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Wed, Aug

La caduta all'indietro ... nelle Chiese evangeliche - Pastore Gabriele Paolini

Chiesa di Capaci

Oggi, nelle Chiese moderne, è sempre più frequente assistere a dei fenomeni che vengono proposti come provenienti dal Signore, e moltissima gente, che crede nel sensazionalismo, che è alla ricerca di qualcosa che la colpisca senza investigarne le origini, cade inesorabilmente nella trappola... Oggi vogliamo affrontare un argomento molto importante e vederlo attraverso le Sacre Scritture... la caduta all'indietro: opera dello Spirito Santo?

 

Iniziamo il nostro discorso mostrandovi un video che ha fatto impazzire il web sia per le visualizzazioni che per le condivisioni:

  

Video ripreso da BUNIBUNI.com

 

Il Video è molto espressivo e, mi sembra, anche molto chiaro, sia nelle intenzioni che negli effetti.... 

Premetto che l'uso di questo video è soltanto fortuito e casuale, intendo scrivere non contro i protagonisti del video ma contro questo fenomeno "di caduta all'indietro" che sembra imperversare nelle Chiese evangeliche "moderne" o di ultima generazione. Quindi nessuno si senta direttamente additato o colpevolizzato. Le intenzioni di chi scrive sono soltanto quelle di verificare alla luce della Parola di Dio questo atteggiamento e le sue conseguenze sul popolo di Dio che si sottopone a tale "dottrina".

Quella di cui stiamo parlando è una Chiesa PENTECOSTALE, una Chiesa, cioè, che crede nella manifestazione dello Spirito Santo ancora oggi fra i fedeli. Lo spunto biblico è il libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 2. In particolare, i 120 nell'alto solaio, ricevono il battesimo di fuoco di cui le Scritture avevano già parlato, (Matteo 3:11), e la potenza di Dio era talmente forte sopra di loro che a stento riuscivano a camminare, tanto erano sopraffatti da questa meravigliosa forza: barcollavano, dando quasi impressione di essere "ubriachi". Naturalmente non erano ubriachi, ma soltanto presi dalla potenza del Signore (Atti 2:15). In prima battuta notiamo che essi non caddero all'indietro ma riuscirono a percorrere la strada che lo Spirito voleva che percoressero al fine di portare la nuova testimonianza alla gente riunita lì per quell'occasione festiva. Cadere senza che ti rialzi inibisce il tuo percorso, questo sia chiaro.

In questo quadro pentecostale, che è assolutamente biblico e nel quale noi stessi crediamo, diventa troppo facile scadere nel sensazionalismo, e nel ricercare forme che possano in qualche modo richiamare questa "forte unzione", soprattutto nelle Chiese di oggi, nel magro e misero tentativo di illudere i fedeli di avere ricevuto qualcosa "di più"!

Attenzione allora e vediamo cosa la Parola di Dio dice in proposito. Naturalmente ogni cosa che scriveremo è sicuramente migliorabile e ampliabile. Sto cercando di sintetizzare un argomento non certo semplice... Ogni ulteriore contributo o critica costruttiva è ben gradita. 

1. A Dio ogni cosa è possibile, (Genesi 17:1; Genesi 28:3). Ma Dio non compie azioni a caso, giusto per farle, ha sempre uno scopo ben preciso in ciò che fa: Egli persegue la giustizia (Giobbe 8:3), con tutto ciò che questo comporta, ma Egli non recede dai Suoi statuti, (Giobbe 34:12).

2. L'obiettivo di Dio è che gli uomini siano salvati, (I Timoteo 2:4) , e, per ottenere questo Egli opera nella loro vita, anche con segni e prodigi, ma sempre finalizzati alla salvezza e alla crescita spirituale, (Daniele 6:27; Romani 15:19; II Corinzi 12:12).

3. Dio ha istituito le Chiese e i ministri per essere di aiuto alla crescita dei fedeli nel Signore, e per edificarci mutuamente, (I Corinzi 14:12; Romani 14:19).

