01
Tue, Dec

Proclama la Parola di Dio

Chiesa di Capaci
"Siano gradite le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore in tua presenza, o Signore, mia Rocca e mio Redentore (Salmi 19:14)".
Non parlare in modo negativo come "non ho fiducia" o "non supererò le mie paure".Qualsiasi cosa Dio dice che tu puoi avere, la puoi avere. Ma avrai bisogno di entrare in accordo con Lui. Davide disse "la mia fiducia è nel Signore" e tu puoi dire la stessa cosa. In Filippesi 4:13 Paolo ha detto " Posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica". Dunque tu puoi dire "Io posso ogni cosa che Dio mi dice di fare, perché Cristo mi darà forza". Dio dice nella Sua Parola che non ci ha dato uno spirito di paura, dunque non temere e dichiara: " Non temerò. Dio non mi ha dato uno spirito di paura".
Romani 12 ci insegna che, sebbene Dio abbia un buon piano per le nostre vite, dobbiamo rinnovare totalmente le nostre menti, dunque mentre proclami la Parola di Dio, rinnova la tua mente.
Sorella Silvana Civiletto 

In questi tempi difficili, l'uomo in generale, tende a manifestare il suo essere egoista ma di contro Gesù ci dice di manifestare il Suo stesso amore dimostrando il nostro altruismo. Ogni cosa che ci viene detta di fare possa essere piena d' amore senza falsità piuttosto con amore autentico. Ciò che seminiamo , raccoglieremo. Il bene più grande che possiamo fare è quello di condividere la verità di Gesù che ci ha trasformato.
Le persone hanno bisogno di Gesù, della Sua forza e della Sua speranza! Sii altruista e ama come Dio ha amato... Cercando ciascuno non il proprio interesse ma quello degli altri. 
  Sorella Valentina Barone

In Efesini l'elmo è chiamato la salvezza, in T essolonicesi è chiamato speranza della salvezza. Dobbiamo riceverla da Dio ogni giorno, abbiamo bisogno di aprire il nostro cuore e la nostra mente a credere nella speranza della salvezza che Dio ci dà per mezzo di Gesù Cristo. La speranza della salvezza è il fatto di ricordare che Dio porterà a compimento la sua opera in noi. Quando riceviamo con mani aperte l  'elmo della salvezza cioè la verità della salvezza, quando guardiamo a Gesù Cristo come autore e computore della nostra fede, quando ci aggrappiamo alla speranza della salvezza, il peccato non ci attirerà più. Allora stiamo pensando alla nostra salvezza? La salvezza è un dono che dura tutta l ' eternità. Accettiamo l'elmo offerto dal Signore chiamato "Salvezza " per proteggere la testa, accettiamo tutta l"armatura di Dio affinché non siamo indifesi ed esposti al nemico. Indossiamo l'elmo della salvezza e l"intera armatura, solo così possiamo vincere le nostre battaglie quotidiane. Dio è la nostra forza. 

 Sr Carmela

"Rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare, un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento" (FILIPPESI 2:2).

Paolo era consapevole dello straordinario piano che Dio aveva per i Suoi figli. Lui voleva che ognuno ricevesse il meglio che Dio aveva per loro, e lui sapeva che sarebbe stato impossibile se loro non avessero vissuto in armonia. Nelle Scritture ci è stato ripetutamente insegnato a vivere in pace. Nella Bibbia Gesù stesso è chiamato il "Principe della Pace" (Isaia 9:6). Dio ha chiaramente insegnato a tutti noi che bisogna tenere la contesa fuori dalla propria vita, se vogliamo avere successo in quello al quale Lui ci ha chiamati. Per fare questo, dobbiamo essere generosi nel perdonare il prossimo. Dobbiamo rifiutarci di lasciare che l'amarezza attecchisca nei nostri cuori (Ebrei 12:15). Non possiamo permettere a noi stessi di restare arrabbiati. Questo significa che dobbiamo mettere da parte i sentimenti del passato e fare ciò che Dio ci chiama a fare, ovvero perdonare. Dio ci benedica.

