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Mon, Jan

La caduta all'indietro ... nelle Chiese evangeliche - Pastore Gabriele Paolini

Chiesa di Capaci

Oggi, nelle Chiese moderne, è sempre più frequente assistere a dei fenomeni che vengono proposti come provenienti dal Signore, e moltissima gente, che crede nel sensazionalismo, che è alla ricerca di qualcosa che la colpisca senza investigarne le origini, cade inesorabilmente nella trappola... Oggi vogliamo affrontare un argomento molto importante e vederlo attraverso le Sacre Scritture... la caduta all'indietro: opera dello Spirito Santo?

 

Iniziamo il nostro discorso mostrandovi un video che ha fatto impazzire il web sia per le visualizzazioni che per le condivisioni:

  

Video ripreso da BUNIBUNI.com

 

Il Video è molto espressivo e, mi sembra, anche molto chiaro, sia nelle intenzioni che negli effetti.... 

Premetto che l'uso di questo video è soltanto fortuito e casuale, intendo scrivere non contro i protagonisti del video ma contro questo fenomeno "di caduta all'indietro" che sembra imperversare nelle Chiese evangeliche "moderne" o di ultima generazione. Quindi nessuno si senta direttamente additato o colpevolizzato. Le intenzioni di chi scrive sono soltanto quelle di verificare alla luce della Parola di Dio questo atteggiamento e le sue conseguenze sul popolo di Dio che si sottopone a tale "dottrina".

Quella di cui stiamo parlando è una Chiesa PENTECOSTALE, una Chiesa, cioè, che crede nella manifestazione dello Spirito Santo ancora oggi fra i fedeli. Lo spunto biblico è il libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 2. In particolare, i 120 nell'alto solaio, ricevono il battesimo di fuoco di cui le Scritture avevano già parlato, (Matteo 3:11), e la potenza di Dio era talmente forte sopra di loro che a stento riuscivano a camminare, tanto erano sopraffatti da questa meravigliosa forza: barcollavano, dando quasi impressione di essere "ubriachi". Naturalmente non erano ubriachi, ma soltanto presi dalla potenza del Signore (Atti 2:15). In prima battuta notiamo che essi non caddero all'indietro ma riuscirono a percorrere la strada che lo Spirito voleva che percoressero al fine di portare la nuova testimonianza alla gente riunita lì per quell'occasione festiva. Cadere senza che ti rialzi inibisce il tuo percorso, questo sia chiaro.

In questo quadro pentecostale, che è assolutamente biblico e nel quale noi stessi crediamo, diventa troppo facile scadere nel sensazionalismo, e nel ricercare forme che possano in qualche modo richiamare questa "forte unzione", soprattutto nelle Chiese di oggi, nel magro e misero tentativo di illudere i fedeli di avere ricevuto qualcosa "di più"!

Attenzione allora e vediamo cosa la Parola di Dio dice in proposito. Naturalmente ogni cosa che scriveremo è sicuramente migliorabile e ampliabile. Sto cercando di sintetizzare un argomento non certo semplice... Ogni ulteriore contributo o critica costruttiva è ben gradita. 

1. A Dio ogni cosa è possibile, (Genesi 17:1; Genesi 28:3). Ma Dio non compie azioni a caso, giusto per farle, ha sempre uno scopo ben preciso in ciò che fa: Egli persegue la giustizia (Giobbe 8:3), con tutto ciò che questo comporta, ma Egli non recede dai Suoi statuti, (Giobbe 34:12).

2. L'obiettivo di Dio è che gli uomini siano salvati, (I Timoteo 2:4) , e, per ottenere questo Egli opera nella loro vita, anche con segni e prodigi, ma sempre finalizzati alla salvezza e alla crescita spirituale, (Daniele 6:27; Romani 15:19; II Corinzi 12:12).

3. Dio ha istituito le Chiese e i ministri per essere di aiuto alla crescita dei fedeli nel Signore, e per edificarci mutuamente, (I Corinzi 14:12; Romani 14:19).

