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Mon, May

La caduta all'indietro ... nelle Chiese evangeliche - Pastore Gabriele Paolini

Chiesa di Capaci

Oggi, nelle Chiese moderne, è sempre più frequente assistere a dei fenomeni che vengono proposti come provenienti dal Signore, e moltissima gente, che crede nel sensazionalismo, che è alla ricerca di qualcosa che la colpisca senza investigarne le origini, cade inesorabilmente nella trappola... Oggi vogliamo affrontare un argomento molto importante e vederlo attraverso le Sacre Scritture... la caduta all'indietro: opera dello Spirito Santo?

 

Iniziamo il nostro discorso mostrandovi un video che ha fatto impazzire il web sia per le visualizzazioni che per le condivisioni:

  

Video ripreso da BUNIBUNI.com

 

Il Video è molto espressivo e, mi sembra, anche molto chiaro, sia nelle intenzioni che negli effetti.... 

Premetto che l'uso di questo video è soltanto fortuito e casuale, intendo scrivere non contro i protagonisti del video ma contro questo fenomeno "di caduta all'indietro" che sembra imperversare nelle Chiese evangeliche "moderne" o di ultima generazione. Quindi nessuno si senta direttamente additato o colpevolizzato. Le intenzioni di chi scrive sono soltanto quelle di verificare alla luce della Parola di Dio questo atteggiamento e le sue conseguenze sul popolo di Dio che si sottopone a tale "dottrina".

Quella di cui stiamo parlando è una Chiesa PENTECOSTALE, una Chiesa, cioè, che crede nella manifestazione dello Spirito Santo ancora oggi fra i fedeli. Lo spunto biblico è il libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 2. In particolare, i 120 nell'alto solaio, ricevono il battesimo di fuoco di cui le Scritture avevano già parlato, (Matteo 3:11), e la potenza di Dio era talmente forte sopra di loro che a stento riuscivano a camminare, tanto erano sopraffatti da questa meravigliosa forza: barcollavano, dando quasi impressione di essere "ubriachi". Naturalmente non erano ubriachi, ma soltanto presi dalla potenza del Signore (Atti 2:15). In prima battuta notiamo che essi non caddero all'indietro ma riuscirono a percorrere la strada che lo Spirito voleva che percoressero al fine di portare la nuova testimonianza alla gente riunita lì per quell'occasione festiva. Cadere senza che ti rialzi inibisce il tuo percorso, questo sia chiaro.

In questo quadro pentecostale, che è assolutamente biblico e nel quale noi stessi crediamo, diventa troppo facile scadere nel sensazionalismo, e nel ricercare forme che possano in qualche modo richiamare questa "forte unzione", soprattutto nelle Chiese di oggi, nel magro e misero tentativo di illudere i fedeli di avere ricevuto qualcosa "di più"!

Attenzione allora e vediamo cosa la Parola di Dio dice in proposito. Naturalmente ogni cosa che scriveremo è sicuramente migliorabile e ampliabile. Sto cercando di sintetizzare un argomento non certo semplice... Ogni ulteriore contributo o critica costruttiva è ben gradita. 

1. A Dio ogni cosa è possibile, (Genesi 17:1; Genesi 28:3). Ma Dio non compie azioni a caso, giusto per farle, ha sempre uno scopo ben preciso in ciò che fa: Egli persegue la giustizia (Giobbe 8:3), con tutto ciò che questo comporta, ma Egli non recede dai Suoi statuti, (Giobbe 34:12).

2. L'obiettivo di Dio è che gli uomini siano salvati, (I Timoteo 2:4) , e, per ottenere questo Egli opera nella loro vita, anche con segni e prodigi, ma sempre finalizzati alla salvezza e alla crescita spirituale, (Daniele 6:27; Romani 15:19; II Corinzi 12:12).

3. Dio ha istituito le Chiese e i ministri per essere di aiuto alla crescita dei fedeli nel Signore, e per edificarci mutuamente, (I Corinzi 14:12; Romani 14:19).

