21
Mon, Sep

Or sappiamo che tutte le cose  al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. (Romani 8: 28 ).     A volte la vita ci coglie di sorpresa con periodi di sofferenza in cui chi li vive si chiede proprio, a me? Siamo scoraggiati, delusi, non sappiamo come  reagire ma il mio, il tuo problema è nel piano di Dio. Egli ha stabilito la tua, la mia afflizione o l 'ha permesso per il nostro bene. Ma nella nostra afflizione Dio ci consola " ci consola nelle afflizioni perché anche noi possiamo consolare (2 Corinzi 1:4). Questa potrebbe essere una delle nostre risposte. Noi soffriamo per incoraggiare e consolare coloro che incontriamo nel nostro cammino. Le ferite che abbiamo possono far male ma non sono senza ragione. Il nostro Padre celeste ci sta solo preparando per una missione. Quindi caro fratello, cara sorella non dubitiamo, nulla accade per puro caso poiché dietro ad ogni nostra esperienza c è il nostro Dio che ci ama. Dio ci benedica.
 
Sr Carmela Coppola

Quando eravamo piccoli ci sentivamo sempre protetti perché percepivamo quella sensazione di sicurezza che ci trasmettevano i nostri genitori quella sicurezza che ci faceva sentire tranquilli e sereni fin quando non siamo diventati grandi ed abbiamo mammano perso questa sensazione iniziando a diventare più realisti e più timorosi nella vita.
Ma oggi caro amico e amica che stai leggendo ti voglio dire che chi vive con Gesù nel proprio cuore sa che in qualsiasi momento della propria vita ha la protezione di Dio quella protezione che solo un padre può dare per il proprio figlio ed essendo un figlio di Dio ecco che allora nulla può temere.
Gesù disse un giorno che se non diventiamo come bambini non possiamo vedere il regno dei cieli ed è appunto tornando a quelle sensazioni di quando eravamo bambini che allora nulla temeremo perché avremmo quella fede e quella certezza che come un bambino ha verso i propri genitori anche noi avremo verso Dio si perché Dio ci ha promesso che nessun male e nessuna piaga potrà colpirci  perché Egli ha posto i suoi angeli a prendersi cura di noi.
Allora se ancora ci sentiamo in ansia per un qualsiasi problema sforziamoci di ritornare spiritualmente  bambini perché solo in questo modo Dio abbonderá la nostra vita di quella pace e quella serenità che il mondo non potra mai dare..
Dio ci benedica
Anselmo Antonino

Caro amico, amica, oggi ti viene rivolta una domanda vuoi arruolarti nell' esercito di Dio? Si , allora accetta il Signore Gesù come tuo Signore e Salvatore. Ascolta e medita la Sua Parola, fai la Sua volontà ed Egli farà di te un soldato in Cristo Gesù. Ti donerà il Suo intenso amore con la sua presenza, ti donerà lo Spirito Santo che ti guiderà in spirito e verità, ti donerà un intera armatura completa di elmo e calzari per far fronte ogni giorno al buon combattimento. Sarà avanti, dietro e accanto a te  in ogni battaglia e lotterà per te. Ci darà ogni giorno nuove forze . Il Signore Gesù ti dice, ci dice: "ed ecco io son con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo." ( Matteo 28:20). Allora pronti soldati..il Signore Gesù ci sta chiamando !              

 Sorella Carmela Coppola

Egli sa che stai soffrendo ed è pronto ad aiutarti. "Sii forte e fatti animo." (Giosuè 1:9). A volte ci troviamo come in bilico su una corda tesa poi qualcosa scuote la corda! La catastrofe ci colpisce. Proprio a ciò si riferisce. (Proverbi 24:10) "se viene meno nei giorno dell' avversità la tua forza è molto poca,". Se l,'avversità ti ha procurato scoraggiamento e ti ha fatto cadere in uno stato di depressione, ciò vuol dire che in te c era poca forza. In altre parole, la vera prova della tua stabilità spirituale non si ha quando tutto va liscio, ma quando le onde della sofferenza vengono a smuoverti. Se rimani stabile e fiducioso, hai una grande forza. Sei ben preparato per il giorno della avversità. "se correndo con dei pedoni questi ti stancano, come potrai lottare coi cavalli? E se non ti senti al sicuro che in terra di pace, come farai quando il Giordano sarà gonfio?" (Geremia 12:5). Se ti trascini stancamente a malapena in grado di affrontare le piccole difficoltà, quando le cose sono abbastanza pacifiche, cosa farai quando sul tuo cammino incontrerai maggiore difficoltà? Cosa farai quando scoppierà il problema, ti sarà richiesto più sacrificio e impegno? Dio vuole che tu sia preparato per i giorni di afflizione. Egli ti vuole rivestire perché tu sia protetto dalle spine dei rovi che incontrerai lungo la strada. " L Eterno ti guiderà del continuo..." ( Isaia 58 :11). Preparati.

