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Mon, May

Il segreto della felicita' - Capaci

Chiesa di Capaci

fede speranza caritaIl segreto della felicità - Oscar Wilde scrisse che "la Felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha".

Ogni essere umano cerca disperatamente di fare avanzare la propria realtà a quelli che sono i propri sogni. Ogni cosa bella, che non si possiede, sembra un sogno, ed ogni sogno può diventare realtà. In uneterno gioco di ascesa cerchiamo sempre di soddisfare un progetto più ambizioso.Non ci si accontenta mai di quello che si ha, ma si sogna sempre qualcosa di diverso, di migliore. 

 

Se per caso dobbiamo fare retromarcia, ci cade il mondo addosso e pensiamo al suicidio. Ci sentiamo inutili e frustrati. Se riusciamo a soddisfare qualsiasi tipo di bisogno, finisce poi che ci autodistruggiamo con qualche vizio particolare. Non è strano? Non siamo mai felici.

Un giorno mi è capitato di dovere portare in giro per la mia città un certo importante personaggio il quale non aveva certamente nessun problema economico. Dopo avere affittato una macchina di lusso, un intero piano in un albergo rinomato della città, uno stuolo di camerieri personali per una vacanza che doveva durare soltanto 2 giorni, mi disse che il suo migliore desiderio era andare in giro con un pullman di linea ed uscire la propria testa dal finestrino per respirare lo smog! Sono rimasto letteralmente basito. Ecco, oggi voglio raccontarvi un segreto. Il segreto della felicità.

Non che pretenda di esserne il detentore, attenzione, ma è solo che ho provato personalmente quello di cui vi sto scrivendo. Coloro che non hanno nulla, o hanno poco, stanno in piedi e trovano la forza e il coraggio di andare avanti per due motivi fondamentali: o perché credono e sperano di potere ottenere qualche “miracolo” e riuscire a realizzare i propri sogni, o perché sperano che i propri cari possano realizzare quello che loro stessi non hanno potuto fare.

In entrambi i casi, le possibilità sono ancora due: o si riesce, direttamente o indirettamente, a realizzare, più o meno inaspettatamente, i propri desideri, oppure si naufraga nel mare della disperazione e della frustrazione. In questo caso retrogrediamo ad uno stato larvale, pieno di frustrazioni, senza che niente ci soddisfi, e cominciamo a criticare tutto quello che ci circonda.

Nel primo caso, quando siamo riusciti ad ottenere quello che vogliamo, ci rendiamo conto, immediatamente dopo, che non basta. Che vogliamo di più. E cominciamo una nuova sfida, una nuova battaglia, che può avere più o meno successo. Anche questa sfida può contenere un ulteriore successo, ma anche in quel caso, la gioia dura poco. Subito ci si stanca e si vuole progredire.

Se uno psicologo leggesse queste righe, si metterebbe a sorridere credendo di ritrovare una delle teorie dello sviluppo degli uomini secondo Piaget, o Freud, o Brofenbrenner. Caro amico, oggi presentandoti la teoria di Gesù, il migliore psicoterapeuta esistente al mondo, visto che Lui ha creato il nostro modo di agire e di pensare.

La gioia e la felicità che proviamo è solo momentanea ed è soltanto legata al raggiungimento dell’obiettivo proposto, ma, una volta ottenuto, ci sarebbe il nulla. Quante volte abbiamo aspettato il nostro compleanno, o una festa particolare, e, mentre la festa e la musica andavano avanti, ci siamo chiesti perché avevamo fatto questo e non quell’altro, che c’eravamo immaginati tutto diverso e così via dicendo. La nostra immaginazione non ha confini e si annoia presto.

