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Thu, Sep

Ribellione

  • Obbedienza o ribellione?

    Gesù ha detto che ognuno che lo ama avrebbe obbedito ai Suoi insegnamenti. Senza aver riguardo a quanto ci potrebbe personalmente costare, la nostra obbedienza ha a che fare con Dio. Obbedire significa anche conoscerlo.

    I Giovanni 2:3 - E per questo sappiamo che noi l'abbiamo conosciuto, se osserviamo i Suoi comandamenti.    

    Conoscerlo, e quindi obbedire a Lui, ci farà concepire quell'altissimo concetto che è la carità:                          

    II Giovanni 1:6 - E questa è la carità, che noi camminiamo secondo i comandamenti d'esso. Questo è poi il comandamento, che come avete udito dal principio, camminate in quello.

    Se noi ci ribelliamo  questo stato di cose, cadiamo come in un laccio nuovamente nella Legge, che per gli uomini rappresenta una maledizione, essendo impossibile per qualsiasi uomo non infrangerlo e non restarne sedotto, (Giacomo 2:10-13).

    Obbediamo a Cristo e dunque alla Sua Parola per essere predicati beati, (Salmo 119

     

     

     

     

     

  • Sacrificare un bimbo

    Il sacrificio dei bimbi è condannato senza nessuna eccezione nelle Scritture. Quelle poche volte in cui tale pratica ha preso luogo nela patria ebraica è stato semplicemente per effetto dell'influenza delle culture pagane limitrofe, (cfr. II Re 3:27; II Re 17:17-31). La Parola di Dio denuncia e proibisce l'uccisione o immolazione di infanti, ad esempio come pratica di adorazione al Dio Molech, divinità ammonita, (Levitico 18:21) e la proibisce categoricamente, (Esodo 22:29; Esodo 13:12-16; Esodo 34:19-22; Deuteronomio 18:10). La riforma del Re Giosia, proibì Tophet, il luogo dove tali abominazioni venivano commesse, (Isaia 57:5; Geremia 7:31). La pratica di immolare degli infanti è sancita come pratica idolatra delle nazioni straniere, (Deuteronomio 12:31); seduce il popolo di Dio, (Ezechiele 20:26); viola il santuario di Dio, (Ezechiele 23:37-39); provoca l'ira del Signore, (Geremia 19:4-5). Eppure Dio ordinò al Suo servo Abrahamo di immolare il figlio Isacco,  (Genesi 22:1-2). Ma chiaramente come prova della sua obbedienza cieca a Dio, (Ebrei 11:17). Se oggi stai per affrontare una prova incredibile, o se sei sul cimento di farla finita, ovvero sei dinanzi ad una sentenza di morte della quale e per la quale non ne puoi comprendere la logica sappi una cosa: Dio è fedele e sta soltanto testando la tua fede.