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Fri, Jul

Le persone più potenti d'Europa hanno preso parte alla cerimonia di apertura di un tunnel che unisce le Alpi svizzere costato circa 11 miliardi di euro alla base di San Gottardo misura oltre 57 chilometri. Il progetto ha impiegato circa trent'anni e per la sua realizzazione ed è costato diverse vite umane. Fin qui nulla di particolare. Il problema vero è che nel momento in cui i potenti dei Europa stavano per mettersi a guardare la classica cerimonia di apertura di un'opera pubblica si sono visti spiazzato in qualche modo con una cerimonia alquanto strana. Tanto per cominciare a presiederla di Ron uomo che aveva la testa di capra esattamente come Satana viene rappresentato nella cabala. Anziché paggi e folletti che danzano si vedono entrare diverse centinaia di persone che rappresentano la forza lavoro truccato in modo da sembrare degli zombi i quali si muovono a musica di danza e cominciò lentamente per poi finire correndo ballando e saltando. Dopo questo si vede arrivare un treno con una serie di uomini e donne vestite soltanto con l'intimo e sopra di essi un angelo con la faccia di bambino ma che rappresenta inevitabilmente a Lucifero con due ali scende e a lui tutti si inginocchiano. Cominciano a comparire dei lenzuoli che rappresentano dei fantasmi e si vedono appesi al muro di operai morti durante i lavori occulta prende il sopravvento E tutto sembra davvero rifarsi al nuovo ordine mondiale. Qualcuno se la ride prendendo la questione come na semplice rappresentazione di una capra simbolo di quelle Alpi in realtà scavando nella storia si vede come il tutto sia riconducibile alla cerimonia del dio Baphomet.

Are the Gospels reliable?

versione inglese e italiana

english and Italian version

 

In comparison with the remaining manuscripts of any other ancient Greek or Latin literature, the NT suffers from an embarrassment of riches. It is almost incomprehensible to think about the disparity.

In termini di paragone con i manoscritti della restante letteratura greca o latina, il Nuovo Testamento soffre di un'imbarazzante ricchezza. E' quasi inverosimile pensarne alla grande disparità.

When it comes to quantity of copies, the NT has no peer. More than 5,700 Greek NT manuscripts are still in existence, ranging in date from the early second century to the sixteenth century.

Quando si viene alla quantità delle copie, il Nuovo Testamento non ha paragoni. Più di 5.700 manoscritti greci sono ancora in esistenza, con una datazione che va dall'inizio del secondo secolo al sedicesimo secolo.

To be sure, the earliest ones (i.e., through the 3rd century) are all fragmentary, but they cover a substantial amount of the NT. And Greek manuscripts do not tell the whole story.

Per essere sicuro i primi, (cioè del terzo secolo) sono tutti frammentari, ma coprono una parte rilevante del Nuovo Testamento. E i manoscritti greci non ce la raccontano tutta.

The NT was translated early on into a variety of languages, including Latin, Coptic, Syriac, Armenian, Georgian, Gothic, and Arabic. All told, there are between 20,000 and 25,000 handwritten copies of the NT in various languages.

Il NT è stato tradotto prima in una varietà di linguaggi, includendo latino, Copto, Siriano, Armeno, Georgiano, Gotico e arabo. Per dirla tutta, ci sono fra 20.000 e 25.000 copie manoscritte del NT in diversi linguaggi.

Yet if all of these were destroyed, the NT text could be reproduced almost in its entirety by quotations of it in sermons, tracts, and commentaries written by ancient teachers of the church (known as church fathers or Patristic writers).

Eppure, anche se tutte queste copie fossero distrutte, il NT potrebbe essere riprodotto quasi nella sua interezza per mezzo delle citazioni di esso nei sermoni, opuscoli, commentari scritti da dottori antichi della chiesa, (conosciuti come padri della Chiesa e scrittori Patristici).

To date, over a million quotations from the NT by the church fathers have been cataloged.
How does this compare with the average classical author? The copies of the average ancient Greek or Latin author's writings number fewer than 20 manuscripts! Thus, the NT has well over 1,000 times as many manuscripts as the works of the average classical author.

Per fare il punto, più di un milione di citazioni del NT dai padri della Chiesa sono stati catalogati. Come si paragona questo rispetto alla media degli autori classici? Il numero medio di copie degli scritti degli autori greci o latini in numero sono meno di 20 copie manoscritte! Così, il NT ha più di 1.000 volte tanti manoscritti quante sono le opere della media degli autori classici.

When it comes to the temporal distance of the earliest copies of the NT from the original, NT textual critics again enjoy an abundance of materials. From 10 to 15 NT manuscripts were written within the first 100 years of the completion of the NT. To be sure, they are all fragmentary, but some of them are fairly sizable fragments, covering large portions of the Gospels or Paul's letters, for example.

Quando affrontiamo la questione della distanza temporale delle prime copie del NT dall'originale, i critici testuali del NT possono godere ancora di abbondanza di materiale. Dai 10 ai 15 manoscritti furono scritti entro i primi 100 da quando il NT fu completato. Per essere certi, essi sono tutti frammentari, ma alcuni di loro sono frammenti di tutto rispetto per la mole, visto che coprono grosse parti degli Evangeli e delle lettere di Paolo, per esempio.

Within two centuries, the numbers increase to at least four dozen manuscripts. Of manuscripts produced before A.D. 400, an astounding 99 still exist—including the oldest complete NT, Codex Sinaiticus. The gap, then, between the originals and the early manuscripts is relatively slim. By comparison, the average classical author has no copies for more than half a millennium.

Tratto liberamente da www.jesus.org         Tradotto da Pastore Gabriele Paolini

 

Avevamo già anticipato, attraverso il collaboratore Mattia Ballatori, sulla situazione di fatto relativamente alle nanotecnologie e alla robotica e alla robotica e al tipo di impiego che possono avere nel futuro. Avevamo anche rendicontato di un "successo" degli ingegneri israeliani in merito alle cavallette robot. Oggi proponiamo un video, rivenuto su you tube, che mostra il tipo di impiego di questi "nanerottoli" tecnologici. La situazione, a parer nostro, è davvero inquietante.

Clikkando sull'immagine sottostante si aprirà il video proposto

 

 

Ogni ostacolo verrà superato dalla nuova cavalletta robot inventata nella nazione di Israele. Sembra incredibile, ma tante immaginazioni fantastiche stanno via via prendendo corpo e realtà. La creazione di questo micro robot ha dell’incredibile, viste le enormi potenzialità dello stesso.

Il Professor Amir Ayali, (Dipartimento della Facoltà di Scienze della vita dell’università di Tel Aviv); il Prof. Gabor Kosa, (Facoltà di Ingegneria) e il prof. Uri Ben-Hanan, (Dipartimento di Ingegneria meccanica ORT Braude College), hanno sviluppato insieme un progetto avveniristico destinato a cambiare tante cose in campo di ricerca e salvataggio.

L’intento, almeno quello ufficiale, (perdonate la diffidenza), è quello di potere impiegare il robot nel campo della ricerca e del salvataggio di dispersi in zone difficili, per le quali l’impiego dei mazzi tradizionali, diciamo, rallenterebbe le operazioni proprio di soccorso. TAUB, così si chiama il nuovo robot, misura poco meno di 13 cm, pesa meno di 30 grammi e riesce a compiere salti di più di tre metri in altezza! Grandissima autonomia grazie alle fonti energetiche ricaricabili, riuscirà a portare a termine tante missioni, secondo i suoi scopritori e inventori. Proprio il professor Ayali scrive: “Il nostro mini robot-cavalletta è un ottimo esempio di innovazione tecnologica ispirata al mondo bio. Il processo di fabbricazione è economico ed efficace e le piccole dimensioni permettono il movimento su terreni difficili e sconosciuti permettendo l’utilizzo in qualsiasi situazione.”.

La creazione del robot non è neanche costosa, essendo sviluppato da una modernissima stampante 3D ed è controllato a distanza. Tutto il corpo è in ABS, una plastica molto dura, come quella dei giocattoli e le sue gambette sono in carbonio.

E’ anche raccapricciante notare come i ricercatori in questione hanno copiato dalla movimentazione delle cavallette naturali il salto che adesso TAUB compie, articolandolo in tre fasi: una prima fase preparatoria in cui le gambe si piegano; una seconda fase in cui vi è una sorta di momento di blocco nella quale viene preparata l’energia da scaricare sulle gambe per il salto; una terza fase nella quale avviene il rilascio dell’energia e lo sblocco della gamba per effettuare effettivamente il salto.

I successivi fronti di miglioramento vertono sulla predisposizione del TAUB a diversi tipi di salto,  migliorando l’impatto di atterraggio e consentendo anche in rapida successione salti di direzione e intensità diversi.

Chiudiamo questa notizia avvisando tutti i nostri cari lettori che, sebbene plaudiamo alla grande avanzata della nazione di Israele, non riteniamo un caso che proprio la cavalletta sia stata presa a campione naturale… infatti ricordiamo che sta scritto in apocalisse:

 

Apocalisse 9:3 - Dal fumo uscirono sulla terra delle cavallette a cui fu dato un potere simile a quello degli scorpioni della terra.

Queste cavallette in realtà somigliano a delle cavallette, ma è chiaro dalla lettura di Giovanni, che non sono cavallette naturali. Potrebbero benissimo essere dei robot. Sicuramente il meccanismo delle cavallette per il movimento meccanico ha già dischiuse delle porte….

E se domani qualcuno cominciasse a mettere una sorta di pungiglione per introdurre veleno in una malcapitata vittima? Attenzione che le cose sembrano tutte convergere verso ciò che Dio ha scritto tantissimi secoli or sono. Quantomeno tutto questo è inquietante.

 

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Ciò che racconterò mi è stato confidato in riunioni segrete realizzate in Vaticanodove io esercitavo ancora come sacerdote gesuita, sotto giuramento e convinzione.
 
Un gesuita cardinale che si chiama Augustine Bea mi rivelò quanto i Cattolici Romani, alla fine del terzo secolo, desideravano ardentemente Gerusalemme visto il suo significato religioso e la sua posizione strategica: la Città Santa era considerata come un tesoro inestimabile.

 
Allora bisognava sviluppare un Piano per convertire Gerusalemme in una città cattolica romana. La grande fonte di risorse umane per portare avanti questo piano sarebbero stati i discendenti di Ismaele.
 
I poveri Arabi caddero vittime dei piani più astuti mai disegnati dai Poteri dell’Oscurità.
 
 
I primi cristiani andavano per il mondo a predicare il Vangelo e fondavano piccole chiese, ma trovavano sempre molta opposizione.
 
Sia gli Ebrei sia il governo di Roma perseguitavano i veri credenti cristiani e combattevano per arrestare la loro espansione.
 
Fino a quando gli Ebrei si ribellarono a Roma e nell’anno 70 d.C. gli eserciti romani comandati dal generale Tito attaccarono Gerusalemme e distrussero il grande tempio ebraico, cuore del culto ebraico…Questo fu il "compimento" della profezia di Gesù in Matteo 24.2 (E Gesù disse: Non vedete tutto questo? In verità vi dico: non rimarrà nessuna pietra, tutto sarà distrutto).
 
Su questo luogo santo, dove prima si trovava il Tempio, la Cupola della Roccia si trasformava nel secondo luogo più sacro al mondo di fede islamica.
 
Si avvicinavano venti di cambiamento: corruzione, apatia, avidità, crudeltà, perversione e ribellione erodevano l’Impero romano. Tutto era sul punto di collassare. La persecuzione contro i Cristiani era inutile poiché continuavano a donare le loro vite per il Vangelo di Cristo.
 
L’unica forma con cui Satana poteva fermare quest’impulso, era creare un falso "Cristianesimo" per distruggere l’opera di Dio.
 
La soluzione stava a Roma. La sua religione doveva provenire dall’antica Babilonia, e tutto quello che era necessario per pulire l’immagine. Questo non è successo dalla notte alla mattina, iniziò però dagli scritti dei "primi Padri della Chiesa".
 
Fu attraverso questi scritti che una nuova religione iniziò a consolidarsi. La statua di Giove in Roma fu poi rimpiazzata con quella di San Pietro e quella di Venere dalla Vergine Maria. Il luogo scelto come sede si trovava su una delle sette colline, il Vaticanus – il luogo del serpente marino dove si erge il Tempio satanico di Giano.
 
(Nota del traduttore: Vaticanus, in latino, Centro di Indovini, Centro di Divinazioni. Il signor Alberto Rivera la definisce l’Officina di Satana sulla Terra - vedi Video: L’Anticristo, parte 1)
 
 
La grande falsa religione - Il CATTOLICESIMO ROMANO - anche conosciuta come "LA RELIGIONE DEI MISTERI, LA GRANDE BABILONIA, MADRE DI TUTTE LE PROSTITUTE E ABOMINI DELLA TERRA" (Libro delle Rivelazioni 17:5), fu creata per bloccare il Vangelo, massacrare i credenti cristiani, instaurare religioni, creare guerre e far sì che le nazioni si ubriacassero con il vino della loro fornicazione come vedremo dopo.
 
Le principali tre religioni hanno un denominatore comune – ognuna ha il suo luogo santo verso cui dirigere lo sguardo in cerca della guida e dell’illuminazione. I cattolici romani hanno il Vaticano come Città Santa. Gli Ebrei il Muro del Pianto in Gerusalemme e i musulmani hanno La Mecca.
 
Ogni gruppo crede di ricevere un certo tipo di benedizioni per il resto della vita se visitano il rispettivo luogo santo.
 
I primi tempi dell’Islam, i visitatori portavano regali alla "Casa di Dio" e i custodi della Kaaba erano gentili e ospitali. Alcuni portavano i loro idoli e per non offendere quei guardiani, li deponevano all’esterno del tempio.
 
Si dice che gli Ebrei vedevano la Kaaba come un tabernacolo remoto del Signore e lo veneravano fino a quando non ha iniziato a essere profanato con idoli.
 
La Kaaba, Mecca
 
 
Parte del tesoro della Kaaba e le offerte furono poi gettate in un pozzo (lo Zamzam) riempito poi di sabbia e scomparve
 
 
(Nota di Gloria: però permisero che il dio moabita "Hu-Bal" - B-ALÁ, BAAL - Vedi Tra il culto satanico a Saturno e la Fisica Quantistica - continuasse nella Kaaba)…
 
 
Col passare degli anni, un certo Adb al-Muttalib ebbe una visione in cui vedeva dove si trovavano il pozzo e il suo tesoro. Divenne allora l’eroe della Mecca e fu destinato a essere il nonno di Maometto.
 