Andiamo adesso più specificatamente alla caduta alla presenza di Dio. Lo analizzeremo avendo chiaro in mente e nel cuore che Dio compie ogni cosa perchè i Suoi figli vadano a Lui, non per altro, (spettacolo o proselitismo).

4. Giovanni cadde a terra, (Apocalisse1:18). Giovanni, il discepolo che Gesù amava, era stato in relazione intima col Maestro; ma iadesso, il guardarlo nello splendore della sua gloria celeste, oltrepassa le forze della sua natura terrena ed egli cade tramortito essendo preso dal timore che assale la creatura peccatrice in presenza di Dio. La caduta di Giovanni, però, da una analisi attenta dei termini utilizzati nel verso citato, non fu "all'indietro", ma su se stesso. E, inoltre, fu perchè aveva contattato una realtà superiore faccia a faccia, a diretto contatto. Infine, non possiamo non notare che subito dopo la caduta Dio stese la Sua mano incoraggiando Giovanni stesso a non temere: Ecco l'opera di Dio che fa si che Giovanni si rialza rianimato e con una nuova prospettiva di vita. 

5. Daniele cadde a terra. (Daniele 10:8-11) Anche il profeta Daniele cadde. Si, ma se leggiamo il verso 9 comprendiamo chiaramente che la caduta di Daniele fu con la faccia prostrata a terra, e NON all'indietro... La caduta di Giovanni e di Daniele sono state simili, e sono le cadute SANTE davanti a Dio. Sono le cadute che preludono a un arrendersi al Signore ABBANDONANDO LE PROPRIE FORZE e attirando immediatamente la cura di Dio che ci solleva. Al verso 10 rivediamo la stessa mano che in Apocalisse agì su Giovanni, prima ancora aveva rincuorato il profeta Daniele, la cui posizione di prostrato a terra, di colui che non è degno neanche di mostrare il Suo volto, potè passare a quella di un uomo gradito a Dio, in atteggiamento di preghiera in ginocchio! Gloria a Dio.

6. Ezechiele cadde a terra. Anche il profeta Ezechiele sperimentò la potenza di Dio cadendo a terra. MA anche qui, contrariamente a quello che ci vogliono propinare oggigiorno, la caduta santa davanti a Dio fu quella di un uomo che nella Sua limitatezza cadde con LA FACCIA PROSTRATA A TERRA, (Ezechiele 1:28; Ezechiele 3:23). Dopo la caduta Ezechiele si rialzò, e prima di rialzarsi Egli udì la voce di uno che parlava. Gloria a Dio

7. Isaia si trovò perso sentendosi peccatore. (Isaia 6:5). Isaia esprime, a nostro parere, meglio degli altri passi quello che Dio intende fare con i Suoi servi quando essi contattano DAVVERO con Lui. L'atto del cadere tipifica un atto di riconoscimento delle proprie iniquità e delle proprie mancanze. Ma questo riconoscimento precede l'azione di Dio o dei Suoi messaggeri: il carbone passato sulle labbra del profeta lo purifica nel compito che Egli deve svolgere per Dio stesso....

Dai passi che abbiamo mostrato, allora, inequivocabilmente vediamo come i veri servi di DIo non cadano all'indietro, ma perdono le forze semmai e cadono in avanti con la faccia prostrata verso terra. E questo atto di umiliazione e di perdita del controllo del proprio corpo e delle proprie forze implica una azione di sostenimento del Signore, che mette i Suoi servi in grado di compiere la volontà di Dio....

Ma, andiamo avanti nella Parola di Dio.....

8.  I sacerdoti non riuscirono ad entrare nel tempio per la gloria del Signore. Anche i ministri di Dio, nel momento della dedicazione del tempio di Dio  costruito dal re Salomone, non potevano entrare. Ma qua non si parla di caduta a terra, bensì di difficoltà specifica ad entrare nel tempio che era già pieno della gloria di Dio. Questo passaggio potrebbe anche avere un senso più esteso: Se nel tuo cuore vi è completamente Dio, non vi sarà spazio perchè tu stesso possa prenderne "possesso". E' una chiave di lettura, non certamente LA chiave di lettura, ma getta una ulteriore luce sul nostro argomento.

