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Sun, Jul

Abominio o piano di Dio?

Chiesa di Capaci

Abbiamo tutti bisogno di capire. Ciò che ci viene davanti, procede da Dio? E' un inganno del diavolo? E' un abominio davanti l'Eterno? Per rispondere a queste domande leggiamo un passo molto conosciuto della Parola de Dio, Matteo 1:18-25. Giuseppe era un uomo giusto. La Parola ci dice che questo uomo aveva riposto nel suo progetto matrimoniale la sua stessa vita e la sua stessa gioia. Non era un uomo che stava coltivando oscuri propositi. Era un semplice servitore di Dio che stava cercando di portare a compimento il proprio progetto di creare una famiglia. Come tu stesso o tu stessa, senza doppi fini stai cercando di portare avanti un progetto nella tua vita. Ma, proprio quando tutto sembra ormai essere "scontato", ecco che si presenta un intoppo, una sorpresa. Amara, molto amara, nel caso della nostra vicenda. Giuseppe, alla evidenza che Maria era in stato di gravidanza, vide crollare addosso tutta la sua stessa vita. Aveva putnato tutto su quel progetto, ma evidentemente Maria aveva distrutto ogni cosa prima che si realizzasse. Non poteva far finta di niente. Non aveva nessun senso. Doveva allontanare la sua promessa Sposa e l'abomino che portava in grembo... Rifletti insieme a me e considera che una cosa simile accada a te, proprio adesso. Stai puntando tutto su un dato progetto. Stai quasi per accarezzare la sua realizzazione ed improvvisamente qualcosa si mette di traverso, qualcosa comincia a non girare a tuo favore. Può essere una malattia, o un divorzio, o una perdita di lavoro, o un cambio repentino di qualche situazione ... al di là di cosa è, sicuramente quel cambiamento si presenta come una avversità che distrugge, vanifica, annulla i tuoi sforzi fatti per la realizzazione di quel dato progetto. Ed è naturale chiedersi che soa stia succedendo. Giuseppe si chiese cosa stesse succedendo e alla fine aveva preso una decisione. Avrebbe allontanato Maria senza metterla in difficoltà. Segretamente. In fondo, lui era un uomo giusto, non voleva che Maria, nonostante il suo comportamento "scorretto", (secondo l'evidenza umana), dovesse in qualche modo soffrirne. Quante volte abbiamo dovuto prendere una decisione simile, e restare in silenzio mordendoci le labbra per non parlare e denunciare la situazione. E lo abbiamo fatto per amore, molto spesso. Ma la Parola stamane sta riservandoti un resoconto particolare. Giuseppe aveva preso la sua decisione. Ma Dio non aveva ancora terminato con Giuseppe. E l'angelo dell'Eterno si presentò a Giuseppe incoraggiandolo a prendere con se Maria essendo che ciò che sembrava essere un abominio, un tradimento, una abberrazione, in realtà era soltanto il piano di Dio perché nascesse la salvezza per gli uomini. Da qui tiriamo fuori la lezione per noi tutti oggi. Sappiamo che Dio pensa per noi pensieri di pace per dar noi una speranza e un futuro, (Geremia 29:11). Dunque, quando qualcosa sembra mettersi storto e i nostri progetti sembrano scricchiolare, ricorda che questo verso vale ancora: Dio non ha mai smesso di lavorare per te e per il tuo bene. Allora non indugiare e non scoraggiarti. Se oggi si presenta un problema, esso è solo il mezzo con cui Dio vuole far nascere una speranza e la salvezza. Fai nascere Gesù e non temere di quel che ti circonda. Se Giuseppe si fosse arreso non sarebbe mai nato il Salvatore. Se tu ti arrendi e getti la spugna il piano di Dio nella tua vita non potrà realizzarsi e resterai soltanto con il rimpianto nel cuore e con l'amarezza che qualcosa sia andato storto. Ciò che all'apparenza oggi ti sembra un abominio in realtà è il mezzo attraverso cui Dio sta facendo nascere il tuo riscatto. Ricorda che tutto coopera al bene di chi ama il Signore, (Romani 8:28).

Pastore Gabriele   

E diceva: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!»  Ed egli gli disse: «Io ti dico in verità, oggi tu sarai con me in paradiso».
 
