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Sun, Dec

credere

  • Bud ... Ateo o credente?

    Proprio ieri la notizia della scomparsa del noto attore di film comici in coppia solitamente con Terence Hill, ancora alle prese con Don Matteo. L'attore, che ha sempre fatto divertire milioni di italiani e non, ha avuta una vita travagliata e costellata di successi insperati inseguendo sempre qualcosa di diverso da ciò che invece riusciva bene a fare.

    Nella sua giovinezza, infatti, si dedicava moltissimo allo sport, con discreti risultati, ma non aveva ritorni di nessun genere e le bollette di casa si sommavano terribilmente fino a che fortuitamente, fu reclutato per una parte minore in un film. Accettò a malincuore la parte soltanto per potere pagare le spese di casa, e pian piano si è trovato costretto, per così dire, a recitare la parte di un gigante buono, perennemente insoddisfatto, era la parte che gli si addiceva di più.

    Sembra incredibile, ma se ci fate ben caso questo ricalca molto spesso la nostra stessa vita. Abbiamo tante cose, e le reputiamo male soltanto perché sono "nostre".... considerando tutto ciò che nostro malgrado non possiamo fare come il nostro obiettivo. Capitano di una nave malconcia, viene licenziato perché qualcuno ha deciso così per lui, e senza buonuscita. Raccoglitore di conchiglie, sbuffa continuamente non riuscendo a trovare il pezzo del motore che gli permetterà di tornare alla sua vita felice. E alla fine non riparte mai. Al contrario, ripartono sempre i guai. Stereotipo del nostro modo di fare, Bud spencer, nella vecchiaia, ha rilasciato questa dichiarazione che ci pare importante da farsi leggere:

    «Io credo perché ho bisogno di credere in Dio e nel "dopo" che c'è oltre la vita. La fede, per me, è un dogma. Un valore assoluto. Che fa parte della vita di chiunque, anche di quelli che dicono di non credere Nella mia vecchiaia avanzata ho bisogno della religione più che mai. Ho bisogno della fede. Credo in Dio, è ciò che mi salva. E prego. Perché? Perché riconoscono in modo sempre più forte come sia nulla ciò a cui prima attribuivo un grande valore. Lo sport, dove volevo affermarmi, la popolarità. Chi si inorgoglisce per queste cose, chi insegue solo il successo, la fama, è un idiota».

    Parola sagge, diremmo noi, ma parole che se giungono alla fine di una vita a poco possono servire se non agli altri. Non bisogna credere soltanto per la necessità di credere ma perché siamo spinti a farlo dalla nostra coscienza. Ma, dobbiamo dire, concordiamo in pieno con l'amico Bud quando conclude che chi insegue fama e successo è un idiota. Si, non per fare inutili sproloqui, ma perché costoro si perdono ciò che veramente conta nella vita

  • Chi sei tu?

    Oggi tante persone sono in cerca della propria identità, culturale, politica, sociale, di genere. Tanti navigano nella più totale confusione non sapendo a chi possono a buon diritto dire di appartenere. Restringendo la nostra analisi ai cristiani moderni, tanti credono o ritengono di essere cristiani, invece sono soltanto degli amalechiti. In II Samuele 1:7-10 leggiamo chiaramente che mentre Saul era sul punto di morire, gli si fece incontro un tale. Domandato chi egli fosse, quest'uomo rispose di essere un amalechita. Non aveva nome, ne cognome, ma era chiaro per lui a quale clan facesse parte. Saul gli chiese di spingerlo contro la sua stessa spada, impedita dalle maglie della corazza, per togliersi la vita, e così quest'uomo fece. Portando la notizia al Re Davide, e credendosi di fargli cosa gradita, mostrò le prove dell'uccisione del Re Saul, ma al contrario Davide stracciò le sue vesti e fece cordoglio per il popolo dell'Eterno che era perito di spada.