Ogni giorno viviamo con mille preoccupazioni, cosa farò, come posso risolvere questo problema o uscire da malattia, da questa ansia, cosa sarà di me.... è vero che le nostre scelte cambiano la nostra vita ma ci sono fatti che accadono, che non dipendono da noi, ma perché devono accadere. Il Signore ha detto che a lui Nulla è Nascosto e che ogni cosa accade per sua volontà. AMEN!! Ma anche le cose brutte? Il Signore lì permette perché ha un suo piano ben preciso ed OGNI COSA col Signore coopera al bene. E dirai: ma come faccio a vedere qualcosa di bello in una tribolazione? La FEDE è la chiave di TUTTO. Senza sapere come, il Signore si prende cura di noi. Gesù non ha promesso una vita senza sofferenza, ma con lui il nostro giogo sarà leggero. Portiamo ognuno la propria croce che possiamo sostenere, e lo stesso Gesù ha detto di non preoccuparci di niente, ma facciamo la sua volontà. Ogni cosa che abbiamo in terra è un dono di Dio, ma il vero premio sarà il nostro nome scritto sul libro della vita per poter entrare nel Regno dei Cieli. Non piangere per il tuo dramma, accettiamo Gesù nel nostro Cuore e dii a te stesso che il tuo Signore è più forte di ogni problema e vedrai la Potenza Dio nella tua vita.
Francesco Scozzola

C’è un detto che dice: "Chi si ferma è perduto” o “non piangere sul latte versato”. Lo stesso è col Signore!! Se noi stiamo sempre fermi nella nostra condizione a lamentarci, ad angosciarci per quello che accadrà, facciamo le vittime per la nostra condizione per sembrare "pietosi" e non facendo niente per uscirne. Beh allora siamo perduti!! Inginocchiamoci, umiliamoci al Signore per quello che siamo e per tutte le volte che non abbiamo creduto in lui che può ogni cosa, ed iniziamo a vivere. Come?? Mettendo tutte nelle mani del Signore, dichiarando il nostro Amore a lui e invece di piangere per noi, aiutiamo il prossimo, chiedendo al Signore cosa vuole che facciamo per la sua opera e che abbiamo certezza che la sua meravigliosa volontà sarà fatta in noi, e affrontiamo il nostro giorno, la nostra vita, i nostri problemi con la sicurezza che Dio ci aiuterà, allora da quel momento non ci fermeremo più, perché cammineremo nelle vie del Signore è non saremo perduti perché lui è LUCE, lui è AMORE e con il Signore avremo soltanto vittorie. Mai voltarsi indietro a recriminare il nostro passato, ma voltare pagina per un nuovo inizio con Gesù. Non disperiamoci per ciò che non abbiamo, ma ringraziamo il Padre per ciò che ci ha dato e lui ci abbonderà in tutto perché è un PADRE CHE AMA I SUOI FIGLI, e i suoi figli sono quelli che lo amano. E noi lo Amiamo??? Certo che si!!!! AMEN
 
Francesco Scozzola
 

Meditando il salmo 3 notiamo come l'uomo confida in Dio nel momento dell avversità. Quando noi affidiamo la nostra vita a Dio, nonostante i numerosi nemici non temiamo, perchè sappiamo che Dio ci libererà e ci salverà. C'è la fiducia e il credo in Dio che ci fa superare ogni ostacolo. Isaia 64: l uomo invoca Dio,e ha bisogno del suo intervento come ognuno di noi nella nostra vita. Sappiamo di essere impuri, siamo tutti peccatori ,e in questa lettura vediamo la confessione del peccato affinchè Dio operi. Isaia considera che Dio va incontro ai giusti, ai fedeli, per cui ora e adirato contro I suoi figli in quanto hanno peccato, sono impuri e la loro giustizia e come un panno sporco. Nessuno come al giorno d OGGI prega più, nessuno si impegna davanti a Dio. Una confessione sincera e indispensabile se vogliamo che la nostra preghiera venga esaudita. Romani 3 come Ben sappiamo il peccato suscita l'ira di Dio. Questo testo ci dice che tutti gli uomini peccano e tutti siamo sotto l ira di Dio. L ira di Dio non e altro che la sua Santa reazione al male, non e' una furia indiscriminata e irrazionale, ma la reazione di un Dio SANTO e giusto che non e indifferente all'empietà e alla malvagità dell uomo. Nel peccato siamo Privi della Gloria di Dio perchè decidiamo noi stessi di allontanare Dio e non gli diamo modo di operare e fare meraviglie nella nostra vita, non obbedendo alla sua Santa parola. Dio ha tanto amato il mondo che ha mandato il suo unigenito figlio ,affinchè chiunque creda in lui non perisca ma abbia vita eterna (Giovanni 3:16) Dio non vuole il nostro male ma bensì la nostra salvezza. Dobbiamo avere fede e credere in lui. Cristo e' venuto x coloro che lo accolgono,e attraverso il suo sacrificio,la sua morte in Croce,egli ha espiato completamente la Pena che ogni uomo doveva scontare a causa del suo peccato. Chi si affida a lui ne e'totalmente liberato. Per quanto gravi siano i nostri peccati se ci affidiamo a Cristo,saremo accolti da Dio non per merito nostro ma x merito di Cristo.

