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Thu, Aug

Fede

  • ... la Parola della Fede?

    Spesso anzi continuamente siamo sommersi da notizie, polemiche che intasano la nostra povera mente rendendoci senza accorgerci sempre più chiusi nel nostro piccolo mondo dove cerchiamo di proteggere più possibile quello che a noi e più caro. Ma non sempre questo atteggiamento porta dei buoni risultati, in alcuni casi questo atteggiamento ci allontana da intanto dal nostro prossimo, ma soprattutto non ci fa riconoscere le buone possibilità che la vita ci presenta e che noi non riconosciamo a causa della nostra chiusura in quel punto della nostra vita.E vero sono d'accordo con coloro che dicono che purtroppo che se e più chiusi e per evitare brutte sorprese e bocconi amari che inzozzano l'anima....cosa fare allora?me lo sono chiesto per anni e vi dico il vero e uno sperimentare giorno dopo giorno, ora dopo ora..e la mia risposta si chiama "Fede"..... Fede in chi e in che cosa? In un uomo? Be! In quanto uomo posso dire con assoluta certezza che dall'uomo possono tantissime cose buone e poi allo stesso modo nel momento più importante e come topico della vita deluderti con una ferita CGE scuarcia il cuore (cominciando proprio da me il primo) quindi Rispetto,fiducia ma non il mio cuore....e questo vale in tutto quello ne deriva dal uomo perché dall'uomo può venire solo questo. Ma allora a chi devo indirizzare la mia fede? A chi posso dare il mio cuore? A chi posso affidare i miei sogni? Un giorno di 14 anni fa comincio da li per dirvi oggi cosa sta succedendo nella mia vita, girovagavo per le strade di una città che non era la mia, distrutto e senza speranza, non sapevo cosa fare e a chi rivolgermi... E mentre ascoltavo la sua radio una voce risuonava nella mia mente tanto forte da sovrastare il suono delle mie cuffie e mi diceva: "Proclama La Parola della Fede"...si ma io ho bisogno di soldi!!!! ma il mio matrimonio va a rotoli, mia moglie, i miei figli non mi comprendono, il lavoro va a rotoli....seeee che utopia! Fatti,fatti fatti no chiacchiere. Ebbene i miei fatti oggi sono questi,ho affidato la mia vita a Dio, ho affidato il mio matrimonio a Dio, ho lasciato il mio lavoro nelle Sue mani...e Lui sta dimostrando di essere "IL Fedele" sempre e anche oggi costantemente ha riempito la mia mente e il mio cuore della Sua Parola allontanando ogni pensiero che mi porta a pensare al male di qualsiasi tipo e la mia vita vive con una speranza e certezza sovrannaturale, i miei occhi guardano con fiducia ciò che mi circonda sapendo che la mia speranza e solo in Dio. Il mio matrimonio sta riscoprendo dopo anni di lotte e tribolazioni di ogni genere una pace mai goduta e guardiamo con fiducia a Gesù sapendo che solo Lui ci darà quello di cui abbiamo bisogno...solo Lui. E il lavoro... Be nonostante tutto fino a questo istante Lui ci ha provveduto il giusto in un tempo in cui la gente si uccide e muore non avendo neanche il tozzo di pane per i propri cari. Si oggi posso affermare con assoluta certezza che la mente e il cuore se vuole trovare una salvezza deve riempirsi della buona e sacra Parola di Dio per trovare in essa le fonti di fiducia e speranza per affrontare le sue insidie giornaliere che il nemico ci propina costantemente. E per renderla completa deve Proclamarla ai nostri simili perché anche loro escano dal tunnel di insoddisfazione in cui sono infilati dove anche noi lo eravamo, e poi ritornare alla Parola di Dio ricaricarci e compiere di nuovo lo stesso giro per essere sempre costantemente attivi e sempre pronti a qualsiasi evenienza,perche da ogni cosa vita possa trarne sempre il meglio in crescita e maturazione alla Gloria del nostro Dio che è, e rimane IL Benedetto in Eterno Amen!!!!!!!                              

    Fratello Di Mattia Eliseo

  • Chi sei tu?

