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Wed, Dec

Il segreto della felicita' - Capaci

Chiesa di Capaci

fede speranza caritaIl segreto della felicità - Oscar Wilde scrisse che "la Felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha".

Ogni essere umano cerca disperatamente di fare avanzare la propria realtà a quelli che sono i propri sogni. Ogni cosa bella, che non si possiede, sembra un sogno, ed ogni sogno può diventare realtà. In uneterno gioco di ascesa cerchiamo sempre di soddisfare un progetto più ambizioso.Non ci si accontenta mai di quello che si ha, ma si sogna sempre qualcosa di diverso, di migliore. 

 

Se per caso dobbiamo fare retromarcia, ci cade il mondo addosso e pensiamo al suicidio. Ci sentiamo inutili e frustrati. Se riusciamo a soddisfare qualsiasi tipo di bisogno, finisce poi che ci autodistruggiamo con qualche vizio particolare. Non è strano? Non siamo mai felici.

Un giorno mi è capitato di dovere portare in giro per la mia città un certo importante personaggio il quale non aveva certamente nessun problema economico. Dopo avere affittato una macchina di lusso, un intero piano in un albergo rinomato della città, uno stuolo di camerieri personali per una vacanza che doveva durare soltanto 2 giorni, mi disse che il suo migliore desiderio era andare in giro con un pullman di linea ed uscire la propria testa dal finestrino per respirare lo smog! Sono rimasto letteralmente basito. Ecco, oggi voglio raccontarvi un segreto. Il segreto della felicità.

Non che pretenda di esserne il detentore, attenzione, ma è solo che ho provato personalmente quello di cui vi sto scrivendo. Coloro che non hanno nulla, o hanno poco, stanno in piedi e trovano la forza e il coraggio di andare avanti per due motivi fondamentali: o perché credono e sperano di potere ottenere qualche “miracolo” e riuscire a realizzare i propri sogni, o perché sperano che i propri cari possano realizzare quello che loro stessi non hanno potuto fare.

In entrambi i casi, le possibilità sono ancora due: o si riesce, direttamente o indirettamente, a realizzare, più o meno inaspettatamente, i propri desideri, oppure si naufraga nel mare della disperazione e della frustrazione. In questo caso retrogrediamo ad uno stato larvale, pieno di frustrazioni, senza che niente ci soddisfi, e cominciamo a criticare tutto quello che ci circonda.

Nel primo caso, quando siamo riusciti ad ottenere quello che vogliamo, ci rendiamo conto, immediatamente dopo, che non basta. Che vogliamo di più. E cominciamo una nuova sfida, una nuova battaglia, che può avere più o meno successo. Anche questa sfida può contenere un ulteriore successo, ma anche in quel caso, la gioia dura poco. Subito ci si stanca e si vuole progredire.

Se uno psicologo leggesse queste righe, si metterebbe a sorridere credendo di ritrovare una delle teorie dello sviluppo degli uomini secondo Piaget, o Freud, o Brofenbrenner. Caro amico, oggi presentandoti la teoria di Gesù, il migliore psicoterapeuta esistente al mondo, visto che Lui ha creato il nostro modo di agire e di pensare.

La gioia e la felicità che proviamo è solo momentanea ed è soltanto legata al raggiungimento dell’obiettivo proposto, ma, una volta ottenuto, ci sarebbe il nulla. Quante volte abbiamo aspettato il nostro compleanno, o una festa particolare, e, mentre la festa e la musica andavano avanti, ci siamo chiesti perché avevamo fatto questo e non quell’altro, che c’eravamo immaginati tutto diverso e così via dicendo. La nostra immaginazione non ha confini e si annoia presto.