    Questa breve storia ci insegna tanto, cari amici. Innanzitutto potremo raffigurare Saul alla Chiesa di oggi. Una Chiesa che pur avendo l'unzione di Dio si è spinta oltre il seminato. Il Signore aveva comandato a Saul di trattare i popoli conquistati in una certa maniera, ma al contrario Saul aveva fatto di testa sua. Così, allo stesso modo, oggi il Signore ha concesso alla Sua chiesa importanti vittorie, miracoli, guarigioni, anime nuove convertite, ma cosa ne ha fatto? Ha agito di testa propria inculcando precetti umani piuttosto che quelli divini della Parola. Ma, lasciamo un attimo la chiesa "in declino" e spostiamoci su un altro fronte: il tuo, il mio, il nostro, di cristiani moderni che stiamo assistendo a questo declino. Ci sei tu, ci sono io, un avventore di passaggio, uno che crede di essere "amico" del re Davide, uno che crede di essere nel favore divino spingendo Saul contro la Sua spada, ma in realtà è soltanto un amalechita.

    Amalek fu un clan originatosi da un discendente di Esaù, (Genesi 32:12-16), che diverse volte fu in procinto di colpire Israele proprio subito dopo una benedizione che lo stesso Israele aveva ricevuto da Dio, come ad esempio il passaggio dal Mar Rosso, (Esodo 17:8). Amalek significa "l'occhio malvagio del dubbio". E Iddio ha giurato perenne guerra contro Amalek, (Esodo 17:16). Se oggi sei ancora li davanti la Chiesa in declino, magari la tua stessa Chiesa, priva delle forze, svuotata dalla potenza di Dio, priva della Sua gloria, cosa vuoi fare? Vuoi contribuire a spingerla verso il baratro o vuoi piuttosto riscattarti dalla tua popolazione di appartenenza? Decidi oggi chi tu vuoi servire. Anche se ti hanno scandalizzato, psicologicamente e mentalmente distrutto con false e oscure teorie, non lasciare che "l'occhio malvagio del dubbio" invada il tuo cuore, ma piuttosto ribellati a questo, e torna a credere sempre e comunque nel tuo Dio. Spogliati dall'abito di Amalek e rivestiti della corazza del Signore, affinché anche tu come Giosuè potrai dire "Quanto a me e alla casa mia, noi serviremo il Signore"!. Chi sei tu? Spero che tu sia semplicemente un figlio di Dio piuttosto che un amalechita.

    Pastore Gabriele

  • Credere nel Figlio di Dio - Giovanni 3:36

    Quanto dolore oggi vediamo in giro. Quanti gettano la colpa su Dio, etichettandolo come sordo nel sentire le suppliche delle anime. Molti tornano indietro. La maggior parte diventa insensibile. E tutti si dichiarano di essere soddisfatti nel loro stato, (almeno dal punto di vista della fede). Chi riesce a trovare un Dio ritagliato a misura. Chi si rivolge a qualcun altro pensando di ottenere qualcosa. E la confusione dilaga in modo incontenibile. Il verso di oggi rimane chiaro e inequivocabile. Chi crede nel Figlio di Dio ha la vita eterna. Può esserci confusionein questa affermazione? No! Eppure molti fanno confusione. Come? Pensano di credere nel Figlio di Dio. Ma in effetti non è così. Credono in un Dio fatto a loro misura. Come posso dire una simile cosa? Perché noto che ognuno fa fare a Dio quello che gli pare più opportuno. Tutti credono di credere ma in pochi hanno veramente creduto. Credere nel Figlio di Dio significa una cosa soltanto: obbedire alla PAROLA. E la Parola dice chiaramente che Dio si adora in spirito e verità, non attraverso una statua. La Parola dice che Gesù è la via la verità e la vita, non che per arrivare a Lui possiamo chiedere a un Santo o a quella che sulla Terra è stata sua madre. Tutti possiamo dire di credere. MA stai obbedendo alla Parola? Se la tua risposta è si, confronta quel che fai con quel che la Parola dice. Se c'è diffomità allora ti conviene cambiare strada: non stai credendo nel Figlio di Dio e l'ira di Dio è sopra di te. Perdonami. Te lo chiedo con tutto il cuore. Non voglio accusare nessuno. Si tratta però di aprire gli occhi e di guardare la verità.