    Oggi tante persone sono in cerca della propria identità, culturale, politica, sociale, di genere. Tanti navigano nella più totale confusione non sapendo a chi possono a buon diritto dire di appartenere. Restringendo la nostra analisi ai cristiani moderni, tanti credono o ritengono di essere cristiani, invece sono soltanto degli amalechiti. In II Samuele 1:7-10 leggiamo chiaramente che mentre Saul era sul punto di morire, gli si fece incontro un tale. Domandato chi egli fosse, quest'uomo rispose di essere un amalechita. Non aveva nome, ne cognome, ma era chiaro per lui a quale clan facesse parte. Saul gli chiese di spingerlo contro la sua stessa spada, impedita dalle maglie della corazza, per togliersi la vita, e così quest'uomo fece. Portando la notizia al Re Davide, e credendosi di fargli cosa gradita, mostrò le prove dell'uccisione del Re Saul, ma al contrario Davide stracciò le sue vesti e fece cordoglio per il popolo dell'Eterno che era perito di spada.

    Questa breve storia ci insegna tanto, cari amici. Innanzitutto potremo raffigurare Saul alla Chiesa di oggi. Una Chiesa che pur avendo l'unzione di Dio si è spinta oltre il seminato. Il Signore aveva comandato a Saul di trattare i popoli conquistati in una certa maniera, ma al contrario Saul aveva fatto di testa sua. Così, allo stesso modo, oggi il Signore ha concesso alla Sua chiesa importanti vittorie, miracoli, guarigioni, anime nuove convertite, ma cosa ne ha fatto? Ha agito di testa propria inculcando precetti umani piuttosto che quelli divini della Parola. Ma, lasciamo un attimo la chiesa "in declino" e spostiamoci su un altro fronte: il tuo, il mio, il nostro, di cristiani moderni che stiamo assistendo a questo declino. Ci sei tu, ci sono io, un avventore di passaggio, uno che crede di essere "amico" del re Davide, uno che crede di essere nel favore divino spingendo Saul contro la Sua spada, ma in realtà è soltanto un amalechita.

    Amalek fu un clan originatosi da un discendente di Esaù, (Genesi 32:12-16), che diverse volte fu in procinto di colpire Israele proprio subito dopo una benedizione che lo stesso Israele aveva ricevuto da Dio, come ad esempio il passaggio dal Mar Rosso, (Esodo 17:8). Amalek significa "l'occhio malvagio del dubbio". E Iddio ha giurato perenne guerra contro Amalek, (Esodo 17:16). Se oggi sei ancora li davanti la Chiesa in declino, magari la tua stessa Chiesa, priva delle forze, svuotata dalla potenza di Dio, priva della Sua gloria, cosa vuoi fare? Vuoi contribuire a spingerla verso il baratro o vuoi piuttosto riscattarti dalla tua popolazione di appartenenza? Decidi oggi chi tu vuoi servire. Anche se ti hanno scandalizzato, psicologicamente e mentalmente distrutto con false e oscure teorie, non lasciare che "l'occhio malvagio del dubbio" invada il tuo cuore, ma piuttosto ribellati a questo, e torna a credere sempre e comunque nel tuo Dio. Spogliati dall'abito di Amalek e rivestiti della corazza del Signore, affinché anche tu come Giosuè potrai dire "Quanto a me e alla casa mia, noi serviremo il Signore"!. Chi sei tu? Spero che tu sia semplicemente un figlio di Dio piuttosto che un amalechita.

    Pastore Gabriele

  • Deludendo ...sono deluso

    E' da un paio di giorni che sento il forte desiderio di scrivere su questo argomento che a parer mio è molto attuale. Oggi, purtroppo, a causa delle troppe difficoltà che la vita ci pone davanti ci troviamo tutti coinvolti in uno strano e contorto vortice di delusioni e, sopratutto, di delusi, che a loro volta, anche se involontariamente, deludono gli altri.
    Oggi oserei dire che un esercito persone si professano e vivono da delusi, escludendosi volontariamente per protezione dallo stare insieme con persone che hanno la stessa fede. Tragico e angoscioso direi...
    E' in questo purtroppo non si trova l'adempimento le parole del salmista: "Quanto e buono e piacevole che i fratello dimorano insieme".
    Questo a dimostrazione del fatto che Dio non vuole che queste situazione succedano perchè sono soltanto bombe per distruggere e disperdere il popolo di Dio. E qui entra in gioco l'arma che solo il Signore ci puo donare: essere totalmente immersi nella Sua presenza vivendo attimo dopo attimo a contatto con Lui, attendendo da Lui ogni direttiva facendosi che la nostra vita possa rispecchiare l'opera completa di Cristo in noi.
    Questa è una linea sottile impercettibile che oggi purtroppo crea disagio all'interno purtroppo del Corpo di Cristo.
    Cosa bisogna fare allora per evitare tutto questo?
    Secondo il mio parere bisognerebbe vivere aggrappandoci con tutte le nostre forze a Cristo, togliendo radicalmente dalla nostra vita tutto quella che è la nostra materialità, cercando in tutti i modi di evitare di essere coloro che deludono il prossimo che sta alla nostra portata, e chiedendo e producendo frutti reali di pentimento quando ci rendiamo conto di avere offeso involontariamente offeso il nostro prossimo a morte, ricordandoci che su di lui è sparso lo stesso sacrificio, quello di Cristo.
    Deluso....deludendo, adoperati per la pace, adoperati per la guarigione di quei cuori che necessitano il balsamo di Cristo, rimanendo nel giusto equilibrio che Cristo Gesù ci ha insegnato:....guai a chi scandalizza e guai a chi si scandalizza, e poi ancora:....non avendo alcun debito fra di voi, se non quello di amarvi reciprocamente.