Quando anche tu riuscissi ad ottenere tutto, soldi, proprietà, affetti, successo, riconoscimenti, alla fine, prima o poi, ti stancheresti. Non saresti felice. Ti stancheresti proprio per quello che i modelli psicoanalitici sullo sviluppo sostengono nella loro ultima essenza: quando il bagaglio delle nostre risorse è pieno, arriva la noia, e quindi si scade nel deterioramento. E, ancora peggio, avendo TUTTO, non avresti più stimoli e ricorreresti a piaceri folli, che ti porterebbero alla tua autodistruzione. E’ esattamente quello che succede anche ad un operaio. Sta sempre lì, ogni giorno con la stessa routine, e, per quanto ami il suo lavoro e lo svolga con meticolosa scrupolosità, pure ormai si sente alienato, proprio come Ford ed altri studiosi evidenziarono. Siamo stati fatti così.

Beh, allora, che fare? Quale è il segreto? E’ semplice, molto più semplice di quello che pensi. Vi è un solo modo per essere felici. Avere Gesù nel cuore. E sai perché? Egli è l’infinito. Allora, nel momento in cui tu lo accetti nel tuo cuore come tuo Signore e Personale Salvatore, avrai un obiettivo davanti che è infinito, e, per quanto ti sforzi di raggiungerlo e superarlo, lo troverai sempre davanti a te, in un crescendo di emozioni e di effusioni di amore, ti ritroverai sempre a correre dietro a Lui, con le mani tese e cercando di afferrarlo, e, appena lo avrai afferrato, ti renderai conto che c’è dell’altro, e sarai stimolato ad andare ulteriormente avanti, ….. E tutto quello che ti circonda sarà asservito al tuo scopo di riempire la tua vita di Cristo. Non sarai più tu a essere asservito alle cose di questo mondo. E allora, ti guarderai intorno, in una pausa di riflessione e finalmente dirai a te stesso: Sì, io posso dire che sono felice, e sai perché? “Perché io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica”, (Filippesi 4:13).

L'unico modo per essere felice, amico che leggi, allora, è quello di confrontarti con qualcuno che è troppo al di sopra di te, e che tu non potrai mai raggiungere tanto è elevato. Se cominci a camminare con lui, dopo anni e anni, ti ritroverai sempre con nuove esperienze, mai viste prima. Comprenderai cose sempre diverse, e on sarai mai stanco: vorrai sempre di più da lui e da te stesso. Realizzerai allora la visione dell'apostolo Paolo, “Per me vivere è Cristo, e morire è guadagno”, (Filippesi 1:21). Se vivi con cristo, anziano o giovane, scoprirai un mondo nuovo sempre diverso e sempre pronto a offrirti nuove emozioni in Lui.

Pastore Gabriele Paolini

Chiesa di Capaci

 

 

"Mille ne cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma tu non ne sarai colpito."(Salmi 91:7)

Fratelli e sorelle, questa mattina il Signore attraverso la sua Parola vuole farci comprendere che non siamo assolutamente soli, lui è sempre con noi quando ci troviamo davanti ad una battaglia, quando le vostre forze vi stanno abbandonando e pensate che ormai sia finita, nel nome di Gesù vi dico che vi state sbagliando perché in quel momento Dio sta combattendo insieme a voi. In diverse occasioni mi sono ritrovato ad avere problemi su problemi, nemmeno il tempo che l'onda mi coprisse e già dietro c'era l'altra che stava arrivando, ma Dio non ha permesso che succedesse nulla…
Fratelli e sorelle, Dio ha donato a ognuno di noi un'armatura spirituale per riuscire a combattere tutte le insidie da parte del nemico. In Efesini 6.14.17 la Parola dice: "state dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio". Il nostro Papà sarà sempre davanti a noi per difenderci e state sicuri che non sarete mai colpiti. Dio vi benedica grandemente. Buona giornata nell'amore del Signore.


Fr.B.L.

