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Wed, Dec

abusi

  • Donne Cristiane Abusate in Egitto - Abused Christian Women in Egypt

    Una giornalista Copta ha fatto il dettaglio delle proprie frustrazioni a vivere come donna nella società egiziana dove gli uomini trattano le donne regolarmente come se fossero prostitute, ed ha condiviso i modi con i quali la Chiesa Copta tratta anche male le donne. Engy Magdy, una giornalista di base al Cairo, che ha dettagliato la situazione critica che le donne, specialmente le donne cristiane, affrontano in Egitto. "Essere donna in un Paese dove la maggior parte delle persone vedono le donne come una disgrazia, o, al più, sotto il loro aspetto sessuale, è un peso schiacciante, ma anche peggio quando tu sei una donna cristiana" - scrive "è come l'inferno!".
    Magdy sostiene che la molestia sessuale in Egitto dovrebbe essere descritta come in un Paese "epidemico". Ella cita uno studio della Nazioni Unite che sostiene che il 99% delle donne egiziane ha subito molestie. Nella maggior parte dei Paesi africani nusulmani, le donne cristiane e di altre minoranze religiose che non si coprono il capo in pubblico sono obiettivo di molestia. "La maggior parte delle donne egizie musulmane indossa il burka, e dunque, le altre che non lo indossano, sono solitamente coopte" - dice Magdy - "Questo significa che l'uomo egiziano ritiene che lui abbia il diritto di molestarla, semplicemente perché la vede come una prostituta e una miscredente". "Voi potreste pensare che io stia parlando solo di un numero sparuto di uomini, ma in effetti, la maggior parte degli uomini musulmani, (non tutti ma la maggioranza), vedono le donne Coopte come una preda facile, " - Continua Magdy. "Essi pensano che le possono manipolare facilmente  avendo una ricompensa religiosa se le manipolano emotivamente e le persuadono a sposarli e a convertirsi all'Islamismo, un fenomeno prevalente nell'Egitto superiore". "La Società guarda alle donne liberali o di mente aperta, in un modo spregevole." aggiunge. "la cosa più terribile è che la gente sarà pronta a difendere il molestatore contro le accuse di colei che è stta molestata". Uno studio del 2017 della NAzioni Unite sostiene che il 67% degli uomini sostiene di avere molestato una donna nella strada. Lo studio ha anche rivelato un aspetto importante: intersvistando le donne che indossano il burka, l84% di esse sostiene che le donne che si vestono indecentemente, (senza coprire il capo, cioè), meritano di essere molestate. Sebbene l'articolo 306 stabilisce che la molestia è un reato penale e può essre sanzionato fino a 50.000 pound egizi, o per una sentenza di prigione da sei mesi a 5 anni, le donne in Egitto non credono nella Legge che le protegge, perché quando una ragazza cerca di trovar giustizia, ella viene offesa o minacciata. Di solito i violentatori se la cavano senza pena.Magdy afferma che le donne cristiane sono spaventate di far denuncia perché hanno paura che la polizia le discriminerà se loro lo fanno. "Forse l'esempio più eclatante è quello di Souad Thabet, una donna di 72 anni che è stata denudata da una folla di musulmani e portata intorno al villaggio così nel Egitto superiore a Maggio 2016." - ricorda Magdy "Nessuno dei suoi molestatori è stato accusato o punito. Magdy accusa anche la chiesa Coopta ortodossa perché non difende le donne e le tratta male. Un altro aspetto attraverso il quale le donne sono trattate male, è la tutela dei loro figli, che è di solito trasferita ad un maschio nel momento del decesso del marito. In molti casi, le madri sono private di vedere i loro figli in questi casi di solito dal suocero.Le donne Coopte non possono neanche chiedere il divorzio in chiesa anche se sono state fisicamente o psicologicamente abusate dal loro marito perché lo considerano vergognoso, secondo Magdy. Nei casi dove le donne chiedono aiuto al sacerdote di solito vien loro risposto che devono sacrificarsi per la famiglia e che devono pregare così le cose andranno bene. In aggiunta, agli abusi e ai maltrattamenti descritti da MAgdy, si aggiunge che le donne e le ragazze Coopte sono ad un rischio più grande di essere abusate. Lo scorso anno, un ex rapitore di giovani, ha chiarito la rete di lavoro dei sostenitori di abusi per le donne che vengono pagati da estremisti islamici per rapire ragazze cristiane Coopte. Almeno 8 ragazze sono state rapite e sono sparite questo anno in Egitto. L'Egitto non è il solo Paese dove le donne affrontano un mucchio di abusi e di molestie.
    Riflettiamo bene visto che ancora fino ad oggi abbiamo una certa libertà di azione.