     

    Fratello Eliseo Di Mattia

  • Emunah - Fede

    Ieri abbiamo cominciato a perlustrare i termini più significativi del vocabolario biblico. La prima nostra lezione, è stata quella dell'amore, (CLIKKA QUA). Oggi ci spingiamo oltre, parlando di un altro termine imprenscindibile da qualunque cristiano, EMUNAH - Fede. Molto spesso si è portati a pensare che la parola in se stessa richiami qualcosa di intellettuale, che viene dalla propria mente, una sorta di convinzione sulla veridicità dell'esistenza di Dio. Ma se andiamo al vocabolario ebraico, ci rendiamo conto che il termine assume un significato molto più profondo di quello che noi possiamo pensare. Il termine emunah ha poco a che fare con il SAPERE, o il CONOSCERE come stato intellettuale, e molto a che fare con il FARE. Infatti il termine significa letteralmente compiere una azione determinata, (irrevocabile). Quindi avere fede significa agire. E' più o meno come una scala. TU puoi sapere che la scala unisce un piano con un livello superiore, ma fino a che non sali sopra la scala non potrai mai vedere il piano superiore. Quello che fai è molto più importante di quello che sai. Comincia oggi  a chiederti cosa mai devi cambiare nella tua vita affinché la tua fede diventi una azione continua che ti porti di valore in valore e di fede in fede. La fede senza le opere è morta, dice la stessa Parola, (Giacomo 2:17). E questo deve farci riflettere tantissimo. Oggi la cristianità si è seduta e vorrebbe rimanere seduta, mentre la battaglia infuria contro le tenebre e Dio ci chiama al combattimento.

  • Fede o Ragione?

    Molte volte mi ritrovo a riflettere alcune argomentazioni e qualche giorno fa pensavo a questo ma non trovavo ispirazione, mentre oggi stranamente, mentre stavo lavorando , una strana angoscia ha avvolto il mio cuore in merito  e da lì è cominciata questa piccola riflessione.  

    Molte volte la vita di un cristiano è combattuta tra essere razionale e essere trasportato da uno spirito di fede, e, vi dico la verità, non è semplice, perché molte afflizioni vengono prodotte da situazioni che coinvolgono non solo te stesso ma le persone che più amiamo. Molto spesso mi trovo ad incoraggiare anime che hanno bisogno di questo quando sono io il primo ad essere bisognevole di incoraggiamento e di distrazione, e questo può sembrare strano, ma nella Bibbia troviamo la risposta a tutto questo. Molto spesso Dio manifesta la Sua gloria da un semplice atto di fede che, per il mondo naturale è soltanto pazzia ed irrazionalità. L’apostolo Paolo stesso ci invita a riflettere sul fatto che le cose di Dio sono pazzia per il mondo. Dobbiamo realizzare che Dio ci chiama ad avere un pizzico di fede in più se vogliamo vedere la Sua gloria, per il mondo saremo etichettati come pazzi e irrazionali ma per Dio saremmo perfettamente in linea con la Sua Parola. D’altro canto, questa è una lotta spirituale che si riversa anche nel materiale.

    Voglio concludere con una domanda e un esempio. Questa è la domanda…. Darai spazio alla fede e seguirai il fiume in piena della tua ragione? L’esempio: Pilato fece spogliare e flagellare Gesù umiliandolo in ogni modo e maniera. La morte di Gesù sembra irrazionale, eppure fu al centro di tutto per scatenare una guerra alle forze del male senza precedenti.