Andiamo adesso più specificatamente alla caduta alla presenza di Dio. Lo analizzeremo avendo chiaro in mente e nel cuore che Dio compie ogni cosa perchè i Suoi figli vadano a Lui, non per altro, (spettacolo o proselitismo).

4. Giovanni cadde a terra, (Apocalisse1:18). Giovanni, il discepolo che Gesù amava, era stato in relazione intima col Maestro; ma iadesso, il guardarlo nello splendore della sua gloria celeste, oltrepassa le forze della sua natura terrena ed egli cade tramortito essendo preso dal timore che assale la creatura peccatrice in presenza di Dio. La caduta di Giovanni, però, da una analisi attenta dei termini utilizzati nel verso citato, non fu "all'indietro", ma su se stesso. E, inoltre, fu perchè aveva contattato una realtà superiore faccia a faccia, a diretto contatto. Infine, non possiamo non notare che subito dopo la caduta Dio stese la Sua mano incoraggiando Giovanni stesso a non temere: Ecco l'opera di Dio che fa si che Giovanni si rialza rianimato e con una nuova prospettiva di vita. 

5. Daniele cadde a terra. (Daniele 10:8-11) Anche il profeta Daniele cadde. Si, ma se leggiamo il verso 9 comprendiamo chiaramente che la caduta di Daniele fu con la faccia prostrata a terra, e NON all'indietro... La caduta di Giovanni e di Daniele sono state simili, e sono le cadute SANTE davanti a Dio. Sono le cadute che preludono a un arrendersi al Signore ABBANDONANDO LE PROPRIE FORZE e attirando immediatamente la cura di Dio che ci solleva. Al verso 10 rivediamo la stessa mano che in Apocalisse agì su Giovanni, prima ancora aveva rincuorato il profeta Daniele, la cui posizione di prostrato a terra, di colui che non è degno neanche di mostrare il Suo volto, potè passare a quella di un uomo gradito a Dio, in atteggiamento di preghiera in ginocchio! Gloria a Dio.

6. Ezechiele cadde a terra. Anche il profeta Ezechiele sperimentò la potenza di Dio cadendo a terra. MA anche qui, contrariamente a quello che ci vogliono propinare oggigiorno, la caduta santa davanti a Dio fu quella di un uomo che nella Sua limitatezza cadde con LA FACCIA PROSTRATA A TERRA, (Ezechiele 1:28; Ezechiele 3:23). Dopo la caduta Ezechiele si rialzò, e prima di rialzarsi Egli udì la voce di uno che parlava. Gloria a Dio

7. Isaia si trovò perso sentendosi peccatore. (Isaia 6:5). Isaia esprime, a nostro parere, meglio degli altri passi quello che Dio intende fare con i Suoi servi quando essi contattano DAVVERO con Lui. L'atto del cadere tipifica un atto di riconoscimento delle proprie iniquità e delle proprie mancanze. Ma questo riconoscimento precede l'azione di Dio o dei Suoi messaggeri: il carbone passato sulle labbra del profeta lo purifica nel compito che Egli deve svolgere per Dio stesso....

Dai passi che abbiamo mostrato, allora, inequivocabilmente vediamo come i veri servi di DIo non cadano all'indietro, ma perdono le forze semmai e cadono in avanti con la faccia prostrata verso terra. E questo atto di umiliazione e di perdita del controllo del proprio corpo e delle proprie forze implica una azione di sostenimento del Signore, che mette i Suoi servi in grado di compiere la volontà di Dio....

Ma, andiamo avanti nella Parola di Dio.....