"Nessun’arma fabbricata contro di te riuscirà; ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, tu la condannerai. Questa è l’eredità dei servi del Signore , la giusta ricompensa che verrà loro da me», dice il Signore"(Isaia 54:17).
Carissimi fratelli e sorelle, oggi il Signore ci vuole ricordare che se confidiamo con tutto il nostro cuore in lui, se mettiamo fiducia nella sua Parola allora potranno arrivare tempeste, problemi di ogni genere ma non saremo assolutamente scalfiti. Al capitolo 3 di Daniele, la parola ci parla di tre uomini che si rifiutano di adorare la statua d'oro del re Nabucodonosor pertanto su comando del re, vengono gettati su una fornace ardente ma succede qualcosa che umanamente è impossibile...il fuoco era potente ma dice la parola: "neppure un capello del loro capo era stato bruciato". Gloria a Dio! Pertanto vi esorto a cercare sempre di più il Signore in maniera costante ma soprattutto ancora di più quando ti trovi in una situazione difficile e pensi che ormai tutto sia finito. Confidiamo solamente nell'unico Dio, l'onnipotente, il creatore del cielo e della terra e in nessun altro idolo. Il Signore si prenderà sempre cura di te, durante la tempesta, la tua fede vacilla, va a destra e poi a sinistra ma stai tranquillo/a perché al timone della tua barca c'è Gesù. Dio vi benedica grandemente. Buona giornata


Fratello B.L.

L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore tira fuori il bene, e l’uomo malvagio dal malvagio tesoro del suo cuore tira fuori il male; perché dall’abbondanza del cuore parla la sua bocca( Luca 6:45 )

È proprio così fratelli,
dall' abbondanza del cuore parla la bocca. Il cuore è il posto dove risiedono tutti i sentimenti, l' amore, l' odio ,il rancore, l' amarezza, quindi il sentimento che noi proviamo per qualcuno o lo stato di emozione, brutta o bella che sia , viene poi reso palese attraverso la lingua e Giacomo 3:8-9 dice :ma la lingua nessun uomo la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale. Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio; quindi fratelli prima di esprime a parole cosa c è nel nostro cuore esaminiamo noi stessi. Che i nostri sentimenti siano pacifici e di unione affinché possiamo mettere in pratica la legge di Dio basata sul fondamento dell'amore
Dio ci benedica in questo nuovo giorno.


Sorella Valentina Barone

Carissimi, nella Parola di Dio il Signore ci chiama a essere suoi testimoni( Isaia 44: 8 ). Si, noi siamo chiamati ad essere suoi testimoni. Testimoni nell'annunciare l'Evangelo ad ogni creatura, a proclamare la salvezza a chi non la conosce. Il Signore Gesù ci chiama ad essere umili e mansueti, ad amare il nostro Dio, amarci l' uno con l' altro. Dio ci chiama ad essere testimoni in un mondo che geme e travaglia. Dobbiamo essere di testimonianza per chi ci circonda, partendo dai nostri figli, da nostro marito, nostra moglie. Dobbiamo essere di testimonianza per i nostri familiari e poi con chi Dio vorrà metterci davanti al nostro cammino. Quindi, dobbiamo testimoniare che Cristo vive in noi e come l'apostolo possiamo dire: "e la vita è stata manifesta e noi l'abbiamo vista e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che è stata manifesta a noi, quello che abbiamo visto e udito, noi ve lo annunziamo, affinché anche voi abbiate comunione con noi ; e la nostra comunione è col Padre e col suo Figlio, Gesù Cristo."( 1 Giovanni 1:2-3). Dio ci benedica.


Sr Carmela

Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.(1Giovanni 4:8)

Fratelli e sorelle qualche giorno fa il Signore mi aveva messo nel cuore di mandare questo meraviglioso passo e per motivi personali non ho potuto ma oggi il Signore nuovamente vuole che ve ne parli...se leggiamo attentamente, il verso ci parla in modo esplicito di AMORE ma quello che questa mattina il Signore ci vuole fare comprendere è che tutti noi in primis io, ci reputiamo dei veri cristiani, diciamo di seguire il Signore, di fare la sua volontà, diciamo di amarlo con tutto il nostro cuore ma in realtà non è così, sono parole che provengono soltanto dalla nostra bocca perché il nostro cuore purtroppo non ha compreso cosa significa in realtà la parola Amore. Amare significa mettersi a disposizione dei fratelli e delle sorelle, amare significa andare dal fratello e chiedere perdono per l'errato comportamento avuto ....! Quello che dico sempre è che Amore e perdono camminano di pari passo perché se nel mio cuore c'è Amore allora sono in grado di perdonare tranquillamente senza ma, senza se e senza perché... Oggi dobbiamo riflettere su questo,come posso dire di amare Dio quando ancora sono orgoglioso/a, provo odio per quella persona, sono egoista e penso solo a me stesso? Pertanto chiediamo al Signore di modellare il nostro cuore come quel vasaio modella la sua argilla per ricavarne un meraviglioso vaso ripieno di Amore per il prossimo.
Dio vi benedica sempre


Fratello B.L. 