Passiamo molto tempo della nostra vita a pensare come migliorare noi stessi mettendo davanti a noi tutto ciò che di materiale possa servire per giovare la nostra crescita sottovalutanto e a volte non considerando minimamente il lato spirituale che invece Dio vorrebbe che noi accresciamo. E cosi andiamo avanti riempiendoci di pesi inutili mentre nel frattempo gli anni che Dio ci ha dato a disposizione trascorrono veloci fino ad arrivare in quel cruciale momento dove le nostre forze vengono meno e la vita si sta spegnendo.
Quel ladrone che era lì sulla croce insieme a Gesù probabilmente avrà fatto questo stesso percorso di vita, avrà vissuto tutti i suoi anni cercando di arricchirsi e riempire il proprio ventre e sicuramente anche in manieta illecita vista la sua condanna e fino a quel momento non aveva completamente pensato invece delle conseguenze non tanto terrene ma a quelle spirituali che sarebbero pesate nella sua stessa anima.
Eppure Dio gli diede ancora un po di tempo per ravvedersi,forse saranno stati minuti o addirittura secondi ma ecco che in quel frangente  Gesù cancello completamente tutti gli errori e i peccati che quell uomo aveva fatto in tutta la Sua vita e fu in quegli ultimi momenti dove la morte stava per raggiungerlo che invece nacque nuovamente ed ereditò vita eterna insieme a Gesù..
Fratello o sorella che stai leggendo Dio ti ha riserbato ancora un po di tempo affinché tu non muoia completamente nella tua vita spirituale ma che invece possa rinascere a nuova vita con Gesù e gustare le sue meraviglie  ereditanto cosi la vita eterna per come Gesù promise a quel malfattore nella croce,però affrettati e se oggi stai sentendo la voce di Dio non indurire il tuo cuore(ebrei 3; 8 ) ma aprilo a Lui adesso perché domani potrebbe essere già troppo tardi...Dio ti benedica. 
 
Fr. A.Anselmo

Quante volte ci è successo di vivere una situazione difficili, di non vedere via di uscita. Di sentirci tristi incompresi. Ed è in quel momento che il Signore ci viene vicino, e ci fa capire che non siamo soli ma che Lui è semore presente., come un padre pronto ad ascoltare. Lui ci parla attraverso la Parola, attraverso i fratelli, attraverso sogni e come un Padre pieno d d'amore ci dice cosa c'e che non va figliola, figliolo? "Fatti coraggio! Resisti ( atti 23:11). Paolo quella voce l ha sentita. Così  come accaduto in questo periodo a una sorella che si sentiva triste, incompresa, probabilmente si sentiva sola e il Signore in un sogno sttraverso la figura del suo pastore gli disse: " dimmi cosa c'e che non va?" Con una voce che trasmetteva serenità, protezione , tanto amore quelle parole che solo l l'amore di un padre può dare. L indomani la sorella si è svegliata felice, tranquilla,  stupita. Comprese che anche per le cose che a noi sembrano stupide è pronto ad ascoltare, è sempre presente per ognuno di noi. Per descrivere l'immensità dell amore di questo Padre per esempio il salmista ricorre ad un immagine potente : " Quanto il cielo è alto sulla terra, così la sua misericordia.....quanto desta l oriente dall occidente, così il Signore allontana da  noi le  nostre colpe." ( salmo 103). Caro amico , amica che stai leggendo, incidilo nel tuo cuore il Signore Gesù è  con noi sempre, è la nostra Rocca, ieri , oggi , in eterno.

 
 Sr. Carmela Coppola

Gesù disse : io vi dico che se alcuno dirà a questo monte spostati e gettati nel mare, e non dubitera' in cuor suo, ma crederà che quanto dice avverrà qualunque cosa gli sarà concessa. Perciò vi dico : "tutte le cose che domandate pregando, credete di riceverla e le otterrete" .(Marco 11:23-24) Ora Gesù non ha spostato nessuna montagna durante il suo ministero quindi Gesù di che cosa stava parlando? Si, si riferisce ai problemi che affrontiamo nella nostra vita. Perché facciamo soffocare la nostra mente dai nostri problemi e quindi raffreddiamo la nostra fede. (non hai abbastanza fede per aprire la tua bocca e pronunciare la Parola di Dio. Non hai sufficiente fede per muovere la tua montagna!). La Bibbia dice : la fede dunque viene dall udire, e l udire viene dalla Parola di Dio. (ROMANI 10:17). Qualcosa di meraviglioso accade quando prendiamo la Parola di Dio. Le tue orecchie cominciano ad ascoltare, la tua mente si rinnova, il tuo cuore cambia, l oggetto delle tue attenzioni cambia, e ciò a cui Dio risponde, cioè la fede sorge da te e quando mantieni la posizione quella posizione di fede e fai tua la Parola di Dio, la montagna della tua vita inizia a spostarsi.Quindi ti invito caro amico e amica di credere in Gesù e nella sua Parola.                                         
 