Prima di questo, Agostino era divento "Vescovo" in Africa del Nord ed era molto bravo nel convertire arabi al Cattolicesimo Romano, anche con i membri di tutte le tribù. Tra questi Arabi convertiti al Cattolicesimo che iniziò a svilupparsi il concetto di un Profeta arabo.
 
Il padre di Maometto muore di malattia. Le grandi famiglie arabe, inviavano in luoghi come La Mecca, i loro figli maschi nel deserto per essere educati e a prendersi cura di tribù beduine, evitando così le piaghe delle città.
 
Poco tempo dopo morirono anche la madre e il nonno di Maometto. Egli era rimasto a carico di suo zio. Un monaco cattolico scopre il suo "destino" e avverte lo zio di Maometto:
"Porta il figlio di tuo fratello nel suo paese e proteggilo dagli Ebrei, perché per Dio, se lo vedono e arrivano a sapere quello che io so, pianificheranno che il male contro di lui. Grandi cose attendono il figlio di tuo fratello".
Il monaco cattolico romano aveva acceso la fiamma delle future persecuzioni ebree per mano dei seguaci di Maometto.
 
Il Vaticano desiderava (Nota di Gloria: e continua a farlo: il Vaticano preme per il controllo di Sion) Gerusalemme a tutti i costi visto la sua importanza religiosa, però questa era bloccata dagli Ebrei.
 
Un altro problema erano i veri cristiani dell’Africa del Nord. Predicatori del Vangelo. Il cattolicesimo romano stava potenziandosi e non tollerava nessun tipo di opposizione.
 
In qualche modo, il Vaticano doveva creare un’arma per eliminare sia gli Ebrei sia i veri credenti che rifiutavano di accettare il cattolicesimo romano. Posero gli occhi sull’Africa del Nord e videro le moltitudini di Arabi come fonte di mano d’opera per fare il lavoro sporco.
 
Alcuni Arabi si erano convertiti al Cattolicesimo romano. Il loro utilizzo sarà di informare i loro capi a Roma; altri dovranno creare una rete di spionaggio segreto con il fine di mettere in moto il Piano Maestro di Roma sul controllo delle grandi moltitudini arabe che rifiutavano il cattolicesimo.
 
Quando apparve sulla scena Sant’Agostino sapeva cosa era in gestazione. I suoi monasteri servirono da base per cercare e distruggere i manoscritti biblici che appartenevano ai veri cristiani.
 
Il Vaticano desiderava creare un Messia per gli Arabi, qualcuno che potessero innalzare come gran leader, un uomo con carisma che potessero allenare e con il tempo potesse unire a lui gli Arabi in un potente esercito che arrivasse a conquistare Gerusalemme per il Papa.
 
In Vaticano il Cardinal Bea ci ha raccontato questa storia:
"Una donna araba ricca, fedele seguace del Papa, ebbe un ruolo di grandissima importanza in questo dramma. Era una vedova che si chiamava Khadijah. Aveva donato la sua ricchezza alla Madre Chiesa e si era ritirata in un convento.
 
La sua missione era trovare un giovane brillante che il Vaticano potesse usare per creare una nuova religione e diventare il messia per i figli di Ismaele.
 
Khadijah aveva un cugino, Waraquah, che come lei era un cattolico molto fedele. Aveva un’influenza potente su Maometto. Inviarono maestri a Maometto che fu sottoposto a un allenamento intensivo.
 
Egli divorò le opere di Sant’Agostino che lo prepararono alla "grande chiamata". Seguendo gli ordini del Vaticano, gli Arabi cattolici dell’Africa del Nord, iniziarono a propagare la storia che un grande uomo si sarebbe elevato tra i popoli e sarebbe stato il prescelto dal suo Dio.
 
Nel frattempo dicevano a Maometto che i suoi nemici erano gli Ebrei e che i cattolici erano i cristiani veri e che gli altri che si autodefinivano cristiani erano empi impostori e figli del diavolo e dovevano essere distrutti. Molti musulmani credettero in questo.
 
Quando Maometto iniziò a ricevere le sue "rivelazioni divine" Waraquah, il cugino cattolico di sua moglie, lo aiutava a interpretarle. A partire da queste rivelazioni nacque il Corano.
 
Il quinto anno della sua missione iniziò una forte persecuzione contro i suoi seguaci perché si rifiutavano di adorare gli idoli della Kaaba.
 
Maometto li inviò in Abissinia dove il Negus, il re cattolico romano, accettò di riceverli e di proteggerli poiché condividevano gli insegnamenti sulla Vergine Maria tanto influenzati dalla dottrina cattolica romana.
 
Maometto poi conquistò La Mecca e la Kaaba fu depurata dagli idoli.
 
La storia prova che prima che esistesse l’Islam, i Sabei di Arabia adoravano il dio Lina, sposo della dea Sole. Essi diedero vita a tre dee che furono onorate da tutto il mondo arabo come "le Figlie di Allah". Un idolo trovato a Hazor in Palestina negli anni ’50 mostra Allah seduto su un trono con la luna crescente sul petto.
 
Maometto afferma di aver ricevuto una visione di Allah che diceva:
"Tu sei il messaggero di Allah".
A questo punto inizierebbe la sua carriera da profeta e continuò a ricevere messaggi.
 
Infatti quando Maometto morì, la religione dell’Islam stava espandendosi. Le tribù nomadi arabe iniziavano a unire le forze in nome di Allah e del suo Profeta Maometto.
 
Alcuni degli scritti di Maometto furono inseriti nel Corano e altri non furono mai pubblicati; rimasero nelle mani di uomini santi dell’alta gerarchia (ayatollah)."
Quando il cardinal Bea condivise con noi questa informazione sul Vaticano, disse:
"Questi scritti rimangono conservati perché contengono informazioni chiave sui vincoli del Vaticano e la creazione dell’Islam".
Se fossero esposti, ognuna delle parti possiede molte informazioni sulla parte opposta. Questo potrebbe generare uno scandalo che porterebbe al disastro tutte e due le religioni.
 
Nel suo libro santo "il Corano", Gesù è visto come un profeta. Se il Papa era il rappresentante di Dio sulla Terra avrebbe dovuto essere anche lui un profeta di Dio. Questo fece sì che i seguaci di Maometto temessero e rispettassero il papa come un altro "uomo santo".
 
Il Papa si mosse rapidamente ed emise delle bolle dando carta bianca ai generali arabi per invadere e conquistare le nazioni del Nord Africa.
 
Il Vaticano aiutò a finanziare quegli eserciti di massa islamici in cambio di tre favori:
  1. Eliminare gli Ebrei e I cristiani (I veri credenti che loro chiamavano infedeli);
  2. Proteggere i monaci agostiniani e i cattolici romani;
  3. Conquistare Gerusalemme per "Sua Santità" del Vaticano.
Con il passare del tempo, l’Islam diventò molto potente…
 
Gli Ebrei e i veri cristiani erano stati assassinati e Gerusalemme cadde nelle sue mani. Curiosamente in questo periodo, i cattolici e i luoghi sacri non furono attaccati. Però quando il Papa reclamò Gerusalemme, fu sorpreso dalla risposta negativa!
 
I generali arabi avevano avuto un gran successo militare che nemmeno il papa poteva intimidirli – adesso niente poteva opporsi ai loro piani.
 
Sotto la direzione di Waraquah, Maometto lasciò scritto nel Corano la grande menzogna: Abramo aveva offerto in sacrificio Ismaele. La Bibbia dice chiaramente che Isacco era da sacrificare, ma Maometto cancellò il nome di Isacco e lo sostituì con Ismaele.
 
Il risultato di quest’atto e la visione di Maometto, fu che i fedeli musulmani costruirono una moschea, la cupola della Roccia, in onore di Ismaele sullo stesso luogo del tempio ebraico che era stato distrutto nel 70 d.C., trasformando Gerusalemme nel secondo luogo santo più importante della fede dell’Islam. Come potevano dare al Papa un luogo così santo senza creare una ribellione?
 
Il Papa percepì che ciò che aveva creato era fuori controllo quando seppe che i musulmani definivano infedele "Sua Santità". I generali musulmani erano determinati a conquistare il mondo per Allah e misero gli occhi sull’Europa.
 
Gli ambasciatori islamici si avvicinarono al Papa in Vaticano e chiesero bolle papali per invadere i paesi europei. Il Vaticano era furioso: la guerra era inevitabile. I poteri temporali e il controllo del mondo appartenevano al Papa.
 
Questi non avrebbe pensato mai di condividerlo con coloro che considerava "empi".
 
 
La cupola della Roccia
 
Il Papa riunì i suoi eserciti e li chiamò Crociati per evitare che i figli di Ismaele conquistassero l’Europa cattolica.
 
Le Crociate durarono secoli e Gerusalemme scivolò dalle mani del Papa. Turchia cadde, e Spagna e Portogallo furono invase dalla e le forze islamiche. In Portogallo misero "Fatima" in un villaggio tra le montagne in onore della figlia di Maometto. Mai avrebbero immaginato che arrivasse a essere tanto famosa nel mondo.
 
Anni dopo, quando gli eserciti musulmani erano pronti nelle isole di Sardegna e Corsica per invadere l’Italia, si presentò un problema serio. Era ora di negoziare la pace. Uno dei negoziatori fu Francesco d’Assisi.
 
Il risultato delle negoziazioni fu il permesso dato ai Musulmani di occupare la Turchia in un "mondo cristiano" e ai cattolici di occupare la Libia in un "mondo arabo". Fu permesso ai musulmani di costruire moschee nei paesi cattolici senza interferenze sempre che il cattolicesimo potesse fiorire nei paesi arabi.
 
Il cardinale Bea ci disse che i musulmani e i cattolici si misero d’accordo per bloccare e distruggere i mutui nemici: i missionari cristiani dei credenti nella Bibbia.
 
Con questi concordati, Satana bloccò l’accesso alle scritture e alla verità sul figlio di Ismaele.
 
Tutta la comunità islamica vede i missionari credenti come diavoli che vanno ad avvelenare o distruggere i figli di Allah. Questo spiega perché di anni di ministero senza frutti in quei paesi.
 
Il Vaticano diede vita a una campagna di odio tra gli Arabi musulmani e gli Ebrei. Prima di tutto questo i due popoli convivevano pacificamente. Si mantenne un fermo controllo sui musulmani, dall’ayatollah ai sacerdoti, dal monaco alla monaca islamica.
 
Il passo seguente era controllare l’Islam. Nel 1910, il Portogallo stava diventando socialista. Dappertutto apparivano bandiere rosse. La chiesa cattolica affrontava un grande problema. Sempre più cittadini erano contro la Chiesa.
 
I Gesuiti volevano coinvolgere la Russia e ubicare questa visione a Fatima avrebbe potuto giocare un ruolo importante per avvicinare l’Islam alla Madre Chiesa. Nel 1917, la Vergine apparve a Fatima. L’apparizione della Madre di Dio ebbe un tremendo successo e la vide una immensa moltitudine. Il risultato fu che i socialisti del Portogallo subirono una grande sconfitta.
 
I Cattolici del mondo cominciarono a pregare per la conversione della Russia. E i Gesuitiinventarono le novene di Fatima, che si facevano anche in Africa del Nord diffondendo buone relazioni pubbliche con il mondo islamico.
 
Gli Arabi credevano di onorare la figlia di Maometto, proprio quello che volevano i Gesuiti.
 
Il risultato diretto della visione di Fatima fu che papa Pio XII ordinò al suo esercito nazista di schiacciare la Russia e la religione ortodossa e rendere la stessa Cattolica. Pochi anni dopo aver perso la Seconda Guerra Mondiale, Papa Pio XII sorprese il mondo con la sua falsa visione del "sole danzante" per mantenere Fatima sui giornali. Fu un fantastico spettacolo religioso e il mondo ci ha creduto. Non ci sorprende il fatto che l’unico a vederlo fu Papa Pio XII.
 
La conseguenza fu che un gruppo di seguaci di tutto il mondo si trasformò in un esercito celeste di milioni di cattolici  fedeli disposti a morire per la loro santa vergine. Ma ancora non abbiamo visto tutto. I Gesuiti avevano programmato l’apparizione della loro vergine per quattro o cinque volte in Cina, in Russia e in alcune grandi apparizioni negli Stati Uniti.
 
Cosa ha a che vedere tutto questo con l’Islam?
 
Vediamo cosa dice al riguardo il defunto vescovo Sheen:
"L’apparizione di nostra Signora di Fatima segnò un punto decisivo nella storia di 350 milioni di Musulmani.
 
Dopo la morte di sua figlia Fatima, Maometto scrisse che lei era "la donna più venerata in Paradiso dopo Maria".
 
La vergine Maria volle farsi conoscere come Nostra Signora di Fatima come un segnale e una promessa per i Musulmani che credono nella nascita virginale di Cristo, e un giorno crederanno nella sua divinità".
Il vescovo Sheen disse che le statue della Vergine di Fatima per i pellegrini, furono ricevute con entusiasmo dai Musulmani in Africa, India e in altri luoghi. E che ci sono adesso dei musulmani che si recano alla Chiesa Cattolica Romana.
 
Dr. Alberto Rivera
1988
 
 
Riferimenti:
  • La Cruz Doble, Chick Publ, pagg. 13,14
  • The Meaning Of The Glorious Koran, Pickthall, Mentor Books, pagg.220,221
  • Muhammad, Martin Lings, pagg.81-84




Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/vatican/esp_vatican135.htm  

Gli Illuminati, o Nuovo ordine Mondiale, hanno sempre fatto parlare di se. Sembra che pochi sappiano come stanno veramente le cose, in realtà in questi quattro anni di attività abbiamo già avuto modo di osservare come la notizia sia diffusa negli ambienti artistici, in quelli politici, in quelli religiosi, ma anche in campo sovranazionale, giusto per fare qualche esempio.