    Pastore Gabriele

     

    Giovanni 3:36 - Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».

  • Fermarsi e ....

    Dobbiamo tutti imparare il protocollo spirituale del “fermarsi”. I profeti e la gente profetica deve prima di tutto imparare a stare davanti la presenza del Signore prima che essi possano stare contro ACHAB e JEZEBEL o qualsiasi altro nemico!

    I Re 17:1Come il Signore, il Dio di Israele, vive, alla cui presenza io sto …

     

    Nelle vie e nei sentieri antichi del Signore Dio Geremia 6:16
    Per non temere e restare davanti al Signore per vedere la Sua salvezza Esodo 14:13
    Sopra e nella roccia Cristo Gesù Esodo 33:21
    Per portare l’Arca della gloria e ministrare a Lui soltanto Deuteronomio 10:8
    Per ministrare nel Suo nome Deuteronomio 18:5,7
    Nelle braccia di Dio e non peccare! Salmo 4:4
    Nelle porte spirituali della casa del Signore Geremia 7:2
    Nei cortili della Casa del Signore Geremia 26:2
    Con attenzione sui nostri piedi Ezechiele 2:1
    Nella prova nel ministerio di intercessione Ezechiele 22:30
    Nell’esecuzione dei giudizi di Dio mantenendo le sue leggi e statuti Ezechiele 44:24
    E mangiare nelle forze del Signore e nella Maestà del Suo nome Michea 5:4
    Nel tuo ruolo di sentinella ed essere riprovato dal Signore Abacuc 2:1
    Nel fuoco della raffinazione, il fuoco dello Spirito Santo Malachia 3:2
    In fede e nella grazia Romani 5:2
    Nella potenza di Dio I Corinti 2:5
    Forte nella libertà che hai nel Signore Gesù Cristo Galati 5:1
    Indossando la completa armatura di Dio contrastando le forze del nemico Efesini 6:11-14
    Con uno Spirito e una mente Filippesi 1:27
    Completamente nel Signore Filippesi 4:1
    Nella santificazione e completi in tutta la volontà di Dio Colossesi 4:12
    Nelle sante tradizioni impartite per mezzo della Sua parola II Tessalonicesi 2:15
    Essendo sicuri di appartenere al Signore II Tmoteo 2:19

  • Niente è impossibile - Matteo 17:20

    Molto spesso vedo anime pregare ed accanirsi per un certo scopo o un altro. E passare anni della loro vita a pregare senza che nulla accada, a parte essere presi dalla frustrazione e dalla confusione. Magari citiamo versi come quello di oggi e la nostra stessa mente entra in crisi perché non vede chiaramente il riscontro con ciò che è scritto. Ma davvero nulla ci sarà impossibile? Davvero possiamo dire a quel monte di spostarsi da là? Mah! Sembra inverosimile. Questi cristiani stanno proprio esagerando con le loro fandonie!
    Ricordo la storia di un certo uomo che aveva un masso enorme proprio di fronte casa sua. E non poteva ammirare il paesagio a causa del masso. E pregando chiedeva al Signore di rimuoverlo... in fondo Gesù aveva detto che con la fede si sarebbero mosse pure le montagne! Mentre era in preghiera, si sentì sussurrare di spingerlo via. Non poteva credere ai suoi occhi! Dio gli aveva risposto! corse fuori nel campo, lo spinse con tutte le sue forze ma il masso non si muoveva di un solo millimetro. Stava per arrendersi quando la stessa voce gli sussura di continuare,..., e così per diverso tempo. Dopo mesi che la situazione andava avanti così, stanco e stremato da quegli sforzi, si sedette lontano dal masso. Piangeva e gridava chiedendo a Dio cosa avesse fatto di così male per meritarsi questo. Non era riuscio a muovere nulla. E non capiva se Dio si stesse prendendo beffe di Lui. Finalmente arivò la voce di Dio: "non capisci che così, dopo mesi che ti sforzi, hai i muscoli allenati?". Cominciò a piangere e a capire. Nel frattempo da lontano si udì il rumore di un cingolato. Quando questa macchina fu là vicino, vide che era intervenuta per togliere quel masso da dove si trovava: bisognava costruire una strada nuova.
    Allo stesso modo Dio fa cosi con tutti noi. Basta soltanto credere in Lui. E affidare i nostri pensieri a Lui. Se sono pensieri buoni e secondo la Sua volontò, in buona coscienza, noi ci sentiremo spinti a continuare a pregare. E Dio, nei Suoi tempi, manderà il cingolato per rimuovere il tuo masso. Ma tu nel fratempo rinforza i muscoli... della fede.