Quando anche tu riuscissi ad ottenere tutto, soldi, proprietà, affetti, successo, riconoscimenti, alla fine, prima o poi, ti stancheresti. Non saresti felice. Ti stancheresti proprio per quello che i modelli psicoanalitici sullo sviluppo sostengono nella loro ultima essenza: quando il bagaglio delle nostre risorse è pieno, arriva la noia, e quindi si scade nel deterioramento. E, ancora peggio, avendo TUTTO, non avresti più stimoli e ricorreresti a piaceri folli, che ti porterebbero alla tua autodistruzione. E’ esattamente quello che succede anche ad un operaio. Sta sempre lì, ogni giorno con la stessa routine, e, per quanto ami il suo lavoro e lo svolga con meticolosa scrupolosità, pure ormai si sente alienato, proprio come Ford ed altri studiosi evidenziarono. Siamo stati fatti così.

Beh, allora, che fare? Quale è il segreto? E’ semplice, molto più semplice di quello che pensi. Vi è un solo modo per essere felici. Avere Gesù nel cuore. E sai perché? Egli è l’infinito. Allora, nel momento in cui tu lo accetti nel tuo cuore come tuo Signore e Personale Salvatore, avrai un obiettivo davanti che è infinito, e, per quanto ti sforzi di raggiungerlo e superarlo, lo troverai sempre davanti a te, in un crescendo di emozioni e di effusioni di amore, ti ritroverai sempre a correre dietro a Lui, con le mani tese e cercando di afferrarlo, e, appena lo avrai afferrato, ti renderai conto che c’è dell’altro, e sarai stimolato ad andare ulteriormente avanti, ….. E tutto quello che ti circonda sarà asservito al tuo scopo di riempire la tua vita di Cristo. Non sarai più tu a essere asservito alle cose di questo mondo. E allora, ti guarderai intorno, in una pausa di riflessione e finalmente dirai a te stesso: Sì, io posso dire che sono felice, e sai perché? “Perché io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica”, (Filippesi 4:13).

L'unico modo per essere felice, amico che leggi, allora, è quello di confrontarti con qualcuno che è troppo al di sopra di te, e che tu non potrai mai raggiungere tanto è elevato. Se cominci a camminare con lui, dopo anni e anni, ti ritroverai sempre con nuove esperienze, mai viste prima. Comprenderai cose sempre diverse, e on sarai mai stanco: vorrai sempre di più da lui e da te stesso. Realizzerai allora la visione dell'apostolo Paolo, “Per me vivere è Cristo, e morire è guadagno”, (Filippesi 1:21). Se vivi con cristo, anziano o giovane, scoprirai un mondo nuovo sempre diverso e sempre pronto a offrirti nuove emozioni in Lui.

Pastore Gabriele Paolini

Chiesa di Capaci

 

 

La Parola di Dio è divinamente ispirata, è vivente. Essa è utile a insegnare, correggere ad educare. La Parola di Dio è pane di vita. È Amore, fonte di vita eterna. Oggi carissimi si cerca di conformare la Parola di Dio a noi stessi, alle nostre esigenze, ai nostri caratteri, a questi tempi quando invece dobbiamo essere noi a conformarci alla Parola di Dio. Verrà il tempo, infatti in cui non sopporteranno la sana dottrina ma per prurito di udire si accumuleranno maestri secondo le proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole. (2 Timoteo 4: 3-4). La Parola di Dio è una lampada nel nostro sentiero. Non cerchiamo le favole ma atteniamoci alla verità, Cristo Gesù, Nostro Signore. E la Parola si è fatta carne ed ha abitato fra di noi.( Giovanni 1: 14). Dio ci benedica.