Il Signore dice : "Perché tu sei prezioso agli occhi miei, perché sei pregiato ed io ti amo". (ISAIA 43 :4) Che prezzo darete alla vostra vita? Quanto vale per voi? Dio ha attribuito un gran valore alla nostra vita, voi siete molto più preziosi per Lui, che Gesù è morto per redimervi dal peccato. Oggi siete invitati ad accettare Gesù come Salvatore e poi chiamati a seguirlo : "Essi saranno, nel giorno che io preparo, saranno la mia proprietà particolare, dice il Signore degli eserciti ; ed io li risparmierò, come uno risparmia il figliolo che lo serve". (Malachia 3 :17).Gesù e la via la verità la vita. Gesù ci Ama.


Fr. Piero

Tutta quella gente voleva impaurirci e diceva : "Perderanno il coraggio e il lavoro non si farà più". Ma ora, o Dio, fortificami. (Neemia 6 :9). Sembra quasi un grido di liberazione, Dio fortificami. Quando le forze vengono meno, quando tutto intorno sembra di colpo diventare buio, solo la mano di Dio ci può risollevare dal quel vuoto in cui siamo caduti. Quando le difficoltà e i problemi ci assalgono e vogliono avere il sopravvento su di noi, solo Dio ci può dare quell' aiuto di cui abbiamo bisogno. Troppo spesso nel cammino della vita siamo scoraggiati da qualcosa e da qualcuno. Ci sentiamo senza forze, e vorremmo scappare via per non affrontare le situazioni che ci rattristano. La notte non dormiamo, il giorno siamo nervosi, ci assalgono mille paure e mille spaventi. Non sappiamo cosa fare e dove andare, ma se ci rivolgiamo a Dio, Egli metterà pace nel nostro cuore. Rivolgiamoci con fiducia a Dio, riconosciamo le nostre debolezze e che non possiamo fare niente senza di Lui. Non è falsa modestia, ma solo consapevolezza di essere incapace di risollevarci da soli, Dio metterà pace e tranquillità nel cuore e ci fortificherà perché sa che abbiamo bisogno di Lui. Dio ci benedica.


Fr. Piero

Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.
Vangelo secondo (Matteo 6:34.)

Fratelli e sorelle attraverso la Parola, Dio ci sta dicendo di non preoccuparci assolutamente di cosa il domani ci riserverà ma pensiamo giorno per giorno...spesso ci affatichiamo mettendo al primo posto il lavoro, pensiamo su come possiamo acquistare una casa, su come poter acquistare l'auto che abbiamo sempre voluto e quindi pensiamo e ripensiamo, stiamo in ansia e tutto questo si ripercuote sulla nostra anima. Attenzione, è giusto pensare a questo, a fare dei progetti, ma Dio attraverso la sua parola ci dice che non deve essere il nostro primo pensiero e se è nella sua volontà allora tutto andrà per il verso giusto, vedrete che ogni porta si aprirà davanti a voi. Dio nella sua Parola ci dice di Affidare a lui le nostre opere e i nostri progetti avranno successo (Proverbi 16.3). Pertanto confidiamo in modo assoluto a ciò che il Signore ci dice, non camminiamo secondo ciò che la nostra mente ci porta a fare ma chiediamo sempre aiuto allo Spirito Santo affinché ci indichi la corretta via da seguire. Dio vi benedica grandemente. Buona giornata nell'amore del Signore.


Fratello B.L.

