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Wed, Aug

La croce di Cristo - Capaci

Chiesa di Capaci

sabbiatralemaniLa Croce di Cristo - Oggi tanti parlano della croce di Cristo, ma vogliamo ben pensare e riflettere sul vero senso della croce? Oggi parlare di croce significa parlare di peso, di afflizione, di problemi, ….

E, non credo che esistano persone che desiderano avere problemi, o altri problemi rispetto a quelli che già hanno. Anche Simone aveva i suoi problemi , …..

Matteo 27:32 - Mentre uscivano, trovarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la croce di Gesù.

Marco 15:21 - Costrinsero a portare la croce di lui un certo Simone di Cirene, padre di Alessandro e di Rufo, che passava di là, tornando dai campi.

Luca 23:26 - Mentre lo portarono via, presero un certo Simone, di Cirene, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce perché la portasse dietro a Gesù.

Matteo 16:24 - Allora Gesù disse ai suoi discepoli: << Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua>>.

Stasera vediamo la figura di un uomo. Si chiamava Simone. Il suo nome significa “egli ha udito”. C’è una bella differenza tra udire, cioè sentire con distacco, ed ascoltare: sentire con apprensione, far proprio quello che si sente. Simone aveva udito, suo malgrado, che c’era Cristo …. Ma non aveva interagito con il Suo messaggio, non lo voleva condividere. Egli veniva da Cirene, una città a capo di una pentapoli, “Città di Zeus”. Le origini di Simone erano strettamente pagane,…. La sua città di origine era a capo di una Pentapoli, …. Era diciamo una città rinomata per il commercio e la gloria umana: che farsene di uno sprovveduto destinato a morire su una croce, di nome Cristo?

Il verso di Marco aggiunge anche un particolare inquietante: Simone aveva due figli: Alessandro e Rufo. Spiritualmente parlando, il figlio rappresenta il “prodotto”, il “risultato”, qualcosa che viene fuori da dentro di te. Simone aveva partorito un figlio “che si ribella”, (significato di Alessandro) e uno “dai capelli rossi”, (Significato di Rufo)… Le origini di Simone erano pagane, il frutto della sua vita rappresentavano una ribellione contro Dio. I capelli rossi ci ricordano da vicino Edom,…. Ma Simone, suo malgrado, venne a trovarsi nella stessa strada di Cristo. Non voleva e, aggiungiamo noi, non “doveva” prendere la Sua croce, ma fu costretto a farlo. Umanamente parlando, Simone era stanco: il passo di Luca ci dice che veniva dalla campagna. Lì aveva lavorato e si era affaticato. Adesso abbiamo la figura completa di un uomo, il classico uomo che viene dal mondo, con una matrice legata al mondo, e con una mente attaccata al mondo, che si trova in piena condizione di stress e di fatica e che non vuole neanche accarezzare l’idea di portare una croce pesante nella propria vita.

Ma Dio dà a tutti una possibilità. Simone, suo malgrado, per un tempo dovette stare a contatto con quel sentiero e quel Cristo, seguendolo nella via del Calvario.

Ma arrivò il bel momento che quella costrizione cessò: Simone doveva restituire la croce. Simone si trovò dinanzi ad un dilemma: o continuare a seguire Cristo rinnegando la sua precedente esistenza, ovvero a lasciare tutto e ritornare indietro: Egli scelse questa seconda possibilità. Lasciò la croce e imbracciò la sua vecchia vita.

Quanti cristiani oggi fanno la stessa scelta! Il parlare di Cristo è per loro troppo duro! Non possono seguire Cristo e abbandonare la propria esistenza….

L’ultimo verso, quello di Matteo, ci parla del comandamento di Gesù. Gesù non costringe nessuno. Ma se decidi di seguirlo, amico mio, allora devi seguire il verso proposto. E, il verso, continua, sottolineando che dobbiamo rinunciare a noi stessi. Non possiamo portarci dietro il nostro vecchio nome di origine. Non possiamo restare ad udire la voce di Dio, dobbiamo ascoltarla, entrare in sinergia con essa. Dobbiamo lasciare la nostra vecchia città di origine, per seguire Cristo nella Gerusalemme, nostra vera patria. E dobbiamo rinunciare al nostro spirito di ribellione,… La Parola di Dio ci dice che coloro che perderanno la propria vita in Cristo la ritroveranno, gloria a Dio. E, quando abbiamo fatto questi primi passi, troveremo il Signore che ci inviterà a prendere una croce. Ma la croce che prenderemo non sarà la croce di Cristo: troppo pesante anche per il più forte di noi, sarà la croce nostra, il peso che Dio vorrà affidarci che non sarà un peso eccessivo, ma giusto e commisurato alle nostre forze.

