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Sat, Aug

God

  • Bimbo senza occhi - Boy without eyes

    http://www.gospelherald.com/articles/70106/20170411/christian-mom-whose-son-born-without-eyes-shares-story-faith.htm

    Lacey Buchanan non ritiene che Dio compia degli errori. "Le promesse di Dio sono vere anche quando le cose non girano sulla strada che noi pensiamo debbano girare" ha detto al Gospel Herald. "Dio ha un piano che è così più ampio di ciò che la nostra visione limitata può riuscire a vedere. Dio è degno di aver fiducia ed Egli è buono nelle Sue promesse. Dio è buono, e si prende cura dei suoi figli".
    Lacey parla per la sua esperienza. a soli 23 anni, la nativa del Tennessee era al secondo anno di matrimonio con il suo innamorato della scuola superiore, sta anticipando il suo primo anno di scuola di legge, ed è incinta del suo primo figlio. Comunque quello che sembrava essere il più bel tempo della sua vita prese una svolta alquanto strana.
    Agli ultrasuoni della 18esima settimana, Lacey e suo marito. Chris, furono avvisati che essi stavano per avere un bambino con un difetto alla nascita, anche se non potevano stabilire la gravità di quel difetto.
    "Siamo andati a quell'appuntamento molto felici ed euforici per scoprire quale bambino stavamo per partorire, e in pochi momenti il nostro mondo intero ci cadde addosso" - ricorda Lacey. "Eravamo devastati al pensiero di dovere apprendere la diagnosi. Fu una tempesta sopra di noi".
    Il Febbraio 18 del 2011 Christian nacque con una rara sindrome conosciuta come sindrome di Tessier senza occhi e con un palatto schiacciato.
    "La nostra fede fu messa a dura prova" dice Lacey. "Noi ci ponevamo tutte le domande che naturalmente vengono poste in questi casi "Perché Dio non lo ha guarito nel modo che avrebbe dovuto?"
    Nel primo mese di vita, Chris fu tenuto sotto stretta osservazione. Quando fu finalmente in grado di andare a casa una sfida emotiva, spirituale, caratteriale, finanziaria, invase Chris e Lacey nella loro unione matrimoniale. Durante questo periodo essi pregarono insistentemente senza sosta sopra il piccolo fanciullo.
    Giusto per peggiorare la questione attendevano commenti negativi per Lacey via social media. "quando Chris aveva tre mesi, feci conoscenza con una signora in privato la quale mi scrisse che avrei dovuto piuttosto abortire, sarebbe stata la cosa più giusta da fare, perché quel bimbo avrebbe avuto una vita patetica e miserabile" dice Lacey.
    Quel commento nello specifico fece nascere qualcosa in Lacey che si mise in animo di fare un video per descrivere la gioia che Chris porta ad entrambi e il trionfo che lui stesso ha quando incontra altra gente.
    Il video di sette minuti racconta soltanto dell'amore dei genitori per il figlio. Anche noi abbiamo dei difetti ma il nostro Padre ci ama così come siamo.Il mondo è affamato di amore".


