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Thu, Sep

perdono

  • ... e non spegnerà il lucignolo fumante

    (Isaia cap.42 verso 3).
    Questo verso in questi giorni mi fatto letteralmente saltare di gioia perche mi conferma qual'è la vera opera di Dio verso l'uomo. Fin dalla creazione Lui ha sempre avuto pensieri di pace,ha sempre avuto in cuore il bene per l'uomo,ma proprio perché Lui vuole il bene non lo forza ma lascia a Lui il libero arbitreo di scegliere il bene e il male, e nonostante tutto scelga il male è sempre pronto ad accoglierlo a braccia aperte come il figliol prodigo.Si è sempre pronto al recupero dell'uomo. E per ritornare al verso noi siamo lucignolo spenti senza il fuoco dello spirito,e quando il Signore ci accende,ci accende per portare alle tenebre affinché altri lucignolo riconosco il bisogno di essere accessi perché quello e il loro compito,quella e la loro missione. E cosa succede? Arriva il diavolo con tutto quello che lo segue e cerca in tutti modi di spegnere quel lucignolo che sta adempiendo al suo dovere,e si USA di tutto e tutti per arrivare all'obiettivo, e molte volte purtroppo vi riesce, ma ecco il fulcro della mia meditazione...molte volte il lucignolo passa una fase che non e acceso e ne spento,e fumante...ecco li intervengono tanti fattori che possono influire alla completo spegnimento o accensione. Ora vorrei rivolgermi a chi sta leggendo forse in questo momento sei un lucignolo fumante e vedi che tutto e tutti stanno cercando di spegnere il tuo entusiasmo e la gioia che Cristo ha messo in te,sappi che come dice l'apostolo Paolo che la nostra battaglia non e contro carne,ma contro i principati e le podestà dell'aria che governano le menti,ma prendi forza e coraggio,non guardare intorno alle persone che ti circondano guarda a Cristo,lui non ti spegnerà anzi lui e li pronto a riaccendere il tuo lucignolo perché questa e la Sua volontà che tu possa riavere la tua luce affinché si irradia nelle tenebre intorno,coraggio prendi forza Cristo e li pronto ad aiutarti, e li pronto a dare nuova linfa vitale alla tua fiamma. Ti invito in questa giornata a pregare per te,per chi ti sta intorno e per ogni singolo membro del corpo di Cristo affinché possa essere sempre acceso e rilucente possa irradiare in questo mondo di tenebre la Luce Gloriosa di Cristo Gesù. Amen!

    Fratello Eliseo Di Mattia

  • Il Perdono

    Ci arrabbiamo per pochissimo, e per nulla siamo disposti a troncare relazioni e affetti scordando improvvisamente tutto ciò di buono che quella stessa relazione ci aveva donato,..., in una parola siamo tutti un pò malati di mancanza di perdono... 

  • Il perdono

    Questo è un argomento che viene molte volte menzionato affrontato,discusso,ma nella pratica giornaliera è difficile da mettere in pratica,anche perchè cozza con la nostra interiorità che è nascosta da occhi umani ed è li che risiede davvero chi noi siamo. Eppure Cristo ci insegna a perdonare sempre: famosa la risposta di Gesù a Pietro devi perdonare il tuo fratello non 7 volte ma 70 volte 7. Il perdono è basilare nella vita di ogni buon Cristiano perché esso porta il beneficio primario proprio a chi lo da, e cosa ancora più importante accompagnato al perdono è il dimenticarsi il male ricevuto perchè rimuginare il male il diavolo tiene legato il Cristiano che pur venendo in chiesa pur alzando le mani non può elevarsi nelle alture di Dio:  la zavorra del risentimento lo tiene giù a terra. Fratelli e sorelle perdoniamo sempre ogni cosa e non diamo spazio al risentimento nel nostro cuore affinché la benedizione di Dio possa essere copiosa e abbondante nella nostra vita,allontaniamo ogni tipo di contesa e viviamo appieno per Cristo,cercando il bene e la comunione fraterna sopra ogni umana ragione,e sopra le nostre giustizie umane,tanto alla fine Cristo giudicherà tutti e prima di tutti giudicherà noi che a sua volta siamo portatori di sozzure umane perche viviamo ancora in questo corpo mortale. Perdona oggi stesso chi ti ha fatto del male non guardando niente e nessuno, ma guarda li alla Croce dove Cristo ha perdonato te e me. Dio ci Benedica!