  Fr. Pietro Coppola

La mia sveglia ogni mattina è alle 6:15 e il mio primo pensiero è dedicato al Signore: “Grazie Padre per questo nuovo giorno che mi hai donato”. Chiamare l’Eterno Padre ed essere suoi Figli è l’onorificenza più grande che potremmo mai desiderare dal Signore. Come ogni buon Padre, il Signore ci dà protezione, è per noi un rifugio (Salmo 46:1) dalle tempeste e dalle avversità della vita. Il Signore per noi è provvidenza, non facendoci mancare tutto che ci necessità, dandoci tutto ciò che è necessario, come fece col suo popolo nel deserto mandando la manna (Esodo 16:15) e ci esorta a non avere ansietà per il domani e non pensare a cosa mangiare o come vestirci perchè provvederà lui per noi (Matteo 25:34). Ma il Signore è anche colui che ci corregge dai nostri errori (Deuteronomio 8:5) proprio come ogni buon Padre fa coi propri figli, perché il suo desiderio e che tutti noi siamo salvati, e per farlo dobbiamo camminare secondo i suoi comandamenti. Ogni qualvolta che ci allontaniamo dai suoi insegnamenti, lui ci riprende, tramite una prova o una parola di rimprovero da parte di un suo servo, per farci tornare nelle sue vie. Lui vuole che nessuno gli volti le spalle, perché ciò andrebbe in nostro giudizio e non farci degni di ereditare la Vita Eterna. Ringraziamo ogni volta che il Signore ci rimprovera o ci riprende perché vuol dire che siamo ancora nelle sue grazie. Ogni volta che il Signore, nostro padre, ci riprende e ci corregge non dobbiamo provare nel nostro cuore Paura nei suo confronti, ma avere Timore del Signore, che é diverso. Avere Timore di Dio significa odiare ciò che lui odia, amare ciò che lui ama, fare ciò che lui desidera che noi facciamo, e per fare ciò lui deve vivere nel nostro cuore perché è da li che nascono i nostri desideri e la mente li tramuta in azione. Chiediamo al Signore di correggere tutti ciò che in noi a lui non piace, di mettere nei nostri cuori i suoi pensieri, e vedrai non solo come lui provvederà a te ma sarai tu stesso un Padre ( Spirituale) dando protezione, correzione ed esempio a chi ti sta vicino, perchè Gesù ci ha chiamato ad essere suoi imitatori nel portare Luce, Amore e la sua Parola nel mondo per ricevere un giorno il premio più bello che potremmo mai ricevere: “Essere chiamati suoi Figli e vivere nel Regno dei Cieli per l’Eternità alla presenza del suo immenso amore”.
 
Fr. Francesco Scozzola

Ogni giorno siamo presi da tante situazioni, da mille preoccupazioni che riguardano il futuro per paure inesistenti, altre volte sono reali per problemi economici presenti. In tutta la Parola il filo della vita è tessuto" giorno per giorno " "Non siate dunque in ansia per il domani perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno" (Matteo 6:34). Dio donava agli Israeliti la manna ogni giorno Egli li istrui' a raccogliere solo il sufficiente per le necessità quotidiane. La misericordia e le compassioni del nostro Padre celeste sono nuove ogni mattina. Non è meraviglioso? Ogni mattina è un nuovo inizio per ognuno di noi. Caro amico, amica , sei ancora turbato, in ansia per i tuoi problemi? La soluzione è  davanti a te, si chiama Gesù. Lascia i tuoi PESI ed Egli si prenderà cura di te.

 
Sr. Carmela Coppola

"Si,, io ti amo di un amore eterno ; perciò ti prolungo la mia bontà ''.           

