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Sat, Sep

Un giorno il profeta Eliseo chiamo il suo servo e gli chiese: Cosa vedi?
Immagino che il servo per un attimo tentennò, poi scrutò l'orizzonte e vide la città completamente assediata da un esercito armato fino ai denti: si mise in agitazione per quello che stava succedendo..... Fermati un attimo e riflettiamo su quello che lo Spirito ci dice oggi. Oggi anche  a te dice la stessa cosa. Basta un semplice smartphone per vedere cosa succede nel mondo, si vedono famiglie distrutte dalla mancanza di lavoro o da tradimenti da ambedue le parti, figli e figlie che si distruggono andando dietro il dolore delle separazioni o semplicemente trasportati a destra e sinistra da varie lussurie… nazioni contro nazioni che pavoneggiano le armi di distruzione di massa come se fossero giocattoli, e dove milioni e milioni di persone muoiono e nessuno se ne prende cura tranne che non vi sia un rendi conto... religioni che promettono soluzioni che non arriveranno mai, santoni di ogni religione che si autoproclamano come il Cristo, e uomini che uccidono in nome di un dio che vuole a parer loro vedere scorrere il sangue di chi è infedele..... Come il servo di Eliseo anche noi di fronte a questo scenario restiamo inorriditi. Nulla ci da più sicurezza…. venendo meno la famiglia, si è perso anche l'ultimo concetto di stabilità e di sicurezza. Cosa disse Eliseo? Il profeta Eliseo non restò sconvolto da quello che i suoi occhi vedevano. Egli, piuttosto, pregò e disse: "Apri i suoi occhi Signore". Finalmente il servo vide che le montagne, le colline intorno, erano piene di eserciti di angeli che accerchiavano quell'esercito che veniva avanti… Amico, fratello voglio dirti qualcosa la Bibbia indica questo tempo e lo descrive proprio così come lo vedi e la paura che senti e il tuo bisogno di sicurezza perché ogni sicurezza umana è crollata.... ma fatti animo, la Bibbia dice che quando vedrete tutto ciò non guardate più alle cose di questa vita perché essa sta per finire, ma alzate la testa e guardate il cielo perché lo stesso esercito che vide il servo di Eliseo è pronto ad intervenire e alla sua testa vi è uno che è chiamato il Re dei re e il Signore dei signori..... Gesù sta per ritornare...forse per tanti è una cosa brutta e fa paura, ma per chi ha lavato le proprie vesti nel Suo sangue e avrà perseverato nella Fede fino alla fine non sta aspettando altro che il suo ritorno....Amico cosa vedi? Io prego Gesù che possa aprire i tuoi occhi perché tu possa vedere la redenzione che ormai è prossima, e che allo stesso tempo mantenga aperti i miei occhi e quelli del suo popolo che possiamo mantenere la fede in colui che è la vera è unica speranza di Gloria...Gesù Cristo il Re che torna il Benedetto in Eterno Amen!!

 

Fratello Eliseo Di Mattia

Mi sforzo di restare sobrio e di non pensare a ciò che sta succedendo nel mondo, ma più mi giro e mi rigiro, più si sente palpabile, una sorta di mano oscura che sta avvitandosi sopra le nostre teste. La nostra società è lieta e orgogliosa di fregiarsi dell'aggettivo "progredita", ma in effetti a cosa ci ha portato il progresso? Nessuno pensa più agli altri, ognuno soltanto a se stesso. Ogni giorno si sente parlare di qualche manovra correttiva economica e ogni giorno si accendono dibattiti sui più disparati argomenti che servono soltanto a soddisfare i buchi dei mass media ma non sono fatti per "aprire" la mente dei loro follower. Soltanto internet riesce in qualche modo a sfuggire a questa legge proprio perchè è il male in persona, una rete sommersa incredibile che diventa incontrollabile per tutti nonostante i nobili tentattivi.

Ieri, ancora una volta, sentiamo di donne gettate in mare dagli scafisti prima di sbarcarli sulle nostre coste. qualcuno malignamente penserà che magari saranno problemi in meno per noi, eppure, a pensare che una donna di meno di 30 anni è stata ritrovata arenata negli scogli con soltanto un reggiseno addosso e che un bimbo di meno di 5 anni non vedrà più la luce del sole, mi viene da chiedere: quale progresso? Il male che c'era un tempo c'è anche ora, ma decuplicato. Non si potrà entrare più in città a meno che non si paghi una tassa speciale. Ma anche se paghi la tassa sei costretto ad avere una euro 6... Non  ci rendiamo conto che la libertà che ci hanno detto di avere raggiunta in realtà è una prigione dorata, fatta di suoni luci e danze che servono a distrarti dal tema vero che tu dovresti cercare: il ritorno del Signore.

 

La siccità è un periodo di aridità che si ha per mancanza di pioggia, di acqua. La carestia invece la si ha per mancanza di prodotti di prima necessità, ma essa dipende direttamente dalla siccità. La mancanza di acqua provoca un raccolto magro, indebolisce gli armenti e crea quei presupposti che portano alla mancanza nei mercati di roba fresca. Forse, in un paese civilizzato come il nostro, potremmo resistere più di una stagione adoperando le scorte degli anni precedenti e appoggiandoci sui conservanti chimici che siamo stati bravi ad inventare: ma sarebbe comunque un gioco a tempo. Prima o poi ne usciremmo sconfitti. Il termine siccità evoca lo spettro di un deserto. E nessuno vorrebbe trovarsi in un deserto senza una ottima scorta d’acqua. Eppure, molti oggi lo fanno: non da un punto di vista materiale, ma da quello spirituale. Non hanno l’acqua dello Spirito Santo eppure continuano a gironzolare nel loro deserto, uccidendosi pian piano. Apparentemente resistono perché hanno il loro corpo che “maschera” questa necessità, ma, come i conservanti chimici e le scorte alimentari di cui parlavamo prima, anche il corpo prima o poi tornerà alla polvere. Anche questo è un gioco a tempo dove l’uomo, senza Dio, ne esce sconfitto. Solo Dio può guarire questa tua necessità di acqua: soltanto Dio è la vera fonte di VITA! E lui stesso ebbe a dire: “Chi beve dell’acqua che io gli darò non avrà giammai più sete”, (Giovanni 4:14)