Sr Carmela

Pace a tutti fratelli e sorelle miei , un uomo cieco incontra Gesù nel tempio. È sabato. Gesù parla al suo cuore, gli mette del fango sugli occhi e poi lo manda alla piscina dì Siloe a lavarsi. Dopo un po', l'uomo torna nel tempio. Non è più cieco. Ci vede. Vede tutti! Era cieco fin dalla nascita, ma ora può vedere ogni cosa. Ahimè, le sue manifestazioni dì giubilo contrastano di netto con le espressioni severe e accogliente dei sacerdoti. Ecco la loro " religiosa" reazione: " Quest'uomo non è da Dio, perché non osserva il sabato! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore . Noi siamo discepoli di Mosè. Dio ha parlato a Mosè, ma quanto a costui non sappiamo da dove venga" ( Giovanni 9:16,24,28-29). "Dio mio... sapevo che ero cieco fin dalla nascita, ma, anziché gioire dibattono con me !" Hai già vissuto situazioni simili a questa? In tanti sono rimasti ciechi, insensibili e increduli dinanzi al tuo miracolo? Non sgomentarti e non contendere! Attingi" sapienza dall'alto" ( Giovanni 3:17). Eri cieco? Alza la tua voce e grida al mondo intero: " PRIMA ERO CIECO E ORA CI VEDO!"(GIOVANNI 9:25).

DIO CI BENEDICA

Fr. Piero Coppola

Carissimi, oggi voglio condividere con voi una storia che mi ha fatto molto riflettere. Si tratta di un ragazzo di nome Desmond Doss che si è arruolato nell'esercito, ma era anche un obbiettore di coscienza. Sembra un paradosso, fu in guerra senza usare armi. Durante gli addestramenti, durante le sue preghiere veniva continuamente deriso, schernito dagli altri soldati. Lo consideravano un codardo eppure alla fine della guerra fu premiato con la medaglia al valore. Salvò molti soldati, combatté una guerra senza armi. Direte come ? Con la fede , con perseveranza e costanza senza farsi contaminare dalla violenza, dall'odio. Adempì al suo compito, alla missione che il Signore gli diede. Il Signore Gesù dà una missione, come a Desmond Doss ad ognuno di noi. Restiamo fermi in Cristo Gesù e alla fine della nostra battaglia avremo la nostra medaglia, il nostro premio eterno. " Beato l' uomo che persevera nella prova perché essendosi reso approvato riceverà la corona della vita, che il Signore ha promesso a coloro che l' amano." ( Giacomo 1:12). Adempiamo il nostro compito: proclamiamo la Parola di Dio ad ogni creatura, facciamo la Sua volontà. Non è una favola , si chiama FEDE. Dio ci benedica.

Sr Carmela

Cari fratelli e sorelle, la paura è l'opposto di fede. Dio ci invita a prendere la Sua Parola che aumenterà la tua fede e distruggerà le tue paure. Il diavolo entra nella tua vita quando hai paura. La paura è la chiave dell'opere demoniache nella vita di un cristiano. Ma Dio ce lo dice attraverso la Sua Parola e ci viene comandato di non temere " Non tenerne, perché io sono con te, non smarrirti, perché io sono il tuo Dio. Io ti fortifica e anche ti aiuto e ti sostengo con la destra della mia giustizia" . (Isaia 41:10). Dio non vuole che viviamo nella paura, ma più tosto vuole che viviamo nella fede. La Sua Parola dice: "Il giusto vivrà per fede. Leggi la Bibbia medita in essa e ogni paura sarà sradicata nel nome di Gesù Cristo il Signore. Dio ti benedica.


Fr. Piero

Carissimi, oggi non ci sentiamo bene con noi stessi, ci sentiamo confusi, ci sentiamo a disagio, soli. Non nascondiamoci più, affrontiamo le nostre paure, non mentiamo a noi stessi. Non guardiamo a destra e a sinistra. Ricordiamo il percorso che abbiamo fatto, che abbiamo intrapreso, affidiamoci al Signore Gesù. Fai di Lui la tua guida. Confida nell'Eterno con tutto il tuo cuore e non appoggiarti sul tuo intendimento; riconoscilo in tutte le tue vie, ed Egli raddrizzerà i tuoi sentieri. Non ritenerti savio ai tuoi occhi, temi l ' Eterno e ritirati dal male; questo sarà guarigione per i tuoi nervi e un refrigerio per le tue ossa. ( Proverbi 3:5-8). Chiediamo al Signore: rimuovi dal mio cuore ogni cosa che a te non piace, indicami la giusta via. Se il cuore è puro, è cambiato, non saremo più egoisti, egocentrici..ma vedremo la giusta via da percorrere perché farai del Signore Gesù , la tua guida. Dio ci benedica.