Un giorno scesi per fare una passeggiata e passai di fronte un supermercato e vidi delle persone che erano in fila per entrare  e vidi che la loro discussione era molto accesa e dalla loro bocca uscivano solo parole offensive, mi avvicinai a loro, appoggiai le mie mani sulle spalle di queste persone, gli dissi di stringersi la mano e di fare la pace con amore, con gentilezza e dolcezza. Entrambi mi guardarono fisso nei miei occhi e stavano in silenzio ad un tratto stesero il loro braccio e si diedero la mano. Un semplice gesto d amore, era lo stesso amore che Gesù ci dice di avere verso gli altri. "" io vi do un nuovo comandamento : che vi amiate gli uni e gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni e gli altri ". (Giovanni 13:34).Amare chiunque, così come Dio ci ama. Oggi per me non c'è cosa più grande di trasmettere quell amore a tutti coloro che incontro ovunque io vada. Sai perché è importante trasmettere quell amore? Perché può cambiare ogni vita. Si, l amore eterno di Dio cambia ogni cosa!   

 
Fr. Pietro Coppola

 Rimosse gli alti luoghi, frantumò le colonne sacre, abbattè l'Ascerah e fece a pezzi il serpente di bronzo che Mosè aveva fatto, perché fino a quel tempo i figli d'Israele gli avevano offerto incenso e lo chiamò Nehushtan.
 
Adorare, è un verbo che chiunque, cristiano e non, conosce o ha sentito nominare. Nella nostra lingua, deriva dal latino ad/ orare, ovvero "indirizzare la preghiera a/verso qualcuno/qualcosa", ed effettivamente, le comunità cristiane osservano alla lettera il significato letterale di cui prima, indirizzando a Dio la preghiera e il canto, la lode. Fin qui niente di strano, la Parola stessa incita a lodare il Signore, ma qui abbiamo confuso le cose:una cosa è lodare, altra è adorare. Andando alla Parola, il verbo ebraico per adorare, significa SERVIRE,e la lode è solo una parte del servizio. Ma non puoi adorare, quindi servire, se non conosci CHI ti ha assoldato, l' "oggetto", per così dire, o meglio il "soggetto" della tua adorazione. Ezechia, fu uno dei pochi re di Giuda(che significa lode), ad essere secondo il cuore di Dio. Ed essendo secondo il cuore di Dio, Egli gli diede grazia di avere occhi per vedere la condizione spirituale del popolo di Dio, un popolo idolatra, dedito a dei stranieri. Ma la cosa più triste, era vedere come esso offrisse incenso, elemento tipico del sacerdozio che rappresenta il SERVIZIO, al serpente di bronzo che Dio ordinò a Mosè di far costruire affinché il popolo, guardandolo, potesse ricevere guarigione. Quel serpente, parlava del Cristo che si sarebbe fatto peccato per noi nel suo corpo, guarendoci e liberandoci dalla schiavitù del peccato e della morte. Ma ecco che, mentre Dio è vivente in mezzo a noi, tanti ancora bruciano incenso ad un segno, ad una gloria passata, ad un'idea terrena e priva di eternità di Dio, che ha parvenza di pietà, ma scevra della potenza della sua resurrezione. La samaritana al pozzo, chiese a Gesù dove si dovesse adorare, se al tempio o al monte. Gli uomini dicono e fanno tante cose, e le tradizioni spesso ingabbiano le menti e i cuori, distogliendoli dalla verità, generando confusione. Ma oggi davanti a te hai la Parola vivente che ti parla, e ti guida nella verità: noi adoriamo quel che non conosciamo, ma il tempo è giunto, che i veri adoratori adoreranno in Spirito e verità. Fuori dagli schemi umani, ma nell'essere nuove creature, fatte ad immagine e somiglianza del Cristo, in una nuova natura, compatibile, che trova corrispondenza con quella divina, e che può essere quindi da Lui accettata, accolta, guidata e plasmata. L'apostolo Paolo, comprese che la migliore forma di adorazione, era quella di vivere per Cristo, facendo della morte guadagno. Come Ezechia, preghiamo che il Signore possa aprire i nostri occhi per vedere chi stiamo adorando. Ma per farlo, deve essere abbattuto ogni idolo, e abbandonata ogni via malvagia. Solo allora, il Signore darà vittoria sui Filistei
nel nome di Gesù Cristo, che è benedetto in Eterno. 
 