Seguiamo Cristo amici cari, e ci renderemo ben presto conto che portare il Suo giogo è dolce, e che Lui sarà sempre pronto a darci una vera mano di aiuto in ogni nostro bisogno.

La vera vita è conoscere Gesù. Q, quando avremo pensato di averla persa, ci renderemo conto che non è mai stata così viva e vegeta ….

Fratello Gabriele

Anziano Chiesa Jeshua Capaci

Fratelli e sorelle miei, la nostra vita è una vita di fede. Non dobbiamo fondare la nostra vita su ciò che vediamo. Ma deve essere fondata sulle verità che Dio ci rivela, e la conosciamo e le vediamo per fede! Dio ci benedica.

Fr. Piero

Cari fratelli, oggi riflettevo su tutto ciò che sta accadendo attorno a noi.. ogni giorno se accendi la TV si sente di morte, di Covid, di omicidio di marito, moglie, figli che uccidono i genitori, incendi che divampano qui e là toccando da vicino anche la nostra terra, l' economia che subisce un sempre più forte declino, insomma fratelli questo deve farci tanto riflettere su come veramente il nemico ha alzato il tiro, a come i tempi del Signore sono vicini e soprattutto su come riuscire a superare tutto questo con la pace nel cuore.. fratelli , l' unica via è Gesù Cristo ! Eppure nonostante tutto, nonostante si sente in ogni famiglia un grande dolore, rotture, separazioni, problemi, diversi che hanno conosciuto Dio hanno abbandonato la casa del Signore! Perché ? Non dobbiamo mai voltare le spalle al Signore, sappiamo che l'unico aiuto viene da Lui (Salmo 121) e che nonostante tutto Dio ci incoraggia a non mollare , ad essere forti ( Giosuè 1:8) e ci dice del continuo Non temere io ti aiuto( Isaia 41:10) . Pensi che senza Dio potremmo affrontare la vita e i problemi che oggi ci offre? Pensi che senza Dio potremmo risolvere i nostri problemi?? Assolutamente no!!! Se non conosci Gesù, affidati a Dio, invocalo ed Egli ti risponderà ( Geremia 33:3) , se lo hai conosciuto ma ti sei allontanato per qualsiasi ragione, forse qualcuno ti ha inquinato il cuore con cose non vere riguardo la Chiesa, forse qualcuno ti ha dato una cattiva testimonianza, non importa, sappi che l' uomo ti deluderà, che ci sarà sempre colui che anziché aiutarti ti volterà le spalle, ma oggi Gesù ti dice: Tornate a me (Gioele 2:12). Gesù ti ama non dimenticarlo, e il suo scopo è quello di benedire la tua vita e lo ha dimostrato dando Suo figlio per tutti noi!! Perciò, dimentica ogni cosa, non abbandonare l adunanza (Ebrei 10 :24-25)

Dio vi benedica.


Sorella Valentina Barone

Fratelli e sorelle pace a voi, oggi lo Spirito Santo ci esorta ad offrire la nostra lode e il nostro ringraziamento iniziando dal mattino.
Iniziare la giornata pregando , mettendo Dio prima di ogni cosa, mettendo nelle mani di Dio la giornata che dovrai affrontare è la scelta migliore che tu ed io possiamo fare.
Quando ci svegliamo , anche dopo una dolce colazione, andiamo davanti l' altare di Gesù, ringraziandoLo per come certamente sarà al nostro fianco e ci sosterrà durante la giornata e ancor di più per come fino a quel momento non ci ha mai lasciati.
Iniziare la giornata pregando è la scelta migliore, lodare Dio, ti dà forza, carica, gioia e pace; qualunque cosa ti accadrà vedrai che la gestirai con l' aiuto di Dio perché Lui non lascia mai quanti lo lodano, lo cercano e lo mettono al primo posto nella propria vita
Che Gesù sia per ognuno di noi il nostro centro, il nostro tutto.
Il fuoco sarà mantenuto acceso sull’altare e non si lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà della legna ogni mattina, vi disporrà sopra l’olocausto, e sopra vi brucerà il grasso dei sacrifici di riconoscenza(Levitico 6:5)
Dio ci benedica grandemente


Sorella Valentina Barone

Carissimi, oggi più che mai sentiamo che nel nostro domani, che questo mondo non ci presenta più nessuna certezza. Solo tanti dubbi, tanta insicurezza, di quello che sarà, tanta paura. Allora carissimi che fare? Mettiamo tutte le nostre paure, le nostre incertezze, i nostri problemi in preghiera, con un cuore sincero, puro, un cuore rotto e soprattutto preghiamo nel nome del Signore Gesù. L' unico mediatore fra Dio e l' uomo, Gesù Cristo il Signore morto e risorto per i nostri peccati. " Uno solo infatti è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l' uomo Cristo Gesù. " (Timoteo 2:5). Unica nostra speranza, unica nostra salvezza. Unica nostra certezza, Gesù Cristo il Signore. Dio è la nostra forza.

