella del nostro Creatore: sicuramente vera e intramontabile, assoluta e incontestabile... sempre attuale è la parola che Dio pronuncia a nostro riguardo!
Lo sapeva bene l'apostolo Pietro che lo ribadiva, ricordandolo a sé stesso e agli altri: "Noi siamo una stirpe eletta, gente santa, chiamata a proclamare le meraviglie dell'eterno!"
E' importante avere le idee chiare su chi siamo e sul ruolo che rivestiamo! Spesso ci sentiamo incerti, ci sentiamo fuori posto, non sappiamo cosa fare e ci chiediamo quale sia il piano di Dio per noi! Siamo sempre alla ricerca della cosa giusta da fare, il luogo giusto da visitare, le persone giuste da frequentare... E in tutta questa ricerca, fra tutti gli sforzi che facciamo per migliorarci dimentichiamo le nostre radici, la Fonte dalla quale veniamo, e le mani che ci hanno formato. Basterebbe ricordare che esistiamo per volontà di Dio, il Creatore , il Re dei re e il Signore dei signori, ma questo non è tutto, Lui ci ha, anche "eletti" , ci ha scelti perché fossimo gente santa, cioè gente appartata. gente allenata, addestrata per eseguire un compito importante e nobile: proclamare le Sue meraviglie!!!! Ma come potremmo proclamarle senza sperimentarle? Come potremmo annunciarle senza toccarle con mano?
Sicuramente vi è grande differenza "d'impatto ", quando raccontiamo qualcosa per sentito dire o qualcosa che abbiamo letto rispetto a qualcosa che abbiamo vissuto!
La testimonianza personale dell' opera di Dio nella nostra vita e la conseguente evidenza compungera' il cuore delle persone non credenti accendendo in loro la speranza e la fede in un Dio che conoscono per sentito dire, studiato forse a scuola, ma che non hanno ancora conosciuto e sperimentato in un rapporto personale e a " tu per tu"!
L'esortazione quindi a tutti i "nati di nuovo" è la seguente: ricordate chi siete! Ricordate il patto di pace e santificazione contratto con l' Eterno nostro Dio che ci ha scelto per essergli una stirpe santa, ricordiamoci che abbiamo acconsentito e risposto alla Sua chiamata, ricordiamoci il compito che ci è stato assegnato e non lasciamoci distrarre da nessuna circostanza, da nessuna diceria, da nessuna sollecitudine. Non crediamo a menzogne, né presunte evidenze!
Tutto quel che conta è quello che pensa e dichiara il nostro Signore, sta scritto che cielo e terra passeranno ma le Sue parole non passeranno mai! La Sua Parola è Verità ed io scelgo di crederla! Tu cosa scegli? Crederai a quel che dicono? Crederai a quel che senti? ... O crederai a quel che dice il tuo Dio???
Non perdere la tua identità in Cristo Gesù, sii fiero e porta avanti con coraggio il tuo compito per dare gloria e onore all' Unico che la merita!!! Dio ti benedica!

 

Pastore Fabio Cuscona

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Cari fratelli, prediletti da Dio, tutti sappiamo bene che la luce ha due funzioni: illuminare e riscaldare, al contrario le tenebre di per sé contengono oscurità e assenza di calore.

Sermone - Belpasso 29/05/2016 - POICHÉ CAMMINIAMO NELLA LUCE, NESSUNO CI SEPARERÀ DALL'AMORE DI CRISTO.
(Romani 8:35/39 - Giov. 12:35)