    Pastore Gabriele

     

    Matteo 17:20 Gesù rispose loro: «A causa della vostra poca fede; perché in verità io vi dico: se avete fede quanto un granello di senape, potrete dire a questo monte: "Passa da qui a là", e passerà; e niente vi sarà impossibile.

  • Non ci crederesti ...

    Atti 13:30-41 ...Colui che Dio ha risuscitato non ha visto corruzione, vi sia dunque noto, uomini e fratelli che per mezzo di Lui vi è annunciato il perdono dei peccati e che mediante Lui chiunque crede è giustificato....

    In Cristo Gesù, morto e risorto abbiamo la liberazione dal peccato e l'adempimento delle Sue promesse se crediamo nel Suo sacrificio e nella Sua opera di redenzione. Con la semplicità della colomba e la prudenza del serpente dobbiamo afferrare la Sua promessa che farà esultare di gioia coloro che hanno sperato in essa, ma confondera' e consumerà chi confidava nei propri progetti personali.
    Come potremmo credere in tutto questo se non per mezzo del dono di Dio che è la fede in Cristo Gesù nostro Signore?

    Pastore Fabio Cuscona

  • Preghi per me?

    “preghi per me??” sembra una richiesta crescente in questo periodo ….come crescenti sono i vari gruppi sui social che si prefiggono l’obbiettivo di portare avanti e di sostenere le varie richieste di preghiere .

    Nell’uomo l’intervento del soprannaturale risulta essere intrinseco alla propria natura nei momenti di particolare necessità materiale , laddove le vie “umane” hanno vista preclusa qualunque forma di risoluzione al problema, e l’uomo cosi si riscopre “religioso” avente bisogno di un aiuto soprannaturale ; ciò è spiegato dal fatto che Dio ha celato nell’uomo il concetto di eternità ed esso ne ricerca l’esistenza laddove la razionalità e la logica, la scienza umana vengono ad essere inefficaci:

    Ecclesiaste 3:11 Egli ha fatta ogni cosa bella nella sua stagione: ha eziandio posto l'eternità nel cuor degli uomini,senza che però l'uomo possa giammai rinvenir l'opere che Iddio ha fatte, da capo al fine.  

    Nell’eternita’ altresi e’ celata l’intera opera creativa di Dio, ecco spiegato perche’ l’uomo trae questo sentimento dal tesoro del suo cuore ,poiche’ attraverso questa richiesta esso palesa, manifesta in modo introspettivo la ricerca di Dio nella propria vita ed altresi rende pubblico la sua necessita’ di essere aiutato da Dio.

    Uno dei versi biblici che piu’ viene utilizzato al fine di giustificare il ricorso alla preghiera e la sua efficacia da parte dei credenti e’ :

    Giacomo 5:16 Confessate i falli gli uni agli altri, ed orate gli uni per gli altri, acciocchè siate sanati; molto può l'orazione del giusto, fatta con efficacia.

    Ma bisogna pero’ precisare che non viene preso l’intero verso per esteso ma soltanto la parte finale ovvero…..molto puo’ la preghiera del giusto fatta con efficacia.