    fratello Eliseo Di Mattia

  • Imparare a perdonare

    Luca 23:34 - Gesù disse:"Padre perdona loro, non sanno quello che stanno facendo" Ricordo la storia di un Pastore, Ricky, che da piccolo, a soli sette anni, fece l'esperienza di vedere dei bulli molestare la propria madre perché di origini giapponesi. Anche se era piccolo, ricordava perfettamente la sua ira repressa e la paura provata nello stesso tempo. Vedeva la madre piangere e pensava che se soltanto ci fosse stato presente il Padre quegli sciocchi non si sarebbero comportati cosi. Passò del tempo, ma l'immagine e le sensazioni provate non se ne andavano. Piuttosto andava crescendo sempre più il desiderio di reincontrare quei brutti ceffi e render loro pan per focaccia, visto che nel frattempo il ragazzino Ricky era divenuto un uomo di 23 anni... Eppure un giorno Ricky incontrò un altro ragazzo. Che non stava molestando nessuno, ma che al contrario era molestato. E, mentre era molestato restava in silenzio come se stesse subendo e basta. Quando si avvicinò il ragazzo gonfio di botte sorrideva e continuava a ripetere che come lo avevano fatto a Gesù anche quei brutti tipi non sapevano il male che facevano... Improvvisamente quel ragazzo dimenticò la sua paura e il suo odio, e volle conoscere Gesù. Impara a perdonare e ricorda che prima di te qualcuno davvero innocente lo ha fatto e ti ha chiesto di imitarlo. Pastore Gabriele

  • Misericordia - Matteo 5:7

    Misericordia - Matteo 5:7

    Tutti desideriamo qualcosa. C'è chi opta per il riposo in un'isola paradisiaca. Chi invece libertà davanti a una tavola imbandita di ogni bene. Chi, al contrario, vorrebbe realizzati segreti desideri del cuore. Qualcuno si impone lavori duri e una vita sacrificata per raggiungere degli obiettivi. Ma tutto questo vale soltanto per un breve periodo e poi cessa.
    L'unica ricompensa durevole ed eterna ci viene posta da Dio. E tutto questo soltanto per la Sua misericordia. Non perché ce lo meritiamo. «Misericordia» è una vecchia parola. Durante la sua lunga storia, ha acquisto un senso molto ricco. In greco, nel Nuovo Testamento, si rende con éléos, traduzione di hesed del Vecchio Testamento. È una delle parole bibliche più belle, perché ha un senso con diverse sfaccettature, ma il suo più profondo significato viene reso con la parola AMORE. Éléos traduce ancora un altro termine ebraico, quello di rahamîm, plurale di réhèm, il seno materno. Dunque diventa amore fraterno, (Genesi 43:30); tenerezza di un padre per i suoi figli, (Salmo 103:13); amore di una madre per suo figlio, (Isaia 49:15). La misericordia, in senso biblico, è come l’essere stesso di Dio. Davanti a Mosè, in Esodo 3, Egli disse «Io sono colui che sono». Più tardi, in Esodo 33:19, il termine "essere" viene sosttuito da grazia e misericordia, «Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò misericordia di chi vorrò aver misericordia». Infine, viene chiaramente esplicitato il profondo senso del nome di Dio in Esodo 34:6, «Il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà». È la misericordia che è il più puro riflesso di Dio in una vita umana. Vuoi ottenere qualcosa di duraturo nella tua vita? Cioè la misericordia di Dio? Allora il verso che ti indica la giusta strada da seguire, si trova in Matteo 5:7 - «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia». Chi vive avendo misericordia, con tutto il senso che viene dichiarato nel corso del presente, senza dubbio otterrà misericordia. Ma già, per avere misericordia, Dio deve cominciare a vivere dentro di noi.