8.  I sacerdoti non riuscirono ad entrare nel tempio per la gloria del Signore. Anche i ministri di Dio, nel momento della dedicazione del tempio di Dio  costruito dal re Salomone, non potevano entrare. Ma qua non si parla di caduta a terra, bensì di difficoltà specifica ad entrare nel tempio che era già pieno della gloria di Dio. Questo passaggio potrebbe anche avere un senso più esteso: Se nel tuo cuore vi è completamente Dio, non vi sarà spazio perchè tu stesso possa prenderne "possesso". E' una chiave di lettura, non certamente LA chiave di lettura, ma getta una ulteriore luce sul nostro argomento.

9. Gli uomini che andarono a prendere Gesù caddero all'indietro. Se leggiamo in Giovanni 18:6 ci rendiamo ben conto di chi, quando Dio parla, cade all'indietro: sono persone "stolte" che non riescono a resistere dinanzi alla santità di Dio. Qualche storico, proprio facendo esegesi del verbo impiegato in questa circostanza, sostiene che la caduta all'indietro si verificò perchè i soldati davanti in realtà, destabilizzati dalle parola di Gesù, si buttarono all'indietro o caddero all'indietro trascinandosi coloro che appunto vennero travolti dalla loro caduta. Anche se questa spiegazione è dura da accettare, rende comunque bene il concetto.

10. Saul cadde all'indietro per terra. I Samuele 28:20 dice espressamente che quando Saul si spaventò per l'emergere apparente dello spirito del profeta Samuele, cadde all'indietro per lo spavento e per la sua debilitazione. (citazione fratello Gioele D'Anna)

Dopo avere rendicontato quello che la Parola di Dio dice in proposito della caduta, ci sentiamo con forza di ribadire il concetto che la caduta all'indietro nella PArola di Dio si applica a coloro che non sono nel Signore e che non sono nelle condizioni di essere toccati da Dio ed essere ristabiliti.

La caduta dei Santi uomini di Dio, oltre che avvenire a faccia prostrata, hanno mosso la mano di Dio. Per la loro edificazione. La caduta all'indietro NO. Si potrebbe argomentare che tanti fratelli cadono all'indietro essendo sotto giudizio, ma il video che abbiamo visto dimostra chiaramente che la procedura di "caduta all'indietro" in realtà vuole rappresentare come una potente visita da parte del Signore. E, questo, ci lascia molto perplessi. Ci lascia perplesso quell'uomo che cade ma che prima di cadere sembra cercare con le mani un riparo e un appiglio per non farsi male, (secondi 0:15-18); quell'altro che cade tremando come sotto una potente unzione anzichè essere morto e privo di forze come nella Bibbia, (Secondi 0:50-54); quell'altro che appena vede il predicatore sanzare comincia a danzare senza cadere, (1:08). Viene da chiedersi come mai la corale non viene presa da questa potenza e non cade a terra ma termina "egregiamente" il proprio compito ... Viene da chiedersi come mai questa "potenza" questo pastore la eredità dopo che si è divorziato con la moglie Anita? insomma, ci sembra che siamo ANNI luce lontani dalla Parola di Dio.

Pastore Gabriele

Care sorelle, cari fratelli, chi in questo momento sta leggendo, oggi voglio innalzare con tutti voi questa preghiera. Signore Gesù oggi ti chiediamo a gran voce, dacci la forza di Sansone che sconfisse i suoi nemici solo con una mascella d" asino, il coraggio di Daniele che affrontò i leoni nella fossa, la fede di Abramo. Aiutaci ad essere come Giovanni Battista, voce che grida nel deserto per diffondere la Tua Parola, il Tuo Santo nome ,il nome di Gesù Cristo a chi non ti conosce. Dacci sapienza, intelligenza, dacci discernimento. Fortificaci. Dacci la Tua armatura e fa che non siamo mai scoperti per superare ogni giorno di vita quotidiana. Padre fai di noi dei vasi nuovi, riempici del tuo Santo Spirito. Modellaci, Tu sei il Vasaio e noi siamo i tuoi vasi. Riempici del Tuo Amore, della tua Pace, della Tua Misericordia e togli da noi ciò che non ti piace, ciò che ci allontana da te . Signore Gesù aiutaci a rimanere in te fino al nostro ultimo alito di vita, fermi nelle tue promesse. Noi non temeremo perché sappiamo in chi abbiamo creduto.  Nell 'Eterno che è il nostro Rifugio, la nostra Roccaforte, il nostro Scudo, il nostro Liberatore . Gloria a Dio, sempre gloria a Dio.  Dio ci benedica.   