Chi cammina nelle tenebre non sa dove va, cammina a carponi e a tentoni rischiando di farsi male, rischiando di sbagliare strada, rischiando di perdersi... Chi cammina alla luce, invece, ha ben chiaro il cammino davanti a sé, scorge subito ostacoli o barriere e può scansare eventuali insidie. Gesù disse: Io sono la LUCE del mondo, ebbene chi accetta Gesù, chi lo vive e lo sperimenta ogni giorno nella sua vita è al riparo da pericoli, problemi ecc. questo non vuol dire che non incontrerà niente del genere, ma vuol dire che potrà scampare dagli effetti nefandi che alcune situazioni potrebbero avere nella nostra vita, poiché la luce mette in evidenza ciò che ci sta davanti e noi possiamo ben scavalcare o oltrepassare o salire al di sopra di eventuali difficoltà. Ma chi non dimora in Dio, ahimè non ha ben chiaro il cammino e non può scorgere il sentiero davanti a sé, venendo sorpreso da circostanze inaspettate. Un 'altra cosa importante: chi cammina alla luce non solo ha chiaro il cammino dinanzi a sé ma porta in sé e attorno a sé tanto calore, ottimismo, gioia....così chi cammina nella luce di Dio manifesta un amore profondo, intenso, un amore che non conosce ostacoli e che non ha rivali ed è: l' Amore di Dio. Quello di cui parla Paolo nella lettera ai Romani: "chi ci separerà dall'amore di Cristo? Sarà l'afflizione, o la fame, o la distretta o la persecuzione, o la nudità, o il pericolo o la spada?.... Io son persuaso che né vita, né morte, né angeli, né principati, né potenze, né cose presenti, né cose future, né altezze, né profondità, né alcun altra creatura potrà separarci dall' amore di Dio che è in CRISTO GESÙ, nostro SIGNORE". C'è da chiedersi a questo punto: noi che diciamo di vivere nella Luce e che predichiamo la Luce stiamo manifestando le opere della Luce? Siamo tanto immersi nella Luce da sentirne il calore o è una Luce a distanza, lontana e fievole? C'e da chiederselo perché oggi l'amore di Dio nella Chiesa si è affievolito, il calore, il fuoco sono solo un pallido ricordo della vera realtà... Questa non è un' accusa ma è un 'allarme, un sintomo da tenere in considerazione affinché non si precipiti nelle tenebre più fitte, ritorniamo più vicini alla Luce tanto da senturne il calore, tanto da propagarlo a chi ci è accanto.... Ritorniamo ai giorni della nostra conversione, ai giorni del nostro pentimento e del nostro cambiamento, torniamo ai giorni dell'unzione dello Spirito Santo, ai giorni dello zelo e del fervore, ai giorni in cui ci donavamo senza esitazioni e senza rimpianti, ai giorni della costruzione e della battaglia in preghiera per conquistare anime a Dio e allora sì che potremo dire di dimorare nella Luce, anzi nemmeno lo diremo perché lo vedranno gli altri... E allora sì che avremo la certezza che niente ci separerà dall'amore di Cristo!!! Niente... né lo scoraggiamento, né lo scherno o la derisione, né la maldicenza, né le menzogne.....Io posso dire e tu potrai dire dopo tutto. l'amore di Dio è in me e porta ancora il suo frutto, e ne porterà ancora maggiormente!!! Dio ti benedica!

Pastore Fabio Cuscona

Osea 2:23 "Io lo seminerò per me in questa terra e avrò compassione di Lo-Ruama, e dirò a Lo-Ammi: -tu sei il mio popolo- ed egli mi risponderà: -Mio Dio!-"

Ezech.47:3/10 "...Sulla riva del torrente c'erano moltissimi alberi, da un lato e dall'altro... quando le acque saranno entrate nel mare,le acque del mare saranno rese SANE. Avverrà che ogni essere vivente che si muove, ovunque giungerà il torrente ingrossato, VIVRÀ, e ci sarà grande abbondanza di pesce... dei pescatori saranno sulle rive del mare.... e vi sarà pesce di diverse specie... e in grande abbondanza."