Sr Carmela

Carissimi, oggi c'è tanta sofferenza, tanto dolore, abbiamo tante ferite. La paura di essere feriti è reale , certo ma non possiamo vivere il resto della nostra vita nel terrore. Allora? Lasciamoci incoraggiare da Dio. Egli ha un futuro migliore per ognuno di noi, per te, per me . Se disponi il tuo cuore e tendi le tue mani verso Dio, Egli ti visiterà! Dio non ha finito con te, con me. Così come ha fatto con Giobbe lo farà con te. Se tu disponi il tuo cuore e tendi verso di lui le tue mani......allora potrai alzare la tua fronte senza macchia, starai saldo e non avrai paura, perché dimenticherai i tuoi affanni, li ricorderai come acqua passata. ( Giobbe 11:13-16). Mettiamo ogni cosa nelle mani del Signore Gesù. Dio ti visiterà, ci visiterà ancora! Dio ci benedica.

Sr Carmela

"Chi è l'uomo che teme il Signore? Dio gl'insegnerà la via che deve scegliere". (Salmi 25:12)
Il Signore è un Dio di ordine e noi riusciamo a capire e vedere la Sua potenza quando nella nostra vita c è ordine! Quando sei lontano dalle vie del Signore o semplicemente quando ti basta fare una piccola preghiera un giorno si e uno no ,il tuo orecchio e i tuoi occhi non sono ricettivi alle cose dello Spirito! Vivere in Cristo ,vuol dire avere una profonda relazione con Lui, così come la abbiamo con i nostri mariti , con le nostre mogli e con i nostri figli; ogni giorno coltiviamo il nostro rapporto, dialoghiamo , discutiamo, così dobbiamo farlo con Gesù.. Non avere relazione con Dio crea caos nella nostra vita, crea disordine e confusione che ci porta a gestire malamente la nostra vita e anche le nostre scelte! Lo Spirito di Dio, è la nostra guida per eccellenza e se non lo annaffiamo ogni giorno attraverso la preghiera, la meditazione , i canti ci ritroveremo a farci guidare dalla carne che ci porterà a sbagliare! Lascia che Dio ti insegni la via da scegliere attraverso lo Spirito Santo che parla al tuo cuore! Invita ogni giorno , Gesù nella tua vita e non trascurare Nessuno dei Suoi insegnamenti.


Sorella Valentina Barone

"Non ricordare più le cose passate, non pensate più le cose antiche, Ecco IO faccio una cosa nuova"(Isaia 43:18-19).
Caro fratello cara sorella, ti trovi sempre a pensare e ripensare il tuo passato, a ciò che ti hanno fatto, a quanto ai subìto, a tutte quelle volte che hai ricevuto male pur facendo del bene. Ma Dio in questo giorno vuole sanarti dentro, guarire le tue ferite, vuole togliere dal tuo cuore quel dolore che ti stai portando dentro da anni. Cari fratelli e sorelle miei , questo è il tuo giorno, questo è quel momento che tanto desideravi, quel momento dove riceverai. Inizia a dare gloria a Dio, perché il momento del tuo miracolo è arrivato abbi fede. È giunto il momento che hai tanto desiderato. Dio ci benedica fratello e sorella mia.