    E’ bene chiarire che la preghiera ,come dichiarato precedentemente ,e’: “ l’espressione di un cuore che si arrende a Dio” per espressione intendiamo qualificare un sentimento ,ed e’ proprio il cuore il centro dei sentimenti ,dal cuore nasce la preghiera …….

    Qui gia’ potremmo cominciare a delineare dei punti base molto importanti che ci fanno comprendere la grande differenza tra le preghiere,nate dal cuore e le preghiere nate dalla mente che si e’ ritrovata nella logica della materialita’ a dover fronteggiare una situazione inaspettata che non trova risoluzione nella logica umana ,ho un problema ,non riesco a risolverlo che faccio?? Prego come chiave risolutiva del problema … ed e’ scritto:

    Giacomo 4:3 Voi domandate, e non ricevete; perciocchè domandate male, per ispender ne' vostri piaceri.

    Poiche’ la preghiera siffatta non procede da una goccia d’amore ma da un bisogno materiale…qualunque esso sia …..

    Abbiamo inizialmente citato il verso contenuto in Giacomo 5:16 ed esordisce confessate i falli gli uni agli altri ………sembra strano …..ma se riflettiamo lo Spirito di Dio gia’ comincia a condurci in un campo dove viene ad essere manifestata la nostra natura peccaminosa ,avida,altezzosa dove viee richiestoci in maniera celata di riconoscerci peccatori ,di riappacificarci con tutti secondo come e’ scritto

    Ebrei 12:14 Procacciate pace con tutti, e la santificazione, senza la quale niuno vedrà il Signore.

    In poche’ parole ci sta conducendo alla fase iniziale della vita del cristiano ..ovvero al ravvedimento ,pentimento alla forma primordiale di “AMORE” ….ed e’ intrinseco che tale concetto e’ espresso in maniera chiara a quanti accettano di fare la sua volonta’ ….si “piegano” sotto la mano di Dio ….ovvero attraverso un’avversita’ materiale io giungo alla Conoscenza della Verita’ cioe’ Cristo ,ascolto la sua voce preoveniente dal mio cuore dal mio interiore ,riconosco la supremazia di Dio e reputo necessario ed indispensabile il suo aiuto comincio a lasciarmi condurre dalle sue Parole……

    Anche qui denotiamo il piano della salvezza di Dio manifestato attraverso il suo volere:

    Giovanni 3:15 acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

    Giovanni 3:16 Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch'egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

    Ed il nocciolo e’ sempe li’….credere …se non credo come otterrò??

    Quindi condizione essenziale prima di pregare o di richiedere preghiera e’ :

    ü CREDERE!!

    Ora entriamo piu’ dettagliatamente all’interno della preghiera:

    nel libro degli atti e’ scritto ATTI 20:35 In ogni cosa vi ho mostrato che affaticandosi, si convengono così sopportar gl'infermi; e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il qual disse che più felice cosa è il dare che il ricevere.

    Gesu’ ha donato se stesso per la nostra salvezza, non ha riguardato a sofferenze a privazioni ,non ha rifiutato la morte per noi ….e questo perche’?? per “AMORE”

    ü Giovanni 15:13 Niuno ha maggiore amor di questo: di metter la vita sua per i suoi amici.

    Gesu’ e’ la manifestazione tangibile dell’amore di Dio verso gli uomini!!

    Egli e’ sempre li ad affaccendarsi affinche’ venga mostrato l’amore di Dio attraverso il contatto col prossimo soccorre quanti sono in difficolta’ ,ascolta il grido del popolo ,e non si trae indietro dall’amare…..quando Lui prega non escono parole dalle sue labbra ma amore puro!!!e la preghiera appunto esterna il sentimento che e’ riposto nel suo cuore ovvero l’amore verso il prossimo…..

    ü Giovanni 14:21 Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, esso è quel che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; ed io ancora l'amerò, e me gli manifesterò.