Osea ed Ezechiele sono entrambi profeti attraverso cui l'Eterno (sebbene in periodi diversi, il primo nel 715 a.C. e il secondo nel 565a.C.) esorta il popolo d'Israele a convertirsi dalle sue infedeltà. Egli, ancora una volta, usa pietà e misericordia verso Israele attraverso il suo amore incondizionato. Attraverso Osea Dio promette, infatti, di riaccoglierlo a sé, sebbene in un primo momento l'aveva rigettato (chiamandolo Lo-Ammi, cioè, Non più mio popolo), a patto che Israele si lasci purificare dal Signore togliendo ogni forma di peccato. (Richiamandolo Ammi che significa Popolo mio e Ruama: hai ottenuto compassione). D'altronde lo sappiamo a tutt'oggi che la Sua ira dura solo un momento, ma la sua benignita' è per sempre!!!! (Salmo 30:5 )
Ezechiele, il cui nome significa Dio Fortifica, al pari di Osea, esorta il popolo a non peccare più, poiché il desiderio del Signore è quello di benedire, edificare e portare sempre più vicino a sé il suo popolo, l'unica cosa che non permette a Dio di adempiere il suo perfetto piano di benedizione è proprio la contaminazione. Per questo l'Eterno mostra ad Ezechiele un torrente le cui acque cominciano ad uscire dalle porte del tempio e che scendendo lungo il lato orientale si ingrandisce sempre più entrando in piena. E'questa infatti la caratteristica del torrente, è soggetta a piene improvvise e violente, con una forte capacità di trascinare verso il mare tutto ciò che incontra. Ecco che oggi, come allora il Signore dice ai suoi servi: "purificatevi, fate si che il vostro cuore che é il tempio dello Spirito Santo sia così ripieno di unzione tanto da sgorgare all'esterno, fino a raggiungere chi vi sta intorno... e non solo, lasciate che incontri in pieno la gloria di Dio fino a raggiungere le vostre città, la vostra nazione e il mondo intero, poiché tutto ciò che verra' a contatto con il movimento dello Spirito Santo sarà purificato e reso sano, santo, e produrrà nuovi convertiti d'ogni nazionalità, popolo e lingua. Ecco tre fasi da seguire: 1) Il tempo di fare pace con Dio ricostruendo un rapporto con Lui. Rinnoviamo il patto con Lui pentendoci dei nostri errori, della nostra apatia, indifferenza ecc.
2)Il tempo dell'intimità con Lui, facciamo in modo di andare più in profondità nella conoscenza del Suo amore praticando il perdono a chi ci ha ferito, facendo il bene a chi ci ha fatto male, benedicendo chi ci maledice e questo tornerà a nostro vantaggio perché permetterà la 3 fase quella della Restaurazione completa del nostro"tempio" quello che nel nuovo testamento Gesù indica metaforicamente come "otre nuovo", un rinnovamento del nostro cuore e della mostra mente, perché non basta essere purificato bisogna cambiare stile di vita, bisogna cambiare la mentalita' per adattarla alle direttive dello Spirito Santo. E' necessario infatti essere malleabili e flessibili per seguire il flusso dello Spirito di Dio altrimenti i nostri preconcetti, le nostre abitudini, la nostra rigidità non permetteranno al" torrente di andare in piena" ma costruiranno dighe perché l'acqua non passi! E così non sia! Anzi voglia ogni servo di Dio dare il suo contributo per lasciare allo Spirito Santo la libertà di muoversi e agire e andare dove vuole!!!! Questa l' ultima fase, quella della Gloria di Dio che si riversa sui popoli portando un grandissimo risveglio mondiale!!!!! E attenzione sulle rive pronti i pescatori a prendere i pesci... pronti evangelisti, profeti, apostoli, pastori tutti insieme operai del Signore a non far disperdere il suo popolo., pronti a prenderci cura di quanto Dio porta alla salvezza! (Pastore Fabio Cuscona)

