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Sat, Oct

La caduta all'indietro ... nelle Chiese evangeliche - Pastore Gabriele Paolini

Chiesa di Capaci

Oggi, nelle Chiese moderne, è sempre più frequente assistere a dei fenomeni che vengono proposti come provenienti dal Signore, e moltissima gente, che crede nel sensazionalismo, che è alla ricerca di qualcosa che la colpisca senza investigarne le origini, cade inesorabilmente nella trappola... Oggi vogliamo affrontare un argomento molto importante e vederlo attraverso le Sacre Scritture... la caduta all'indietro: opera dello Spirito Santo?

 

Iniziamo il nostro discorso mostrandovi un video che ha fatto impazzire il web sia per le visualizzazioni che per le condivisioni:

  

Video ripreso da BUNIBUNI.com

 

Il Video è molto espressivo e, mi sembra, anche molto chiaro, sia nelle intenzioni che negli effetti.... 

Premetto che l'uso di questo video è soltanto fortuito e casuale, intendo scrivere non contro i protagonisti del video ma contro questo fenomeno "di caduta all'indietro" che sembra imperversare nelle Chiese evangeliche "moderne" o di ultima generazione. Quindi nessuno si senta direttamente additato o colpevolizzato. Le intenzioni di chi scrive sono soltanto quelle di verificare alla luce della Parola di Dio questo atteggiamento e le sue conseguenze sul popolo di Dio che si sottopone a tale "dottrina".

Quella di cui stiamo parlando è una Chiesa PENTECOSTALE, una Chiesa, cioè, che crede nella manifestazione dello Spirito Santo ancora oggi fra i fedeli. Lo spunto biblico è il libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 2. In particolare, i 120 nell'alto solaio, ricevono il battesimo di fuoco di cui le Scritture avevano già parlato, (Matteo 3:11), e la potenza di Dio era talmente forte sopra di loro che a stento riuscivano a camminare, tanto erano sopraffatti da questa meravigliosa forza: barcollavano, dando quasi impressione di essere "ubriachi". Naturalmente non erano ubriachi, ma soltanto presi dalla potenza del Signore (Atti 2:15). In prima battuta notiamo che essi non caddero all'indietro ma riuscirono a percorrere la strada che lo Spirito voleva che percoressero al fine di portare la nuova testimonianza alla gente riunita lì per quell'occasione festiva. Cadere senza che ti rialzi inibisce il tuo percorso, questo sia chiaro.

In questo quadro pentecostale, che è assolutamente biblico e nel quale noi stessi crediamo, diventa troppo facile scadere nel sensazionalismo, e nel ricercare forme che possano in qualche modo richiamare questa "forte unzione", soprattutto nelle Chiese di oggi, nel magro e misero tentativo di illudere i fedeli di avere ricevuto qualcosa "di più"!

Attenzione allora e vediamo cosa la Parola di Dio dice in proposito. Naturalmente ogni cosa che scriveremo è sicuramente migliorabile e ampliabile. Sto cercando di sintetizzare un argomento non certo semplice... Ogni ulteriore contributo o critica costruttiva è ben gradita. 

1. A Dio ogni cosa è possibile, (Genesi 17:1; Genesi 28:3). Ma Dio non compie azioni a caso, giusto per farle, ha sempre uno scopo ben preciso in ciò che fa: Egli persegue la giustizia (Giobbe 8:3), con tutto ciò che questo comporta, ma Egli non recede dai Suoi statuti, (Giobbe 34:12).

2. L'obiettivo di Dio è che gli uomini siano salvati, (I Timoteo 2:4) , e, per ottenere questo Egli opera nella loro vita, anche con segni e prodigi, ma sempre finalizzati alla salvezza e alla crescita spirituale, (Daniele 6:27; Romani 15:19; II Corinzi 12:12).

3. Dio ha istituito le Chiese e i ministri per essere di aiuto alla crescita dei fedeli nel Signore, e per edificarci mutuamente, (I Corinzi 14:12; Romani 14:19).

Andiamo adesso più specificatamente alla caduta alla presenza di Dio. Lo analizzeremo avendo chiaro in mente e nel cuore che Dio compie ogni cosa perchè i Suoi figli vadano a Lui, non per altro, (spettacolo o proselitismo).