Da attente ricerche sul web siamo riusciti a rinvenire un video di Walter Veltroni, mentre era esponente e segretario del Partito Democratico e "contava qualcosa" nella scena politica italiana, ed era stato invitato alla trasmissione Anno Zero, che tanti si ricorderanno, perché ritenuta altamente scomoda, viste le continue rivelazioni che il suo artefice continuava a produrre settimana dopo settimana. Ebbene, in quella intervista, si evidenzia come lo stesso Walter Veltroni denuncia la presenza di una entità sovrapolitica che controlla la politica e il governo stesso, dirigendolo dove vuole e come vuole. Le stragi di Capaci di Palermo, in realtà sono tutte cose da leggere in quel contesto. Perché uccidere un Falcone che camminava senza scorta, (sarebbe bastato un picciotto con una pistola da 4 soldi), piuttosto che iscenare quel tragico attentato che è nella mente di tutti gli italiani? E perché quelle stragi sono terminate improvvisamente quando è cambiato lo scenario politico? Forse perché l'entità aveva raggiunto i propri obiettivi?

Cari amici che seguite, vi raccomandiamo di ascoltare tutto il video proposto, anche preché, stranamente, il video originale della trasmissione "è andato perduto" e non se ne trova più nulla negli archivi; la trasmissione Anno Zero è stata boicottata e ci hanno lasciato in eredità Porta a Porta che NON porta da nessuna parte, solo chiacchere inutili, e VEltroni ormai non conta più nulla. A seguire nel Video proposto, si trova la dichiarazione di un noto esponente della DC che riguardo il caso Moro, altro esempio di questa entità macchinosa alle nostre spalle, dichiara apertamente che i servizi segreti sono deviati e che nelle BR vi era la presenza dei servizi americani e israeliani, ma che questi non hanno voluto collaborare con quello italiano. Il video è davvero sorprendente, anche perché diverse persone intorno al Berlusconi hanno anche confermato la presenza di una "cerchia Sovrastrutturale".

 

VIDEO

 

 

 

Il secondo portale più grande in Israele sta inserendo delle testimonianze in ebraico di Ebrei convertiti a Gesù che lo accettano come Salvatore. La grande notizia è che il 95% degli Ebrei stanno discutendo su questo e visitando il sito, ogni giorno e per tutto il giorno. I mass media israeliti, come conseguenza, stanno cominciando a rendersi conto del fenomeno e stanno cominciando a eseguire interviste con Ebrei messianici su chi è Gesù. Fra gli altri argomenti, quelli più discussi sono i seguenti:

Chi sono gli Ebrei messianici

Quale è la differenza tra giuda esimo messianico e cristianità

Le favole del Talmud che screditano Gesù

Perché il Nuovo Testamento non sia presente nelle librerie Ebraiche

Isaia 53

Il portale in questione ha cominciato a inserire nella home page del loro sito dei clip sulla fede in Gesù, ed essi continuano a caricare altri clip proprio nelle ore di maggiore traffico web, e il numero di visitatori e di commenti sono enormi.La questione di Gesù  è uno dei temi più controversi e rinnegati dagli Ebrei, e il portale che ha scelto questa iniziativa ha davvero scommesso tanto ma alla fine ci si sta rendendo conto che gli Ebrei oggi sono pronti a ricevere il messaggio salvifico di Gesù.

EitanBiar, uno dei più importanti messianici ebrei, ha chiaramente scritto che in effetti nonostante il plauso, ci si deve attendere una dura reazione dalla parte più oltranzista degli ortodossi che resisteranno sicuramente contro questa “nuova propagazione del nome di Gesù Cristo”. I due siti messianici in questione sono www.igod.co.il e www.messiah.co.il

Dio benedica quanti pregheranno per questa gloriosa iniziativa. I 144.000 stanno per essere formati, riflettiamo gente, riflettiamo.

 

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David Ochmanek, la settimana scorsa, errando, aveva commentato che il futuro della Russia sembra essere in crescendo con legami con Ovest, (quindi con le potenze occidentali). Le affermazioni fatte, in realtà, ricalcavano le azioni “congiunte” di attacco contro l’ISIS, se non fosse che le dichiarazioni rese dallo stesso Putin rivelavano, da parte della Russia, una opinione secca: Obama ha creato l’ISIS. Quindi, il combattimento della Russia potrebbe anche essere letto come combattimento contro gli U.S. Lo stesso David, come Deputato Assistente Segretario alle strategie per la difesa, si è reso conto che certe affermazioni non sono corrette. Il Pentagono ha messo in piedi diversi giochi virtuali di guerra, cioè simulazioni di una eventuale guerra contro le potenze schierate della Russia e della Cina, che adesso si sta avvicinando alla Russia e al Pakistan, (CLIKKA QUA), in una unione che lascia il mondo occidentale “senza fiato”. I risultati di queste proiezioni di guerra hanno portato ad una conclusione secca: gli U.S. NON sono in grado di sconfiggere la Russia alla luce delle circostanze attuali. Questi risultati, resi “noti dalla Foreign Policy (FP) hanno lasciato di sasso “gli addetti ai lavori”. L’inettitudine americana, inoltre, rischia di trascinare con se le forze europee. Le analisi effettuate partivano da due tracce: una, la prima, vede gli U.S. lottare contro l’orso Russo e i suoi alleati come parte della NATO; l’altra, la seconda, vede invece gli U.S. intraprendere azioni come fuori dall’influenza della NATO stessa. In entrambe le circostanze la guerra parrebbe persa in quanto in entrambi i casi la Russia entrerebbe nello scenario dei Balcani, infiltrando uomini esattamente come ha condotto la Guerra contro la Crimea. Questo richiede l’implementazione di strategie di guerra cibernetica dove gli U.S. sono dolorosamente deboli. Lo stesso David Ochmanek, dopo otto ore di “gioco” virtuale, dichiara che in entrambe le circostanze gli U.S. non sarebbero in grado di difendere I Balcani: questa significa la fine della NATO con le conseguenze che noi tutti possiamo immaginarci. La strategia militare dell’amministrazione Obama sta riducendo l’apporto di 40.000 soldati dai territori in questione, dove, dunque, in caso di guerra, per potere essere rimpiazzati, occorrerebbero dai 30 ai 60 giorni, tempo durante il quale la Russia avrebbe già la possibilità di far guasto nei Balcani.

Ritornando nel mondo reale, la Cina sta cominciando ad inviare delle truppe sul confine siriano per aiutare ed essere di appoggio alla sua alleata Russia. Proprio in Siria le truppe americane sono già state messe sotto scacco matto. E non giungono buone notizie dal fronte iraniano, che cova minaccia nucleare che gli U.S. non sono mai riusciti a scovare. La Cina ha già minacciato di guerra nucleare gli U.S. se dovessero attaccare l’Iran, (CLIKKA QUA). Il nuovo asse del male è stata tracciato già sulla sabbia. E questo, ahimè, rappresenta il peggiore incubo notturno degli U.S. che vedrebbero perdere la loro presa imperialistica. Il Al-Masdar Al-‘Arabi, (AKA), giornale arabo di notizie, si scrive che una nave da Guerra cinese ha attraversato tre giorni fa  il canale di Suez, con direzione Siria, in appoggio dei combattimenti russi. Anche li si trova l’america e la torta è già pronta: la deflagrazione della III guerra mondiale potrebbe partire dalla Siria con la successiva occupazione dei Balcani da parte della Russia. Sul lato occidentale, invece, sembra che la Germania sia sul punto di lasciare la NATO. Recentemente proprio gli U.S. hanno spedito le loro più recenti armi da guerra nucleare proprio in Russia. Questo fatto potrebbe ulteriormente accelerare il rischio di un conflitto mondiale, non ritardarlo. Anche Francia e Italia potrebbero recedere subito dalla NATO, e il quadro potrebbe degenerare ulteriormente. Le motivazioni sono prettamente economiche. Se la Russia, dopo avere  il monopolio del gas naturale, chiudesse i condotti per questo inverno, farebbe raggelare l’Europa, e di conseguenza farebbe scomparire la NATO. In conclusione, si sta verificando qualcosa senza precedenti: L’america sta per, (o potrebbe molto facilmente) perdere i propri alleati in un solo colpo, mentre la Russia entrerebbe nei Balcani, la Cina invaderebbe Taiwan e il Nord Korea manderebbe un milione di uomini a Seoul in 72 ore. Cosa farebbero gli U.S.? Attacherebbero con armi nucleari dalla Germania? I giochi virtuali hanno detto che perderebbe ma nessun addetto ai lavori ha detto “come” perderebbe: la situazione è davvero grave. Cih è in Cristo sa che tutto questo deve verificarsi e che è necessario che si verifichi. Quindi fratelli e amici, cominciamo a pregare, (per chi non lo stesse già facendo) perché Dio preservi il Suo popolo da queste inutili stragi. Che Dio ritorni presto. Lo aspettiamo.

 

 

 

La cronaca di questi giorni, (Russia contro NATO), riporta che sia imminente una Guerra dopo la tensione fra la Russia e la Nato. Adesso, le alleanze con i vicini Pakistan stanno portando il loro frutto per la nazione sovietica. Inoltre, la scelta strategica di Mosca sembra anche essere una risposta per l’India che sta comprando sempre più armi dagli USA, (Bloomberg). Questo significa che Mosca sta prendendo due piccioni con una fava. La scorsa settimana Mosca a Islamabad ha firmato attraverso il Ministro per la Difesa Sergei Shoigu, un accordo per far crescere gli affari e gli scambi fra i due Paesi. Nello stesso tempo, Vladimir Putin ha fissato un incontro con il Primo Ministro dell’India Narendra Modi, per far cessare gli acquisti di armi dagli U.S.A.: quale strada abbia scelto non si sa ancora ma il tentativo in atto vi è … altro che alleanza USA – Russia, al contrario si sta cominciando a profilare la separazione descritta nella Parola di Dio. Per finire, nei primi di Novembre la Russia ha annunciato di costruire una seconda condotta per approvvigionare il gas alla Cina, il più grande alleato del Pakistan. Questo chiude definitivamente lo schema Asia contro Occidente. Il Generale pakistano Talat Masood ha dichiarato al Bloomberg che “è importante essere alleato di uno che è alleato: Cina e Russia adesso sono alleate”. L’asse Russia-Cina-Pakistan adesso si propone come il nuovo asse superpotente, interfacciandosi con alleanze in realtà in decadenza. Gli accordi commerciali stabiliti daranno una spinta enorme ai già $542 milioni di dollari di scambio. In più, sorprendentemente, l’India ha già annunciato che sta cercando di rimodernare il proprio apparato bellico nel tentativo di cominciare a produrlo per se stessa e rendersi così indipendente dagli altri Paesi: insomma tutto si sta delineando in tal senso. Già in Agosto ValueWalk aveva preannunciato di questo superasse. Il triangolo è perfetto in quanto la Russia riesce sia a proporre la stessa tecnologia delle potenze occidentali che anche ad essere un enorme magazzino di approvvigionamento energetico che in caso di guerra risulta essere un’arma vincente. Sia Pechino che Mosca e Beijing vedono Washington come un pericolo e una sfida contro i loro interessi economici, nel loro tentativo di fermare il controllo globale statunitense, (U.S. global dominance), in un periodo nel quale l’approvvigionamento energetico sarà fondamentale. Sul fronte occidentale, la Russia adesso apertamente sta pianificando di bombardare il suo nemico numero uno, la Turchia, che fa parte della Comunità Economica Europea, con le conseguenze stimate di circa nove milioni di morti e la spinta del Vecchio continente a prendere posizione contro la Russia, secondo quanto riportato dal Daily Star. Sempre secondo questa emittente radiofonica, Zhirinovsky, capo del Partito Liberal democratico russo, ha dichiarato che la Turchia è stata stupida ad abbattere il jet da combattimento russo. Zhirinovsky ha anche ditto che: “una sola bomba su Ankara, spazzerà via la città immediatamente! Ci sarebbe un terribile sisma acquatico con onde alte fra 10 e 15 metri, che spazzerebbero via immediatamente nove milioni di persone”. E questa dichiarazione è arrivata subito dopo che il Presidente Erdogan aveva dichiarato alla Russia di “non giocare con il fuoco!” – citando il quinto emendamento NATO che afferma che un attacco contro un alleato NATO verrebbe considerato come un attacco contro tutta la NATO. Nonostante la protezione relativa della Turchia dal quinto emendamento, il maggior analista di guerra russo, Pavel Felgengauer, concorda nel sostenere che l’incombente attacco nucleare sia molto probabile, secondo il ValueWalk. Lo stesso stratega ha sopraggiunto che l’intento della Turchia è stato molto ingenuamente, quello di proteggere una zona a nord della Siria, controllata dai Turkmens, alleati turchi, e che l’abbattimento dell’aereo da guerra russo ha portato un chiaro messaggio al Presidente russo Putin: o accetti questa zona come turca o devi vedertela con la NATO. Felgengauer ha aggiunto che in caso di guerra con la Nato la Russia può vincere benissimo, anche in considerazione degli alleati potenti che adesso ha, (war against NATO). Felgenhauer, secondo il Mirror, avrebbe anche dichiarato che sarebbe imminente uno scontro sia aereo che navale fra la Russia e la Turchia.

Gli scienziati hanno avuto parecchi problemi per comprendere la sorgente delle acque oceaniche e l’acqua, più in generale, presente nel nostro pianeta. Fino ad ora, ha prevalso la teoria scientifica secondo la quale delle comete ghiacciate hanno colpito la Terra mentre si stava formando. Ma adesso una scoperta dei geologi dello scorso anno sembrerebbe mettere tutto in discussione e provare che la vera sorgente delle acque della Terra si troverebbe proprio all’interno delle rocce stesse, che provengono dal profondo sottosuolo, confermando in questo in modo stupefacente il racconto biblico della creazione, che descrive una separazione delle acque superiori dalle acque inferiori, (Genesi 1:6-8).