La vicenda narrata in 1 Samuele 30:1/19 è una delle più avvincenti e significative soprattutto per coloro che servono Dio con impegno e fervore. Si narra che Davide dopo una serie di scorrerie e di conquiste, con la sua gente giungono a Siglag, ma qui il popolo degli Amalechiti , era sopraggiunto per incendiare la città, prendendo come prigionieri le donne e i bambini e tutti quelli che si trovavano lì, che facevamo parte della gente di Davide. Essi in un primo momento piansero fino allo stremo e furono grandemente angosciati tanto da voler lapidare anche Davide loro capo. Ma sta scritto che giunta al culmine la situazione Davide non continuò nel suo sentimento angoscioso, né nel suo abbattimento, né si fece prendere dal terrore, ma è scritto che si fortificò nel Signore suo Dio. Prima cosa che fece fu quella di consultare il Signore cercando la sua volontà nel modo in cui affrontare la situazione,ed ecco che Dio lo autorizzò a inseguire i nemici. Così Davide forte della parola di Dio li insegui' per tre giorni, e avendoli trovati, lì combatté per un giorno intero, recuperando ogni cosa, uomini, donne, bambini, animali... greggi e armenti! Nella nostra vita in ugual modo capita che il diavolo riesca a rubarci le benedizioni che Dio ci ha dato, ma una cosa è certa se non rimaniamo nello stato di abbattimento, se smettiamo di piangere e ci fortifichiamo nel Signore, noi non solo sconfiggeremo il maligno, ma recupereremo ogni cosa che ci è stata sottratta e rubata con l'inganno, ogni cosa dalla più piccola alla più grande sarà recuperata nel Nome di Gesù e avremo un tempo di giubilo e di trionfo nel Signore!!! Quindi cari fratelli fortificatevi nel Signore e non vi disperate se siete stati derubati, della vostra gioia, della vostra benedizione, del vostro dono o del vostro ministero, perché il Signore vi farà recuperare ogni cosa, e grande sarà la vostra gioia e il vostro canto! (Predicatore ospite,Past. S. La Micela)

(Saulo) si mise subito a predicare nelle sinagoghe che Gesù è il Figlio di Dio. Tutti quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano: " Ma costui non è quel tale che a Gerusalemme infieriva contro quelli che invocavano questo nome ed era venuto qua con lo scopo di condurli incatenati ai capi dei sacerdoti?" Ma Saulo si FORTIFICAVA sempre più e confondeva i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo... Da allora, Saulo andava e veniva con loro in Gerusalemme e PREDICAVA con franchezza nel Nome del Signore.
Saulo noto come il persecutore dei cristiani, zelante nel distruggerli, un giorno si recò a Damasco con lettere d'autorizzazione da parte dei sacerdoti, per catturare dei cristiani e condurli prigionieri a Gerusalemme. Ma mentre era in cammino, una Luce lo folgoro' e udì una voce che gli chiese: "Saulo, perché mi perseguiti"?... Io sono Gesù che tu perseguiti" e da allora inizia la conversione di Saulo a Gesù. Fu battezzato e dopo qualche giorno si mise SUBITO a predicare! Molti erano timorosi, conoscendolo come persecutore, ma Saulo detto dopo Paolo, non si scoraggio' anzi ancora di più predicava Gesù Cristo, dopo qualche giorno i Giudei cercarono di ucciderlo, ma nemmeno questo lo fece arrendere, ancora dopo, a Gerusalemme non venne creduto nella sua predicazione, ma lui continuava ad esporsi senza timori predicando a tutti coloro che incontrava, senza tener conto della razza, cultura, condizione sociale ecc... al Giudeo e al Greco, al ricco e al povero, a chi lo ascoltava e a chi voleva ucciderlo, lui annunciava il Figlio di Dio! Noi oggi decantiamo tanto questo o quell'apostolo, questo o quel predicatore d'oltreoceano, ma noi cosa facciamo? Dove siamo? Perché ci nascondiamo? Siamo nascosti in un locale di riunione, nascosti in una cellula, nascosti in un gruppo.... ma perché non ci esponiamo come Paolo ad annunciare il Nostro Signore e Salvatore affinché diventi il Salvatore anche dei nostri concittadini, il Salvatore della nostra città, della nostra Nazione? Perché ci nascondiamo? Perché vi nascondete servi di Dio? Facciamoci avanti, esponiamoci, mostrandoci al mondo che sta aspettando la manifestazione dei figli di Dio!!! Chi aspetta di fare un corso, chi aspetta un certificato, ma cosa aspetti? Gesù sta tornando, vai e racconta quello che ha fatto per te! Sei tu il "chiamato"a predicare alla tua Nazione! (Pastore Fabio Cuscona)