Andiamo adesso più specificatamente alla caduta alla presenza di Dio. Lo analizzeremo avendo chiaro in mente e nel cuore che Dio compie ogni cosa perchè i Suoi figli vadano a Lui, non per altro, (spettacolo o proselitismo).

4. Giovanni cadde a terra, (Apocalisse1:18). Giovanni, il discepolo che Gesù amava, era stato in relazione intima col Maestro; ma iadesso, il guardarlo nello splendore della sua gloria celeste, oltrepassa le forze della sua natura terrena ed egli cade tramortito essendo preso dal timore che assale la creatura peccatrice in presenza di Dio. La caduta di Giovanni, però, da una analisi attenta dei termini utilizzati nel verso citato, non fu "all'indietro", ma su se stesso. E, inoltre, fu perchè aveva contattato una realtà superiore faccia a faccia, a diretto contatto. Infine, non possiamo non notare che subito dopo la caduta Dio stese la Sua mano incoraggiando Giovanni stesso a non temere: Ecco l'opera di Dio che fa si che Giovanni si rialza rianimato e con una nuova prospettiva di vita. 

5. Daniele cadde a terra. (Daniele 10:8-11) Anche il profeta Daniele cadde. Si, ma se leggiamo il verso 9 comprendiamo chiaramente che la caduta di Daniele fu con la faccia prostrata a terra, e NON all'indietro... La caduta di Giovanni e di Daniele sono state simili, e sono le cadute SANTE davanti a Dio. Sono le cadute che preludono a un arrendersi al Signore ABBANDONANDO LE PROPRIE FORZE e attirando immediatamente la cura di Dio che ci solleva. Al verso 10 rivediamo la stessa mano che in Apocalisse agì su Giovanni, prima ancora aveva rincuorato il profeta Daniele, la cui posizione di prostrato a terra, di colui che non è degno neanche di mostrare il Suo volto, potè passare a quella di un uomo gradito a Dio, in atteggiamento di preghiera in ginocchio! Gloria a Dio.

6. Ezechiele cadde a terra. Anche il profeta Ezechiele sperimentò la potenza di Dio cadendo a terra. MA anche qui, contrariamente a quello che ci vogliono propinare oggigiorno, la caduta santa davanti a Dio fu quella di un uomo che nella Sua limitatezza cadde con LA FACCIA PROSTRATA A TERRA, (Ezechiele 1:28; Ezechiele 3:23). Dopo la caduta Ezechiele si rialzò, e prima di rialzarsi Egli udì la voce di uno che parlava. Gloria a Dio

7. Isaia si trovò perso sentendosi peccatore. (Isaia 6:5). Isaia esprime, a nostro parere, meglio degli altri passi quello che Dio intende fare con i Suoi servi quando essi contattano DAVVERO con Lui. L'atto del cadere tipifica un atto di riconoscimento delle proprie iniquità e delle proprie mancanze. Ma questo riconoscimento precede l'azione di Dio o dei Suoi messaggeri: il carbone passato sulle labbra del profeta lo purifica nel compito che Egli deve svolgere per Dio stesso....

Dai passi che abbiamo mostrato, allora, inequivocabilmente vediamo come i veri servi di DIo non cadano all'indietro, ma perdono le forze semmai e cadono in avanti con la faccia prostrata verso terra. E questo atto di umiliazione e di perdita del controllo del proprio corpo e delle proprie forze implica una azione di sostenimento del Signore, che mette i Suoi servi in grado di compiere la volontà di Dio....

Ma, andiamo avanti nella Parola di Dio.....

8.  I sacerdoti non riuscirono ad entrare nel tempio per la gloria del Signore. Anche i ministri di Dio, nel momento della dedicazione del tempio di Dio  costruito dal re Salomone, non potevano entrare. Ma qua non si parla di caduta a terra, bensì di difficoltà specifica ad entrare nel tempio che era già pieno della gloria di Dio. Questo passaggio potrebbe anche avere un senso più esteso: Se nel tuo cuore vi è completamente Dio, non vi sarà spazio perchè tu stesso possa prenderne "possesso". E' una chiave di lettura, non certamente LA chiave di lettura, ma getta una ulteriore luce sul nostro argomento.