La prima scoperta è legata ad un diamante malconcio trovato in Brasile. Graham Pearson, autore di primo livello e geochimico all’università di Alberta in Canada, ha scoperta la cosa in modo quasi accidentale tentando di trovare un metodo per datare i diamanti stessi. I diamanti che provengono da molte profondità di solito vengono scartate dai minatori proprio perché sono scialbi e scoloriti, avendo dunque un basso valore commerciale. Questo diamante conteneva un raro minerale chiamato ringwoodite, che non era mai stato trovato prima nella superficie terrestre. Si forma soltanto con estreme pressioni e si trova soltanto in frammenti meteorici o viene artificialmente prodotta in laboratorio. Il diamante era stato estratto dal profondo del mantello terrestre, che si trova fra 254 e 410 miglia di profondità, a causa di una intensa attività vulcanica. Il mantello, una striscia di roccia che giace fra il nucleo e la crosta terrestre, costituisce la maggior parte del corpo terrestre. Non è mai stato esplorato proprio a causa della sua eccessiva profondità ed inaccessibilità, e l’energia geotermica a quella profondità liquefarebbe qualsiasi scavatrice. La ringwoodite trovata nel diamante in questione conteneva l’1,5% di acqua, contenuta con come liquido ma come ioni idrossidi, (molecole di ossigeno e idrogeno legate insieme). Questa suggerisce che ci potrebbe essere una grande quantità di acqua nel sottosuolo.

“Tradotto in termini pratici questo costituisce una molto grande massa di acqua, paragonabile a quella massa di acqua che si presenta oggi in tutti gli oceani” – ha detto Pearson al Live Scienze’s Our amazing Planet.

Brandon Schmandt, un simologista all’Università del New Mexico, ha cercato di vagliare questa teoria. Utilizzando l’Earthscope USArray, un insieme di sismometri lungo tutti gli Stati Uniti, ha trovato che le onde si abbassavano ogni volt ache si incontrava un bacino di ringwoodite, indicando con ciò che esse erano influenzate dalla presenza di acque attraverso le rocce e confermando che la zona di transizione, (il mantello) è una gigantesca riserva di acqua.

“le acque di superficie che noi oggi vediamo sono il risultato della de gassificazione delle rocce preistoriche. Venne fuori (l’acqua) dagli ingredienti originali della Terra” – ha riferito Schmandt a Live Science. Uno dei ricercatori con Schmandt  ha confermato che se le condizioni terrestri fossero diverse le acque arriverebbero molto in alto coprendo tutto. Soltanto qualche cocuzzolo di montagna riuscirebbe a restare in emersione.

Mentre coloro che criticano la Bibbia sostengono che i racconti biblici sono delle favolette improbabili e rette da basi non scientifiche, al contrario gli scienziati e gli archeologi hanno scoperto che in molti casi la Bibbia è un ottimo spunto per la loro investigazione.  READ IN ENGLISH AT BREAKING ISRAEL NEWS

 

 

Nella tradizione biblica, il Tempio di Dio venne costruito la prima volta e la seconda volta. Oggi, che siamo nei tempi in cui il Signore dovrà ritornare a prendere coloro che sono Suoi e a giudicare i vivi ed i morti,  assistiamo ad una curiosa notizia che val la pena di essere letta.

 L'organizzazione giudaica "Istituto del Tempio" ha terminato la costruzione dell'altare di pietra che risponde esattamente ai canoni biblici ed è pronto per essere utilizzato all'interno di quello che sarà il terzo tempio di Dio. La costruzione di questo altare ha impiegato circa venti anni, di cui dieci di studio e di preparazione per potere essere completamente adattato alle descrizioni del Testo Sacro. In effetti la sua costruzione è terminata già nel 2014, ma è stato sottoposto prima a prove di rispondenza. Il luogo finale sarà il monte del Tempio e sarà posto in quello che ancora è in fase di sperimentazione e di costruzione: il Terzo Tempio di Dio. Il Monte del Tempio in realtà è uno dei siti più controversi al mondo. Ed è il luogo dove originariamente il Re Salomone fece costruire appunto il Tempio, (X secolo a.c.), distrutto poi e ricostruito dagli Ebrei nel VI secolo a.c. e ampliato da Erode il Grande, re di Israele il 20 a.c. e poi definitivamente distrutto dai Romani nel 70 d.c.

L'architetto Shmuel Balzam, che ha progettato e fatto realizzare l'altare di pietra, è lo stesso arichitetto che sta lavorando al progetto del Terzo Tempio e che naturalmente non sarà pronto prima di qualche altro anno di attesa. Secondo i rabbini, il tempo delal fine non potrà arrivare se non si è prima costruito il Terzo Tempio di Dio. Uno degli esperti di teologia biblica ha poi affermato: "la desolazione e l'abominazione descritta in DAniele e negli Evangeli non può aver uogo se non dentro il recinto del Tempio. Come pure, l'apostolo Paolo, parlo dell'uomo del peccato o dell'Anticristo seduto nel Tempio di Dio". La notizia che completa la presente, è che recentemente il Tribunale ha dato il via libera definitivo al fatto che agli Ebrei è consentito pregare sul Monte del Tempio, dopo la vittoria di Israele nella cosidetta "Guerra dei Sei Giorni". Dunque, le cose sembra che si stiano preparando ai fini del ritorno del Signore anche da questo punto di vista.

Si parla tanto di controllo della mente, e non ci rendiamo conto che tutto parte da organismi che sembrano tanto innocui e che dovrebbero anche garantire la nostra sicurezza: la CIA.

Frank Olson venne trovato agonizzante sul marciapiede di fronte a un albergo di New York. Era il lontano 1953,  e quell'uomo era caduto da un piano molto alto di un albergo. Era un biologo dell'esercito USA e per la CIA. Soffriva di disturbi mentali ma aveva partecipato ad una riunione segreta a Seep Creek Lake. Improvvisamente si drogarono con LSD e non potendo piu discutere di cose sensate ognuno si ritirò al proprio luogo. Tutti tornarono apparentemente sani al proprio habitat tranne Olson proprio che invece era entrato in uno stato di depressione. I medici della CIA decisero che Olson aveva bisogno di consulenza psichiatrica. Uno dei medici andò in albergo con Olsen e dichiarò che Olsen era ritornato quello di prima. Ma, nella notte, Olsen si tolse la vita precipitandosi dal decimo piano. Quello che nessuno sapeva, era che Olsen faceva parte di un piano segreto della Cia per il  controllo mentale. Questo programma si chiamava MKULTRA. Questo progetto che portava con se il germe di una nuova parola "lavaggio del cervello" Questa parola ea stata portata alla ribalta dal libro di Edward Hunter, "Brainwashing in Red China" (lavaggio del cervello nella Cina Rossa). Nell’atmosfera di profondo sospetto che avvolgeva quei primi anni della guerra fredda, alcuni episodi aumentarono le paure della CIA che il blocco comunista avesse a disposizione nuove armi nei loro arsenali, in grado di modificare lo stesso pensiero del nemico. Nel febbraio del 1952, l’ambasciatore americano in Unione Sovietica George Kennan paragonò davanti a un giornalista la vita nel paese comunista al suo periodo di prigionia nella Germania nazista. I servizi segreti si sentirono di restare indietro nei confronti dei sovietici e dei cinesi. Alcuni agenti all'interno della CIA concentrarono la loro attenzione su un prodotto incolore, inodore e insapore sintetizzato nel 1938 nei laboratori del colosso chimico Sandoz, in Svizzera. Estratto dall’ergot, un fungo parassita della segale, era prodotto in piccole quantità dalla sola Sandoz e aveva potenti effetti allucinogeni anche in bassissime dosi. Si chiamava dietilamide-25 dell’acido lisergico o, dalla sigla del suo nome tedesco, LSD. Nel 1952 il capo del settore medico della CIA scrisse: «ci sono molte prove, nei rapporti di innumerevoli interrogatori, del fatto che i comunisti abbiano utilizzato droghe, coercizione fisica, elettroshock e forse ipnosi contro i loro nemici. Con queste prove è difficile trattenere la rabbia contro il nostro apparente lassismo». Era arrivato il momento di agire – e il nuovo direttore della CIA avrebbe permesso di lì a poco che si agisse in grande stile Il 10 aprile 1953, in un discorso all’università di Princeton, Allen Dulles parlò delle «tecniche per la perversione del cervello» che venivano impiegate al di là della Cortina di ferro e annunciò che «il controllo della mente è il grande campo di battaglia della Guerra fredda, e dobbiamo fare qualsiasi cosa per uscirne vincitori». Dulles era il nuovo capo della CIA da due settimane, e tre giorni più tardi autorizzò l’operazione MKULTRA, il più grande programma per investigare le tecniche di controllo mentale dell’intelligence USA. L’uomo che aveva ordinato di versare l’LSD nel bicchiere di liquore di Frank Olson, quel giorno di novembre del 1953, si chiamava Sydney Gottlieb. Il New York Times lo definì molti anni più tardi “l’uomo che portò l’LSD alla CIA”. Gottlieb, che i suoi amici e collaboratori descrivevano come una delle persone più brillanti che avessero mai conosciuto, era nato a New York nel 1918 e all’età di 33 anni, dopo un dottorato in biochimica al Caltech, entrò nella CIA diventando presto capo di un piccolo settore dal nome oscuro, dedicato ai “servizi tecnici” ( Technical Services Staff, TSS).

Gottlieb era un uomo curioso e inquieto, che dopo aver abbandonato la religione ebraica dei suoi genitori passò dall’agnosticismo al buddismo zen con molti passaggi intermedi. Una malformazione congenita del piede gli dava una lieve zoppia e gli fece evitare, con suo grande disappunto, il servizio militare durante la Seconda guerra mondiale. La CIa avrebbe poi espresso in segreto il segnale che avvelenare le acque di una città avrebbe avuto lo stesso effetto che sganciare una bomba. 

Quindi amici miei, come vedete anche nel passato i tentativi non si sono risparmiati per controllare tutto e tutti e oggi le cose non sono cambiate, ma soltanto che le tecniche usate sono piu' raffinate.

 

 

 

Albert Einstein, una delle più grandi menti al servizio della scienza, approdò alla legge sulla relatività, ancora oggi considerata come vera dall'ambiente scientifico. Eppure, nel suo studio, ...

che si dimostra abbastanza fondato e veritiero, non mancano considerazioni di carattere scientifico su Dio. Di recente, riporta il Dayli Mail, che è stata vendta ad un'asta inglese una lettera del 1925, scritta dallo stesso Einstein e indirizzata all'ingegnere italiano Giovanni Giorgi, con il quale lo scienziato aveva avuto un ottimo rapporto di lavoro. Nella lettera si afferma con forza la teoria della relatività e si afferma chiaramente che l'etere sfugge a qualsiasi legge o formula matematica e che non può esserci altro che la mano di Dio a governare qualcosa che è ingovernabile. Nella lettera Einstein afferma con determinazione che "Dio creò il mondo dall'etere, (dal nulla) con molta intelligenza ed eleganza", ..., e, continuando a paragonare il proprio lavoro con colui il quale tentava di osteggiarlo, (un certo Miller), "che (l'ingegnere italiano, ndr) faceva bene a paragonare la teoria di Miller alla legge dell'aberrazione". La scienza, ai suoi massimi vertici, NON HA MAI potuto negare l'esistenza di Dio.... riflettete amici cari

(immagime via Acontecer cristiano) - La nuova moneta di 5 cordobe, coniata dalla repubblica del Centro America del nicaragua, contiene una "sorpresa" che forse non tutti riconoscono a primo impatto. Con una circolare del 23 Aprile la nuova moneta si affiancherà prima e sostituirà man mano, il vecchio tondino.

Da Acontecer Cristianos, leggiamo una notizia che vogliamo riportare per i nostri lettori che ci sembra davvero una beffa per i cristiani. La repubblica del Nicaragua, che già dal 1912 coniava questo tondino di 5 cordobe, (la moneta del Nicaragua riporta il nome cordoba nelle proprie unità per onore al conquistatore Francisco Hernandez De Cordoba). Adesso, per volontà del Governo, si inserirà nel diritto della moneta la scritta "En Dios nos confiamos", (Confidiamo in Dio), che vorrebbe riportare la stessa scrittura della moneta americana "In God we trust". Questa notizia, sicuramente rende da un lato onore a chi anche con il denaro fa menzione del Signore. Quello che ci lascia basiti invece è la malcelata presenza del triangolo illuminato, segno che alle parole "non seguono" i fatti.

moneda 5 cordabas

Come si vede dall'ingrandimento della foto riportata nell'introduzione alla notizia, è presente il triangolo massonico degli illuminati, con l'occhio al centro anche se "mistificato" rispetto alla sua riproduzione classica. Questo simbolo, altamente "satanico" indica una malcelata volontà di aderire pienamente al controllo degli uomini da parte non certo del Signore. Riflettete gente, riflettete.

Notizia tratta da ACONTECER CRISTIANO

 

Napoleone, terribile condottiero francese che fece tremare il mondo intero con le sue tattiche, si riscopre "religioso" in alcune sue lettere scritte in esilio nell'Isola di Sant'elena, raccolte nel libro "conversazioni religiose" (con il generale Bertrand).

 Tutto di Gesù mi sorprende. Il suo spirito mi supera e la sua volontà mi confonde. Tra lui e qualsiasi altra persona al mondo non c’è possibilità di paragone. E’ veramente un essere a parte". Eppure lo stesso Napoleone nella sua vita aveva molto deriso le Istituzioni religiose asservendosene, per esempio nel momento in cui si fece incoronare Imperatore. Ma, nella sua vita, sapeva benissimo che esistevano un insieme di forze, opposte, che lottavano sempre in continuazione fra loro sconvolgendo la vita di tutti, compresa la sua. In una lettera precedente, scritta alla sua amata, scriveva così "So che una forza superiore mi imprigiona e mi fa compiere gesti che non voglio. Alla fine, quando avrà compiuto attraverso di me quello che vuole, mi abbandonerà a me stesso". Riflettiamo gente 

La teoria del Big Bang non solo ha affascinato molti alunni, ma è sempre stata proposta come una spiegazione scientifica dell'origine dell'Universo e, contemporanemente, una sorta di ridicolizzazione della mano di Dio nella creazione del tutto. L'Università di Alberta pubblica adesso una sconvolgente scoperta...

 Molti dei nostri alunni sono stati allevati nella culla della teoria del Big Bang, dell’esplosione primordiale dalla quale è scaturita tutta la vita, i pianeti e le stelle così come noi le conosciamo. Per chi non lo sapesse esattamente, la teoria del Big Bang, venne introdotta nel 1929 da Edwin Hubble, il quale sostenne che doveva esserci stato un istante nel tempo che fu nel quale l’intero universo fosse un singolo punto nello spazio. In seguito ad una violenta esplosione, (BANG), grande, (BIG) è nato l’universo così come noi lo conosciamo e che risulta essere in continua espansione. Questa esplosione, inoltre, calcolando l’inizio di questo grande botto circa 13,8 bilioni di anni or sono, nasce anche dalla Teoria della relatività di Albert Einstein. Adesso che da alunni magari siamo un po’ cresciuti, la scienza scopre che in effetti non c’è stato un Big Bang… anzi, non c’è stato nessun Bang neanche “mini”, figuriamoci “big”,….