4. Giovanni cadde a terra, (Apocalisse1:18). Giovanni, il discepolo che Gesù amava, era stato in relazione intima col Maestro; ma iadesso, il guardarlo nello splendore della sua gloria celeste, oltrepassa le forze della sua natura terrena ed egli cade tramortito essendo preso dal timore che assale la creatura peccatrice in presenza di Dio. La caduta di Giovanni, però, da una analisi attenta dei termini utilizzati nel verso citato, non fu "all'indietro", ma su se stesso. E, inoltre, fu perchè aveva contattato una realtà superiore faccia a faccia, a diretto contatto. Infine, non possiamo non notare che subito dopo la caduta Dio stese la Sua mano incoraggiando Giovanni stesso a non temere: Ecco l'opera di Dio che fa si che Giovanni si rialza rianimato e con una nuova prospettiva di vita. 

5. Daniele cadde a terra. (Daniele 10:8-11) Anche il profeta Daniele cadde. Si, ma se leggiamo il verso 9 comprendiamo chiaramente che la caduta di Daniele fu con la faccia prostrata a terra, e NON all'indietro... La caduta di Giovanni e di Daniele sono state simili, e sono le cadute SANTE davanti a Dio. Sono le cadute che preludono a un arrendersi al Signore ABBANDONANDO LE PROPRIE FORZE e attirando immediatamente la cura di Dio che ci solleva. Al verso 10 rivediamo la stessa mano che in Apocalisse agì su Giovanni, prima ancora aveva rincuorato il profeta Daniele, la cui posizione di prostrato a terra, di colui che non è degno neanche di mostrare il Suo volto, potè passare a quella di un uomo gradito a Dio, in atteggiamento di preghiera in ginocchio! Gloria a Dio.

6. Ezechiele cadde a terra. Anche il profeta Ezechiele sperimentò la potenza di Dio cadendo a terra. MA anche qui, contrariamente a quello che ci vogliono propinare oggigiorno, la caduta santa davanti a Dio fu quella di un uomo che nella Sua limitatezza cadde con LA FACCIA PROSTRATA A TERRA, (Ezechiele 1:28; Ezechiele 3:23). Dopo la caduta Ezechiele si rialzò, e prima di rialzarsi Egli udì la voce di uno che parlava. Gloria a Dio

7. Isaia si trovò perso sentendosi peccatore. (Isaia 6:5). Isaia esprime, a nostro parere, meglio degli altri passi quello che Dio intende fare con i Suoi servi quando essi contattano DAVVERO con Lui. L'atto del cadere tipifica un atto di riconoscimento delle proprie iniquità e delle proprie mancanze. Ma questo riconoscimento precede l'azione di Dio o dei Suoi messaggeri: il carbone passato sulle labbra del profeta lo purifica nel compito che Egli deve svolgere per Dio stesso....

Dai passi che abbiamo mostrato, allora, inequivocabilmente vediamo come i veri servi di DIo non cadano all'indietro, ma perdono le forze semmai e cadono in avanti con la faccia prostrata verso terra. E questo atto di umiliazione e di perdita del controllo del proprio corpo e delle proprie forze implica una azione di sostenimento del Signore, che mette i Suoi servi in grado di compiere la volontà di Dio....

Ma, andiamo avanti nella Parola di Dio.....

8.  I sacerdoti non riuscirono ad entrare nel tempio per la gloria del Signore. Anche i ministri di Dio, nel momento della dedicazione del tempio di Dio  costruito dal re Salomone, non potevano entrare. Ma qua non si parla di caduta a terra, bensì di difficoltà specifica ad entrare nel tempio che era già pieno della gloria di Dio. Questo passaggio potrebbe anche avere un senso più esteso: Se nel tuo cuore vi è completamente Dio, non vi sarà spazio perchè tu stesso possa prenderne "possesso". E' una chiave di lettura, non certamente LA chiave di lettura, ma getta una ulteriore luce sul nostro argomento.

9. Gli uomini che andarono a prendere Gesù caddero all'indietro. Se leggiamo in Giovanni 18:6 ci rendiamo ben conto di chi, quando Dio parla, cade all'indietro: sono persone "stolte" che non riescono a resistere dinanzi alla santità di Dio. Qualche storico, proprio facendo esegesi del verbo impiegato in questa circostanza, sostiene che la caduta all'indietro si verificò perchè i soldati davanti in realtà, destabilizzati dalle parola di Gesù, si buttarono all'indietro o caddero all'indietro trascinandosi coloro che appunto vennero travolti dalla loro caduta. Anche se questa spiegazione è dura da accettare, rende comunque bene il concetto.

