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Thu, Mar

Trump

  • La prima causa di morte nel 2018

    Molto spesso si sente in giro la disperazione di tanti che vedono spegnersi i propri congiunti o amici per patologie gravi: Tumore, infarti, SLA, e così via discorrendo. Ogni volta si sente ripetere nell'aria la frase "ormai tutti muoiono così".... eppure la curiosità di sapere quale sia la principale causa di morte nel mondo rimane... Sarà il tumore? O forse le guerre? I femminicidi? No, nulla di tutto questo. Secondo le più recenti statistiche in LifeNews and worlometers, la causa principale di morte nel pianeta è l'aborto. 42 milioni di bimbi non hanno visto la luce del sole a causa della interruzione programmata di gravidanza. Chi è il carnefice? Dal momento della fecondazione quel feto è un essere vivente, a tutti gli effetti. E, se ad un animale viene riconosciuto il diritto di vivere, quanto più ad un bambino? Ritorniamo alla Parola di Dio, amici carissimi. Forse cominceremo a comprendere meglio certe cose. Il Presidente Donald Trump, in campagna elettorale, aveva comunicato che avrebbe fatto cessare le interruzioni assistite... vedramo un po se mantiene fede alle promesse....

  • Separazione delle famiglie al confine - Borders Family separation

    Foto ripresa da https://www.nytimes.com/2018/06/20/us/politics/evangelicals-immigration-trump.html

    Uno dei più ardenti sostenitori del Presidente Trump, l'evangelista Franklin Graham, ha alzato la voce per dissentire dalla pratica di separazione delle famiglie al confine, chiamandola "sgradevole". Ma se i leader evangelici hanno provato pena nel vedere i bimbi essere separati dai loro genitori, essi non hanno direttamente condannato Trump. "Nonè colpa dell'amministrazione Trump" - ha detto Graham in una intervista il lunedì, mentre ripeteva le sue dichiarazioni sulla separazione dei bimbi dalle famiglie. "Non punto il dito contro Trump" ha dichiarato il pastore Robert Jeffress, il Pastore della Prima Chiesa Battista di Dallas, che ha fatto una preghiera controversa all'apertura dell'ambasciata americana a Gerusalemme lo scorso mese, ha detto che lui supporta pienamente la politica del Presidente. Lui chiama la separazione delle famiglie una agonia e l'ottica della situazione orribile. Ma egli ha detto pure che è ancora peggio vedere immigranti entrare illegalmente nel Paese e far male o uccidere gli americani, facendo eco a uno dei primi argomenti della politica "tolleranza zero" del Presidente Trump. Jetze Franklin, il pastore della Cappella libera a Gainesville, un altro consigliere informale evangelico di Mr Trump, ha detto che non concorda con la decisione dell'Avvocato Generale Jeff di citare un verso delle Bibbia per difendere l'amministrazione politica. Il più alto tasso di criticismo religioso della separazione ai confini è pervenuto mercoledì da Papa Francesco, che ha definito la politica dell'amministrazione Trump "immorale" in una intervista al Reuter.

    Tratto dal NEW YORK TIMES - 20/06/2018 di Elizabeth Dias.

    Dio ha istituito per prima cosa la famiglia, e guai a chi la tocca. Non stupisce che gli ambienti evangelici non manifestino un grido unanime contro la separazione dei bimbi dalle loro famiglie. Ormai moltissime Chiese Evangeliche, nel tentativo di acquistare potere, vanno a braccio con la politica seguendone i passi. Ma Dio lo ha scritto anzitempo: "Date a Cesare quel che è di Cesare...". Guai a chi mischia le cose di Dio con quelle degli uomini. E, permettetemi di dire, non ci sono ne scuse ne eccezioni.

    Long one of President Trump’s most ardent defenders, the evangelist Franklin Graham voiced strenuous dissent this week about the practice of separating families at the border, even calling it “disgraceful.” But if evangelical leaders were pained by the sight of children being taken from their parents, they did not directly fault Mr. Trump.“This is not the administration’s fault,” Mr. Graham said in an interview on Monday, while reiterating his stance against family separation. “I don’t point the finger at Trump.’’ said Robert Jeffress, the pastor of First Baptist Dallas, who gave a controversial prayer at the opening of the United States Embassy in Jerusalem last month, said he fully supported the president’s policy.He called the separation of families “gut-wrenching” and the optics of the situation “horrible.” But he said it was more gut-wrenching to see immigrants enter the country illegally and harm or kill Americans, echoing one of the president’s prime arguments for “zero tolerance.”Jentezen Franklin, the pastor of the Free Chapel in Gainesville, Ga., another informal evangelical adviser to Mr. Trump, said he disagreed with Attorney General Jeff Sessions’s decision to cite a passage from the Bible to defend the administration’s policy. The highest-level religious criticism of the border separations to date came Wednesday morning from Pope Francis, who called the Trump administration’s policy “immoral” in an interview with Reuters. 

    Drawn from NEW YORK TIMES - June 20, 2018 by Elizabeth Dias

    God has foremostly instituted family, and woe to those who touch it! It is not amazing that evangelical gropus do not stress a full dissent in agreement against the separation of children with their families. Nowadays many evangelical churches, in the attempt to acquire power, they come along with politics following its steps. But God has formerly warned us: "Give to Caesar what belongs to Caesar..." Woe to those who mix God's things with human's ones. And, let me say that there are no excuses or exceptions.