Sr Carmela

"Quindi due discepoli sulla strada di Emmaus avevano gli occhi impediti, il loro cuore era freddo, la loro mente era chiusa. Cose straordinarie erano successe ma loro non avevano creduto. Gesù si era affiancato a loro nel cammino, ma non lo avevano riconosciuto.... ". 

Come sono i tuoi occhi spirituali in questo periodo? E il tuo cuore? E la tua mente? Signore, che è buono e Onnipotente, meraviglioso, per questo vuole aprirci gli occhi.... di più... Vuole aprire il tuo cuore per amarlo, e aprire la mente.. di più..  E allora sì che saprai come affrontare ogni giorno. 
Fr Piero

Dio , il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture. 
Avete mai visto un cervo camminare sulle montagne? È veramente incredibile! Riescono a camminare con stabilità nei luoghi più rocciosi.. 
La montagna spiritualmente può assumere diversi significati ma oggi per noi in questo devotional rappresenta il nostro problema; Gesù nell' altezza della tua difficoltà e del tuo gigante ti renderà stabile e fermo , proprio come le cerve , per affrontare ogni cosa! Mentre tu cammini , anche se barcolli , il Signore Gesù Cristo non ti ha lasciato la mano, è lì al tuo fianco che sta dirigendo i tuoi passi per condurti alla vetta portandoti verso la via d' uscita.
Non perderti d' animo perché Gesù ti ha già dato la via d' uscita. Rimani stabile , fermo sul tuo problema perché non sei solo! Gesù è con te
Sorella Valentina Barone

Tante volte presi dai nostri pensieri per tutto ciò che ci capita in questo mondo ci abbattiamo e ci tormentiamo perché non troviamo una via d'uscita, rinchiudendoci da soli in una prigione creata dalla nostra mente o per meglio dire da ciò che il diavolo vuole farci credere, anche se in fondo al nostro cuore sappiamo che abbiamo conosciuto qualcuno che può ogni cosa e a cui nulla è impossibile e questo qualcuno ha un nome che è al di sopra di ogni altro nome e si chiama Gesù.. E allora come dice a se stesso il salmista "perché ti abbatti anima mia?perché ti agiti in me?" ecco qui il salmista stesso ci fa vedere come spesso ci lasciamo trasportare dalle menzogne che l'avversario mette nelle nostre menti quasi credendoci ma se ci fermiamo un attimo e ci ricordiamo che se confidiamo in Dio sarà Egli stesso a liberarci da ogni nostro tormento come se ne ricordo il salmista che aggiunse a quei versi "spera in Dio perché lo celebrerò ancora, Egli è il mio salvatore e il mio Dio", possiamo stare certi che Dio ci libererà. 
Quindi fratelli e sorelle, non perdiamoci mai d'animo ma teniamo viva la nostra fede in Dio perché Egli ci ha salvato e ci ha dato la via d'uscita dalla nostra prigionia. Dio ti benedica.
Fr. Anselmo

 Il devotional di questo giorno è ispirato a Luca 19:2-6. 
In questo capitolo vediamo come un uomo di piccola statura pur di vedere Gesù salì sopra un sicomoro.. Zaccheo, per la sua curiosità salì su quell' albero , proprio per attirare lo sguardo di Gesù, e lui come ognuno di noi era un peccatore ma lascio' tutto ciò che possedeva per fare la volontà del Padre. Oggi non voglio soffermarmi sul fatto di dover abbandonare i nostri peccati, ma sull'intraprendenza di Zaccheo che mosso dalla curiosità, fece un passo in più anziché stare nella stessa situazione.. allora oggi fratello fai come Zaccheo, sali più in alto ovvero vai ai suoi piedi e vedrai  come Dio  si farà trovare.. la relazione con Dio dipende da noi! Vai avanti , chiedi e sforzati , bussa e vedrai come Dio si mostrerà nella tua vita.
Sorella Valentina Barone