9. Gli uomini che andarono a prendere Gesù caddero all'indietro. Se leggiamo in Giovanni 18:6 ci rendiamo ben conto di chi, quando Dio parla, cade all'indietro: sono persone "stolte" che non riescono a resistere dinanzi alla santità di Dio. Qualche storico, proprio facendo esegesi del verbo impiegato in questa circostanza, sostiene che la caduta all'indietro si verificò perchè i soldati davanti in realtà, destabilizzati dalle parola di Gesù, si buttarono all'indietro o caddero all'indietro trascinandosi coloro che appunto vennero travolti dalla loro caduta. Anche se questa spiegazione è dura da accettare, rende comunque bene il concetto.

10. Saul cadde all'indietro per terra. I Samuele 28:20 dice espressamente che quando Saul si spaventò per l'emergere apparente dello spirito del profeta Samuele, cadde all'indietro per lo spavento e per la sua debilitazione. (citazione fratello Gioele D'Anna)

Dopo avere rendicontato quello che la Parola di Dio dice in proposito della caduta, ci sentiamo con forza di ribadire il concetto che la caduta all'indietro nella PArola di Dio si applica a coloro che non sono nel Signore e che non sono nelle condizioni di essere toccati da Dio ed essere ristabiliti.

La caduta dei Santi uomini di Dio, oltre che avvenire a faccia prostrata, hanno mosso la mano di Dio. Per la loro edificazione. La caduta all'indietro NO. Si potrebbe argomentare che tanti fratelli cadono all'indietro essendo sotto giudizio, ma il video che abbiamo visto dimostra chiaramente che la procedura di "caduta all'indietro" in realtà vuole rappresentare come una potente visita da parte del Signore. E, questo, ci lascia molto perplessi. Ci lascia perplesso quell'uomo che cade ma che prima di cadere sembra cercare con le mani un riparo e un appiglio per non farsi male, (secondi 0:15-18); quell'altro che cade tremando come sotto una potente unzione anzichè essere morto e privo di forze come nella Bibbia, (Secondi 0:50-54); quell'altro che appena vede il predicatore sanzare comincia a danzare senza cadere, (1:08). Viene da chiedersi come mai la corale non viene presa da questa potenza e non cade a terra ma termina "egregiamente" il proprio compito ... Viene da chiedersi come mai questa "potenza" questo pastore la eredità dopo che si è divorziato con la moglie Anita? insomma, ci sembra che siamo ANNI luce lontani dalla Parola di Dio.

Pastore Gabriele

"Mille ne cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma tu non ne sarai colpito."(Salmi 91:7)

Fratelli e sorelle, questa mattina il Signore attraverso la sua Parola vuole farci comprendere che non siamo assolutamente soli, lui è sempre con noi quando ci troviamo davanti ad una battaglia, quando le vostre forze vi stanno abbandonando e pensate che ormai sia finita, nel nome di Gesù vi dico che vi state sbagliando perché in quel momento Dio sta combattendo insieme a voi. In diverse occasioni mi sono ritrovato ad avere problemi su problemi, nemmeno il tempo che l'onda mi coprisse e già dietro c'era l'altra che stava arrivando, ma Dio non ha permesso che succedesse nulla…
Fratelli e sorelle, Dio ha donato a ognuno di noi un'armatura spirituale per riuscire a combattere tutte le insidie da parte del nemico. In Efesini 6.14.17 la Parola dice: "state dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio". Il nostro Papà sarà sempre davanti a noi per difenderci e state sicuri che non sarete mai colpiti. Dio vi benedica grandemente. Buona giornata nell'amore del Signore.


Fr.B.L.