  • Non ci crederesti ...

    Atti 13:30-41 ...Colui che Dio ha risuscitato non ha visto corruzione, vi sia dunque noto, uomini e fratelli che per mezzo di Lui vi è annunciato il perdono dei peccati e che mediante Lui chiunque crede è giustificato....

    In Cristo Gesù, morto e risorto abbiamo la liberazione dal peccato e l'adempimento delle Sue promesse se crediamo nel Suo sacrificio e nella Sua opera di redenzione. Con la semplicità della colomba e la prudenza del serpente dobbiamo afferrare la Sua promessa che farà esultare di gioia coloro che hanno sperato in essa, ma confondera' e consumerà chi confidava nei propri progetti personali.
    Come potremmo credere in tutto questo se non per mezzo del dono di Dio che è la fede in Cristo Gesù nostro Signore?

    Pastore Fabio Cuscona

  • Preghi per me?

    “preghi per me??” sembra una richiesta crescente in questo periodo ….come crescenti sono i vari gruppi sui social che si prefiggono l’obbiettivo di portare avanti e di sostenere le varie richieste di preghiere .

    Nell’uomo l’intervento del soprannaturale risulta essere intrinseco alla propria natura nei momenti di particolare necessità materiale , laddove le vie “umane” hanno vista preclusa qualunque forma di risoluzione al problema, e l’uomo cosi si riscopre “religioso” avente bisogno di un aiuto soprannaturale ; ciò è spiegato dal fatto che Dio ha celato nell’uomo il concetto di eternità ed esso ne ricerca l’esistenza laddove la razionalità e la logica, la scienza umana vengono ad essere inefficaci:

    Ecclesiaste 3:11 Egli ha fatta ogni cosa bella nella sua stagione: ha eziandio posto l'eternità nel cuor degli uomini,senza che però l'uomo possa giammai rinvenir l'opere che Iddio ha fatte, da capo al fine.  

    Nell’eternita’ altresi e’ celata l’intera opera creativa di Dio, ecco spiegato perche’ l’uomo trae questo sentimento dal tesoro del suo cuore ,poiche’ attraverso questa richiesta esso palesa, manifesta in modo introspettivo la ricerca di Dio nella propria vita ed altresi rende pubblico la sua necessita’ di essere aiutato da Dio.

    Uno dei versi biblici che piu’ viene utilizzato al fine di giustificare il ricorso alla preghiera e la sua efficacia da parte dei credenti e’ :

    Giacomo 5:16 Confessate i falli gli uni agli altri, ed orate gli uni per gli altri, acciocchè siate sanati; molto può l'orazione del giusto, fatta con efficacia.

    Ma bisogna pero’ precisare che non viene preso l’intero verso per esteso ma soltanto la parte finale ovvero…..molto puo’ la preghiera del giusto fatta con efficacia.

    E’ bene chiarire che la preghiera ,come dichiarato precedentemente ,e’: “ l’espressione di un cuore che si arrende a Dio” per espressione intendiamo qualificare un sentimento ,ed e’ proprio il cuore il centro dei sentimenti ,dal cuore nasce la preghiera …….

    Qui gia’ potremmo cominciare a delineare dei punti base molto importanti che ci fanno comprendere la grande differenza tra le preghiere,nate dal cuore e le preghiere nate dalla mente che si e’ ritrovata nella logica della materialita’ a dover fronteggiare una situazione inaspettata che non trova risoluzione nella logica umana ,ho un problema ,non riesco a risolverlo che faccio?? Prego come chiave risolutiva del problema … ed e’ scritto:

    Giacomo 4:3 Voi domandate, e non ricevete; perciocchè domandate male, per ispender ne' vostri piaceri.

    Poiche’ la preghiera siffatta non procede da una goccia d’amore ma da un bisogno materiale…qualunque esso sia …..

    Abbiamo inizialmente citato il verso contenuto in Giacomo 5:16 ed esordisce confessate i falli gli uni agli altri ………sembra strano …..ma se riflettiamo lo Spirito di Dio gia’ comincia a condurci in un campo dove viene ad essere manifestata la nostra natura peccaminosa ,avida,altezzosa dove viee richiestoci in maniera celata di riconoscerci peccatori ,di riappacificarci con tutti secondo come e’ scritto

    Ebrei 12:14 Procacciate pace con tutti, e la santificazione, senza la quale niuno vedrà il Signore.