Sorella Jessica Prestigiacomo

Sono sicura  che leggendo il titolo starai esclamando: Non ci sono amici, non c è nessuno di cui fidarsi.. ! È pur vero che oggi tanti si definiscono amici, vorrebbero fare gli amici cercando di conquistare e acclamare la tua fiducia ma spesso vengono meno, invece, tradendo la nostra fiducia. Eppure in Proverbi 17:17  troviamo scritto così: L ' amico ama in ogni tempo; è nato per essere un fratello nella sventura. Questo ci fa riflettere che il Signore ha provveduto per noi un vero amico/a su cui contare, con cui piangere e rallegrarsi, un amico per diventare addirittura un fratello nella sventura e nei momenti tristi. Oggi voglio semplicemente incoraggiarti a trovare nella tua chiesa un fratello o una sorella con cui piangere e ridere! Prega Dio e diGli semplicemente così: Signore metti nel mio cammino la persona con cui condividere la mia vita. Sapere di non essere soli ci rallegra l' anima. Concludo dicendo che un vero amico ama in ogni tempo e il gesto più bello per dimostrartelo è quello di voler pregare per te. Chi prega per te,sta mostrando un vero gesto d'amore !! Sta dedicando il miglior tempo della sua giornata per portare i tuoi problemi a Dio. Fratelli, sorelle, non possiamo confidare sempre nell' aiuto del pastore della chiesa che frequentiamo, piuttosto Gesù ha provveduto un amico fedele per poter portare insieme i tuoi problemi. Dio ci benedica!
         
 Sorella Valentina Barone

Nella storia si parla di innumerevoli battaglie e guerre le quali sono state vinte sempre da grandi Generali e soprattutto grazie all’ubbidienza dei soldati a seguire esattamente gli ordini impartiti dai loro generali. Anche nella Bibbia si parla di grandi battaglie vinte da grandi re come Davide e Salomone, grazie all’ubbidienza da parte del popolo ai comandi impartiti dai loro re. Ma la vera ragione delle loro vittorie è che questi re a sua volta ubbidivano a un comandante che stava sopra di loro: “Dio”. Quando noi in ogni cosa che facciamo, preghiamo e chiediamo al Signore cosa fare, e lui parla al nostro cuore e ubbidiamo, allora la vittoria sarà certa perché abbiamo ubbidito al buon comando. Adempiere i suoi comandamenti è l’attitudine che dobbiamo tenere verso il Signore. Purtroppo oggi le persone, mettono in discussione ciò che il Signore gli dice di fare tramite la sua “Parola”, appellandosi alla propria ragione che la loro idea di fare diversamente come il Signore gli comanda di fare, sia uguale, ma ciò per una propria convenienza, perché oggi cari fratelli in Cristo per l’uomo è difficile lasciare ciò che gli piace per seguire Gesù. Ma perché Dio vuole che faccia cosi? Se lo faccio come dico io e la stessa cosa. Cosi con la scusa di credere che facendo di testa loro raggiungano lo stesso risultato, trasgrediscono ai comandi del Signore. E cosi facendo raggiungeranno solo un obiettivo: la loro sconfitta. Ascoltiamo oggi il Consiglio dell’Eterno, senza tirarci indietro, ti chiederà sempre di fare ciò che è giusto per noi. Ubbidiamo al Buon Comando che viene solo dal Signore e vinceremo ogni battaglia per ricevere la giusta ricompensa e dare gloria a lui.
 