"Nessun’arma fabbricata contro di te riuscirà; ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, tu la condannerai. Questa è l’eredità dei servi del Signore , la giusta ricompensa che verrà loro da me», dice il Signore"(Isaia 54:17).
Carissimi fratelli e sorelle, oggi il Signore ci vuole ricordare che se confidiamo con tutto il nostro cuore in lui, se mettiamo fiducia nella sua Parola allora potranno arrivare tempeste, problemi di ogni genere ma non saremo assolutamente scalfiti. Al capitolo 3 di Daniele, la parola ci parla di tre uomini che si rifiutano di adorare la statua d'oro del re Nabucodonosor pertanto su comando del re, vengono gettati su una fornace ardente ma succede qualcosa che umanamente è impossibile...il fuoco era potente ma dice la parola: "neppure un capello del loro capo era stato bruciato". Gloria a Dio! Pertanto vi esorto a cercare sempre di più il Signore in maniera costante ma soprattutto ancora di più quando ti trovi in una situazione difficile e pensi che ormai tutto sia finito. Confidiamo solamente nell'unico Dio, l'onnipotente, il creatore del cielo e della terra e in nessun altro idolo. Il Signore si prenderà sempre cura di te, durante la tempesta, la tua fede vacilla, va a destra e poi a sinistra ma stai tranquillo/a perché al timone della tua barca c'è Gesù. Dio vi benedica grandemente. Buona giornata


Fratello B.L.

L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore tira fuori il bene, e l’uomo malvagio dal malvagio tesoro del suo cuore tira fuori il male; perché dall’abbondanza del cuore parla la sua bocca( Luca 6:45 )

È proprio così fratelli,
dall' abbondanza del cuore parla la bocca. Il cuore è il posto dove risiedono tutti i sentimenti, l' amore, l' odio ,il rancore, l' amarezza, quindi il sentimento che noi proviamo per qualcuno o lo stato di emozione, brutta o bella che sia , viene poi reso palese attraverso la lingua e Giacomo 3:8-9 dice :ma la lingua nessun uomo la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale. Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio; quindi fratelli prima di esprime a parole cosa c è nel nostro cuore esaminiamo noi stessi. Che i nostri sentimenti siano pacifici e di unione affinché possiamo mettere in pratica la legge di Dio basata sul fondamento dell'amore
Dio ci benedica in questo nuovo giorno.


Sorella Valentina Barone

Carissimi, nella Parola di Dio il Signore ci chiama a essere suoi testimoni( Isaia 44: 8 ). Si, noi siamo chiamati ad essere suoi testimoni. Testimoni nell'annunciare l'Evangelo ad ogni creatura, a proclamare la salvezza a chi non la conosce. Il Signore Gesù ci chiama ad essere umili e mansueti, ad amare il nostro Dio, amarci l' uno con l' altro. Dio ci chiama ad essere testimoni in un mondo che geme e travaglia. Dobbiamo essere di testimonianza per chi ci circonda, partendo dai nostri figli, da nostro marito, nostra moglie. Dobbiamo essere di testimonianza per i nostri familiari e poi con chi Dio vorrà metterci davanti al nostro cammino. Quindi, dobbiamo testimoniare che Cristo vive in noi e come l'apostolo possiamo dire: "e la vita è stata manifesta e noi l'abbiamo vista e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che è stata manifesta a noi, quello che abbiamo visto e udito, noi ve lo annunziamo, affinché anche voi abbiate comunione con noi ; e la nostra comunione è col Padre e col suo Figlio, Gesù Cristo."( 1 Giovanni 1:2-3). Dio ci benedica.


Sr Carmela

Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.(1Giovanni 4:8)

Fratelli e sorelle qualche giorno fa il Signore mi aveva messo nel cuore di mandare questo meraviglioso passo e per motivi personali non ho potuto ma oggi il Signore nuovamente vuole che ve ne parli...se leggiamo attentamente, il verso ci parla in modo esplicito di AMORE ma quello che questa mattina il Signore ci vuole fare comprendere è che tutti noi in primis io, ci reputiamo dei veri cristiani, diciamo di seguire il Signore, di fare la sua volontà, diciamo di amarlo con tutto il nostro cuore ma in realtà non è così, sono parole che provengono soltanto dalla nostra bocca perché il nostro cuore purtroppo non ha compreso cosa significa in realtà la parola Amore. Amare significa mettersi a disposizione dei fratelli e delle sorelle, amare significa andare dal fratello e chiedere perdono per l'errato comportamento avuto ....! Quello che dico sempre è che Amore e perdono camminano di pari passo perché se nel mio cuore c'è Amore allora sono in grado di perdonare tranquillamente senza ma, senza se e senza perché... Oggi dobbiamo riflettere su questo,come posso dire di amare Dio quando ancora sono orgoglioso/a, provo odio per quella persona, sono egoista e penso solo a me stesso? Pertanto chiediamo al Signore di modellare il nostro cuore come quel vasaio modella la sua argilla per ricavarne un meraviglioso vaso ripieno di Amore per il prossimo.
Dio vi benedica sempre