    In poche’ parole ci sta conducendo alla fase iniziale della vita del cristiano ..ovvero al ravvedimento ,pentimento alla forma primordiale di “AMORE” ….ed e’ intrinseco che tale concetto e’ espresso in maniera chiara a quanti accettano di fare la sua volonta’ ….si “piegano” sotto la mano di Dio ….ovvero attraverso un’avversita’ materiale io giungo alla Conoscenza della Verita’ cioe’ Cristo ,ascolto la sua voce preoveniente dal mio cuore dal mio interiore ,riconosco la supremazia di Dio e reputo necessario ed indispensabile il suo aiuto comincio a lasciarmi condurre dalle sue Parole……

    Anche qui denotiamo il piano della salvezza di Dio manifestato attraverso il suo volere:

    Giovanni 3:15 acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

    Giovanni 3:16 Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch'egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

    Ed il nocciolo e’ sempe li’….credere …se non credo come otterrò??

    Quindi condizione essenziale prima di pregare o di richiedere preghiera e’ :

    ü CREDERE!!

    Ora entriamo piu’ dettagliatamente all’interno della preghiera:

    nel libro degli atti e’ scritto ATTI 20:35 In ogni cosa vi ho mostrato che affaticandosi, si convengono così sopportar gl'infermi; e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il qual disse che più felice cosa è il dare che il ricevere.

    Gesu’ ha donato se stesso per la nostra salvezza, non ha riguardato a sofferenze a privazioni ,non ha rifiutato la morte per noi ….e questo perche’?? per “AMORE”

    ü Giovanni 15:13 Niuno ha maggiore amor di questo: di metter la vita sua per i suoi amici.

    Gesu’ e’ la manifestazione tangibile dell’amore di Dio verso gli uomini!!

    Egli e’ sempre li ad affaccendarsi affinche’ venga mostrato l’amore di Dio attraverso il contatto col prossimo soccorre quanti sono in difficolta’ ,ascolta il grido del popolo ,e non si trae indietro dall’amare…..quando Lui prega non escono parole dalle sue labbra ma amore puro!!!e la preghiera appunto esterna il sentimento che e’ riposto nel suo cuore ovvero l’amore verso il prossimo…..

    ü Giovanni 14:21 Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, esso è quel che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; ed io ancora l'amerò, e me gli manifesterò.

    ü Giovanni 17:26 Ed io ho loro fatto conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere ancora, acciocchè l'amore, del quale tu mi hai amato, sia in loro, ed io in loro.

    Cosi abbiamo delineato ancora un punto fondamentale della preghiera …ovvero:

    ü PREGARE PER AMORE, PREGARE CON AMORE !!

    Quindi per pregare devo Credere ,ed amare!! Credere in Dio amare Dio ed amare il prossimo …..

    ü Matteo 19:19 Onora tuo padre e tua madre, ed ama il tuo prossimo come te stesso.

    ü Matteo 22:37Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutta la mente tua

    ü Matteo 22:39 E il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso.

    Ma chi e’ il mio prossimo??......un fratello in Cristo ?? anche, ma non solo poiche’ e’ scritto:

    ü Matteo 5:46 Perciocchè, se voi amate coloro che vi amano, che premio ne avrete? non fanno ancora i pubblicani lo stesso?

    Ebbene e’ facile amare un “fratello “ ma una persona che non si conosce?? Un estraneo??

    Nel verso iniziale abbiamo letto che Iddio ha tanto amato il mondo ….non solo i “Fatelli”

    E se Dio e’ amore (1Gv 4:8) questo amore deve essere in noi ……

    ü 1 Giovanni 4 :7-13 DILETTI, amiamoci gli uni gli altri; perciocchè la carità è da Dio; e chiunque ama è nato da Dio, e conosce Iddio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Iddio; poichè Iddio è carità. 9 In questo si è manifestata la carità di Dio inverso noi: che Iddio ha mandato il suo Unigenito nel mondo, acciocchè per lui viviamo. 10 In questo è la carità: non che noi abbiamo amato Iddio, ma ch'egli ha amati noi, ed ha mandato il suo Figliuolo, per esser purgamento de' nostri peccati. 11 Diletti, se Iddio ci ha così amati, ancor noi ci dobbiamo amar gli uni gli altri. 12 Niuno vide giammai Iddio; se noi ci amiamo gli uni gli altri, Iddio dimora in noi, e la sua carità è compiuta in noi. 13 Per questo conosciamo che dimoriamo in lui, ed egli in noi: perciocchè egli ci ha donato del suo Spirito.