Sr Silvana Civiletto 

Davanti i miei occhi vedo un ciclista che corre, corre, corre all' impazzata; lo vedo sudare, le sue gambe si sforzano per pedalare ,le sue mani sono serrate sul manubrio e vedo il vento controcorrente.. il ciclista è concentrato e lo sguardo fisso sul percorso quando guardando dritto vede all'orizzonte una luce meravigliosa, Gesù lo sta aspettando!! Ecco fratelli, la nostra vita dobbiamo viverla come quel ciclista che va avanti, si impegna, si sforza mettendo in gioco tutto di se stesso, mettendo tutte le sue energie e la sua forza solo allo scopo di voler ottenere qualcosa, di voler ottenere la vittoria sapendo che ogni suo sforzo gli sarà ricompensato perché presto alla fine del suo percorso ,all' orizzonte c'è il traguardo, c è la vittoria! Fratello come quel ciclista non mollare nonostante davanti a te incontrerai lungo il tragitto tanti ostacoli e tante buche da dover saltare , tanti sacrifici da dover affrontare ,tante lacrime da asciugare perché si sa , la vita non è facile da gestire ma come quel ciclista guarda all' orizzonte , lascia che il soffio dello Spirito Santo ti avvolga e corri corri più che puoi perché Gesù a braccia aperte aspette te, vuole abbracciarti, vuole scaldare il tuo cuore e darti quell amore che mai nessuno ha saputo darti.FILIPPESI 3:12-14 Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo. Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro,  corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù
 Sorella Valentina Barone

Il cristiano non deve perdere la speranza. Gesù ci rassicura nella Parola dicendo: Ma quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque; voi valete ben più di molti passeri. (Matteo 10:30-31). Come dire che nessuno delle sofferenze dell uomo, nemmeno le più minute e nascoste sono invisibili agli occhi di Dio. Dio ci guarda, ci protegge, ci sostiene. I figli di Dio son ben più preziosi agi occhi di Dio dei passeri e dei capelli sul nostro capo. Possiamo essere perseguitati, maltrattati, possiamo essere nella malattia, nella sofferenza ma il Padre è proprio là nelle nostre tentazioni, là nelle nostre sofferenze, il Signore Gesù è là. Dunque? È l l'ora del coraggio, "del non temere " sapendo che Gesù è accanto a noi. Cari fratelli, sorelle continuiamo ad andare avanti con fede e a spargere attorno a noi il profumo di Cristo Gesù. Dio ci benedica.   

 
Sr Carmela

La Bibbia dice : "E tutti rivestitevi di umiltà... perchè Dio resiste ai superbi ma da' grazia agli uomini. Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio. Affinché egli vi innalzi a suo tempo, gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi". (1 Pietro 5:5-7). Sii semplicemente che Dio ti ha chiamato ad essere e sii disposto a servire gli altri quando avrai l'opportunità. Umiliamoci dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli ci innalzi a suo tempo. Quindi, sottomettiamoci alla Sua disciplina è sperimentare la Sua liberazione. Gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Dio ha cura di noi, non dobbiamo preoccuparci. Siamo liberi di concentrarci sui bisogni degli altri, sicuri che Dio soddisferà i nostri bisogni.

 Fr. Piero

Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!» 
 