10. Saul cadde all'indietro per terra. I Samuele 28:20 dice espressamente che quando Saul si spaventò per l'emergere apparente dello spirito del profeta Samuele, cadde all'indietro per lo spavento e per la sua debilitazione. (citazione fratello Gioele D'Anna)

Dopo avere rendicontato quello che la Parola di Dio dice in proposito della caduta, ci sentiamo con forza di ribadire il concetto che la caduta all'indietro nella PArola di Dio si applica a coloro che non sono nel Signore e che non sono nelle condizioni di essere toccati da Dio ed essere ristabiliti.

La caduta dei Santi uomini di Dio, oltre che avvenire a faccia prostrata, hanno mosso la mano di Dio. Per la loro edificazione. La caduta all'indietro NO. Si potrebbe argomentare che tanti fratelli cadono all'indietro essendo sotto giudizio, ma il video che abbiamo visto dimostra chiaramente che la procedura di "caduta all'indietro" in realtà vuole rappresentare come una potente visita da parte del Signore. E, questo, ci lascia molto perplessi. Ci lascia perplesso quell'uomo che cade ma che prima di cadere sembra cercare con le mani un riparo e un appiglio per non farsi male, (secondi 0:15-18); quell'altro che cade tremando come sotto una potente unzione anzichè essere morto e privo di forze come nella Bibbia, (Secondi 0:50-54); quell'altro che appena vede il predicatore sanzare comincia a danzare senza cadere, (1:08). Viene da chiedersi come mai la corale non viene presa da questa potenza e non cade a terra ma termina "egregiamente" il proprio compito ... Viene da chiedersi come mai questa "potenza" questo pastore la eredità dopo che si è divorziato con la moglie Anita? insomma, ci sembra che siamo ANNI luce lontani dalla Parola di Dio.

Pastore Gabriele

Carissimi, oggi forse i problemi, le circostanze, le delusioni hanno spento in te l' entusiasmo, hanno spento in te la speranza, lo zelo ma il Signore Gesù ti dice ci dice non lasciare che queste cose ti allontanano, non deporre le armi perché il Signore ha ancora tanto da fare nella tua vita, nella mia vita, Dio sa che hai riposto la tua speranza in Lui, avrai tutto di nuovo. A Dio tutto è possibile. Prenditi tutto quello che il nemico ti ha tolto. Continua a sperare, a credere nelle Sue promesse, Lui non ha dimenticato. Ricordati, ricordiamo: " Le Sue promesse sono si ed amen. Poiché tutte le promesse di Dio hanno in lui il si e l'amen, alla gloria di Dio per mezzo di noi."( 2 Corinzi 1: 20).

Non perdere la speranza, non perdere l' entusiasmo! Dio ci benedica.


Sr Carmela

Carissimi, avrete sentito dire molte volte questa frase : amare chi non t' ama è una gran pazzia. Il Signore Gesù ci dice, non solo di amarci gli uni gli altri ma di amare, benedire, pregare per i nostri nemici. Ma io vi dico, amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli.. ..Perché se amate coloro che vi amano che premio né avrete? ( Matteo 5: 44-46). Carissimi, non è facile, nulla è facile, è difficile per tutti noi ma sforziamoci di fare la volontà del nostro Signore Gesù. CHE SIA UN NUOVO INIZIO per tutti noi in Cristo Gesù nostro Salvatore e Signore. Dio ci benedica.


Sr Carmela

Oggi carissimi, voglio condividere con voi una storia. Un giorno un padre anziano e il suo giovane figlio si prepararono ad affrontare un viaggio, con un piccolo asinello che non era in grado di sostenere entrambi il loro peso, così si alternavano per volta. Appena i due fecero il primo tratto di strada, incontrarono un gruppo di persone che criticarono il fatto che il padre era sopra l' asinello e il figlio a camminare. Allora decisero di fare il cambio. Ma quando incontrarono un altro gruppo fecero dei commenti opposti. In pratica a ogni gruppo di persone che commentavano, facevano un cambio. Carissimi, qual' è la morale di questa storia? Così facendo il padre e il figlio dimostrano di non essere stabilì, né sicuri in quello che è giusto fare, attirando su di sé dei giudizi. L' instabilità porta incertezza, indecisione, confusione. E quando si manca di una chiara convinzione si è alla mercé del dubbio e di tutti coloro che vorrebbero, potrebbero essere preda di falsi insegnamenti che anziché predicare la verità spacciano menzogne. Quindi che fare carissimi? Bisogna ricercare e ottenere la vera fede, quella fondata e manifestata nella Parola di Dio. Infatti il Signore dice: " Se dimorate nella mia Parola , siete veramente miei discepoli; e conoscerete la verità e la verità vi farà liberi "( Giovanni 8:32). Liberi dalla confusione, liberi dai dubbi, liberi dall'incertezza. Il Signore Gesù non vuole che siamo come l' onda del mare sbattuti qua e là dal vento ma vuole che ci aggrappiamo a Lui con tutte le nostre forze con perseveranza e costanza . Gesù Cristo il Signore, unica ancora per la nostra salvezza. Dio ci benedica.