Sr Carmela

Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito.
Prima lettera ai Tessalonicesi 5:16‭-‬19
Carissimi, il nemico vuole la nostra sofferenza, vuole distruggere la nostra vita ma nel nome di Gesù dobbiamo spezzare ogni catena, dobbiamo proclamare solo il suo nome perché nel suo nome c'è liberazione da ogni Spirito immondo che ci vuole schiacciare, nel suo nome c'è guarigione. Dio ci chiede di non smettere mai di pregare ma piuttosto ci esorta a confidare in lui e donarci completamente a lui, solo così possiamo allontanare il nemico dalla nostra vita perché quando Gesù vive in te, nessuna tempesta di potrà smuovere perché la tua casa è fondata su quella roccia che è Cristo Gesù. Dio ci benedica


Fratello L.B.

Caro fratello , sorella oggi non abbatterti e confida nel Signore Gesù .
Prega il Signore, chiedi con fiducia di rinnovare le tue forze e di andare avanti di fede in fede.. non permettere al nemico di fermare il tuo cammino o di rallentarlo; chiedi al Signore io voglio correre nonostante le mille difficoltà e i molteplici ostacoli.
Sii forte e coraggioso, fai la tua preghiera di fede affinché il nemico veda in te una grande fede. Sii forte e fatti animo; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché l'Eterno, il tuo Dio, sarà teco dovunque andrai”. NON SEI, NON SIAMO SOLI.
Dio ci benedica.


Sorella Valentina Barone

Carissimi fratelli e sorelle, oggi vi voglio esortare ad andare avanti nonostante le battaglie che ogni giorno siamo sottoposti ad affrontare...mi riferisco in particolare questa mattina a tutti coloro che hanno sperimentato la potenza del Signore nella loro vita, che hanno ricevuto benedizioni dal nostro Papà ma quando arriva la tempesta ovvero il problema si dimenticano cosa ha fatto il Signore in passato e quello che è in grado di poter fare nella nostra vita. C'è un verso che mi ha colpito tanto che dice:
Quelli sulla roccia sono coloro i quali, quando ascoltano la parola, la ricevono con gioia; ma costoro non hanno radice, credono per un certo tempo ma, quando viene la prova, si tirano indietro.
Vangelo secondo Luca 8:13. Oggi voglio dirvi da parte del Signore che la prova che stai vivendo in questo momento è perché lui la sta permettendo e sa benissimo fino a dove possono arrivare le tue forze, ma tu continua a cercare il suo volto, continua a pregare, persevera e sii costante affinché la tua fede diventi irremovibile come quella casa costruita sulla roccia e anche se arrivasse una bufera, quella casa ovvero la tua fede resterà in piedi...credimi, non mollare, Dio è sempre al tuo fianco. Vi voglio bene nell'amore del Signore.


Fratello L.B.

Carissimi, molte volte nella nostra vita siamo portati a nasconderci. Quando sappiamo di non poter affrontare una tale situazione, cerchiamo di evitarla, schivarla, nasconderla quanto più possibile. Magari si inventano strategie assurde, ma non funziona così. Prima o poi dobbiamo affrontare il problema e prenderci le proprie responsabilità. Adamo ed Eva dopo aver disubbidito a Dio si nascosero. E l' uomo e sua moglie si nascosero alla presenza dell' Eterno Dio fra gli alberi del giardino (Genesi 3:8). E Dio dovette chiamarli. Allora l' Eterno Dio chiamò l'uomo e gli disse :"Dove sei?"(Genesi 3:9). Quando sappiamo di aver sbagliato, di sbagliare, tendiamo a nasconderci. Il peccato fa nascondere l' uomo da Dio, ci fa vergognare. Oggi Dio ti sta chiamando, ci sta chiamando : Dove sei ? Andiamo al Signore Gesù, ritorniamo a Lui. Dio ci ama. Non nasconderti più ! Dio vuole dialogare con te. " Io sono la luce del mondo ; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita "(Giovanni 8: 12). Dio ci benedica.