9. Gli uomini che andarono a prendere Gesù caddero all'indietro. Se leggiamo in Giovanni 18:6 ci rendiamo ben conto di chi, quando Dio parla, cade all'indietro: sono persone "stolte" che non riescono a resistere dinanzi alla santità di Dio. Qualche storico, proprio facendo esegesi del verbo impiegato in questa circostanza, sostiene che la caduta all'indietro si verificò perchè i soldati davanti in realtà, destabilizzati dalle parola di Gesù, si buttarono all'indietro o caddero all'indietro trascinandosi coloro che appunto vennero travolti dalla loro caduta. Anche se questa spiegazione è dura da accettare, rende comunque bene il concetto.

10. Saul cadde all'indietro per terra. I Samuele 28:20 dice espressamente che quando Saul si spaventò per l'emergere apparente dello spirito del profeta Samuele, cadde all'indietro per lo spavento e per la sua debilitazione. (citazione fratello Gioele D'Anna)

Dopo avere rendicontato quello che la Parola di Dio dice in proposito della caduta, ci sentiamo con forza di ribadire il concetto che la caduta all'indietro nella PArola di Dio si applica a coloro che non sono nel Signore e che non sono nelle condizioni di essere toccati da Dio ed essere ristabiliti.

La caduta dei Santi uomini di Dio, oltre che avvenire a faccia prostrata, hanno mosso la mano di Dio. Per la loro edificazione. La caduta all'indietro NO. Si potrebbe argomentare che tanti fratelli cadono all'indietro essendo sotto giudizio, ma il video che abbiamo visto dimostra chiaramente che la procedura di "caduta all'indietro" in realtà vuole rappresentare come una potente visita da parte del Signore. E, questo, ci lascia molto perplessi. Ci lascia perplesso quell'uomo che cade ma che prima di cadere sembra cercare con le mani un riparo e un appiglio per non farsi male, (secondi 0:15-18); quell'altro che cade tremando come sotto una potente unzione anzichè essere morto e privo di forze come nella Bibbia, (Secondi 0:50-54); quell'altro che appena vede il predicatore sanzare comincia a danzare senza cadere, (1:08). Viene da chiedersi come mai la corale non viene presa da questa potenza e non cade a terra ma termina "egregiamente" il proprio compito ... Viene da chiedersi come mai questa "potenza" questo pastore la eredità dopo che si è divorziato con la moglie Anita? insomma, ci sembra che siamo ANNI luce lontani dalla Parola di Dio.

Pastore Gabriele

Fratelli e sorelle miei, la nostra vita è una vita di fede. Non dobbiamo fondare la nostra vita su ciò che vediamo. Ma deve essere fondata sulle verità che Dio ci rivela, e la conosciamo e le vediamo per fede! Dio ci benedica.