    ü Giovanni 17:26 Ed io ho loro fatto conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere ancora, acciocchè l'amore, del quale tu mi hai amato, sia in loro, ed io in loro.

    Cosi abbiamo delineato ancora un punto fondamentale della preghiera …ovvero:

    ü PREGARE PER AMORE, PREGARE CON AMORE !!

    Quindi per pregare devo Credere ,ed amare!! Credere in Dio amare Dio ed amare il prossimo …..

    ü Matteo 19:19 Onora tuo padre e tua madre, ed ama il tuo prossimo come te stesso.

    ü Matteo 22:37Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutta la mente tua

    ü Matteo 22:39 E il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso.

    Ma chi e’ il mio prossimo??......un fratello in Cristo ?? anche, ma non solo poiche’ e’ scritto:

    ü Matteo 5:46 Perciocchè, se voi amate coloro che vi amano, che premio ne avrete? non fanno ancora i pubblicani lo stesso?

    Ebbene e’ facile amare un “fratello “ ma una persona che non si conosce?? Un estraneo??

    Nel verso iniziale abbiamo letto che Iddio ha tanto amato il mondo ….non solo i “Fatelli”

    E se Dio e’ amore (1Gv 4:8) questo amore deve essere in noi ……

    ü 1 Giovanni 4 :7-13 DILETTI, amiamoci gli uni gli altri; perciocchè la carità è da Dio; e chiunque ama è nato da Dio, e conosce Iddio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Iddio; poichè Iddio è carità. 9 In questo si è manifestata la carità di Dio inverso noi: che Iddio ha mandato il suo Unigenito nel mondo, acciocchè per lui viviamo. 10 In questo è la carità: non che noi abbiamo amato Iddio, ma ch'egli ha amati noi, ed ha mandato il suo Figliuolo, per esser purgamento de' nostri peccati. 11 Diletti, se Iddio ci ha così amati, ancor noi ci dobbiamo amar gli uni gli altri. 12 Niuno vide giammai Iddio; se noi ci amiamo gli uni gli altri, Iddio dimora in noi, e la sua carità è compiuta in noi. 13 Per questo conosciamo che dimoriamo in lui, ed egli in noi: perciocchè egli ci ha donato del suo Spirito.

    Gesu’ stesso ci da’ un esempio meraviglioso sulla croce ,in agonia ,prima della morte egli cosa fa’?? prega con amore….

    ü Luca 23:34 E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perciocchè non sanno quel che fanno. Poi, avendo fatte delle parti de' suoi vestimenti, trassero le sorti.

    Questo deve essere l’atteggiamento di un figlio di Dio ..pregare per amore ,non pregare per ricevere ma pregare per amare ,pregare manifestando il seme d’amore che e’ stato posto nel nostro cuore da Dio

    Mose’ servo di Dio prego’ per il popolo ribelle poiche’ amava quel popolo ….

    ü Esodo 32:10 Ora dunque, lasciami fare, e l'ira mia si accenderà contro a loro, e io li consumerò; e io ti farò diventare una gran nazione. 11 Ma Mosè supplicò al Signore Iddio suo, e disse: Perchè si accenderebbe, o Signore, l'ira tua contro al tuo popolo, che tu hai tratto fuor del paese di Egitto, con gran forza e con possente mano? 12 Perchè direbbero gli Egizj: Egli li ha tratti fuori per male, per farli morir su per que' monti, e per consumarli d'in su la terra? Racqueta il tuo cruccio acceso, e pentiti di questo male inverso il tuo popolo. 13 Ricordati di Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servitori, ai quali tu giurasti per te stesso; ed a' quali dicesti: Io moltiplicherò la vostra progenie, come le stelle del cielo; e darò alla vostra progenie tutto questo paese, del quale io ho parlato, acciocchè lo possegga in perpetuo. 14 E il Signore si pentì del male che avea detto di fare al suo popolo.

    Ora perche’ preghi??.....e soprattutto ogni richiesta di preghiera e’ lecita??

    Vostro conservo in Cristo Pastore Paolo Marasa’