Sr Carmela

La parola di Dio è meravigliosa, è un strumento che ristora l' anima , apre i nostri cuori, per ricevere il Suo amore. Dobbiamo ringraziare ogni momento della nostra vita. "E la pace di Dio, alla quale siete stati chiamati in un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti"(Colossesi 3:15).
Noi tutti non cerchiamo le cose di questo mondo, in fatti è scritto: " Abbiate in mente le cose di lassù, non quelle che sono sulla terra".( Colossesi 3:2). Noi viviamo per Cristo, è raccontiamo le Sue meraviglie. Fratelli e sorelle mie " La parola di Cristo abiti in voi copiosamente, in ogni sapienza, istruendovi ed esortandovi gli uni gli altri con salmi, Inni e cantici spirituali, cantando con grazia nei vostri cuori al Signore. E qualunque cosa facciate, in parola o in opera, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù."( Colossesi 3:16:17). Amen . Facciamo uso della Sua Parola, e la Sua Parola abiti in noi. Vi amo nell'amore del Signore Gesù Cristo.


Fr. Piero

Autorizza Dio a prendersi cura di te. Vai al Signore Gesù, accettalo con tutto il tuo cuore. Egli non ti dice che non avrai più problemi. Vedremo il mare in tempesta, vedremo quel muro ma il Signore ci dice : "fidati di me". Egli ti prenderà la mano e ti farà attraversare quel mare tempestoso, abbatterà quel muro davanti a te, spezzerà quel laccio che ti ha tenuto legato da anni. Dio combatte per te e vincerà per te. Quando passerai attraverso le acque io sarò con te, quando attraverserai i fiumi, non ti sommergeranno; quando camminerai in mezzo al fuoco, non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà. Poiché io sono l" Eterno, il tuo Dio, il Santo d' Israele, il tuo Salvatore. ( Isaia 43: 2-3). Confida in Cristo Gesù ed Egli si prenderà cura di te. Abbi fede! Dio ci benedica.


Sr Carmela

"E la pace di Dio che supera ogni intelligenza custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Gesù Cristo" ( Filippesi 4:7).
Cari fratelli e sorelle, se i nostri pensieri frullano nella nostra testa e cominciamo a preoccuparci, essi sono come un cattivo seme. Fin dal mattino non mancano le occasioni per preoccuparci! Piccoli o grandi problemi quotidiani, timori delle decisioni che dovremmo prendere ecc. Tanti pensieri invadono la nostra mente, la nostra tranquillità si trasforma in nervosismo. E pure Dio è lo stesso, Dio Onnipotente che ci ha liberato ieri e anche il giorno prima. L' esperienza mi ha dimostrato che Egli è stato la mia forza per proseguire il cammino, e il mio scudo per proteggermi dal pericolo. Confido in Gesù Cristo. Cari fratelli e sorelle mie, esponiamo a Dio in preghiera qualsiasi preoccupazione, lasciamo la nelle Sue mani; con la certezza che ci ama e può liberarci. Non dimentichiamo noi di ringraziarlo, Lui è la nostra soluzione, gustiamo la Sua pace che supera ogni intelligenza. Dio ci benedica.


Fr Piero

Carissimi, oggi chiediamo al Signore Gesù di aiutarci a custodire i nostri cuori, di aiutarci a lavorare sul nostro cuore. Si, perché dal cuore vengono tutti i nostri pensieri, perché il peccato proviene dal cuore. Allora carissimi, chiediamo con tutto noi stessi a Cristo Gesù di lavorare sul nostro cuore. Nella Parola di Dio è scritto:" Custodisci il tuo cuore con ogni cura perché da esso sgorgano le sorgenti della vita". (Proverbi 4:23). e ancora "Col cuore infatti si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione per ottenere salvezza". ( Romani 10: 10). Carissimi, chiediamo al Signore di svuotare i nostri cuori da ciò che a Lui non piace e di riempirlo dei suoi pensieri, pensieri di pace , pensieri d' amore. Signore lavora su di noi ! Lavora i nostri cuori! Dio ci benedica.