Fr. Piero

Cari fratelli, oggi riflettevo su tutto ciò che sta accadendo attorno a noi.. ogni giorno se accendi la TV si sente di morte, di Covid, di omicidio di marito, moglie, figli che uccidono i genitori, incendi che divampano qui e là toccando da vicino anche la nostra terra, l' economia che subisce un sempre più forte declino, insomma fratelli questo deve farci tanto riflettere su come veramente il nemico ha alzato il tiro, a come i tempi del Signore sono vicini e soprattutto su come riuscire a superare tutto questo con la pace nel cuore.. fratelli , l' unica via è Gesù Cristo ! Eppure nonostante tutto, nonostante si sente in ogni famiglia un grande dolore, rotture, separazioni, problemi, diversi che hanno conosciuto Dio hanno abbandonato la casa del Signore! Perché ? Non dobbiamo mai voltare le spalle al Signore, sappiamo che l'unico aiuto viene da Lui (Salmo 121) e che nonostante tutto Dio ci incoraggia a non mollare , ad essere forti ( Giosuè 1:8) e ci dice del continuo Non temere io ti aiuto( Isaia 41:10) . Pensi che senza Dio potremmo affrontare la vita e i problemi che oggi ci offre? Pensi che senza Dio potremmo risolvere i nostri problemi?? Assolutamente no!!! Se non conosci Gesù, affidati a Dio, invocalo ed Egli ti risponderà ( Geremia 33:3) , se lo hai conosciuto ma ti sei allontanato per qualsiasi ragione, forse qualcuno ti ha inquinato il cuore con cose non vere riguardo la Chiesa, forse qualcuno ti ha dato una cattiva testimonianza, non importa, sappi che l' uomo ti deluderà, che ci sarà sempre colui che anziché aiutarti ti volterà le spalle, ma oggi Gesù ti dice: Tornate a me (Gioele 2:12). Gesù ti ama non dimenticarlo, e il suo scopo è quello di benedire la tua vita e lo ha dimostrato dando Suo figlio per tutti noi!! Perciò, dimentica ogni cosa, non abbandonare l adunanza (Ebrei 10 :24-25)

Dio vi benedica.


Sorella Valentina Barone

Fratelli e sorelle pace a voi, oggi lo Spirito Santo ci esorta ad offrire la nostra lode e il nostro ringraziamento iniziando dal mattino.
Iniziare la giornata pregando , mettendo Dio prima di ogni cosa, mettendo nelle mani di Dio la giornata che dovrai affrontare è la scelta migliore che tu ed io possiamo fare.
Quando ci svegliamo , anche dopo una dolce colazione, andiamo davanti l' altare di Gesù, ringraziandoLo per come certamente sarà al nostro fianco e ci sosterrà durante la giornata e ancor di più per come fino a quel momento non ci ha mai lasciati.
Iniziare la giornata pregando è la scelta migliore, lodare Dio, ti dà forza, carica, gioia e pace; qualunque cosa ti accadrà vedrai che la gestirai con l' aiuto di Dio perché Lui non lascia mai quanti lo lodano, lo cercano e lo mettono al primo posto nella propria vita
Che Gesù sia per ognuno di noi il nostro centro, il nostro tutto.
Il fuoco sarà mantenuto acceso sull’altare e non si lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà della legna ogni mattina, vi disporrà sopra l’olocausto, e sopra vi brucerà il grasso dei sacrifici di riconoscenza(Levitico 6:5)
Dio ci benedica grandemente


Sorella Valentina Barone

Carissimi, oggi più che mai sentiamo che nel nostro domani, che questo mondo non ci presenta più nessuna certezza. Solo tanti dubbi, tanta insicurezza, di quello che sarà, tanta paura. Allora carissimi che fare? Mettiamo tutte le nostre paure, le nostre incertezze, i nostri problemi in preghiera, con un cuore sincero, puro, un cuore rotto e soprattutto preghiamo nel nome del Signore Gesù. L' unico mediatore fra Dio e l' uomo, Gesù Cristo il Signore morto e risorto per i nostri peccati. " Uno solo infatti è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l' uomo Cristo Gesù. " (Timoteo 2:5). Unica nostra speranza, unica nostra salvezza. Unica nostra certezza, Gesù Cristo il Signore. Dio è la nostra forza.

Sr Carmela

Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito.
Prima lettera ai Tessalonicesi 5:16‭-‬19
Carissimi, il nemico vuole la nostra sofferenza, vuole distruggere la nostra vita ma nel nome di Gesù dobbiamo spezzare ogni catena, dobbiamo proclamare solo il suo nome perché nel suo nome c'è liberazione da ogni Spirito immondo che ci vuole schiacciare, nel suo nome c'è guarigione. Dio ci chiede di non smettere mai di pregare ma piuttosto ci esorta a confidare in lui e donarci completamente a lui, solo così possiamo allontanare il nemico dalla nostra vita perché quando Gesù vive in te, nessuna tempesta di potrà smuovere perché la tua casa è fondata su quella roccia che è Cristo Gesù. Dio ci benedica


Fratello L.B.