Fr. Gioele D'Anna

Al giorno d'oggi sappiamo che chi organizza un matrimonio inizia a fare un bel po di preparativi curando tutti gli aspetto nel più scrupoloso dei dettagli,a partire dalla chiesa, fiori, vestiti, bomboniere ecc ecc fino ad arrivare agli inviti,e ognuno di noi chi più e chi meno qualche volta ha ricevuto uno di questi inviti ad un matrimonio, che possa essere di un nostro parente o un amico, ed alcune volte anche stringendo i denti e mettendo mani a risparmi abbiamo accettato quell'invito proprio perché non volevano assolutamente mancare a quell'avvemimento cosi importante.

Anche Gesù ha iniziato i suoi preparativi per le più importanti nozze della vita dell'umanità ma la cosa più bella è che anche tu che stai leggendo sei stato invitato o invitata a queste nozze ma non ad essere un semplice invitato e nemmeno un testimone,ma Gesù ti ha chiamato ad essere la sua sposa, e sai perché?perché Lui ti ama immensamente e anche se pensi che non ti conosce in realtà non è cosi perché come dice la parola Gesù ti ha conosciuto prima di formarti nel grembo di tua madre(geremia 1;5)e vuole che anche tu conoscendolo ti innamorerai di Lui e confiderai a Lui ogni tuo problema e ogni tua gioia proprio come fa ogni coppia di sposi...

Allora caro amico o amica che stai leggendo queste righe sta a te accettare l'invito perché Gesù già è pronto ad allungare la Sua mano verso di te e se tu lo accetterai nella tua vita sarà Lui da questo momento a prendersi cura di te per il resto della tua vita terrena e per tutta l'eternità...
Dio ti benedica
 
 Fr. Tony Anselmo

Achab fu Re d’Israele. Achab era Re del popolo di Dio, il popolo che Dio ama, quindi un popolo da lui benedetto e destinato ad avere vittorie e prosperità. Achab era destinato a raggiungere vittorie ed onore, ma  a causa del suo carattere debole e manipolabile, si fece influenzare dalla moglie Jezebel a fare tutto ciò che è male agli occhi del Signore. Quale fu il risultato del suo comportamento scellerato? La rovina totale della sua vita e del suo regno. “ Prima che io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato e ti ho stabilito profeta delle nazioni” (Geremia 1:5) Amici miei il Signore, prima che noi nasciamo, ci ha stabiliti suoi profeti per portare la sua Parola, trasmettere Amore al prossimo, ed avere autorità contro il nemico. Eppure siamo capaci di farci influenzare dall’avversario, che si presente in veste di agnello ( Ora, guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Matteo 7:15), come un amico/a, un fratello o sorella, fidanzato/a, moglie o marito, chiunque persona della quale carnalmente ci fidiamo, ma che ci manipolano la mente facendoci credere che ciò che facciamo per il Signore è tempo sprecato e che i piaceri del mondo sono più gustosi di una vita che ha fondamento nell’amore e negli insegnamenti di Gesù Cristo. E questa nostra mancanza di carattere sottomesso all’autorità di Dio non farà altro che provocare i nostri insuccessi e deludere ogni buon proposito che il Signore aveva preparato per noi. Siamo a noi a determinare il nostro successo, preghiamo il Signore affinché ci riempia di Spirito santo per avere discernimento da ciò che è nella sua volontà o no. Affidiamo il nostro essere al Signore, rafforziamo il nostro carattere nella Sua Parola, non facciamoci tentare dai piaceri del mondo che a Dio dispiacciono. Non scendiamo a compromessi e il Signore ci premierà realizzando ogni nostro progetto perché lui si compiace quando un suo figlio vive mette in pratica gli insegnamenti di Gesù Cristo.
 
Fr. Francesco Scozzola

"Metterò quel terzo nel fuoco,lo raffinerò come si raffina l'argento,lo proverò come si prova l'oro".

Spesso ci troviamo in situazioni difficili dove cerchiamo a tutti i costi una via d'uscita senza però avere risultati e ci demoralizziamo perché pensiamo che Dio ci abbia abbandonato e non ascolti più le nostre preghiere ma in realtà non è così amico o amica che stai leggendo perché Dio nel suo silenzio invece sta lavorando e lo sta facendo nella tua vita affinché tramite la tua prova e la tua afflizione che rappresenta il fuoco egli ti possa raffinare per farti poi uscire da quella fornace più forte e più puro di prima, e lo sta facendo non perché si compiaccia nel vederci soffrire ma perché vuole ammodellarci ed ammaestrarci per renderci idonei ad ereditare il Suo regno, puri come quell'oro che passato per il fuoco finalmente è pronto per diventare una preziosa corona.