Pace del Signore Gesù fratelli miei, anche oggi è una grazia di Dio se non siamo stati interamente distrutti e possiamo , invece, glorificare il nome del Signore Gesù.
Oggi la mia esortazione nasce dal seguente verso: Io vi dico: in quella notte, due saranno in un letto; l'uno sarà preso, e l'altro lasciato. Due donne macineranno assieme; l'una sarà presa e l'altra lasciata. Due uomini saranno nei campi; l'uno sarà preso e l'altro lasciato.
Sei tu pronti? Sono io pronta?
" SE NON SEI ANCORA SPOSATO, SPOSATI A CRISTO", unisciti con tutto il tuo cuore a l' unico che è degno di essere amato, a colui che per noi ha dato la VITA.
Per quanti si sono sposati, sappiamo che preparare il matrimonio mette gioia e quando si avvicina il giorno stabilito si comincia a fare il conto al contrario. Bene, è proprio così che ognuno di noi deve vivere; con l' emozione nel cuore che Gesù in un giorno che nessuno conosce tornerà( 1 Tessalonicesi 5:1-2).
Dobbiamo vivere ogni giorno pensando che" ogni giorno" potrebbe essere il giorno del Suo ritorno, e affiche ci venga detto : ENTRA BENEDETTO DAL PADRE MIO, impegniamoci nella santificazione e a procacciare la pace senza della quale nessuno vedrà il Signore.( Ebrei 12:14)


Sorella Valentina Barone

Buongiorno fratelli e sorelle, "il Signore è buono e la sua bontà dura in eterno"(Salmo 100:5).
Confidiamo sempre nella potente e misericordiosa mano di Dio e se credi che Dio non ti possa perdonare perché hai fatto qualcosa che veramente all'occhio dell'uomo è un grande peccato, ti assicuro che Dio perdonerà ciò che tu hai fatto, Dio perdonerà il comportamento che hai avuto, Dio perdonerà se hai sbagliato con un fratello, con una sorella. CREDIMI, non è l'uomo che deve giudicarci, l'uomo sarà sempre colui che punterà il dito per dirti che hai sbagliato, ma noi dobbiamo essere giudicati dall'unico re dei re ovvero Gesù Cristo. Quello che il Signore ci chiede è di ritornare indietro dalle nostre Vie malvagie e di iniziare a pregare e cercare con tutto il nostro cuore il volto di Dio.
In 2 cronache 7.14 la parola dice "Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, perdonerò i suoi peccati e guarirò Il suo paese". Pertanto oggi stesso vai da colui o da colei a cui ha fatto del male e ciò che devi solamente pronunciare è PERDONAMI. Il Signore conosce il tuo cuore, vedrà che sei stato/a sincero/a e credimi, sarai perdonato/a. Vi voglio bene nell'amore del Signore. Dio vi benedica


Fratello B.L.

Oggi carissimi, il Signore Gesù attraverso la Sua Parola ci dice: "mettetevi a lavoro, perché io sono con voi dice l' Eterno degli eserciti"(Aggeo2:4). Lasciamo ogni cosa, non interessiamoci di ciò che ci circonda ma andiamo al Signore Gesù, facciamo la Sua volontà nella nostra vita. Non sarà facile , ci saranno difficoltà ma il Signore Gesù ci darà la forza per andare avanti. Mettiamoci a lavoro!! Lavoriamo per l' Eterno. " La messe è grande ma gli operai sono pochi." ( Matteo 9:32). Dio ci benedica


Sr Carmela

La fede è la forza della vita. Se l’uomo vive, significa che in qualcosa crede. Se non credesse che bisogna vivere per qualche cosa, egli non vivrebbe. Se non vede e non capisce l’illusorietà del finito, egli crede in questo finito; se capisce l’illusorietà del finito, egli deve credere nell’infinito. Senza la fede non si può vivere.

La fede non è un repertorio del passato, Gesù non è un personaggio superato. Egli è vivo, qui e ora. Cammina con te ogni giorno, nella situazione che stai vivendo, nella prova che stai attraversando, nei sogni che ti porti dentro.


Sr. Claudia