Lo studio di cui vi stiamo rendendo partecipi è a firma di alcuni studiosi dell’Università di Alberta, in Lethbridge, Canada. La testata giornalistica che ha recepito l’intervista in prima battuta è stata la LiveScience. Reperibile all’indirizzo internet www.livescience.com. Uno degli autori dello studio, Saurya Das, afferma esplicitamente che “…l’età dell’universo potrebbe essere infinita”. Se l’Età dell’universo è infinita, allora non deve esserci stata nessuna esplosione ne nessuna espansione della materia prima molto densamente collassata come sosteneva la teoria di Hubble e che tutt’ora viene appoggiata dalla NASA.
Questo studio poggia sia sull’ipotesi che non vi sia stato un inizio per l’universo, e secondo che in realtà noi dovremmo drenare maggiore informazione dallo studio e dall’esame della cosiddetta materia oscura, della quale poco sappiamo e che rimane sempre qualcosa di misterioso ma che fonda la maggior parte dell’universo. In realtà le due teorie più in voga al momento, e cioè quella del quanto meccanico e della relatività generale, falliscono entrambe nel riuscire a spiegare la materia oscura. Anzi, proprio l’equazione di Albert Einsten, contiene dei “vuoti” e, come sostengono diversi altri studiosi, non può essere davvero utilizzata per fondare il concetto di Big Bang. Uno degli esperti più autorevoli a negare la pregnanza della teoria dell’equazione di Einstein è il dottor Brandenberger, cosmologista teoretico dell’Università di Montreal, McGill. Proprio quest’ultimo, ha apertamente dichiarato al LiveScience che “non abbiamo davvero il diritto di sostenere che l’universo sia cominciato dal Big Bang”
Ma allora, viene da chiedersi cosa hanno trovato di nuovo questi ricercatori dell’Università di Alberta? Da quello che emerge, hanno rispolverato vecchie concezioni, abbandonate dalla Scienza, e hanno potuto scoprire qualcosa che appariva in realtà già palese ai loro occhi. Riprendendo alcune vecchie metodologie di visualizzazione del quantum meccanico, sono stati in condizione di calcolare la traiettoria di una particella. E, dopo avere applicata questa forma più vecchia del quantum meccanico all’equazione della teoria di Einstein, hanno potuto osservare cosa è successo nei tempi che furono.

universe timeline

Foto disponibile at www.liveScience.com


“Un modo per testare la teoria è guardare come la materia oscura è distribuita nell’universo e vedere se combacia con le proprietà dei superfluidi proposti… Se i nostri risultati con questi ultimi, anche approssimativamente, questo è grande!” ha sostenuto Das al LiveScience. Per coloro che vogliono saperne di più, possono collegarsi al sito:

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0370269314009381

Siamo alle soglie di un Terzo conflitto mondiale? Sembrerebbe proprio di si a giudicare dalle immagini del video di sotto e della predisposizione degli eserciti schierati

 La prossima settimana si apre il dibattito del Congresso per decidere se sostenere o meno la richiesta del presidente Obama per un attacco limitato contro laSiria. Le navi Russe e Cinesi da guerra presidiano la costa siriana, mentre le truppe iraniane avanzano all’interno del territorio della Siria.

RussiaCinaIranLibano Siria, contro Stati Uniti d’AmericaFranciaTurchiaIsraele, Arabia Saudita, Qatar e i terroristi alleati degli americani i jihadisti di al-Qaeda Jabhat al-Nusra (Nusra Front), in pratica i responsabili dell’attacco con armi chimiche contro il popolo siriano, queste  sono le 11 nazioni che dovrebbero accendere la micca della Terza Guerra Mondiale, se il Congresso americano decidesse per un attacco contro la Siria. Sulla carta nonostante la maggiore potenza navale americana lo schieramento di Putin sembra essere quello vincente. La fase difensiva curata da i sistemi antimissile S-300S-400 e S-500 rappresentano una barriera contro i missili Tomahawk, difficilmente superabile oltre ai sistemi antimissili cinesi, e anche gli aerei americani avranno vita molto dura per superare le difese russe, cinesi e siriane. Anche perché oltre alle postazioni fisse, lo schieramento navale davanti le coste siriane garantisce uno scudo abbastanza solido per la Siria.

Considerando che le truppe di terra di Assad con l’aiuto delle oltre 4.000 truppe iraniane arrivate in Siria e i libanesi di Hezbollah stanno avendo la meglio, per ora cielo e terra sono in mano a Putin.

Quindi una difesa molto solida che dovrebbe garantire la Siria, almeno per la prima fase degli attacchi americani. La battaglia principale si giocherà in mare, ma le navi americane saranno costrette a giocare da lontano per evitare i missili anti-nave supersonici russi P-800/ Yakhont, che in pratica sono difficilmente intercettabili dalle navi americane che vista la grossa mole avranno anche difficoltà per evitarli. Una battaglia non facile, dove gli americani possono giocare solo la carta di massicci lanci di missili e di aerei contro la Siria. Infatti il Pentagono in questi giorni, sembrerebbe (come hanno riportato molti giornali), che abbia deciso anche l’utilizzo di bombardieripesanti Stealth. I B-52 dovrebbero decollare dagli USA, i B-1S invece dovrebbero decollare dalQatar, non si esclude anche l’utilizzo dei B-2 Stealth di base in Missouri, dotati di bombe a guida satellitare. Quindi le perdite potrebbero essere molto elevate in entrambi gli schieramenti. Nello stesso tempo mentre gli americani attaccano, Arabia Saudita ed Israele dovranno pensare a difendersi, sia dal Libano che ha puntato500 missili russi Scud contro Israele, e sia dall’Iran che potrebbe usare anche missili Nucleari, e ha già minacciato che effettuerà attentati terroristici contro gli americani in tutto il mondo. Oltre 100 mila volontari iraniani hanno inviato una lettera al presidente della Siria, per chiedere il permesso di essere schierati nella zona delGolan, non è da escludere un attacco massiccio aereo da parte della Russia su l’Arabia Saudita. Le navi russe al largo della Siria sono per ora minimo 20, appoggiate dalla base navale russa situata in Siria precisamente aTartus, e sono:  

2 incrociatori lanciamissili, la Moskva (equipaggiata con 16 missili VULKAN P1000, che volano a soli 40 mt. dall’acqua a mach 2,5 e la testata può essere in titanio con 1000 kg. di esplosivo o nucleare, ne bastano 3 per distruggere una nave portaerei a distanza di 700 km), e la Varyag, specializzate nell’affondamento di portaerei e grandi navi;

1 portaerei, la Kuznetsov;

2 fregate, la Neustrashimy e la Smetlivy;

2 cacciatorpedinieril’Admiral Panteleyev e il Nastoichivy (anti-sottomarini);

2 navi da ricognizione,  la Azov, e la SSV-201 Priazovye dotata di un sistema di intercettazione e raccolta di informazioni, e di sistemi di difesa antiaerea che era partita dal porto ucraino di Sebastopoli già Domenica scorsa attraverso lo stretto del Bosforo;

4 navi da sbarco la Alexander Shabalin,  l’Ammiraglio Nevelsky, la Peresvet, e la Nikolai Filchenkov (con a bordo, pare, un carico di missili S-300 destinati alla Siria);

2 mezzi da sbarco, il Minsk e il Novocherkassk (con 200 soldati e 10 carri anfibi);

2 corvette lanciamissili, la Shttil e la Ivanovets;

1 motovedetta, la Neustrashimy;

1 nave-soccorso, la Foty Krylov;

1 nave cisterna, la Pechenga;

e sommergibili nucleari.

Il comandante della Moskva, il Contrammiraglio Valery Kulikov, dovrebbe assumere il comando operativo della flotta russa nel Mediterraneo.

Oltre alle navi Russe la Cina ha autorizzato minimo 4 unità navali da guerra ad entrare nel Mare Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Le autorità egiziane non hanno opposto alcun veto e anzi, il passaggio degli incrociatori pesanti “Noauio-83“, “Quigb-133” (con attrezzature per oltre 4mila tonnellate), della portaerei “Waishanhu-878” (con 11mila tonnellate di materiali) e della nuovissima unità anfibia Jinggang Shan, con centinaia di truppe da sbarco a bordo è avvenuto con la protezione dell’esercito egiziano e con il blocco del traffico del canale per motivi di sicurezza.

  

TRatto da http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/putin-cina-terza-guerra-mondiale/?doing_wp_cron=1409732961.1202020645141601562500

Alcune citazioni del Talmud babilonese confermano le affermazioni del Vangelo. Una ulteriore prova sulla veridicità delle SAcre Scritture...

 

Prove dal Talmud Babilonese

Ci sono solo pochi riferimenti espliciti a Gesù nel Talmud Babilonese, una collezione di scritti rabbinici ebrei, compilata verso il 70-500 d.C. circa. Il primo periodo di compilazione del Talmud è il 70-200 d.C. (Habermas, ibid.). Il passaggio più significativo che fa riferimento a Gesù è il seguente:

"Alla vigilia della Pasqua [ebraica], Yeshu fu appeso. Per quaranta giorni prima dell'esecuzione, un araldo . . . gridava: "Egli sta per essere lapidato perché ha praticato la stregoneria e ha condotto Israele verso l'apostasia" (Talmud Babilonese, trad. di I. Epstein, vol. III, 43a/281; cfr. Sanhedrin B, 43b).

Esaminiamo questo passaggio. "Yeshu" (o "Yeshua") è il nome di Gesù in lingua ebraica. Ma allora perché è scritto che Gesù "fu appeso"? Il Nuovo Testamento non dice che Gesù fu crocifisso? Questo è certo, ma il termine "appeso" indica proprio la crocifissione. Ad esempio, in Galati 3:13 leggiamo che Cristo fu "appeso", in Atti 10:39 che fu "appeso al legno", e in Luca 23:39 questo termine viene usato anche per i criminali che furono crocifissi assieme a Gesù. Troviamo questo termine anche in Giuseppe Flavio.
Il Talmud afferma inoltre che Gesù fu crocifisso alla vigilia della Pasqua ebraica, proprio come riportato nel Nuovo Testamento (Matteo 26:2; 27:15).

Ma che dire allora dell'annuncio dell'araldo, secondo cui Gesù sarebbe dovuto essere lapidato? La condanna che avevano in mente i Giudei era evidentemente la lapidazione (ciò si evince molto chiaramente dal Nuovo Testamento in Giovanni 10:31-33, 11:8, 8:58-59). Furono i Romani a cambiare tale giudizio, mutandolo in crocifissione (cfr. Giovanni 18:31-32).

Il passaggio spiega anche il motivo per cui Gesù fu crocifisso. Esso riporta che Egli praticava la "stregoneria" e che aveva "condotto Israele verso l'apostasia". Dal momento che questa affermazione proviene da una fonte ostile a Cristo, non meraviglia il fatto che questi Ebrei descrivessero la situazione dal loro punto di vista. È interessante, però, notare il parallelismo tra queste accuse e quelle rivolte dai farisei a Gesù nel Nuovo Testamento. Essi infatti, vedendo le liberazione da Lui compiute, lo accusavano di scacciare i demòni "con l'aiuto di Beelzebub, principe dei demòni" (Matteo 12:24). Notiamo anche che questa è una conferma del fatto che Gesù compì realmente delle opere miracolose. A quanto pare i Suoi miracoli erano talmente reali da non poter essere negati pubblicamente, dunque l'unica alternativa era attribuirli alla stregoneria! Allo stesso modo, l'accusa di aver condotto Israele verso l'apostasia, collima con il racconto del Vangelo secondo cui i capi di Israele accusarono Gesù di stare sovvertendo la nazione mediante i Suoi insegnamenti (Luca 23:2,5). Una simile accusa da parte dei religiosi dell'epoca, non fa altro che confermare la realtà della potenza degli insegnamenti di Gesù.
Dunque, se letto con attenzione, questo passaggio del Talmud conferma diverse affermazioni che il Nuovo Testamento fa su Gesù.

 TRatto da http://camcris.altervista.org/provestoriche.html

Nella tradizione egiziana come in quella cristiana esiste la dottrina della "pesatura delle anime", o psicostasia. Ma, andando più a fondo della questione si può anche incontrare un Santo, San Cristoforo Cinefilo, ..., con la faccia di un cane, ...., molto somigliante al Dio Anubi, che aveva il compito di accompagnare i defunti nel loro cammino post vita .... incredibile ma vero !! Infatti....

Attraverso i secoli e attraversò la storia delle religioni vi sono tanti aspetti che sono degni di essere considerati. Molto spesso si verificano dei punti di contatto tra le varie religioni che si sono succedute nel corso dei secoli. Uno di questi è la cosiddetta psicostasia, o " pesatura delle anime", (vedi foto precendente nella Chiesa di San Biagio). furono gli egiziani che per primi introdussero questa idea del loro culto. Il defunto, una volta tale, si presentava davanti ad un tribunale presieduto dal dio Osiride, con la corte che si avvaleva di una bilancia. Su un piatto della bilancia veniva posta una piuma, che era il simbolo della per la verità, Maat. Sull'altro lato della bilancia veniva posta l'anima stessa. Se il peso del cuore di quell'anima avesse superato il peso della piuma, allora il Dio Ammit, alla presenza del Dio Thot, avrebbe divorato quella sciagurata. La figura di psicopompo, cioè di accompagnatore delle anime, veniva svolto dalla figura del Dio Anubis, con la faccia di un cane.

anubis egiziano

Figura dell'Oratorio di San Pellegrino a Bominaco 

In tutta la tradizione ebraica, non esiste nella parola e nella cultura ebraica nessun riferimento a tale pesatura dell'anima. È soltanto nel corso dei secoli successivi all'avvento di Gesù Cristo sulla terra che la religione cristiana ha cominciato ad introdurre questo concetto adesso magari, si tenta di togliere credibilità a fondamento della religione cristiana stessa sostenendo che essa dei punti di contatto con quelle egiziane o babilonesi, mentre in realtà alla luce dei fatti della storia e la religione cattolica che ha importato facendo i suoi certi concetti che non appartenevano alla cultura cristiana ma piuttosto proprio a quella egiziana e babilonese. 