    Lacey Buchanan doesn't believe God makes mistakes.
    "God's promises are true even when things don't turn out the way we think they should," she told The Gospel Herald. "God has a plan that is so much bigger than we can ever see in our limited scope and vision. God is trustworthy and He is good on His promises. God is good, and He takes care of His children."
    Lacey speaks from experience. At just 23 years old, the Tennessee native was enjoying her second year of marriage to her highschool sweetheart, anticipating her first year of law school, and pregnant with her first child. However, what should have been the happiest time of her life suddenly took a turn.
    At the 18-week ultrasound, Lacey and her husband, Chris, were told their unborn baby, Christian, had a birth defect - but doctors weren't sure just how severe it would be.
    "We went into that appointment very happy and excited to find out that we were having a boy, and within just a few days, our whole world came crashing down around us," Lacey recalled. "We were devastated to learn his diagnosis. It was a hard blow for us."
    On Feb. 18, 2011, Christian was born with a rare syndrome known as Tessier cleft lip and palate, leaving him with a severely cleft palate and missing eyes.
    "Our faith was definitely challenged," Lacey said. "We asked all the questions that anybody would ask in that situation; we asked, 'why isn't God fixing it the way we think He should?"
    For the first month of his life, Christian remained in the neonatal intensive care unit. When he was finally able to come home, the physical, financial, and emotional challenges Lacey and Chris were met with took a toll on their marriage. During this time, the couple prayed tirelessly over their little boy.
    Only making matters worse were the horrible comments people would make to Lacey via social media. "When Christian was three months old, I had an acquaintance private message me on social media, and she told me I should have aborted Christian and that it would have been the compassionate thing to do, because he'd have a miserable and pathetic life. She went on and on about how selfish I was for not aborting him," Lacey said.
    That particular comment stirred something in Lacey and prompted her to make a video in which she describes the joy Christian brings her, the love she and Chris have for their little boy, and the triumph she feels when he giggles in the face of unfriendly glances from strangers.
    "It's about the love of the Father for His children. We're all sinful, but God sees His children because of Jesus and I feel like people resonate with that real, true, love. I think the world is hungry for love, and they were able to see that in that video for just a few minutes."

  • Crociata Evangelica in Migori Kenya

    Ringraziamo il Signore per il movimento evangelico delle Chiese Jeshua riunite in Kenya, tramite l'apostolo Daniel Oyoko, in Homa Bay.
    recentemente , il terzo sabato del mese di Novembre u.s., le dodici Chiese Jeshua del Kenya si sono riunite in una campagna evangelistica che ha visto circa 300 persone, stando a quanto ci racconta il nostro riferimento in Kenya, hanno visto la salvezza in Cristo.
    La crociata si è svolta nella regione Migori, dove si sta pianificando di aprire una ulteriore comunità e dove si è insistiti sulla semplicità del messaggio evangelico basato sull'amore e sulla compassione piuttosto che sulle grandi opere e sulla religiosità che molto spesso occupano troppo spazio nella mente dei fedeli precludendo nello stesso tempo di ricevere la vera unzione dello Spirito Santo.

  • Dio e Allah sono la stessa cosa?

    Recentemente, al Wheaton College, sta girando un forte dibattito che vale la pena di citare, nel rispondere a questa domanda. Una professoressa, di estrazione cristiana, la professoressa Larycia Hawkins, nel suo tentativo di comunicare solidarietà ai musulmani, ha deciso di indossare un hijab, (un velo tipo burka ma scoperto nel volto), durante una certa occorrenza. Mentre tutti hanno diciamo così “tollerato” il suo abbigliamento quasi complimentandosi con la professoressa per la sua ampia veduta liberale, molti si sono irretiti nel sentire le parole espresse dalla stessa, che riportiamo integralmente:

    “io sono solidale con i Musulmani perché loro, come me, cristiana, sono persone del Libro. E, come ha sostenuto Papa Francesco la scorsa settimana, noi adoriamo lo stesso Dio”.

    Alle parole “noi adoriamo lo stesso Dio” è montata la furia degli altri tanto che il Preside del college ha sospeso la professoressa dal suo ruolo di insegnante. Poi, da qualche commento dei colleghi, sono venute fuori parole molto pesanti, come per esempio, “Vergogna! Non è vero che adoriamo lo stesso Dio”!

    Alla luce di questa discussione, vorremmo tentare di dare una risposta, posto che diversi autori si sono cimentati nell’argomento e non siamo certamente noi a volere essere risolutivi in materia, ma cercheremo in modo semplice di analizzare bene la affermazione “noi adoriamo lo stesso Dio”.