Sr Carmela

L' uomo non ne conosce il valore e non si trova sulla terra dei viventi. L' abisso dice: " Non è in me" ; il mare dice: "Non sta presso di me". Non la si ottiene in cambio d' oro raffinato, né la si compra a peso d'argento... Il corallo e il cristallo non meritano neppure di essere nominati; il valore della sapienza vale più delle perle... Ma allora da dove viene la sapienza e dov'è il luogo dell' intelligenza?.. Dio solo ne comprende la via e ne conosce il luogo, perché egli osserva le estremità della terra e vede tutto ciò che è sotto i cieli. Quando stabilì il peso del vento e assegno' alle acque una misura, quando fece una legge per la pioggia e una via al lampo dei tuoni, allora la vide e la rivelò, la stabilì e anche la investigò. E DISSE ALL' UOMO: " ECCO, TEMERE IL SIGNORE, QUESTO È SAPIENZA, E FUGGIRE IL MALE È INTELLIGENZA". (Giobbe 28:12-28). Dio ci benedica e ci guidi con il Suo amore.


Sr Cristina

Gesù mi ama, Gesù ti ama, Gesù ama tutti noi. Gesù ci perdona, Gesù ci dà forza Gesù ci incoraggia , Gesù toglie ogni tristezza, ogni delusione, Gesù colui che non tradisce, Gesù riempie il nostro cuore, Gesù ci salva, colui che ci dà la vita eterna. " Ed ecco,io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente" .(Matteo:28:20). Gesù è così bello amare te! Tu ascolti le mie preghiere, quando cado tu sei sempre pronto a stendere il tuo braccio e con la tua mano mi rialzi. Gesù ci ama, cerchiamolo in preghiera e nella Sua Parola. Gesù ci ama infinitamente. Gesù ci benedica,pace a tutti.

Fr. Piero

Oggi siamo circondati da tanta sofferenza. I problemi ci schiacciano, ci sentiamo a volte oppressi, a volte confusi, presi da ansie e paure. Ma oggi carissimi facciamo come Giobbe che nella sua atroce sofferenza disse: Io so che il mio Redentore vive e che mi rialzerà dalla polvere. ( Giobbe 19: 25). Va, andiamo al Signore con tutti i nostri pesi. Confida nel Signore Gesù con tutto il cuore ed Egli ti solleverà . Fa come Sansone, grida al Signore: Tu sei la mia forza ed Egli ti darà, ci darà la forza di superare la tua sofferenza, il tuo problema. Va al tuo Redentore perché Egli vive ! " Io alzo gli occhi ai monti da dove mi verrà l' aiuto? Il mio aiuto viene dall'Eterno che ha fatto i cieli e la terra."( Salmo 122:1-2).
Dio ci benedica.


Sr Carmela

"E lapidavano Stefano che invocava Gesù e diceva: Signor Gesù, ricevi il mio spirito. Poi, postosi in ginocchio, gridò ad alta voce: Signore, non imputar loro questo peccato. E detto questo si addormentò"(ATTI DEGLI APOSTOLI 7:59‭-‬60)

A volte le pietre con il quale siamo colpiti da chi ci sta intorno non sono fisiche ma emotive, per esempio delusioni, tradimenti e via dicendo...
È veramente difficile sopportare tutto ciò ma la cosa ancor più difficile è essere un vero figlio di Dio che ad alta voce chiede al Padre: SIGNORE NON IMPUTARE LORO QUESTO PECCATO.


Fr.Marco

Gesù domandò: " Cosa vuoi che io ti fa faccia"? (Luca 18:41). Questa domanda fu rivolta da Gesù a un cieco di Gerico che lo aveva invocato a gran voce e lo aveva fatto con insistenza nonostante che i discepoli lo sgridarono perché tacesse. Ma quello cominciò a gridare. In quel grido d' aiuto c' era anche una confessione, un riconoscimento pubblico di chi era Gesù per lui. Quell'uomo lo invocò come " figlio di Davide" . Aveva già sentito parlare di Gesù, si era informato su quello che dicevano e facevano e vediamo che quest' uomo aveva tratto una sua precisa conclusione che confessa pubblicamente: Gesù non poteva essere altri che il Messia annunciato dai profeti. " Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato" ( Gioele 2: 32). Fratelli miei e sorelle mie perciò egli gridò, invocò Gesù e lo fece pubblicamente senza provare vergogna. Questo deve essere un prezioso esempio per noi: se vogliamo essere guariti e salvati, dobbiamo fare proprio come quel uomo che si chiamava Bartimeo. Invoca il nome del Signore Gesù Cristo! Dio ci benedica.


Fr Piero