Dio ci ama di un amore eterno e come ci ha mandato la prova altresì ci darà il mezzo per superarla (giobbe 5;18) e non solo perché quei versi continuano dicendo;
"Essi invocheranno il mio nome e io li esaudirò;
io dirò: "È il mio popolo!",ed esso dirà: "Il SIGNORE è il mio Dio!"
 
Ecco che adesso non solo Dio ci farà uscire dalla prova ma Dio ascolterà le nostre preghiere fatte stavolta con un cuore puro e le esaudirá perché noi adesso apparteniamo a Lui ed egli da buon padre ci darà ciò che il nostro cuore spera....
 
Fr. Tony Anselmo

La vita è fatta di molteplici esperienze di momenti differenti, di avvenimenti, di stagioni che ruotano , nulla resta per sempre e ciò che oggi sembra impossibile domani sarà tuo. Nella Parola di Dio troviamo scritto che per ogni cosa c'e la sua stagione, e c è un tempo per ogni cosa sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato  ...(Ecclesiaste 3:1:2). Per ciascun situazione  c è fissato un tempo che ne stabilisce il valore, l 'utilità, l ' opportunità.  Il mio primo figlio non è arrivato subito e quando pregavo il Signore Gesù mi rispondeva sempre " ogni cosa a suo tempo , ogni cosa a suo tempo." I tempi nostri non sono i tempi d Dio, il Signore Gesù ha dei piani meravigliosi per ognuno di noi. Dobbiamo solo aspettare con Fede e confidare in Lui perché le promesse di Dio sono " Si e amen.


Sr. Carmela Coppola    

Quanti di noi si sono trovati in situazioni o difficoltà, dalle quali non avremmo voluto né vedere né attraversare. Circostanze a noi anguste, che ci sarebbe piaciuto vedere solo dal di fuori e no esserci dentro. Eppure il Signore prima che trasformi queste circostanze in condizioni a noi favorevole, lui le usa per cambiare noi. Lui ha promesso di liberarci dalle tribolazioni, ma il modo e soprattutto i tempi non sono come noi li vorremmo, ma come il Signore vuole, perché solo lui sa cosa è giusto per noi. Dio tramite l’apostolo Paolo assicura:” Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio” (Romani 8:28). Se noi Amiamo veramente il Signore, e lo abbiamo messo al primo posto nella nostra vita, allora avremo quella Fede che con lui, qualsiasi sarà la tempesta, tutto andrà come lui ha pianificato per noi. Il Signore ci ha promesso che quando attraverseremo le acque, i fiumi, in mezzo al fuoco, nulla ci accadrà (Isaia 43:2). Il Signore non ha promesso, che né staremo fuori, ma che saremo dentro le tribolazioni e le sofferenze, e che con lui li attraverseremo e ne usciremo vincitori. Perché noi siamo preziosi ai suoi occhi e lui ci Ama (Isaia 43:4). Lui desidera che tramite le prove, diveniamo dei veri imitatori di Gesù e lui ci darà la forza per attraversa ogni affanno creata dal nemico, per farci arrendere. Amici miei, ogni prova che avremo di fronte, non ci scoraggiamo, ma abbiamo Fede in Dio, perché è tramite la Fede che il Signore potrà operare in noi e farci attraversare ogni problema. Il Popolo di Dio ha dovuto attraversare il mar Rosso per raggiungere la Terra Promessa, attraversò il fiume Giordano per conquistare Gerico. Ogni volta che Dio ci permette di attraversare una difficoltà, noi troveremo vittoria. Fratello e sorella, dichiara che Gesù è il tuo Primo Amore, attendi i suoi tempi, sii paziente e abbi Fede in lui e il Signore quando attraverserai le esperienze che lui ha messo nel tuo cammino, ti guarderai indietro e lo ringrazierai per la forza che ti ha insegnato ad avere e per come ha cambiato la tua vita, da semplice uomo a un vero figlio di Dio, con la certezza che ogni cosa con lui coopera al bene.
 
Francesco Scozzola