Caro fratello , sorella oggi non abbatterti e confida nel Signore Gesù .
Prega il Signore, chiedi con fiducia di rinnovare le tue forze e di andare avanti di fede in fede.. non permettere al nemico di fermare il tuo cammino o di rallentarlo; chiedi al Signore io voglio correre nonostante le mille difficoltà e i molteplici ostacoli.
Sii forte e coraggioso, fai la tua preghiera di fede affinché il nemico veda in te una grande fede. Sii forte e fatti animo; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché l'Eterno, il tuo Dio, sarà teco dovunque andrai”. NON SEI, NON SIAMO SOLI.
Dio ci benedica.


Sorella Valentina Barone

Carissimi fratelli e sorelle, oggi vi voglio esortare ad andare avanti nonostante le battaglie che ogni giorno siamo sottoposti ad affrontare...mi riferisco in particolare questa mattina a tutti coloro che hanno sperimentato la potenza del Signore nella loro vita, che hanno ricevuto benedizioni dal nostro Papà ma quando arriva la tempesta ovvero il problema si dimenticano cosa ha fatto il Signore in passato e quello che è in grado di poter fare nella nostra vita. C'è un verso che mi ha colpito tanto che dice:
Quelli sulla roccia sono coloro i quali, quando ascoltano la parola, la ricevono con gioia; ma costoro non hanno radice, credono per un certo tempo ma, quando viene la prova, si tirano indietro.
Vangelo secondo Luca 8:13. Oggi voglio dirvi da parte del Signore che la prova che stai vivendo in questo momento è perché lui la sta permettendo e sa benissimo fino a dove possono arrivare le tue forze, ma tu continua a cercare il suo volto, continua a pregare, persevera e sii costante affinché la tua fede diventi irremovibile come quella casa costruita sulla roccia e anche se arrivasse una bufera, quella casa ovvero la tua fede resterà in piedi...credimi, non mollare, Dio è sempre al tuo fianco. Vi voglio bene nell'amore del Signore.


Fratello L.B.

Carissimi, molte volte nella nostra vita siamo portati a nasconderci. Quando sappiamo di non poter affrontare una tale situazione, cerchiamo di evitarla, schivarla, nasconderla quanto più possibile. Magari si inventano strategie assurde, ma non funziona così. Prima o poi dobbiamo affrontare il problema e prenderci le proprie responsabilità. Adamo ed Eva dopo aver disubbidito a Dio si nascosero. E l' uomo e sua moglie si nascosero alla presenza dell' Eterno Dio fra gli alberi del giardino (Genesi 3:8). E Dio dovette chiamarli. Allora l' Eterno Dio chiamò l'uomo e gli disse :"Dove sei?"(Genesi 3:9). Quando sappiamo di aver sbagliato, di sbagliare, tendiamo a nasconderci. Il peccato fa nascondere l' uomo da Dio, ci fa vergognare. Oggi Dio ti sta chiamando, ci sta chiamando : Dove sei ? Andiamo al Signore Gesù, ritorniamo a Lui. Dio ci ama. Non nasconderti più ! Dio vuole dialogare con te. " Io sono la luce del mondo ; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita "(Giovanni 8: 12). Dio ci benedica.

Sr Carmela

Cari fratelli, oggi il Signore Gesù ci invita a servirLo. Non c è gioia più grande che mettersi a disposizione di Dio ed essere strumenti nelle mani di Dio.. Dio cerca figli fedeli, figli che sappiano amarlo e lodarlo con tutto il cuore.
Oggi fai la tua scelta, decidi di dare tutto te stesso/a a Dio e prega dicendo Signore la mia vita è tua , ti appartiene, mettimi al tuo servizio. Vedrai che sarà Dio stesso a usarti per la Sua gloria. Lodiamo il Signore perché Egli è buono, cantiamo inni al nostro Re e innalziamo il nome del nostro amato Gesù.. Egli è fedele e la sua bontà dura in Eterno.
Dio ci benedica in questo nuovo giorno.