Fratello B.L. 

Il Signore dice : "Perché tu sei prezioso agli occhi miei, perché sei pregiato ed io ti amo". (ISAIA 43 :4) Che prezzo darete alla vostra vita? Quanto vale per voi? Dio ha attribuito un gran valore alla nostra vita, voi siete molto più preziosi per Lui, che Gesù è morto per redimervi dal peccato. Oggi siete invitati ad accettare Gesù come Salvatore e poi chiamati a seguirlo : "Essi saranno, nel giorno che io preparo, saranno la mia proprietà particolare, dice il Signore degli eserciti ; ed io li risparmierò, come uno risparmia il figliolo che lo serve". (Malachia 3 :17).Gesù e la via la verità la vita. Gesù ci Ama.


Fr. Piero

Tutta quella gente voleva impaurirci e diceva : "Perderanno il coraggio e il lavoro non si farà più". Ma ora, o Dio, fortificami. (Neemia 6 :9). Sembra quasi un grido di liberazione, Dio fortificami. Quando le forze vengono meno, quando tutto intorno sembra di colpo diventare buio, solo la mano di Dio ci può risollevare dal quel vuoto in cui siamo caduti. Quando le difficoltà e i problemi ci assalgono e vogliono avere il sopravvento su di noi, solo Dio ci può dare quell' aiuto di cui abbiamo bisogno. Troppo spesso nel cammino della vita siamo scoraggiati da qualcosa e da qualcuno. Ci sentiamo senza forze, e vorremmo scappare via per non affrontare le situazioni che ci rattristano. La notte non dormiamo, il giorno siamo nervosi, ci assalgono mille paure e mille spaventi. Non sappiamo cosa fare e dove andare, ma se ci rivolgiamo a Dio, Egli metterà pace nel nostro cuore. Rivolgiamoci con fiducia a Dio, riconosciamo le nostre debolezze e che non possiamo fare niente senza di Lui. Non è falsa modestia, ma solo consapevolezza di essere incapace di risollevarci da soli, Dio metterà pace e tranquillità nel cuore e ci fortificherà perché sa che abbiamo bisogno di Lui. Dio ci benedica.


Fr. Piero

Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.
Vangelo secondo (Matteo 6:34.)

Fratelli e sorelle attraverso la Parola, Dio ci sta dicendo di non preoccuparci assolutamente di cosa il domani ci riserverà ma pensiamo giorno per giorno...spesso ci affatichiamo mettendo al primo posto il lavoro, pensiamo su come possiamo acquistare una casa, su come poter acquistare l'auto che abbiamo sempre voluto e quindi pensiamo e ripensiamo, stiamo in ansia e tutto questo si ripercuote sulla nostra anima. Attenzione, è giusto pensare a questo, a fare dei progetti, ma Dio attraverso la sua parola ci dice che non deve essere il nostro primo pensiero e se è nella sua volontà allora tutto andrà per il verso giusto, vedrete che ogni porta si aprirà davanti a voi. Dio nella sua Parola ci dice di Affidare a lui le nostre opere e i nostri progetti avranno successo (Proverbi 16.3). Pertanto confidiamo in modo assoluto a ciò che il Signore ci dice, non camminiamo secondo ciò che la nostra mente ci porta a fare ma chiediamo sempre aiuto allo Spirito Santo affinché ci indichi la corretta via da seguire. Dio vi benedica grandemente. Buona giornata nell'amore del Signore.


Fratello B.L.