    TRATTO DA THE CRISTIAN POST TRADOTTO DAL PASTORE GABRIELE

    A Coptic journalist has detailed her frustration living as a woman in an Egyptian society where men regularly treat Christian woman as whores, and shared ways in which the Coptic Church has also mistreated females. Engy Magdy, a Cairo-based journalist, detailed the plight that women, especially Christian woman, face in Egypt. "To be a woman in a country where most of her people see women as a disgrace, and at best look at her from a sexual point of view, it is a heavy burden, but even worse when you are a Christian woman," she wrote. "It is hell!".  Magdy said that sexual harassment in Egypt should be described as a country-wide "epidemic." She cited a 2013 United Nations study that found that 99 percent of Egyptian women have been subjected to harassment.In the Muslim-majority African country, Christian women and other religious minorities who don't cover their heads in public are targets. "Most Muslim women in Egypt wear hijab and therefore, the others who do not wear it are most likely Coptic," Magdy said. "This means that the Egyptian man thinks he has the right to harass her, simply because he sees her as a whore and a disbeliever." "You may think that I am talking about a certain class of men, but in fact, most Muslim men (not all, but the majority) view the Coptic woman as easy prey," she continued. "He thinks that he will have a religious reward if he can manipulate her emotionally and persuade her to marry him, or to convert to Islam, a phenomenon prevalent in Upper Egypt." "[S]ociety looks at the woman who is liberal and open minded, especially if she is Coptic, in a very bad way," she added. What's worse, Hagdy said, is that in many cases, the community will always defend the harasser against allegations of a woman who was harassed. A 2017 United Nations study found that 64 percent of men in Egypt admit to having harassed women on the street. The study also found that victim shaming is common in Egypt, even among women. Eighty-four percent of women surveyed agreed that "women who dress provocatively deserve to be harassed." "Although Article 306 of the Egyptian penal code states that sexual harassment is punishable by up to 50,000 Egyptian pounds or a prison sentence ranging from six months to five years, women in Egypt do not rely on the law to protect them because when a girl tries to seek justice, she is blamed or threatened. Usually, perpetrators get off scot-free." Magdy stated that Christian women are afraid to file reports because they fear police will discriminate against them if they do. "Perhaps the most blatant example is Souad Thabet, a 72-year-old Coptic woman who was stripped naked by a Muslim mob and paraded around her village in Upper Egypt in May 2016," Magdy recalls. "None of the perpetrators were sentenced in her attack." She also criticized the Coptic Orthodox Church for not differing from the culture in the way it treats women. Another way women are slighted is the fact that the guardianship of their own children is usually transferred to a male relative when the husband passes away. In many cases, she said, mothers are deprived access to their children by their fathers-in-law. Coptic women are not allowed to ask for divorce in the church even if they are physically or psychologically abused by their husbands because it is considered "shameful," according to Magdy. "In cases where women ask for help from the Church, the usual response from the priest is: 'You have to sacrifice for your family... just pray for your husband and everything will be okay.'"
    In addition to the abuse and mistreatment outlined by Magdy, Coptic Christian women and girls are at greater risk of being abducted. Last year, an ex-kidnapper detailed the inner workings of network of abductors who get paid by Islamic extremists to kidnap Coptic Christian girls. At least eight Christian women were reportedly kidnapped this year in Egypt. Egypt is not the only country where women face extreme amounts of abuse and harassment. Let'us think on this since we still have the opportunity of a certin freedom in our actions.

    Drawn from THE CRISTIAN POST TRANSLATED BY PASTOR GABRIELE