Nella tua vita avrai letto molti libri, libri di storia, libri di lettura, romanzi..ecc..oggi ti chiedo hai mai letto la Bibbia, la Parola di Dio? Leggila non solo, medita ,ogni sua parola penetra "Infatti la Parola di Dio è vivente ed efficace, piu affilata di qualunque spada a doppio taglio e penetra fino a dividere l 'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla (Ebrei 4:12). La Bibbia ti guida, ti sostiene, ti fa conoscere il Signore Gesù, ti fa conoscere te stesso. È vivente, quando ogni sua parola entra in te, vive in te. Cambia il tuo cuore, cambia la tua vita. "Nel principio era la Parola, la Parola era Dio "(Giovanni 1:1). Con la Parola conoscerai Dio, Padre d'Amore, di giustizia, Dio buono e fedele. Conoscerai le Sue promesse. Dio ti sosterrà e non ti abbandonerà mai. Nutriti della Parola di Dio, essa diventerà per te come è diventata per me e per molti " PANE DI VITA " non rimanere solo creatura di Dio diventa figlio di Dio, del Dio vivente. Dio ci benedica.  

  Sr Carmela

Vediamo che Davide compose un canto in onore di Dio, il quale lo aveva liberato da i suoi nemici. Non so voi, ma io mi rendo conto di avere diversi nemici che vogliono atterarmi. I loro nomi sono : Angoscia, Ansia, Paura, Inganno, Amarezza, Ira, Rancore, Orgoglio, Depressione, Sofferenza, Violenza, Aroganza.... A volte attaccano spinti da una forza incontrollabile, altre volte in un modo impercettibile, ma hanno un unico obiettivo : sconfiggermi. L'obiettivo di Dio, invece è quello di sorreggermi, proteggermi, combattere al mio fianco e darmi la vittoria così che io, come Davide, posso lodare il mio potente Salvatore a voce alta davanti agli amici e, soprattutto, ai nemici. 

Fr. Piero

Con te io assalgo i bastioni, con il mio Dio salgo sulle mura...
Quanto è meravigliosa la parola dell' Eterno; questo verso mi dà forza, perché riesco a comprendere che con Dio posso superare ogni ostacolo, salire sulle mura! Hai letto bene fratello, proprio con l' aiuto di Dio.. Tante volte abbiamo cercato di superare le nostre difficoltà da soli, seguendo la nostra mente e agendo secondo le nostre strategie e ci siamo trovati al punto di partenza o forse ad aver complicato la questione! Ci siamo trovati bloccati in alcune situazioni che ci hanno causato dolore e preoccupazione ma oggi voglio dirti di affrontare la tua situazione di lavoro, il tuo problema in casa , economico , con i figli, non da solo ma con Dio. Vai in preghiera e chiedi a Dio di aiutarti nella tua difficoltà , solo così potrai realizzare la tua liberazione da ciò che fino ad ora ti aveva intrappolato. Lascia che sia Gesù ad agire al tuo posto. 
      Sorella Valentina Barone