    Premettiamo che consideriamo l’opera di Miroslav Volf, “Allah: una risposta cristiana”, uno dei libri che ha maggiormente esposto bene il tema e il nocciolo del problema, e a questa opera rimandiamo per un approfondimento della questione che adesso cercheremo di dipanare.

    Cristiani e musulmani adoriamo lo stesso Dio? E, se è così, che cosa significa? E’ Dio ed Allah uno lo stesso?

    A prima battuta, dobbiamo dire di si. Ma chiariamo bene il concetto, senza pregiudizi. Sappiamo tutti che Abramo fu il Padre delle tre religioni più diffuse al mondo: Cristianesimo, Giudaesimo e Islam. Questo è un assunto importante dal quale partire: tutte e tre le religioni conclamate partono dal presupposto di adorare il Dio di Abramo, e, in questo senso, dobbiamo concludere che anche i musulmani adorano lo stesso Dio. Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che il nostro Dio ha un nome Allah ne ha un altro. In realtà questo è semplicemente un problema di linguaggio. Anche i cristiani arabi chiamano Dio Allah. Nella loro lingua, l’espressione Allah significa, appunto, Dio. Mica gli spagnoli adorano un dio diverso chiamandolo Diòs, o gli italiani chiamandolo Dio, o gli americani chiamandolo God. E’ un problema di lingua, ma ripetiamo, l’oggetto di venerazione e di adorazione rimane sempre il Dio di Abramo.

    Il problema purtroppo, subentra nelle modalità di adorazione e di descrizione di questo Dio.

    Se da un lato possiamo confermare che adoriamo lo stesso Dio, dall’altro non possiamo certamente affermare che le tre religioni siano egualmente tutte vere, o egualmente corrette. C’è evidentemente qualcosa nella descrizione e adorazione di questo stesso Dio che lo fa differire e cambiare, non nella Sua sostanza che resta identica, quanto nella forma, facendolo divenire un Dio furibondo e sanguinario ovvero compassionevole e amorevole.

    Giovanni e Giuseppe lavorano, per esempio, per Matteo. Matteo è quello che è, e Giuseppe e Giovanni hanno dei concetti diversi di Matteo, ma ciò non cambia ciò che è Matteo, assolutamente.

    Descrivere la stessa cosa in modo diverso non altera la cosa stessa.

    Inoltre, scendendo più a fondo, anche fra il Giudaesimo e il cristianesimo ci sono evidenti situazioni di profondo conflitto nella descrizione di questo Dio, ma, mentre siamo pronti a chiamare “cugini” gli Ebrei, siamo pure pronti a chiamare “satana” i musulmani. Sbagliato. Anche all’interno dello stesso movimento evangelico ci sono diverse correnti e filoni, anche in forte contrasto e opposizione tanto che gli uni indicano gli altri come “condannati all’inferno”, (ma chi siamo noi per giudicare e per etichettare la salvezza o la perdizione di un nostro fratello posto che il salvare appartiene al Signore?).

    Se la nostra descrizione di una cosa o di una persona, ne cambia i connotati, allora potremmo concludere che ogni ramo evangelico adora un Dio diverso l’uno dall’altro. Ma così non è, siamo pronti a stendere un mantello compassionevole rispetto ad un altro cristiano, perché non dovremmo farlo nei confronti di un musulmano?

    Volf scrive, nel suo libro, fra le altre cose: “c’è una differenza fra l’adorare il vero Dio, e l’adorare il vero Dio correttamente”.

    Questa posizione NON è un universalismo unitariano … no e poi no. Non aderiamo all’ecumenismo. Dio ha data la Sua Parola e quella è l’unica fonte di salvezza. Il problema sta proprio la. Maometto ha scritto un libro copiando dalla VERA Parola ed introducendo mistificazioni ed errori che stanno guidando tanti nostri fratelli ad adorare quel Dio meraviglioso in un modo diverso. Nostro è l’onore e l’onere di dimostrare il contrario non di combatterli. E, permettetemi anche di aggiungere che i responsabili delle stragi di questi giorni, o l’ISIS, non hanno NULLA a che fare con i musulmani. O meglio, sono musulmani di estrazione, ma nascondono i loro biechi propositi dietro la maschere della religione, sperando che questa maschera funga da collante per la “guerra santa”. Non ci stupiamo, anche noi cristiani abbiamo fatto lo stesso con le Crociate, o ce ne siamo scordati??