È vero siamo in un periodo di prova un periodo di afflizione e di sofferenza a causa di ciò che sta accadendo nel mondo e nelle nostre vite, il covid, problemi economici, problemi di salute, problemi familiari e ciò che magari ci fa sentire la nostra carne è quello di abbatterci e di mollare ogni cosa ma cosa invece ci dice Dio?
Un giorno Dio disse giusué "sii forte e coraggioso" e allo stesso modo ancora oggi Egli sta parlando anche con te caro amico che stai leggendo e queste parole te le sta dicendo perché Egli è accanto a te in questo periodo ed è accanto a tutti noi per darci forza e per darci uno spirito di pace e d'amore affinché ancora oggi possiamo gridare "abba padre".
Il diavolo vuole metterci paura e ci vuole fare credere che siamo soli e che non ce la faremo e molto spesso crediamo alle sue parole ma non è cosi perché Gesù ci ha riscattato da quello spirito di servitù e ci ha reso liberi perché abbiamo invece ricevuto il Suo spirito e non permetterà al diavolo di abbatterci, allora prendiamo forza e prendiamo coraggio perché la vittoria è nostra nel nome di Gesù...
Dio ti benedica
Fr. Anselmo

Cari fratelli, sorelle, oggi stiamo affrontando dei momenti in cui ci sentiamo confusi, sconfortati, cosa dobbiamo fare? Dobbiamo andare in preghiera, indossare l' armatura di Dio e combattere questa guerra  sulle nostre ginocchia. La preghiera è l' arma che ci permette di confidare e dipendere da Dio per ottenere la vittoria. Paolo lo sapeva bene . Paolo sapeva che per poter pregare gli uni per gli altri è necessario conoscere e condividere i pesi gli uni per gli altri. Impariamo che la battaglia spirituale non è solo individuale ma va affrontata tutti insieme."pregando in ogni tempo con ogni sorta di supplica nello Spirito, svegliando a questo scopo con ogni perseveranza e supplica per tutti i santi ".(Efesini 6 : 18). La vera preghiera è fatta con umiltà e con fede, con costanza, sempre in ogni tempo con perseveranza. Dobbiamo pregare nello Spirito, guidati dallo Spirito Santo. Dobbiamo pregare per glorificare Dio, pregare per il Vangelo, per l'espansione del Suo regno. Dobbiamo pregare gli uni per gli altri. Dobbiamo amare gli altri e desiderare e pregare per loro che abbiano da Dio pace e amore con fede e grazia. Chiedere ai nostri fratelli, sorelle di pregare per noi per tutto questo. Solo così possiamo combattere le insidie di satana, uniti in preghiera con l'amore di Cristo Gesù nei nostri cuori. Dio ci benedica.   

Sr Carmela

Fede. "La fede è prendere Dio in parola e tutti coloro che desiderano qualche segno si troveranno sempre in difficoltà" : noi dobbiamo arrivare a questo : "Dio dice una cosa - NOI DOBBIAMO CREDERE QUELLA COSA''. Ma alcuni dicono : " la fede è un dono di Dio ". Lo  stesso è anche dell' aria, ma voi dovete pur respirarla ;  lo stesso è per il pane, ma voi dovete pur mangiarlo ; lo stesso è dell'acqua, ma voi dovete pur berla. Alcuni vorrebbero delle sensazioni miracolose, ma ciò non è fede." La fede viene dall' udire e l' udire si ha per mezzo della Parola di Cristo". (Romani 10 :17). Ecco da dove viene la fede. Io non dovrò sedermi ed attendere che la fede mi giuga con delle strane sensazioni, ma dovrò soltanto prendere Dio in parola. Prendete la Parola come essa è scritta, fatela vostra e state saldi su essa.  

Fr. Piero

La domandi però con fede, senza esitare, perché chi esita somiglia all'onda del mare mossa e agitata dal vento..
Quando ero piccola i miei genitori mi portavano nella nostra casa al mare dove al mio risveglio il mare era così calmo, piatto e brillava attraverso i riflessi del sole; tutto questo era qualcosa di meraviglioso,metteva tanta pace, trasmetteva serenità; ovviamente capitavano quelle giornate in cui alzava il vento e le onde eravano veramente alte da mettere paura. Come figli dell'Altissimo dobbiamo chiedere a Dio " senza esitare" , ovvero senza essere incerti e dubbiosi e riposare in quel mare calmo! Dio vuole che la nostra fede sia semplice ,vera e decisa; quella fede senza paura, perché dove c è paura non può esserci fiducia! Se ognuno di noi sa in chi ha creduto non deve dubitare, né farsi prendere dallo sconforto perché chi esita somiglia all'onda del mare mossa e agitata dal vento senza stabilità. Dobbiamo veramente mostrare che ciò che le nostre labbra proclamano si rifletti nella  nostra vita affrontando ogni gigante con fermezza perché sappiamo che Dio tiene ogni cosa nelle Sue mani. Che i nostri piedi siano veramente piantati sulla Roccia. Dio , il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture. Abacuc 3:19. 
Sorella Valentina Barone