Al centro della piazza dove il pontefice usa amministrare i sacramenti vediamo eretto un obelisco sulla cui sommità c'è ancora l'occhio di Ra, proveniente dall'antico Egitto e tendente a manifestare le influenze delle culture non cristiane hanno avuto sulla religione cattolica.

Che nella parola di Dio sta scritto che l'anima che pecca, quella morrà. Ed ancora, è stabilito che gli uomini muoiano una volta, dopodiché viene il giudizio. Non saranno i nostri meriti a far pendere la bilancia da un lato o dall'altro. Non saranno le nostre opere che potranno giustificare il nostro comportamento davanti a Dio. La nostra anima salvata soltanto se noi presentiamo ed osserviamo la parola di Dio.

 

Ma la notizia può spingersi ancora oltre, visto che, nell'Oratorio di San Pellegrino a Bominaco viene persino raffigurata, accanto alla psicostasia, anche l'immagine di San Cristoforo che, a rispetto di tutti, ha la faccia di un cane ricordando le immagini egiziane del Dio Anubi, che era in qualche modo legato alla pratica della psicostasia. Nessun San Cristoforo ci accompagnerà nel nostro percorso dopo la morte...

San Cristoforo Cinocefalo

Oratorio di San Pellegrino a Bominaco

 

Fratelli, fuggite dalle falsificazioni della idolatria pagana, attraverso le quali vogliono propinare un evangelo fasullo, annacquato da dottrine pagane che tendono a depauperarlo della sua vera potenza e forza.

 

Per leggere direttamente di San Cristoforo Cinefilo inseriamo un link diretto 

 

http://montezaga.wordpress.com/2012/07/28/oratorio-di-san-pellegrino-a-bominaco/

 

Dio vi benedica

Affondiamo un attimo un dito nella storia per ricordare alcune barbarie commesse dai Gesuiti nel lontano 1774 ... la storia insegna

 

Quante profezie moderne non si spiegano con la conoscenza del sistema gesuitico? Noi diremo a questo proposito qualche cosa sulle profezie e la morte di papa  Clemente XIV, che soppresse i  Gesuiti.
Poco dopo la soppressione de’ Gesuiti, si trovò una mattina affisso sulle porte del Vaticano un cartello con queste lettere I. S. S. S. V. Nessuno capiva il mistero, ed il cartello fu portato al papa, il quale immediatamente lo capì, non per rivelazione dello Spirito Santo, ma perchè prima di essere papa era stato frate, e conosceva bene i Gesuiti. Egli dunque lo lesse così: “In settembre sarà sede vacante;” ed il 22 settembre il papa morì.

Nell’archivio della famiglia Ricci in Firenze, fra le altre memorie di Monsignor Scipione de’ Ricci vescovo di Pistoia, nepote del P. Lorenzo Ricci, Generale de’ Gesuiti nel tempo della soppressione, si trova la relazione della morte di papa Ganganelli, fatta dall’ambasciatore di Spagna che era in Roma, e mandata alla sua Corte. Questo documento è un po’ lunghetto, ma lo crediamo interessante, perciò lo riproduciamo.

“Relazione del genere di malattia e morte del papa Clemente XIV mandata dal Ministro di Spagna alla sua real Corte. 

Fin dall’anno 1770 ebbero principio le profezie della contadina di Valentano Bernardina Beruzzi, rapporto ai negozi gesuitici, oltre molte altre, che la superstizione degl’individui dell’estinta compagnia procurò propagare, col fine senza dubbio d’intimorire la santità di Clemente XIV, acciò non pubblicasse la soppressione di essa. Profetizzò quella famosa impostora, che non si estinguerebbe la compagnia; che un Gesuita molto nominato sarebbe promosso al cappello dallo stesso Clemente XIV; che i Gesuiti fra poco tempo sarebbero tornati nelle provincie da dove erano stati espulsi; che il papa sariasi convertito in favore de’ Gesuiti; con altre cose notoriamente false, e chiarite tali dai fatti susseguenti. Già per il 24 marzo questa illusa donna suppose morto Clemente XIV, e ripetè questa illusione della sua morte, finchè, disingannata che ancor vivea, tornò a profetizzare cappelli e favori per i Gesuiti. Avveratasi la soppressione della compagnia nell’Agosto 1773, si continuarono le profezie per altro termine, riducendole a due punti, uno cioè, che la società sarebbe risorta, e l’altro che sarebbero morti il papa e i principi che avevano procurata la soppressione, minacciandoli di varii gastighi. I propagatori di queste profezie erano diversi Gesuiti, che si facevano un sistema di spargere questi rumori. Applica ut fiat systema, erano le parole di una lettera di questi fanatici.
Ciò non ostante, il papa visse bene e contento più di otto mesi dopo la soppressione, quantunque sempre sospettoso delle insidie gesuitiche, di che ne fece discorso con una persona tanto autorevole e verace come N. N…… asserendogli che si metteva nelle mani di Dio, cui si offeriva in sacrificio volentieri, giacchè sul punto dell’estinzione aveva determinato quello che avea creduto assolutamente necessario e giusto, dopo molte fervorose orazioni, sì proprie che di persone di conosciuta virtù.
Il papa era di una complessione robusta, e soltanto pativa di certi flati ipocondriaci, aveva una voce sonora e gagliarda, camminava a piedi con tanta lestezza, quanto un giovane di pochi anni, era di allegrissimo genio e tanto umano ed affabile, che alcuni lo tenevano per eccesso. Era di grande e viva capacità, di sorte che con una parola capiva l’oggetto e il fine del discorso cui era diretto, mangiava con appetito, e dormiva giustamente lo spazio di cinque ore o poco più, tutte le notti.
In uno dei giorni della settimana santa di quest’anno 1774,  dopo di aver pranzato, si sentì Clemente XIV una commozione nel petto, stomaco, e ventre, come di gran freddo interno, ed attribuendolo a pura casualità, si rasserenò poco a poco. Una delle cose che cominciarono ad osservarsi fu la decadenza della voce del S. Padre, sentendosi come un catarro di rara specie, e per questa ragione fu deliberato che per la cappella che avevasi da tenere nella basilica di S. Pietro il giorno di Pasqua di Resurrezione, gli si mettesse un capannone per ricovero del sito della cappella, e tutti osservarono la decadenza della voce del Papa.
Cominciò il S. Padre a soffrire delle infiammazioni nella bocca e nella gola, cagionandogli questo un fastidio ed inquietudine straordinaria, e fu notato che quasi sempre teneva la bocca aperta: indi seguitarono alcuni vomiti interrotti, eccessivi dolori nel ventre, impedimento di orina, e una debolezza progressiva nel corpo e gambe, che gli levò non solo il sonno alcune volte, ma la sua solita agilità nel camminare. Era tale il coraggio del Papa, che procurava dissimulare e cuoprire questi sintomi; ma era così persuaso che eragli stata data qualche cosa mortifera, che furongli trovate delle pillole contro il veleno, delle quali senza dubbio aveva fatto uso.
Così il Papa seguitava nel mese di maggio, giugno e luglio, con dissimulazione notabile della decadenza delle proprie forze e di altri accidenti: e contuttociò spargeasi e si pubblicava per tutto che sua Santità dovea morir presto, accennando alcuni il dì 16 luglio, e quando passò quel giorno, sparsero che il Papa morrebbe nel mese di ottobre, come fu scritto dalla Germania e d’altrove.
In luglio cominciò il Papa il rimedio dell’acqua a passare, del quale usava ogni anno contro un umor salso che pativa nell’estate; e in questo fu notato che non venivagli sul principio nella superficie del corpo in abbondanza degli altri anni; ma, entrato nel mese di agosto, la eruzione venne sufficientemente abbondante. Ciononostante seguitavano la debolezza, il mal di gola, l’apertura della bocca, gli straordinari sudori, quali veniva detto ch’erano procurati dalla Santità Sua, come conducenti a ristabilirlo in salute.
Verso gli ultimi di agosto, cominciò il Papa a ricevere i ministri, nonostante la debolezza e inquietudine interna che gli davano i suoi incomodi, dai quali provenne che perdette la sua naturale allegrezza e mansuetudine, ravvisandosi facilmente adirato e incostante, quantunque la sua naturale educazione e santa morale dominassero la veemenza del male, e lo riducessero alla umanità praticata con tutti. In questo tempo, scrisse il vicario generale di Padova al Segretario della congregazione de rebus jesuitarum, che certi ex-gesuiti gli si erano presentati giudicandolo terziario, e cominciando a prorompere in espressioni forti contro il Papa, manifestarono che sarebbe morto in settembre.
Sparsesi egualmente una stampa in Germania: alla parte sinistra di essa, era una morte con bandiera che aveva un Cristo nel centro, un bastone con una specie di tabernacolo nella sua estremità, dentro del quale vedevasi un ex-gesuita in abito lungo di prete secolare, ed in cima il nome I H S; sotto la stampa eravi un motto che diceva: Sic finis erit. Eranvi poi certi versi in idioma tedesco, in cui si spiegava che i gesuiti, ancorchè avessero mutato abito, erano fermi di non cambiare sentimento, e tosto seguiva questo testo con i grandi caratteri dinotanti l’oronografo misterioso: qVoD bonVM est In oCVLIs sVIs faCIet. I Regum 35, 18. Unite le lettere maiuscole, compongono i numeri MDCCLVVVVIIII, che è l’anno 1774 in cui è morto Clemente XIV.
Dopo questi antecedenti, venne la febbre al papa, la sera del 10 settembre, con una specie di sfinimento e prostrazione di forze, che fece credere che perderebbe presto la vita, gli fu quella sera stessa cavato dieci oncie di sangue, e non si trovò in esso segno d’infiammazione; e neppure nel respiro, petto, ventre e orina notossi cosa grave che dasse pensiero. Si vide anche che lo stesso sangue fece del siero corrispondente, nonostante che il medico avesse opinato essere il male derivato dalla mancanza de’ sieri, per i copiosi sudori che la Santità Sua aveva patiti. Difatti la mattina degli undici, il papa cominciò a restare senza febbre, e secondo i medici restò netto in quella giornata e nella seguente del 12, notandosi però nel S. Padre un ristabilimento di forze, che non solo pensava uscire al suo solito passeggio ne’ 14 e 15, ma ancora portarsi a Castel Gandolfo alla villeggiatura consueta.
Fino dal 15 tornò alla Santità Sua la debolezza con sonno eccessivo notturno e diurno, fino alla notte del 18, nella quale ebbe qualche vigilia; e trovandosi la mattina del 19 con febbre, ed una grande enfiagione nel basso ventre e ritenzione di orina, gli fu fatta una sanguigna, e non fu osservata qualità infiammatoria nel sangue; ed inoltre fatte varie pressioni sul ventre, non sentì dolore alcuno, avendo anche libero il petto e il respiro. Verso la sera del medesimo giorno, sopraggiunse al papa una accensione, onde furongli replicati i salassi; e lo stesso fecesi la mattina del 20; ancorchè fosse notata una maggior blandura nel polso e nel ventre, la quale crebbe di modo che il giorno medesimo 20 fu creduto di avere un poco migliorato; ma queste speranze svanirono colla nuova accensione nella stessa sera sopraggiunta; cosicchè fu creduto amministrargli il S. Viatico.
Passò il papa la notte inquieta, onde gli vennero replicate le emissioni del sangue nel dì 21, seguitando la febbre ed il gonfiar del ventre, senza poter orinare, di sorte che la sera stessa del 21 gli fu amministrata la Estrema Unzione, ed in mezzo agli atti di contrizione e pietà veramente esemplare, rese l’anima al suo Creatore verso le ore 13 del dì 22 settembre del 1774.
Alla medesima ora incirca del giorno seguente 23, si fece la sezione od imbalsamatura del cadavere. Prima però fu osservato che il viso era di color livido, le labbra e le unghie nere, e la region dorsale di color nericcio. L’abdome gonfio, e tutto il corpo estenuato e magro, d’un color cedrino che tendeva al cenericcio: il quale però lasciava vedere sì nelle braccia che nei fianchi, cosce e gambe, dei lividi apparenti sotto la cute.
Aperto il cadavere, si vide che il lobo sinistro del polmone aderente alla pleura erasi infiammato ed incancrenito, e parimente infiammato l’altro lobo. Ambedue i lobi erano pieni di sangue saturato, e tagliata la sostanza de’ medesimi, gemè un umor sanguinolento. Fu aperto il pericardio, e fu veduto il cuore impicciolito di mole, per la totale mancanza dei liquidi che nel pericardio trovavansi. Sotto il diaframma si videro il ventricolo e gl’intestini pieni di aere, e passati in cancrena: e fattasi l’incisione dell’esofago, seguitando sino al ventricolo, piloro e gl’intestini sottili, si riconobbe infiammata tutta la parte interna dell’esofago, tendente al cancrenismo, come ancora la parte inferiore e superiore del ventricolo, e tanto questo quanto gl’intestini ricoperti di un fluido che dai professori dicesi atrabilario; ed il fegato era piccolo, e nella parte superiore aveva delle parti sierose. La vescica del fiele comparsa grossa, in essa trovassi copia d’umore, che ancor si disse atrabilis: si trovò pure una quantità di linfa nella cavità del basso ventre. Nel cranio videsi la dura madre alquanto turgida ne’ suoi vasi, e considerata la sostanza, nulla si osservò di particolare, se non che di essere un poco flaccida. Collocati gl’intestini ed i visceri di una vettina (*Le interiora de’ papi sono poste in una vettina, ben chiuse e suggellate, e sono murate in una nicchia a sinistra dell’altar maggiore nella chiesa de’ SS. Vincenzo ed Anastasio a Trevi. Il parroco di quella chiesa che riceve le sante viscere, prende per quella funzione sei grosse torcie di cera, e settanta scudi in buona moneta), questa crepò ad un’ora di notte (**Lo stesso accadde alle viscere di Leone XII, morto parimente di veleno. Ma la vettina ove erano le viscere di papa Leone scoppiò nella chiesa de’ SS. Vincenzo ed Anastasio), ed empì la camera d’un fetore orribile; non ostante l’imbalsamatura fatta alcune ore prima. La mattina seguente 24, fu d’uopo chiamare alcuni professori verso le ore dieci (cinque antimeridiane), e si osservò che il cadavere gettava insopportabile fetore, il viso rigonfio e di color negriccio, le mani del tutto nere, e sopra i dorsi delle medesime esservi delle vescicone della altezza di due dita traversali ripiene di sierosità lixiviali, come se sopra le medesime si fosse versata dell’acqua bollente, o altro fluido atto a produrre vesciche.
Fu osservato in oltre gran quantità di siero sanguinolento corrotto, e scorreva per il declivio del letto, e cadeva sul pavimento in copia abbondante, cagionando un tale fenomeno ammirazione ai professori nell’intervallo di 34 ore, in cui il cadavere dopo ben pulito e cavate le viscere era già stato imbalsamato con somma attenzione. Allora fu pensato incassare il cadavere; ma non fu fatto, per aver riflettuto monsignor Maggiordomo che ciò avrebbe potuto produrre qualche cattivo effetto nel pubblico, onde si procurò usare delle altre cautele: e mentre si spogliava il cadavere degli abiti pontifici, venne in gran parte appresso agli abiti la pelle. Si osservò poi nelle mani, l’unghia del pollice destro si era da esso separata; si fece la prova sull’altro, e si vide che ad un semplice stropicciamento tutte le unghie si separavano alla presenza di tutti gli astanti.
Si videro nella regione dorsale tutti i muscoli sfacellati e disfatti, in guisa che nella metà del dorso lateralmente alla midolla spinale, si osservò per lo spazio di tre dita traverse da ogni parte un crostone totale, tanto de’ muscoli sopraccostali, quanto degl’intercostali, che formandosi due aperture, permettevano di vedere l’imbalsamatura del di dentro nel petto illesa.
Fu osservato inoltre, meno che nelle coscie e gambe, un efremen (ebullizione) universale. Si procurò usare varie cautele, e nelle incisioni che di nuovo si fecero, si vide nella superficie di esse un subollimento fluido, che manifestavasi agli occhi di tutti a guisa di ampolle.
Altra osservazione che fecesi fu quella di essere cascati al cadavere i capelli, gran parte de’ quali restò sul cuscino in cui poggiava il capo. Infine, nonostante tante cautele, e nuove imbalsamature, dopo che il cadavere fu portato a S. Pietro, fu di mestieri incassarlo, ad onta della politica colla quale spiegossi gran parte dei professori che assistevano alla sezione. Si sparsero per Roma molte delle cose riferite di sopra, sebbene con qualche alterazione, e il popolo romano si riempì di scandalo, credendo avvelenato il pontetice con l’acquetta che si fa in Calabria e in Perugia, secondo la comune opinione, per levare la vita a poco a poco come si è veduto.
Gli osservatori univano le profezie che certamente non erano dello Spirito di Dio, poiché la maggior parte di esse eransi rese false. Uniamo altresì le notizie, stampe, minaccie; la commozione di Clemente XIV, l’infiammazione alla gola ed alla bocca, l’abbandonamento di forze progressivo, freddo ed enfiagione di ventre, ritenzione d’orina, perdita della voce, vomiti, e finalmente il color livido e negro del cadavere, quello delle unghie e il distacco di esse e de’ capelli, siccità di cuore e di tutt’altro sopraesposto; non potendo combinare che una infiammazione, conforme dissero i medici, la quale non avesse una causa preternaturale e violenta, lasciasse il sangue senza segni d’infiammazione, e nascondesse la febbre per lo spazio di nove giorni. Questi stessi osservatori senza essere medici, credettero che potessero essere adottabili da un giudizio prudente i segni del veleno che assegna Paolo Zacchia medico romano.”