Francesco Scozzola

'Fermatevi e riconoscete che io sono Dio.."     Caro amico, amica che stai leggendo stai attraversando un periodo difficile, stai soffrendo. Non ti sei accorto, accorta che il Signore Gesù sta cercando d 'insegnarci la lezione della sottomissione a Lui. Egli non ci lascerà finché non ci siamo arresi. Dio vuole che dipendiamo totalmente da Lui . Egli ci dice: " Fermatevi e riconoscete che io sono Dio" (salmo 46:10). Il Signore Gesù vuole solo il nostro perfezionamento e non la nostra rovina. " Poi io so i pensieri che medito per voi dice l ' Eterno: pensieri di pace e non di male, per darvi un futuro e una speranza " . ( Geremia 29:11).Noi abbiamo bisogno di Lui.  A volte dobbiamo giungere al limite di noi stessi per renderci conto ma Dio lo sa. Deponiamo ogni nostra sofferenza nelle mani del Signore Gesù Cristo qualunque cosa Egli farà sarà sempre per il nostro bene. Noi siamo l' argilla nelle sue mani e Lui il Buon Vasaio . Rallegriamoci nel Signore Gesù., ci ama.   

 
Sorella Carmela Coppola.

Il SIGNORE disse a Mosè: 6  «Prendi i Leviti tra i figli d'Israele, e purificali. 7  Per purificarli, farai così: tu li aspergerai con l'acqua per il peccato, essi faranno passare il rasoio su tutto il loro corpo, si laveranno le vesti e si purificheranno. 8  Poi prenderanno un toro con l'oblazione ordinaria di fior di farina intrisa d'olio, e tu prenderai un altro toro per il sacrificio per il peccato.
 
In natura troviamo molti elementi che nel proprio stato naturale sono grezzi e per essere idonei al loro utilizzo devono essere prima lavorati e plasmati per divenire quindi prodotto finale,cosi come ad esempio l'oro che prima di divenire puro come lo vediamo noi deve essere prima lavorato passando e ripassando più volte nel fuoco per togliere ogni tipo di imperfezione diventando quindi puro..
Allo stesso modo Dio vuole fare per ognuno di noi affinché possiamo essere idonei nel venire alla Sua presenza.In questi versi Dio ordinò a Mosè di purificare i leviti e per fare questo Mosè dovette seguire delle indicazioni precise e scrupolose affinché essi potessero alla fine risultare puri agli occhi di Dio,perciò Mosè dovette prima aspargerli con l'acqua per il peccato,dopo passando col rasioio per tutto il corpo,dovettero lavare le loro vesti e infine bisognava prendere un toro intriso di fior farina e di olio per l'ablazione del peccato.
Ancora oggi Dio vuole che ci presentiamo puri davanti al Lui e appunto per fare questo dobbiamo per prima cosa, come Mosè fece con i leviti, scendere nelle acque per morire del vecchio uomo e rinascere in Cristo, una volta rinati Gesù con suo rasoio togliera ogni impurità dalla nostra vita e inoltre grazie al Suo sangue laverá le nostre vesti affinché diventino bianche come la neve e alla fine dobbiamo presentare noi stessi come sacrificio vivente davanti a Dio separandoci definitivamente da questo mondo e diventato quindi santi e irreprensibili davanti a Dio..
Ma questo è solo l'inizio del cammino verso la purificazione,i versi citati infatti continuano con altre indicazioni riguardo a ciò che bisognava fare per completare questo atto di purificazione e nel percorso del nostro cammino con Gesù allo stesso modo Dio ci suggerirà quella strada da intraprendere e cosa fare affinché possiamo a Lui piacere,non è semplice ma col suo aiuto riusciremo ad arrivare a quella purezza che Dio vuole per noi e per fare questo dobbiamo cambiare noi stessi e intraprendere questa conversione di rotta affinché Dio possa compiere la Sua opera in noi e darci dunque il premio della suprema vocazione che è la vita eterna...Dio ci benedica..
Anselmo Antonino

"Se voglio un buon grano,, devo aiutare anche il mio vicino"! Chi decide di vivere bene deve aiutare gli altri a vivere bene, perché il valore di una vita è misurato dalla vita che tocca. Chi vuole essere amato, deve amare qualcuno. Gesù disse":amerai l 'Eterno il tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso. "(Luca 10:27). Chi sceglie di essere felice, deve aiutare gli altri a trovare la felicità (Gesù) perché il benessere di ognuno è legato al benessere comune. Caro amico, amica, Cristo scelse di morire al posto nostro, per donarci salvezza, seminando in noi gioia, amore, grazia, compassione, misericordia perdono, nuove opportunità ecc. La cosa  incredibile è che l ha fatto pur sapendo che avremmo potuto rifiutarla! Tu lo hai accettato? Ma soprattutto cosa semini al tuo prossimo - vicino?
Fr. Piero Coppola