    Recentemte sono stato in Tunisia, prima della tragica sparatoria che ha decretato un crollo, (motivato naturalmente) delle visite. Ricordo che nel viaggio di ritorno, eravamo in tre siciliani evangelici, circondati da una trentina di musulmani, io Daniele e Giuseppe. A un certo punto presi a parlare del Dio di Abramo e del Suo amore. Spiegai come Maometto introdusse il Corano dopo la Parola di Dio, e le evidenti discordanze fra le due religioni, chiamiamole così, anche se preferisco chiamare la mia come fede e non come religione. Alla fine del viaggio, mentre i miei compagni di preparavano al peggio convinti che sarebbe tutto degenerato in una lite, diversi musulmani, con le lacrime agli occhi, sono venuti da me e mi hanno detto: “Appena metto piede a terra cercherò una chiesa cristiana, voglio saperne di più di questo Dio di amore e non di vendetta”.

    Pastore Gabriele

  • Jews, Muslim, Christian, who is right?

    Because of the Torah Law, Jews worship Elohim as their Supreme God.
    Because of the Koran Muslims worship Allah as their Supreme God.
    Because of the OT & NT scriptures "true" Christians worship Jesus Christ as their Supreme God.
    Amazing, as it turns out all three religions claim to be Monotheistic and claim to follow God.
    ONLY ONE IS CORRECT
    Just as amazing, both Torah Law Jews and Muslims deny the biblical reasons Jesus Christ came to this earth, who and 
    what Jesus Christ was and is, why he was the Logos of the Omnipresent-Invisible One Divine Spirit = God, until he was 
    born in Bethlehem.
     
    In the Bible Gospels the angel Gabriel came to Mary and tells her she will have a son, his hebrew name will be Yeshua 
    which in English is Jesus Christ. His father will be the (one divine)Holy Spirit(Via Immaculate Conception). Also, Yeshua 
    will be the son of the most high(God = Divine Spirit) and the Saviour(By the Cross)
    600 years laterMuhammad claims the angel Gabriel came to him over a 20 year period and gave him the Koran. 
    In the Koran every aspect in the mission, birth, life, ressurcetion, and ascension, of Jesus Christ is rejected by Gabriel 
    and thus the Muslim Koran.
    Bottom line: God cannot lie and will not lie against his divine will but lying spirits can. This means these two visits of 
    Gabriel 600 years apart were not by the same angel. One was Gabriel the other was a lying spirit.Take you pick!
    If the lying spirit was sent to Muhammad it had to be sent by the Lord Jesus Christ. So, why would the Saviour who has 
    all power in heaven and earth send a lying spirit to Muhammad or any human on the earth? Answers follow:
     
    Isa 45
    [5] I am the LORD, and there is none else, there is no God beside me: I girded thee, though thou hast not known me:
    [6] That they may know from the rising of the sun, and from the west, that there is none beside me. I am the LORD, and there 
    is none else.
    [7] I form the light, and create darkness: I make peace, and create evil: I the LORD do all these things.
    2 Thes. 2
    [10] And with all deceivableness of unrighteousness in them that perish; because they received not the love of the truth, that 
    they might be saved.
    [11] And for this cause God shall send them strong delusion, that they should believe a lie:
    [12] That they all might be damned who believed not the truth, but had pleasure in unrighteousness.
     