    Pastore Gabriele

  • Perdonano il killer del padre - Forgive their father's killer

    Cleveland - I figli del 74-enne di Cleveland che è stato ammazzato in un video LIve di Facebook nello scorso weekend, stanno perdonando l'assassino del loro Padre. Descritto come un uomo gentile timorato di Dio con capelli grigi, il signor Godwin Robert era fuori per una raccolta la domenica paquale, mentre raccoglieva lattine, la sua vita fu barbaramente interrotta. Godwin, un lavoratore pensionato della siderurgia, era padre di dieci figli, sei ragazze e quattro ragazzi. I suoi figli hanno detto che li portava in Chiesa tute le domeniche.
    "La cosa che più mi porterò dietro di mio padre è che egli ci ha insegnato Dio: come temerlo, come amare Dio e come perdonare" - ha detto alla CNN Lunedì scorso Tonya Godwin Baines, una delle figlie di Godwin.
    "noi desideriamo soltanto che tu sappia che Dio ti ama" - ha continuato verso l'aggressore del padre - "Noi ti amiamo, si ci fa male, ma dobbiamo perdonarti perché se non lo facciamo la Bibbia dice che il nostro padre celeste non perdonerà voi" Nel frattempo, il killer di Godwin, Steve Stephens, è a piede libero. La polizia ha offerto 50.000$ per informazioni che possano condurre al suo arresto. I figli di Godwin hanno chiarito che non desiderano la morte di Stephens, dicendo al Washington POst che il "loro padre è presso Dio". "Se sei la fuori torna in te stesso" - hanno comunicato al killer - "hai fatto abbastanza danno torna in te stesso".
    Oggi abbiamo appreso la triste notizia che questo killer si è ucciso. Che tragedia! la violenza genera soltanto la violenza, mentre la grazia genera soltanto la misericordia.


    Cleveland - The children of the 74-year-old Cleveland man who was gunned down in a Facebook LIVE video over the weekend are forgiving their father's killer. Described as a gentle, God-fearing man with gray hair, Robert Godwin Sr. was out for a stroll on Easter Sunday, collecting cans, when his life was abruptly ended.
    Godwin, a retired foundry worker, was the father of 10 children, six girls and four boys. His children say he took them to church every Sunday.
    "The thing I would take away most from our father is that he taught us about God: how to fear God, how to love God and how to forgive," Tonya Godwin-Baines, one of Godwin's daughters, told CNN Monday."We just want him to know that God loves him," she said. "We love him. Yes, we are hurt, but we have to forgive him because if we don't forgive him, the Bible says your heavenly Father won't forgive you."
    Meanwhile, Godwin's killer, 37-year-old Steve Stephens, is on the run. Police have offered a $50,000 reward for information leading to his arrest. Godwin's children made it clear they didn't want Stephens dead, telling The Washington Post that his father was "up to God." "If you're out there turn yourself in," they declared to the killer. "You've done enough damage. Just turn yourself in."
    Today we have drawn the sad news that this killer has killed himself. What a pity, violence generate only other violence, while grace of God generate only mercy.

  • Perdonare o non perdonare?

    Uno dei mezzi principali attraverso cui noi riceviamo la grazia di Dio è attraverso il perdono. La bibbia ci racconta, storia dopo storia, di come Dio perdoni la gente portando le persone nuovamente sul cmpo del patto di grazia. Al capitolo 8 di Giovanni leggiamo di una donna colta in flagrante adulterio. Famosissime le parole di Gesù: "chi non ha peccato scagli la prima pietra". Andarono tutti via... e Gesù le raccomandò di non peccare più. Gesù ci ha dato l'autorità per perdonare, (Giovanni 20:23). In Luca 6:37 Gesù disse "Perdona, e ti sarà perdonato".
    Perdonare è un mezzo per ricevere la grazia di Dio.