Caro amico, amica, ti senti scoraggiato, scoraggiata per il tuo problema che può essere la tua malattia, il rapporto con tuo marito, tua moglie, tuo figlio, tua figlia, per il lavoro che manca, per i soldi che mancano. Prendi questi problemi e combattili con le armi giuste. Vai al tuo combattimento, come? Vai  a Cristo Gesù, apri tutto il tuo cuore e mettiti in preghiera, scaccia via il tuo problema, i tuoi problemi nel nome di Gesù Cristo. Scaccia via la tua depressione, la tua malattia, la divisione che può esserci con tuo marito, con tua moglie nel nome di Gesù Cristo.  Com'è scritto nella Parola di Dio " il nostro combattimento non è contro sangue e carne ma contro i principati, contro le potenze contro i dominatori di questo mondo di tenebre  contro le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti."( Efesini 6 : 12 ).  Allora cari amici mettiamoci in preghiera con fede ,alla presenza di Cristo Gesù ed Egli opererà per noi. Non guardiamo piu ai nostri problemi ma scegliamo di guardare a Dio come Buon Padre che ci ha dato tutto quello che serve per vincere le nostre battaglie con le armi giuste.   

Sr Carmela

La parola misericordia significa avere compassione attiva verso l ' infelicità altrui , spesso incline alla pietà e al perdono.. Fratelli ci sarebbe veramente tanto da dire e mille esempi di misericordia da poter raccontare..  In Matteo 9:13  la parola di Dio ci dice :Ora andate e imparate che cosa significhi: “Voglio misericordia e non sacrificio” ; poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori. Avere misericordia quindi è come dire avere comprensione verso il prossimo, verso le sofferenze degli altri e questo richiede immedesimarsi nel dolore degli altri. Gesù vuole che noi soffriamo con chi soffre e soccorriamo chi si trova nella sofferenza senza abbandonare nostro fratello o la nostra sorella ma significa anche riuscire a perdonare chi ci ha fatto un torto, perché Gesù stesso venne per i peccatori non guardando al loro errore ma dandoGli una nuova possibilità. Così fratelli  anche noi rivestiamoci dell' amore perfetto perdonando, sopportando e comprendendo non solo il dolore ma l errore di chi ci sta accanto. Ogni cosa sia fatta con amore senza obbligo ,ogni cosa venga fatta con la semplicità del cuore. 
Sorella Valentina Barone

Gesù è la porta, attraverso di Lui c'è il perdono, la salvezza, la pace fatta con Dio. Oggi puoi attraversare quella porta, oggi puoi aprire il tuo cuore a Gesù, rimanendo stupefatto della SUA meravigliosa grazia e delle corde d'amore che ti richiamano al CREATORE. Oggi davanti a questa meravigliosa visione del GESÙ perfetto e senza peccati che prende il tuo posto nella giustizia, giusta di DIO ; puoi confessare il tuo peccato al grande e compassionevole DIO. Arrenderti tra le SUE braccia ora convinto che siamo stati creati per stare con LUI. Perciò Gesù di nuovo disse loro : In verità, in verità vi dico. Io sono la Porta (Giovanni 10). Ti invito a bussare a quella Porta che è il Cristo Gesù. 

 Fr.Piero

Satana è esperto a togliere la gioia , lui prova piacere nel vederci soffrire. In Giovanni 10:10 la Parola di Dio ci dice che il ladro viene per uccidere, rubare, e distruggere, ma che Gesù è venuto affinché potessi avere la vita e goderne. Quando il nemico ci toglie la gioia ci trova deboli e proprio nelle nostre debolezze che  continua la sua opera di distruzione in noi affinché veniamo distrutti nella mente e nello Spirito così come viene citato in Proverbi 17:22 : Un cuore allegro è un buon rimedio, ma uno spirito abbattuto fiacca le ossa;  fratelli non permettiamo al nemico di rubarci la gioia e di conseguenza l' essenza della vita; abbiamo mille motivi per essere scoraggiati e abbattuti perché ogni giorno ci sono mille problemi che avanzano ma nelle nostre afflizioni lodiamo , innalziamo e glorifichiamo il nostro Dio. Lui è un alto rifugio per noi! Oggi scegli la vita e le benedizioni che Dio ha stabilito, perche ricorda che Gesù ti ama e vuole il meglio per te.
Sorella Valentina Barone