Sorella Valentina Barone

LA MIA CARNE E IL MIO CUORE POSSONO VENIR MENO, MA DIO È LA ROCCA DEL MIO CUORE E LA MIA PARTE IN ETERNO(SALMO 73 :26 )
Il nostro cuore è turbato e confuso quando non riusciamo a trovare subito una risposta ai nostri interrogativi, spesso perdiamo la pace. Davide racconta la sua esperienza angosciosa, il suo smarrimento e anche la sua liberazione. Egli non sapeva spiegarsi come mai i malvagi prosperano e non hanno difficoltà e dolori come gli altri mortali : Perché gli empi accrescono la loro ricchezza e apparentemente sono tranquilli, mentre i giusti soffrono? Davide si chiedeva, il suo cuore si era quasi smarrito, ma poi entrò nella presenza di Dio, poggiando completamente la sua fede su di Lui, la rocca del suo cuore. Soltanto allora trovò una risposta ai suoi interrogativi, la pace interiore e poté esclamare : " Ma quanto a me, il mio bene è di accostarmi a Dio, io ho fatto del Signore, dell'Eterno, il mio rifugio, per raccontare tutte le opere tue". (Salmo 73:28). E tu, hai fatto questa esperienza?


Fr. Piero

Cari fratelli anche oggi Dio vuole sostenerci con le sue parole e rafforzare il nostro cuore.
Quando parliamo di fede, parliamo di attesa.
Quando si tratta di aspettare le promesse di Dio, Lui viene con il Suo dolce sussurro ricordandoci ciò che ci ha promesso attraverso la Sua Parola, attraverso una sorella o un fratello o semplicemente attraverso la nostra stessa fede! Nel libro degli Ebrei possiamo vedere come tanti hanno vissuto portando nel cuore la promessa di Dio nonostante per tanto tempo non vedessero nulla, superando prove apparentemente impossibili ma che hanno portato ad un alto livello di intimità con Dio sperimentando la Sua potenza.
Per fede Noè costruì un'arca per salvare la famiglia; Sara ed Abramo ebbero un figlio; per fede gli Israeliti andarono attorno le mura di Gerico fino a vederle crollare e così via... loro come ognuno di noi, erano imperfetti, pieni di dubbi e preoccupazioni, ma perseverarono nella fede aspettando Dio . Sicuramente non capiremo mai il modo in cui Dio si muove, non ragiona con la nostra stessa logica e a volte per noi accettare i suoi tempi diventa difficile ma nell'attesa cresciamo nella fede!
I tempi di Dio sono perfetti quindi aspettiamo senza. Dimenticare ciò che Dio ci ha promesso perché avverrà!

"perché è una visione per un tempo già fissato. Essa si affretta verso il suo termine e non mentirà; se tarda, aspettala, poiché certamente verrà, e non tarderà" (Abacuc 2:3)


Sorella Valentina Barone

Carissimi, nella Parola di Dio è scritto: "Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica"( Filippesi 4 : 13).
In Colui che mi fortifica, Cristo Gesù il Signore, solo con Lui. Non possiamo risolvere i nostri problemi, le situazioni da soli, con le nostre sole forze, non possiamo, costruiremo solo castelli di sabbia. Affidiamoci a Cristo Gesù. Mettiamo ogni cosa nelle sue mani. Preghiamo, aspettiamo in silenzio, ed Egli opererà nella nostra vita. Sorella, fratello, amico, amica, noi da soli non possiamo nulla, rimettiamoci alla Sua volontà. Egli sa cos'è il meglio per noi. Ricordiamo che abbiamo una speranza sicura , che non possiamo perdere. Siamo amati da Dio e nessun problema può separarci da quell' amore. Fissiamo i nostri occhi su Cristo Gesù. Egli è, e sarà sempre la nostra forza. Dio ci benedica.


Sr Carmela