Pace del Signore Gesù fratelli miei, anche oggi è una grazia di Dio se non siamo stati interamente distrutti e possiamo , invece, glorificare il nome del Signore Gesù.
Oggi la mia esortazione nasce dal seguente verso: Io vi dico: in quella notte, due saranno in un letto; l'uno sarà preso, e l'altro lasciato. Due donne macineranno assieme; l'una sarà presa e l'altra lasciata. Due uomini saranno nei campi; l'uno sarà preso e l'altro lasciato.
Sei tu pronti? Sono io pronta?
" SE NON SEI ANCORA SPOSATO, SPOSATI A CRISTO", unisciti con tutto il tuo cuore a l' unico che è degno di essere amato, a colui che per noi ha dato la VITA.
Per quanti si sono sposati, sappiamo che preparare il matrimonio mette gioia e quando si avvicina il giorno stabilito si comincia a fare il conto al contrario. Bene, è proprio così che ognuno di noi deve vivere; con l' emozione nel cuore che Gesù in un giorno che nessuno conosce tornerà( 1 Tessalonicesi 5:1-2).
Dobbiamo vivere ogni giorno pensando che" ogni giorno" potrebbe essere il giorno del Suo ritorno, e affiche ci venga detto : ENTRA BENEDETTO DAL PADRE MIO, impegniamoci nella santificazione e a procacciare la pace senza della quale nessuno vedrà il Signore.( Ebrei 12:14)


Sorella Valentina Barone

Buongiorno fratelli e sorelle, "il Signore è buono e la sua bontà dura in eterno"(Salmo 100:5).
Confidiamo sempre nella potente e misericordiosa mano di Dio e se credi che Dio non ti possa perdonare perché hai fatto qualcosa che veramente all'occhio dell'uomo è un grande peccato, ti assicuro che Dio perdonerà ciò che tu hai fatto, Dio perdonerà il comportamento che hai avuto, Dio perdonerà se hai sbagliato con un fratello, con una sorella. CREDIMI, non è l'uomo che deve giudicarci, l'uomo sarà sempre colui che punterà il dito per dirti che hai sbagliato, ma noi dobbiamo essere giudicati dall'unico re dei re ovvero Gesù Cristo. Quello che il Signore ci chiede è di ritornare indietro dalle nostre Vie malvagie e di iniziare a pregare e cercare con tutto il nostro cuore il volto di Dio.
In 2 cronache 7.14 la parola dice "Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, perdonerò i suoi peccati e guarirò Il suo paese". Pertanto oggi stesso vai da colui o da colei a cui ha fatto del male e ciò che devi solamente pronunciare è PERDONAMI. Il Signore conosce il tuo cuore, vedrà che sei stato/a sincero/a e credimi, sarai perdonato/a. Vi voglio bene nell'amore del Signore. Dio vi benedica


Fratello B.L.

Oggi carissimi, il Signore Gesù attraverso la Sua Parola ci dice: "mettetevi a lavoro, perché io sono con voi dice l' Eterno degli eserciti"(Aggeo2:4). Lasciamo ogni cosa, non interessiamoci di ciò che ci circonda ma andiamo al Signore Gesù, facciamo la Sua volontà nella nostra vita. Non sarà facile , ci saranno difficoltà ma il Signore Gesù ci darà la forza per andare avanti. Mettiamoci a lavoro!! Lavoriamo per l' Eterno. " La messe è grande ma gli operai sono pochi." ( Matteo 9:32). Dio ci benedica


Sr Carmela

La fede è la forza della vita. Se l’uomo vive, significa che in qualcosa crede. Se non credesse che bisogna vivere per qualche cosa, egli non vivrebbe. Se non vede e non capisce l’illusorietà del finito, egli crede in questo finito; se capisce l’illusorietà del finito, egli deve credere nell’infinito. Senza la fede non si può vivere.

La fede non è un repertorio del passato, Gesù non è un personaggio superato. Egli è vivo, qui e ora. Cammina con te ogni giorno, nella situazione che stai vivendo, nella prova che stai attraversando, nei sogni che ti porti dentro.


Sr. Claudia