"Allora il re passò la notte digiunando, non fu portato dinanzi a lui alcun musicista e anche il sonno lo abbandonò. La mattina dopo il re si alzò molto presto e si recò in fretta alla fossa dei leoni. Giunto vicino alla fossa, chiamò Daniele e disse: -Daniele, servo del Dio vivente, il tuo Dio, che tu servi di continuo ha potuto liberarti dalla fossa dei leoni?- Daniele disse: - Il mio Dio ha mandato il Suo angelo che ha chiuso la bocca dei leoni, ed essi non mi hanno fatto alcun male, perché sono stato trovato innocente davanti a lui, ma anche davanti a te, o re non ho fatto alcun male"...
Ci sono momenti, nella nostra vita, in cui tutto ciò che facciamo, sembra rivoltarsi contro di noi, persino se facciamo atti eroici, e buone azioni, non vediamo alcun frutto positivo, anzi sembra che veniamo puniti proprio per quello. Era quello che avrebbe potuto pensare Daniele quando nonostante la Sua fedeltà a Dio e al re, fu gettato nella fossa dei leoni. Molti al suo posto ci saremmo chiesti il perché e saremmo caduti in crisi, o forse ci saremmo pentiti del bene fatto. Ma lui non si scoraggio' e persino il re Dario dichiarò: "Il tuo Dio ti libererà". Daniele accettò la prova confidando nel Suo Dio e Dario affrontò la prova digiunando, vegliando e sperando! Questa attitudine ci fa superare le prove della vita che sono un test per la nostra cristianità. Sta scritto "Nella calma e nella fiducia sta la nostra forza". Questa stessa lezione Gesù voleva insegnare ai suoi discepoli quando s'imbatterono nella tempesta. Lui dormiva, i discepoli si agitavano: Ma con calma e fermezza, caratteristiche dell' autorità di Dio, sgrido' il vento e il mare, ed essi Gli ubbidirono! L'incoraggiamento, quindi vuole essere questo: qualunque sia la prova che stiamo affrontando, affrontiamola con la calma e la fiducia in Dio e questo ci permetterà di usare l'autorità di Dio tanto da vedere ogni circostanza volgersi in nostro favore e ogni elemento naturale volgersi in nostro favore, ogni cosa ubbidirà e si sottomettera'al verdetto del Giudice Universale che verrà in nostro aiuto! Gloria a Dio!!! (Pastore Fabio Cuscona)

Atti 13:30-41 ...Colui che Dio ha risuscitato non ha visto corruzione, vi sia dunque noto, uomini e fratelli che per mezzo di Lui vi è annunciato il perdono dei peccati e che mediante Lui chiunque crede è giustificato....

In Cristo Gesù, morto e risorto abbiamo la liberazione dal peccato e l'adempimento delle Sue promesse se crediamo nel Suo sacrificio e nella Sua opera di redenzione. Con la semplicità della colomba e la prudenza del serpente dobbiamo afferrare la Sua promessa che farà esultare di gioia coloro che hanno sperato in essa, ma confondera' e consumerà chi confidava nei propri progetti personali.
Come potremmo credere in tutto questo se non per mezzo del dono di Dio che è la fede in Cristo Gesù nostro Signore?

Pastore Fabio Cuscona

"Da che parte vuoi stare?"
Matteo 24:29/35
"Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurera', la luna non darà più il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate. Allora apparirà nel cielo segno del Figlio dell'uomo e tutte le tribù della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con gran Potenza e gloria..." Il ritorno di Dio è imminente, l tempo della grazia sta per scadere, é in arrivo il giudizio di a Dio, davanti al Suo tribunale da quale parte vuoi stare? Sarai tra i giusti o tra i peccatori? Sarai assolto o condannato? Sarai "coperto" e "lavato"dal sangue di Cristo o coperto dalle brutture del mondo? Scegli ora da quale parte vorrai stare prima che sia troppo tardi!!!