    Gesu’ stesso ci da’ un esempio meraviglioso sulla croce ,in agonia ,prima della morte egli cosa fa’?? prega con amore….

    ü Luca 23:34 E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perciocchè non sanno quel che fanno. Poi, avendo fatte delle parti de' suoi vestimenti, trassero le sorti.

    Questo deve essere l’atteggiamento di un figlio di Dio ..pregare per amore ,non pregare per ricevere ma pregare per amare ,pregare manifestando il seme d’amore che e’ stato posto nel nostro cuore da Dio

    Mose’ servo di Dio prego’ per il popolo ribelle poiche’ amava quel popolo ….

    ü Esodo 32:10 Ora dunque, lasciami fare, e l'ira mia si accenderà contro a loro, e io li consumerò; e io ti farò diventare una gran nazione. 11 Ma Mosè supplicò al Signore Iddio suo, e disse: Perchè si accenderebbe, o Signore, l'ira tua contro al tuo popolo, che tu hai tratto fuor del paese di Egitto, con gran forza e con possente mano? 12 Perchè direbbero gli Egizj: Egli li ha tratti fuori per male, per farli morir su per que' monti, e per consumarli d'in su la terra? Racqueta il tuo cruccio acceso, e pentiti di questo male inverso il tuo popolo. 13 Ricordati di Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servitori, ai quali tu giurasti per te stesso; ed a' quali dicesti: Io moltiplicherò la vostra progenie, come le stelle del cielo; e darò alla vostra progenie tutto questo paese, del quale io ho parlato, acciocchè lo possegga in perpetuo. 14 E il Signore si pentì del male che avea detto di fare al suo popolo.

    Ora perche’ preghi??.....e soprattutto ogni richiesta di preghiera e’ lecita??

    Vostro conservo in Cristo Pastore Paolo Marasa’

  • Sei ateo? E allora .....

    Non so se vorrai leggere fino in fondo questa breve riflessione... io comunque ti prometto di non annoiarti....

    Molti oggi si professano agnostici. E, fino a qua, posso in qualche modo concordare con il fatto che molti possano avere dei dubbi riguardo l'esistenza o meno di Dio e la mettono in dubbio non riuscendo a darsi una spiegazione razionale, (agnosticismo). Ne sospendono, come sostiene la stessa definizione del termine ripreso, il giudizio. Ma cosa dire a proposito di chi si definisce Ateo, cioè nei confronti di chi afferma che Dio non esista?

    Molto spesso si chiede a chi è cristiano di dimostrare l'esistenza di Dio, ma bisogna riflettere sulla vera essenza di ogni cristiano. Essere cristiano significa avere creduto in Dio. E, paradossalmente, a coloro che Lo accettano, Dio si manifesta in una esperienza personale e irripetibile, che non può essere esportata all'esterno di quel credente ma che lo mette in condizioni di potere assolutamente credere che Dio esista, avendone chiaramente avvertita la Sua presenza.

    Oggi voglio ribaltare i termini della questione, interrogando chi sostiene di essere ateo di portare della controprove scientifiche che accertino la NON esistenza di Dio. PErché io cristiano devo dimostrare ciò che ho nel cuore e di cui sono certo? Tu piuttosto che sei sicuro che Dio non esiste, dimostramelo.... resto in attesa.

    Nel frattempo però avverto che in ogni ambiente assolutamente ateo resta sempre qualcosa che appartiene a Dio. Ad esempio, come si vede nella foto del poster, ogni soldato (di un regime assolutamente ateo) viene addestrato dovendo avere la croce che si lega sulle spalle, (per camminare dirittamente e in modo ordinato)... Il mio Dio mi ha scritto molto prima che certi eserciti sviluppassero le proprie modalità di azione e di addestramento che i cristiani sono come dei soldati, (II TImoteo 2:3), che devono imparare dalla croce, (Matteo 16:24), a camminare seguendo la via che è stata tracciata, (Isaia 35:8)

    Aspetto i vostri commenti e le vostre risposte,.... in una sana e pacifica discussione.

    Pastore Gabriele