Qui l’ambasciadore spagnuolo trascrive dalla famosa opera di medicina legale di Paolo Zacchia tutti i segni di un avvelenamento. Tutti furono persuasi che la morte di Clemente XIV sia stata cagionata dal veleno de’ Gesuiti; eppure nè i cardinali di quel tempo, nè il papa successore fecero nulla per dimostrare legalmente il veneficio, e cercarne gli autori.

TRatto da http://imposturecattolicesimo.blogspot.it/2014/08/avvelenamento-del-papa-clemente-xiv-da.html#.U-Tx5CgflQ1

War and battles have ruined many lives... Many battles have been fought in the name of God, ... Oh God have mercy on us! But the worst thing human kind have ever prepared is the nuclear bomb. The video shows from the 1945 to the 1998 ALL the explosions made both for destroy some enemy or to prove the power of the bomb itself. It indicates Name of the nation involved along with month and year....

Guerre e battaglie hanno rovinato molte vite. ... Molte battaglie sono state combattute nel nome di Dio .... Oh Dio abbi pietà di noi! Ma la peggiore cosa che l'eesere umano ha mai preparata è la bomba nucleare. Il Video mostra dal 1945 al 1998 TUTTE le esplosioni fatte sia per distruggere qualche nemico sia per provare la potenza della bomba stessa. Indica il nome della nazione coinvolta insieme con mese ed anno ....

 

 

Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile alla autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ." - David Rockefeller, 1991 - "lasciati prendere per mano dal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale..." - Papa Benedetto XVI -

Lo storico David Kertzer dice che l'appoggio dell'antisemitismo da parte della Chiesa Cattolica Romana nel corso del XIX secolo ha aperto la strada all'Olocausto. Se vera, è una storia sordida e scioccante. La Chiesa Cattolica Romana è accusata di aver fomentato l'ascesa dell'antisemitismo tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX. I suoi ghetti e le sue leggi antiebraiche divennero modelli per i nazisti. Il Vaticano permetteva che i bambini ebrei venissero sequestrati, separati dai loro genitori e costretti alla fede cattolica. I suoi giornali lanciavano campagne razziste che erano vili anche per i velenosi standard dell'epoca. E i suoi sacerdoti approvarono e incoraggiarono entusiasticamente un revival delle atroci accuse medievali che gli ebrei uccidevano ritualmente sacerdoti e bambini cristiani. Su tutto ciò una successione di papi, da Pio VII, in epoca Napoleonica, a Pio XII, che negoziò un concordato reciprocamente vantaggioso con Hitler, chiusero un occhio. Questa fu la strada verso l'Olocausto lastricata di divine intenzioni. 

Questa è la sostanza di Unholy War, un nuovo libro crudele dello storico americano David Kertzer, professore alla Brown University. 

L'accusa che il Vaticano ha protestato troppo poco e troppo tardi sul trattamento degli ebrei da parte di Hitler non è certo nuova, naturalmente. Due anni fa l'autore britannico John Cornwell sortì una sorta di furore quando se ne uscì con l'atto di accusa al Papa di Hitler, una velenosa biografia di Pio XII.

Ma Kertzer pensa che le complicità del Vaticano nell'ascesa dell'antisemitismo moderno siano cominciate molto prima e vanno molto più in profondità.

"Questa effusione di libri su Pio XII e l'Olocausto non coglie il punto principale", egli afferma. "L'Olocausto sarebbe successo comunque dall'epoca in cui egli divenne Papa. Il punto importante è che l'antisemitismo è stato alimentato dalla Chiesa per tanti secoli precedenti, rendendo così tante persone sensibili all'ideologia nazista."

Si tratta di un punto su cui Kertzer batte ripetutamente nelle 300 pagine di casi studio schiaccianti e molto dettagliati. E sarà una magra consolazione per i fedeli cattolici apprendere che questa denuncia implacabile è stata ispirata (se così si può dire) proprio dal tentativo del Vaticano di mettere le cose in chiaro. Nel 1998, dopo 11 anni di indagine coraggiosa, esso pubblicò We Remember: A Reflection on the Shoah. Per molti, incluso Kertzer, esso viene letto come una mano di bianco.

Vero che il documento riconosceva che gli ebrei erano stati perseguitati dalla Chiesa cattolica in certi momenti nei secoli passati. Ma esso tentava di operare una distinzione tra questo "antigiudaismo" di vecchia data che, sostiene il rapporto, la Chiesa aveva in gran parte scacciato dal 1800, e il moderno antisemitismo che si sollevò nella seconda parte del XIX secolo e preparò la strada per i nazisti. Quest'ultimo, sosteneva il Vaticano, non aveva nulla a che fare con la religione.

Esso fu un veleno politico e razziale "basato su teorie contrarie al costante insegnamento della Chiesa."

Kertzer dice di essere stato subito colpito da questo "travisamento" dei fatti. "Sapevo che c'era qualcosa di terribilmente sbagliato con la storia che il Vaticano stava raccontando."

Sorprendentemente la sua ricerca è stata aiutata da un improbabile alleato: il Vaticano stesso. Nello stesso anno in cui pubblicò il suo rapporto sull'Olocausto, la Chiesa annunciò che per la prima volta gli studiosi avrebbero potuto esaminare gli archivi segreti dell'Inquisizione, le forze dell'ordine dottrinali del Vaticano. "Ho avuto l'accreditamento del Vaticano per fare questo”, ammette Kertzer. “Ci sono un sacco di Chiese protestanti che preferiscono non venga esaminato il loro comportamento durante l'Olocausto e non abbiamo accesso ai loro archivi. Allora perché le autorità vaticane hanno aperto gli archivi? Avrebbero dovuto sapere delle oscure verità in attesa di essere scoperte in quelle volte polverose. “Questa è una bella domanda” afferma Kertzer. “Una teoria che mi è stata confidata da un prete cattolico americano è che ora c'è una fazione all'interno del Vaticano che vuole che tutta questa roba venga fuori. Sapevano che la Chiesa stessa non sarebbe mai stata in grado di rivelarlo, ma volevano piuttosto che un outsider come me trovasse il materiale.” [Immaginiamo che questa fazione non sia certo quella che ha eletto il nuovo papa Francesco I , il papa gesuita colluso con la dittatura argentina, ndr].

 

E il materiale è dinamite. Kertzer esamina in primo luogo il periodo, dalla sconfitta di Napoleone all'unificazione d'Italia nel 1870, quando gli ebrei si trovarono governati direttamente dalla Chiesa nello Stato Pontificio. Egli ritiene che gli ebrei furono sottoposti allo stesso tipo oltraggi ufficiali che i nazisti in seguito imposero con le loro leggi razziali di Norimberga.

Essi venivano confinati in ghetti grottescamente affollati e crivellati di colera, e venivano costretti ad indossare distintivi gialli; venne loro vietato di fare affari o di prendere accordi con i cristiani; venivano pubblicamente umiliati durante i carnevali, costretti ad ascoltare sermoni che denunciavano la loro fede e frequentemente venivano rapiti da squadre di terroristi dell'Inquisizione e inviati all'infame “Casa dei Catecumeni” per 40 giorni di indottrinamento progettato per “persuaderli” al battesimo cristiano.

Ciò rende la lettura abbastanza raccapricciante. Ma impallidisce accanto a quello che è successo in seguito nel XIX secolo, quando la Chiesa fu evirata politicamente dal nuovo stato italiano e si sentiva assediata dalle forze della “modernità”. Forse per rafforzare la sua popolarità con le inquiete classi lavorative, essa iniziò a dipingere gli ebrei appena emancipati non solo come ricchi e avidi capitalisti, ma anche (con una meravigliosa mancanza di logica) come socialisti pericolosi, intenti a destabilizzare la società cristiana.

Questo è stato il periodo in cui i preti cattolici distribuivano con entusiasmo dei noti falsi come i Protocolli dei Savi di Sion, come prova di un complotto ebraico per dominare il mondo. Ed è stato anche il momento in cui la stampa cattolica – giornali influenti come La Civiltà Cattolica [la rivista dei gesuiti, ndr] e L'Osservatore Romano, che si riteneva riflettessero ampiamente i punti di vista propri del Papa – scatenavano un diluvio al vetriolo di articoli contro gli ebrei. 

Nel 1880 La Civiltà Cattolica descrisse gli ebrei come “ladri ostinati, sporchi, ignoranti, bugiardi, parassiti, ...una invasione barbarica da una razza nemica.” Dal 1920 i suoi articoli avrebbero potuto essere stati dettati dallo stesso Hitler. “Vienna non sarà altro che una città giudaica; le proprietà e le case saranno tutte loro, gli ebrei saranno i padroni, i cristiani i loro servi”, essa metteva in guardia nel 1922.

Così ripugnante era questa propaganda che, mentre i nazisti cominciarono ad acquisire potere, alcuni vescovi cattolici provvidero a prendere le distanze da essa. Il vescovo di Linz, per esempio, pubblicò una lettera pastorale nella quale dichiarava che “odiare il popolo ebraico...è disumano e non cristiano.”

Purtroppo egli non si fermò lì. “E' fuor di dubbio”, egli continuava, “che molti ebrei esercitano un’influenza estremamente perniciosa in quasi tutti i settori della civiltà moderna.” E conclude, in modo agghiacciante: ”Si può solo sperare che ariani e cristiani arrivino sempre più a riconoscere i pericoli creati dallo spirito ebraico e li combattano più tenacemente.”

Con “denunce” come quelle della Chiesa, i nazisti non avevano bisogno di approvazioni.

Ma la peggiore propaganda antisemita scoperta da Kertzer riguarda gli orribili processi di “offesa di sangue”, in cui gli ebrei furono inquadrati come gli assassini dei cristiani, con l'accusa di drenare il sangue delle loro vittime per i riti della Pasqua. “Sono rimasto sbalordito nello scoprire che, fino ad una buona parte del XX secolo, gli ebrei venivano ancora accusati di omicidio rituale e la Chiesa non stava condannando tale accusa” dice Kertzer.

Il caso più noto avvenne a Kiev nel 1913, quando un operaio ebreo, Mendel Beilis, fu incriminato per l'omicidio rituale di un ragazzo. “Aveva tutte le caratteristiche di un tentativo di incastrarlo da parte delle autorità russe interessate a mantenere i sentimenti anti-ebraici ad un ritmo febbrile”, scrive Kertzer. La stampa cattolica in Italia e in Francia aveva un certo peso con le luride accuse di omicidio rituale degli ebrei nel corso della storia, e un sacerdote cattolico fu misteriosamente convocato come “testimone esperto”, anche se il Cristianesimo ortodosso era la religione dominante a Kiev.

Ma in questo caso la campagna fece cilecca.