Daniele 10: 12,13.14 "...Non temere, Daniele, perché dal primo giorno cui ti mettesti in cuore di intendere e di umiliarti davanti al tuo Dio, le tue parole sono state ascoltate e io sono venuto a motivo delle tue parole. Ma il principe di Persia mi ha resistito 21 giorni, però ecco Mikael, uno dei primi principi, mi è venuto in aiuto.., ora sono venuto per farti intendere ciò che avverrà al tuo popolo negli ultimi giorni..." Quando ci si umilia dinanzi a Dio per fare davvero la Sua volontà e s'intercede per l'umanità che Dio ama e vuole salvare ci si vienè a scontrare contro il principe di questo mondo che al contrario di Dio vuole la rovina dell'uomo, ed ostacolera' persino gli Angeli di Dio mandati in nostro aiuto, ma non dobbiamo temere, non potrà vincere, né impedire l'opera di Dio, né annullare la parola che il Giudice Universale ha decretato in nostro favore! Quindi la parola d'ordine é: pregare contro ogni opposizione, resistere e aspettare la vittoria! Pastore ospite: Massimo Patti

Giovanni 3:3 ... "Se uno non è nato di nuovo, non può vedere il Regno di Dio"... Nuova nascita, nuova vita, rinnovamento della mente, sono passi di grande coraggio per andare controcorrente e seguire Gesù, la conseguenza: salvezza dell'anima, vita eterna, benedizioni e vittoria nelle difficoltà, manifestazione di potenza e Spirito Santo!!! Ogni giorno essere un po' più simili a Cristo , ogni giorno più vicino al Suo Regno!!! Questo deve essere il nostro buon proponimento. Lasciarci guidare dallo Spirito Santo in ogni cosa e farci modellare secondo il Santo modello del Signore Gesù Cristo. Il resto ... non conta.

Pastore Fabio Cuscona

Belpasso, paesino nell'entroterra siculo alle spalle del Vulcano Etna. Una zona dove il Vangelo è stato predicato e dove continuano a permanere delle piccole realtà che cercano di portare avanti il messaggio di Cristo il Signore. Il locale che è stato affittato dal responsabile Locale, fratello Fabio Cuscona, è un locale che precedentemente era già stato adibito a chiesa evangelica proprio dal suocero del fratello Fabio. La chiesa, anche se ancora conta soltanto una quindicina di anime, già fa notare la propria vivacità nel modo in cui i fratelli affrontano e hanno affrontato le diverse sfide che si sono proposte man mano che la realizzazioe del locale prendeva corso. Inutile dire che le difficoltà non sono mancate e non mancheranno nel futuro ma siamo certi che colui che ha cominciata un'opera la porterà a compimento per amor del Suo nome stesso. I lavori di ristrutturazione del locale sono stati quasi completamente operati dallo stesso responsabile e dal fratello Davide, Diacono dell'opera. Un team benedetto dal Signore. La moglie del fratello Fabio, Gabriella Giuffrida, insieme ad altre due sorelle dell'opera, costituisce la corale della neonata chiesa e già per la consacrazione abbiamo davvero avvertito la presenza dello Spirito Santo che benediceva ogni cosa. Non sono mancati altri ministri che ci hanno onorato con la loro presenza e non mancheranno i punti di contatto e di collaborazione con le chiese circonvicine nell'unico obiettivo di portare anime al Signore non in una Chiesa. La cerimonia, sobria e semplice nel Signore, ha visto il Pastore della Chiesa Jeshua di Modica, fratello Candurra, aprire il servizio e portare un primo breve messaggio di incoraggiamento sull'unità e la collaborazione. Sono seguiti diversi cantici della corale e il messaggio del Pastore Gabriele della Chiesa Jeshua di Capaci, sempre sul tema dell'unità della Chiesa e dell'amore verso le pecore. Alla fine sono intervenuti il Pastore Aristide, la moglie del Pastore della Missione Cristo è la roccia e il Pastore della Chiesa di Canalicchio con il quale abbiamo iniziato a collaborare.