Fr.Piero

Oggi carissimi nella nostra vita viviamo molto spesso nella solitudine, in varie difficoltà, nelle paure del domani. Molto spesso come Gedeone accusiamo Dio di quello che ci accade, affermiamo: Dio mi ha abbandonato, non si prende cura di me, è indaffarato..Ma non è così. Caro amico, amica, fratello, sorella, Dio non ci abbandona mai. Egli è con noi, sempre. Attraverso la Sua Parola, così come a Gedeone ci dice: " Va con questa tua forza" ( Giudici 6:14). Con la forza che solo il Signore Gesù ci può dare. Dio dovette usare vari modi per fare capire a Gedeone che lui faceva parte del Suo piano, così fa con noi. Dio è sempre con noi in ogni circostanza anche quando crediamo di essere soli. Il Signore ci prende per mano e ci dice: "L'Eterno è con te o guerriero valoroso!" ( Giudici 6:12). "Non sono io che ti mando ? "(Giudici 6: 14).

Dio è la nostra forza !
Sr Carmela

Cari fratelli e sorelle questa mattina il Signore mi faceva riflettere. Quando ognuno di noi ha un problema come perdere il l lavoro, ansia , malattia, depressione, scoraggiamento e la nostra mente comincia a viaggiare non riusciamo ad agire, ci facciamo prendere dallo sconforto e improvvisamente attorno a noi è tutto buio. Ma il Signore ci dice a tutti noi " Getta sul Signore il tuo affanno ed Egli ti sosterrà; Egli non permetterà che il giusto vacilli ( salmo 55: 25). Gesù Cristo è la nostra forza , ci sostiene, Lui ci prende per mano e ci dice non temere io sono con te. Lui si prende cura di noi. Cerchiamo continuamente il Signore, solo Lui ci dà la forza di superare ogni difficoltà. Lui ci ama. Dio ci benedica.


Fr Piero

"Il Signore, il tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare" (Deut.7:6)
Questo verso della Bibbia mi accompagna da diversi giorni e voglio condividerlo con voi perché queste parole sono per ognuno di noi!
Dio ci ha formati, ci ha fatti e creati con le sue preziosi mani, ci ha chiamati e ci ha scelti e infine ci ha appartati per il Suo regno! Perché tu sei prezioso ai miei occhi, sei stimato e io ti amo! (Isaia 43:4)
Gesù come uno sposo ci dichiara il Suo amore, ci dice apertamente : io ti amo! Meravigliose queste parole, meravigliose la profondità dell' amore che Dio ha per noi! Rallegrati chiesa perché al tuo fianco hai l' amore più grande che nessuno mai abbia potuto darti! Sei prezioso a Dio e Lui ti ha scelto perché sei il Suo tesoro!


Sorella Valentina Barone

Cari fratelli dobbiamo sapere che la strategia preferita di satana è farci sentire incapaci di compiere qualsiasi cosa che vale la pena di fare. Ti ricorderà gli errori del passato in modo che la paura di fallire ti paralizzerà. Satana vuole farti sentire così male da perdere completamente la fiducia in te stesso. Ma il problema non è questo, tu non hai bisogno di avere fiducia in te stesso, tu hai bisogno di avere fiducia in Dio, che vive dentro di te! Oggi prendi conoscenza, che attraverso Cristo hai il potere di fare ciò che da solo non potresti mai compiere. Una volta che avrai realizzato questa verità, in qualsiasi momento il diavolo verrà a dirti " Non sei capace di fare niente di buono ". Allora la tua risposta dovrà essere " Può darsi, ma Gesù si ! E lo farà perché io mi affido a Lui e non a me stesso . La Sua Parola dice : che riuscirò in ogni impresa. " Fortificati grandemente" Giosuè 1:7 Ti invito a leggerlo. Quando il nemico ti dirà " Non sei capace...Fallirai come il passato". Rispondi : È vero senza Gesù non sono capace di niente. Ma Lui e in Lui, io posso ogni in Colui che mi fortifica. (Filippesi 4:13). Perciò oggi sento di incoraggiarti con Gesù puoi farcela !


Fr. Piero