    The Jews go even farther to reject the Messiah, Saviour, Son of God, God manifested in the flesh, the Lamb of God which 
    taketh away the sins of the world, Redeemer, the Logos I' AM, all who are Jesus Christ.
    1. Torah Law Jews and secular Jews claim Jesus Christ was not fathered by the Holy Spirit and born of the Virgin Mary.
    They claim Mary was Raped by a Roman soldier and this Roman was his father. Thus Jesus Christ is a bastard and cannot 
    be God.
    The unforgivable sin is to blaspheme the Holy Spirit. These Jews deny the Holy Spirit is the father of Jesus Christ and deny 
    the deity of Jesus Christ. This qualifies as an unforgivable sin. To Hell Fire they will go!
    2. One step farther. These same Jews and most Christians deny the name of theeverlasting father (See below), to place the Son of 
    God in a second place subservient baby Jesus in the arms of Mary position, to the Father who is not his father. This too is blasphemy 
    against the Holy Spirit. To Hell Fire they will go.
    PROOF:
    Isa. 9
    [6] For unto us a child is born(Name = Jesus Christ-Yeshua),
    unto us a son is given: (Name = Jesus Christ-Yeshua),
    and the government shall be upon his shoulder: (Name = Jesus Christ-Yeshua),
    and hisNAME(Singular) shall be called Wonderful (Jesus Christ-Yeshua)
    Counseller (Name = Jesus Christ-Yeshua)
    The mighty God (Name = Jesus Christ-Yeshua),  
    The everlasting Father (Name = Jesus Christ-Yeshua)
    The Prince of Peace (Name = Jesus Christ-Yeshua).
    Take your pick, there is only one plan of salvation that can save a lost soul. It's the plan Jesus Christ gave his first Apostles. Groups 
    like the Roman Catholic's, Modern Oneness Pentecostals, Greek Orthodox, and Protestants, who all claim to be Apostolic are not even 
    close to the Doctrine of the Apostles.
    It's you decision.
    Bishop Dr. John Sims, DD.
    The Apostolic Prophet.
  • LOVE IS THE CURE

    STASERA ORE 21.00 VIA ASCIONE 6 PALERMO - GRANDE SERATA EVANGELISTICA - CHIESA JESHUA ACQUA DEI CORSARI

    I RAGAZZI DEL GRUPPO GIOVANI SONO IMPEGNATI NEL CANTO GOSPEL E NEL RENDICONTARE DELLE VERE E PROPRIE ESPERIENZE DI VITA CAMBIATA DALLA POTENZA DEL SIGNORE. L'INGRESSO E' RIGOROSAMENTE GRATUITO E LA BENEDIZIONE RIGOROSAMENTE ASSICURATA DAL NOSTRO SIGNORE.

    VIA ASPETTIAMO

     

    PASTORE GABRIELE

  • Make an effort and you will see a miracle

    It was Saturday. Nothing should have been done since it was the Lord's rest ordered day. But a man was in affliction. And Jesus does not let afflictions go by. He noticed that man but the Pharisees also who were plotting agianst Him. The withered hand was the right one: that man could do nothing. He challenged these plotters and decided to perform a “simple” miracle. "Is it lawful on the Sabbath to do good or to do harm, to save life or to destroy it?" - He said while that man was seated in front of Him. If we looked into the mind of the Pharisee we would see a thought of the kind "Well, He is falling in the trap!". If we looked into the mind of that poor man we would see a thought of the kind "What happens?. I am sick and tired to suffer". I think the order to stretch out the hand puzzled both the Pharisees and that man. Pharisees might think that He was getting back from his purpose because he feared them. The poor man might think that Jesus was going to look at his hand and massage it and pray loudly and boldly to heal it. Nothing of nothing. Jesus was just waiting for that simple act of faith and obedience unto His order. That’s all this man had to do. Just stretch! He didn’t have a lengthy to-do list or a huge cost. Simply stretching was enough to witness God at work.

    Pastor Gabriele

    Luke 6:10 - And after looking around at them all he said to him, ‘Stretch out your hand.’ And he did so, and his hand was restored.