Il dramma di Beilis divenne presto oggetto di una crociata in tutta l'Europa liberale e crebbe la pressione sul governo russo. Alla fine Beilis fu assolto da una giuria che (secondo alcuni) stava agendo su dirette istruzioni dello zar imbarazzato. Kertzer riconosce che non tutti i cattolici furono antisemiti, e che alcuni resero noti coraggiosamente i loro sentimenti in Vaticano. Negli archivi trovò una lettera al Papa scritta dal principe von Metternich, lo statista austriaco, che si lamentava che il trattamento del Vaticano nei confronti degli ebrei “non era più in sintonia con i tempi in cui viviamo.” Era il 1843. Purtroppo il Papa rifiutò di muoversi.

Sessant'anni dopo, tre distinti cattolici inglesi – il cardinale Vaughan, Lord Russel (allora capo della giustizia) e il Duca di Norfolk - protestarono analogamente in Vaticano riguardo al suo continuo tacito incoraggiamento alle accuse di omicidio rituale contro gli ebrei. Fu un gesto coraggioso e onorevole, ma ancora una volta non ebbe effetto. Infatti Kertzer ha scoperto una serie di note di disprezzo negli archivi del Vaticano che descrivono i cattolici inglesi come “poveri creduloni” che sono arrivati sotto l'influenza dei “potenti ebrei di Londra” (vale a dire, la dinastia bancaria Rothschild) [in realtà i Rothschild erano agenti gesuiti che agivano sotto un fronte ebreo, proprio per alimentare quell'antisemitismo portato avanti dal Vaticano: a proposito si legga THE ENEMY UNMASKED:Il Fronte Ebrei-Illuminati e Gesuiti: Come Acc-Usare l'Ebreo per il Controllo del Mondo, ndr]

Kertzer racconta di un altro notevole tentativo tra i cattolici bene intenzionati di cambiare l'atteggiamento della Chiesa verso gli ebrei mentre l'ondata di antisemitismo stava aumentando in tutta Europa. Nel 1926 fu costituita a Roma una nuova associazione cattolica denominata Amici di Israele. I suoi fondatori sostenevano che gli ebrei dovevano essere trattati con rispetto e non stigmatizzati come "gli uccisori di Cristo". Nel giro di due anni i suoi membri includevano 3000 preti cattolici, 278 vescovi e 19 cardinali.

Ma anche questa mite rivolta fu troppo per il Vaticano, dice Kertzer. Nel 1928 l'Inquisizione stabilì che gli Amici di Israele si erano resi colpevoli di eresia e chiuse l'organizzazione.

Nelle mani di Kertzer nessun pontefice emerge degno di stima – nemmeno chi, come Pio XI – viene di solito raffigurato come “riformatore”. Infatti, Pio XI è il soggetto di alcuni dei paragrafi più sferzanti di Kertzer. Prima di diventare Papa fu inviato come legato papale in Polonia.

I violenti sentimenti antisemiti erano lì alimentati da personaggi importanti del clero cattolico, come il famigerato Jozef Kruszynski, che nel 1920 scrisse le seguenti parole minacciose:”Se il mondo deve liberarsi del flagello ebraico, sarà necessario sterminarli, fino all'ultimo.”

Eppure, lungi dal condannare questi sobillatori, il futuro Papa sembrava simpatizzare con loro. Il suo rapporto mandato a Roma comprende le parole:”Una delle influenze più forti e malvagie sentita qui è quella degli ebrei.” Questa è la visione di colui che sarebbe stato il Papa nel corso degli anni in cui i nazisti salirono al potere.

[l'articolo non parla di uno dei maggiori antisemiti responsabili della seconda guerra mondiale: il Superiore Generale dei Gesuiti Wladimir Ledochowski, come trattato in questo articolo: Gesuiti: L'Attendibilità di Alberto Rivera - Parte 2 , ndr]

Non a caso il libro di Kertzer ha provocato un certa ostilità in America, dove è già pubblicato. “Ho ricevuto lettere di odio,” dice, “ma anche una certa quantità di critiche da parte degli ebrei. E' la vecchia idea: cerchiamo di non agitare le acque, non cerchiamo di attirare l'attenzione su noi stessi.”

Ma come si è sentito lui, figlio di un rabbino, nello scoprire un'indiscussa profondità di un sentimento antiebraico proprio nel cuore della Chiesa? “Certo che una parte di me è stata sconvolta. Dopo tutto ho dedicato il mio libro a mia sorella adottiva – una dei singoli sopravvissuti ad Auschwitz. Ma come studioso non si può fare a meno di essere entusiasta quando si scopre, per esempio, corrispondenza di vitale importanza tra Metternich e il Papa che non ha mai visto la luce del giorno.”

Che dire però del parere spesso espresso che “l'Industria dell'Olocausto” di libri, documentari televisivi e film sta solo riaprendo vecchie ferite che, quasi 60 anni dopo, dovrebbero essere lasciate guarire? Kertzer ripudia un tale sentimento. Il tema del suo libro, secondo lui, è ancora rilevante e comprende molto più che il tragico rapporto tra la Chiesa cattolica e gli ebrei. E' circa l'importanza del pluralismo religioso: di rispetto delle credenze altrui.

“Penso che il libro dimostri che le religioni diventano sempre pericolose quando la gente inizia a pensare di avere un accesso esclusivo al messaggio di Dio, ed esse hanno il potere di fare ciò”, egli dice. “Oggi, ovviamente, uno pensa ai fondamentalisti islamici. Ma ci sono anche molti gruppi di ebrei ultra-ortodossi che mi dispiacerebbe ugualmente vedere al potere.”

Link articolo : http://rense.com/general19/vatican.htm

[l'articolo originale apparse su www.thetimes.co.uk , ma per motivi non chiari è stato rimosso e adesso ne ritroviamo solo le copie diffuse da altri siti web, ndr]

Nota finale:

 

In Italia il libro è stato pubblicato nel 2002 da Rizzoli con il titolo I Papi contro gli Ebrei: Il ruolo del Vaticano nell'ascesa dell'antisemitismo moderno.

Dal sito di David I. Kertzer leggiamo:

"Basato su documenti finora rinchiusi negli archivi segreti Vaticani, I Papi contro gli Ebrei e' uno studio storico rivoluzionario che mostra chiaramente come la campagna di demonizzazione intrapresa dalla Chiesa Cattolica contro gli Ebrei contribui' a rendere possibile l'Olocausto.

 

Nel suo tentativo di migliorare le relazioni tra Cattolici ed Ebrei, Papa Giovanni Paolo II richiese in prima persona un'investigazione storica che chiarisse l'esistenza o meno di possibili collegamenti tra la Chiesa e l'Olocausto. Segno importante del suo impegno in questa direzione fu la recente decisione di permettere all'affermato storico David I. Kertzer, uno specialista di storia italiana, di essere tra i primi accademici ad avere accesso agli archivi segreti Vaticani, a lungo resi inaccessibili al pubblico.

Il risultato di questa ricerca e' un libro pieno di rivelazioni sorprendenti. Il testo traccia il ruolo del Vaticano nello sviluppo dell'anti-semitismo moderno dal diciannovesimo secolo allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Kertzer mostra come le recenti discussioni sulla mancata protesta pubblica di Papa Pio XII contro lo sterminio degli Ebrei europei distolga in realta' l'attenzione da un punto ben piu' significativo. Cio' che rese possibile l'Olocausto fu un'opera meticolosa sviluppatasi da molte parti nel corso di numerosi decenni. In questa campagna di demonizzazione degli Ebrei—identificati come traditori della patria, nemici di tutto cio' che fosse buono, e perseguitori instancabili del dominio mondiale—il Vaticano ricopri' un ruolo fondamentale, come si dimostra qui per la prima volta.

Nonostante l'argomento, questo non e' un testo anti-Cattolico. Il libro persegue un giudizio bilanciato ed una comprensione degli eventi storici che portarono la Chiesa sul cammino da essa intrapreso. 

Oggi sembra che la religione più perseguitata sia diventata proprio il Cristianesimo. E a dirlo è il Primo Ministro Inglese David  Cameron ...

 

Today it semms that the most persecuted religion all over the world is cristianity. So adfirmed prime english minister David Cameron

 

"Spero che noi possiamo fare di più per fare innalzare dei cristiani intorno al mondo, "ha detto Cameron in una conferenza all'aperto alla recption di Pasqua in Downing street. "E' il caso che oggi la nostra religione sia la più perseguitata intorno al mondo. PEnso che la GranBRetagna possa giocare un ruolo di guida in questo".

CAmeron ha detto che la BRetagna ha soddisfatto le sue obbligazioni in termini di aiuto fornito ai Paesi intorno al mondo. "Noi siamo osservati come una nazione che è impegnata a livello internazionale".

Il Ministro degli esteri William Haugue e il ministro per gli affari esteri la Baronessa SAyeeda Warsi hanno concordato con il Primo ministro sul bisogno di alzare una voce contro la persecuzione cristiana, ha detto Cameron.

"Noi dovremmo resistere contro la persecuzione dei cristiani e altri gruppi religiosi dovunque e quandunque possiamo, e non dovremmo vergognarci di far cosi" ha detto I musulmani e gli ebrei hanno sperimentato per sei anni alta persecuzione da parte di governi locali nazionali o provinciali" secondo un report del Pew Reasearch Center, che dice che i crisiani rimangono nel mondo il gruppo religioso più oppresso con persecuzione riportata contro di essi in 110 paesi.

"I hope we can do more to raise the profile of the persecution of Christians around the world," Cameron said in an opening speech at his Easter reception at Downing Street. "It is the case today that our religion is now the most persecuted religion around the world. I think Britain can play a leading role in this."

Cameron said Britain had met its obligations in terms of the aid it gives to countries around the world. "We're seen as a country which is engaged internationally."

Foreign Secretary William Hague and Foreign Office Minister Baroness Sayeeda Warsi agreed with the prime minister on the need to raise a voice against religious persecution, Cameron said.

"We should stand up against persecution of Christians and other religious groups wherever and whenever we can, and should be unashamed in doing so," he said.

"Muslims and Jews experienced six-year highs in the number of countries in which they were harassed by national, provincial or local governments," according to a report by the Pew Research Center, which says that Christians remain the world's most oppressed religious group with persecution against them reported in 110 countries.

 


Tratto da http://www.christianpost.com/news/david-cameron-says-britain-must-stand-up-against-global-christian-persecution-urges-increased-evangelism-117845/#jJXDxU1Km1wEy7Bz.99

 

Il mondo sta aspettando una nuova Pentecoste. La Bibbia parla in qualche modo di una unzione che coprirà tutta la Terra, ma il movimento evangelico nel mondo stesso è pronto per questo? leggiamo che ...

Could the world experience a second Pentecost? That's the hope of a global movement called Empowered 21, with organizers setting their sights on Jerusalem,

Potrà il mondo sperimentare una seconda Pentecoste? Questa è la speranza del movimento chiamato Empowered 21, con gli organizzatori che guardano a Gerusalemme,

where the first Pentecost took place.Recently, Christian leaders came from around the world to Jerusalem to worship, pray, and plan for what they call E-21."It's

dove la prima Pentecoste prese posto. recentemente i leaders cristiani sono venuti da tutto il mondo a Gerusalemme per adorare, pregare e pianificare per quello che essi chiamano E-21. "E'

amazing to see how many wonderful leaders God has raised up to partner with this goal of seeing every individual touched by a real encounter with the Holy Spirit by

stupefacente vedere quanti meravigliosi leader si sono mossi per partecipare a questo obiettivo di vedere ogni individuo toccato da un vero incontro con lo Spirito Santo per 

the year 2033. It's stunning," Bill Johnson, from Bethel Church, said.Oral Roberts University President Billy Wilson, director of E-21, spoke at a recent event for global

l'anno 2033. E' incredibile,", ha detto Bill Johnson, della Chiesa Bethel. Il Presidente dell'Università di Oral Roberts, Bill Wilson, direttore dell'E-21, ha parlato di un evento recente per un movimento globale

movement."Tonight we stand on history and we come to worship the King of Jerusalem who is our Lord Jesus," Wilson said. "Our big, big vision is bigger than all of us.

Questa sera noi stiamo nella storia e noi veniamo ad adorare il Re di Gerusalemme che è il nostro Signore Gesù," Wilson ha detto. "La nostra grande visione è più grande di tutti noi

It comes out of Habakkuk 2:14 that the knowledge of the glory of the Lord will cover the earth as the waters cover the sea. And the big vision is that every person on

viene fuori da Abakuk 2:14 che la consocenza della gloria del Signore coprirà la terra come le acque coprono il mare. A la grande visione è che ogni persona sulla

earth will have an authentic encounter with Jesus Christ through the power and presence of the Holy Spirit by Pentecost 2033," he continued.The first Pentecost

terra avrà un autentico incontro con il Gesù Cristo attraverso il potere e la presenza dello Spirito Santo per la Pentecoste 2033," ha continuato. La prima Pentecoste

recorded in the book of Acts took place on Mount Zion in Jerusalem 2,000 years ago. During the next Pentecost, May 24, 2015, organizers of E-21 are inviting

registrata nel libro degli Atti è avvenuto sul MOnte Sion a Gerusalemme 2.000 anni or sono. Durante la prossima festa di Pentecoste, il 24 Maggio 2015, gli organizzatori dell'E-21 stanno invitando 

Christians from around the world to pray for a fresh Pentecost on a new generation."You know in Acts chapter 1:8 Jesus said after the Holy Spirit comes on you, you'll

i cristiani da tutto il mondo per pregare per una fresca Pentecoste su di una nuovo generazione. "Voi conoscete che negli Atti capitolo 1:8 Gesù ha setto che dopo che lo Spirito sarebbe venuto su voi, voi 

be my witnesses in Jerusalem first, Judea, sort of where we are right now, Samaria and to the ends of the earth. So the theme of the conference is to the ends of the

mi sarete testimoni prima in Gerusalemme,, Giudea, tipo dove siamo attualmente, Samaria e fino ai confini della Terra. Coì il tema della Conferenza è AI CONFINI DELLA 

earth," Wilson explained.

TERRA" wilson ha spiegato.

Tratto da http://www.cbn.com/cbnnews/insideisrael/2014/March/World-Ready-for-a-Second-Pentecost-Outpouring/ 

Vogliamo ricordare a tutti i lettori che lo Spirito Santo non può comandarsi, ma Egli come un vento soffia dove Egli vuole. Chiediamo davvero al Signore una fresca unzione di Spirito ma che provenga davvero dal cuore di Dio.