Sr Carmela

Cari fratelli, oggi il Signore Gesù ci invita a servirLo. Non c è gioia più grande che mettersi a disposizione di Dio ed essere strumenti nelle mani di Dio.. Dio cerca figli fedeli, figli che sappiano amarlo e lodarlo con tutto il cuore.
Oggi fai la tua scelta, decidi di dare tutto te stesso/a a Dio e prega dicendo Signore la mia vita è tua , ti appartiene, mettimi al tuo servizio. Vedrai che sarà Dio stesso a usarti per la Sua gloria. Lodiamo il Signore perché Egli è buono, cantiamo inni al nostro Re e innalziamo il nome del nostro amato Gesù.. Egli è fedele e la sua bontà dura in Eterno.
Dio ci benedica in questo nuovo giorno.


Sorella Valentina Barone

LA MIA CARNE E IL MIO CUORE POSSONO VENIR MENO, MA DIO È LA ROCCA DEL MIO CUORE E LA MIA PARTE IN ETERNO(SALMO 73 :26 )
Il nostro cuore è turbato e confuso quando non riusciamo a trovare subito una risposta ai nostri interrogativi, spesso perdiamo la pace. Davide racconta la sua esperienza angosciosa, il suo smarrimento e anche la sua liberazione. Egli non sapeva spiegarsi come mai i malvagi prosperano e non hanno difficoltà e dolori come gli altri mortali : Perché gli empi accrescono la loro ricchezza e apparentemente sono tranquilli, mentre i giusti soffrono? Davide si chiedeva, il suo cuore si era quasi smarrito, ma poi entrò nella presenza di Dio, poggiando completamente la sua fede su di Lui, la rocca del suo cuore. Soltanto allora trovò una risposta ai suoi interrogativi, la pace interiore e poté esclamare : " Ma quanto a me, il mio bene è di accostarmi a Dio, io ho fatto del Signore, dell'Eterno, il mio rifugio, per raccontare tutte le opere tue". (Salmo 73:28). E tu, hai fatto questa esperienza?


Fr. Piero

Cari fratelli anche oggi Dio vuole sostenerci con le sue parole e rafforzare il nostro cuore.
Quando parliamo di fede, parliamo di attesa.
Quando si tratta di aspettare le promesse di Dio, Lui viene con il Suo dolce sussurro ricordandoci ciò che ci ha promesso attraverso la Sua Parola, attraverso una sorella o un fratello o semplicemente attraverso la nostra stessa fede! Nel libro degli Ebrei possiamo vedere come tanti hanno vissuto portando nel cuore la promessa di Dio nonostante per tanto tempo non vedessero nulla, superando prove apparentemente impossibili ma che hanno portato ad un alto livello di intimità con Dio sperimentando la Sua potenza.
Per fede Noè costruì un'arca per salvare la famiglia; Sara ed Abramo ebbero un figlio; per fede gli Israeliti andarono attorno le mura di Gerico fino a vederle crollare e così via... loro come ognuno di noi, erano imperfetti, pieni di dubbi e preoccupazioni, ma perseverarono nella fede aspettando Dio . Sicuramente non capiremo mai il modo in cui Dio si muove, non ragiona con la nostra stessa logica e a volte per noi accettare i suoi tempi diventa difficile ma nell'attesa cresciamo nella fede!
I tempi di Dio sono perfetti quindi aspettiamo senza. Dimenticare ciò che Dio ci ha promesso perché avverrà!

"perché è una visione per un tempo già fissato. Essa si affretta verso il suo termine e non mentirà; se tarda, aspettala, poiché certamente verrà, e non tarderà" (Abacuc 2:3)


Sorella Valentina Barone

Carissimi, nella Parola di Dio è scritto: "Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica"( Filippesi 4 : 13).
In Colui che mi fortifica, Cristo Gesù il Signore, solo con Lui. Non possiamo risolvere i nostri problemi, le situazioni da soli, con le nostre sole forze, non possiamo, costruiremo solo castelli di sabbia. Affidiamoci a Cristo Gesù. Mettiamo ogni cosa nelle sue mani. Preghiamo, aspettiamo in silenzio, ed Egli opererà nella nostra vita. Sorella, fratello, amico, amica, noi da soli non possiamo nulla, rimettiamoci alla Sua volontà. Egli sa cos'è il meglio per noi. Ricordiamo che abbiamo una speranza sicura , che non possiamo perdere. Siamo amati da Dio e nessun problema può separarci da quell' amore. Fissiamo i nostri occhi su Cristo Gesù. Egli è, e sarà sempre la nostra forza. Dio ci benedica.


Sr Carmela