Molte volte si dice che al cuore non si comanda, con il Signore è la stessa cosa. Lui vuole vivere nei nostri cuori, lui vuole essere il nostro Rifugio nel quale nulla ci accadrà, lui vuole che noi siamo il suo tempio nel quale si gratifica perché abbiamo Donato l’intera nostra vita a lui, lui vuole essere la nostra luce nelle tenebre di questo mondo, lui vuole essere il nostro consolatore nei momenti di sofferenza. Accettiamo Gesù nella nostra vita, ma non a parole ma donandogli il nostro Cuore solo cosi faremo la sua volontà e saremo sotto il Suo Amore è testimonieremo al mondo che non c’è niente di più bello che fare la Volontà del Signore. Le nostri azioni verranno guidate dalla mente, e la nostra mente verrà guidata dal nostro cuore, e il nostro Cuore non vorrà altro che manifestare le nostre gesta d'Amore perché abbiamo accettato Gesù Cristo nel nostro cuore e questa è una cosa MERAVIGLIOSA. C'è un verso nella Bibbia che dice: la FEDE viene dell'UDIRE e l 'udire è la PAROLA DI DIO. Noi pensiamo di avere Fede, ma se questa non la coltiviamo rimarrà sempre un piccolo germoglio. Leggiamo la Parola, anche una piccolo passo ogni giorno. Prima preghiamo, chiediamo a Dio perdono dei nostri falli e chiediamo con tutto il cuore una Parola di conforto, di esortazione, un consiglio, e apriamo la BIBBIA, la PAROLA DI DIO e il tuo cuore si riempirà di gioia e sentirai una grande benedizione perché leggendo e come se quel verso sia stato scritto per te. È lo è!! Perché il Signore, nostro Padre ci parla tramite la sua Parola che è ninfa di vita eterna. GESÙ TI AMA.
 
Francesco Scozzola

Leggendo i Vangeli Gesù ogni volta che faceva un miracolo non diceva che lui aveva guarito, ma :" LA TUA FEDE TI HA SALVATO " Se noi abbiamo FEDE nel Signore, cioè la certezza di quello che speriamo Dio là realizzerà secondo la sua volontà, e l'ha accresciamo udendo la sua Parola, allora sì che Gesù compirà miracoli nella nostra vita, perché non è lui che non vuole operare nella nostra vita, ma la nostra incredulità che l'ho blocca perché Gesù non vuole forzare porte chiuse, ma Ama quando siamo noi che lo invitiamo nel nostro cuore. Quante volte sentiamo dire, lascia stare, perdici le speranze, non c’è più niente da fare. Purtroppo ci sono persone o peggio delle volte fratelli che ti fanno convincere che la malattia che hai, la situazione che stai vivendo è la tua vita. Invece non è così, quel cieco a Gerico grido con tutta la voce che aveva il nome di Gesù e quando gridiamo con il nostro cuore a Gesù lui ci ascolta e aspetta che gli diciamo con Fede, cioè quella certezza che Gesù potrà operare, quello che di cui abbiamo bisogno e Gesù lo farà perché lui ci ama talmente tanto che ha donato la sua vita per redimere i nostri peccati. Chiedi a Gesù con tutto te stesso: prima essere salvato e poi quello in cui speri e lui lo farà, perché il Signore ti stà dicendo in questo momento: ABBI FEDE IN ME E LA TUA FEDE TI SALVERA’.
 
Francesco Scozzola