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Sat, Aug

Evita il male

Giovani
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Evitare il male: stare lontano da qualcuno o qualcosa che si ritiene molesto o dannoso. Per il credente, evitare il male che è il contrario del bene, equivale a tutto ciò che si oppone alla virtù, all’onestà ed è oggetto di riprovazione.

Giobbe cap.28 v.28 E disse all’uomo: “ Ecco, temere il Signore, questo è sapienza, e fuggire il male è intelligenza. Il timore di Dio, ci induce all’ubbidienza e alla sottomissione e alla ricerca del suo volto. Cosi facendo, la sua sapienza, che discende dall’alto, farà dimora in noi. Nel nuovo testamento, l’apostolo Paolo descrive la sapienza di Dio, i cui tratti sono identici al carattere dell’Agnello. Quindi, avendo timore, riceveremo sapienza, perché faremo albergare lo Spirito Santo in noi, il quale ci renderà nuove creature conformi alla sua natura, le quali, ricevendo intendimento saremo capaci di discendere il bene dal male, perseguendo l’uno e riprovando l’altro.

Proverbi cap.4 V.27 Non deviare né e a destra né a sinistra; ritira il tuo piede dal male. Salomone con la sua sapienza ricevuta in dono da Dio, ci esorta ad ottenerla seguendo la via maestra, che è il sentiero della santità che viene illuminato dalla Potenza di Dio. Poiché scegliamo di seguire il bene riceviamo anche noi il dono della sapienza per la nostra salvezza. Chi sceglie di seguire le due vie laterali, cade inevitabilmente nelle trappole del diavolo, e il suo piede rimane intrappolato nel male “ il peccato”, senza una via di scampo e la sua anima perisce. Gesù Cristo, il mediatore fra noi e Dio, da sempre con la sua Misericordia, dà al peccatore una via per la sua salvezza, che si ottiene confessando i propri peccati con un cuore pentito e accettando la Parola di Dio “ Gesù Cristo” nel suo cuore. Romani cap.12 v.9 L’amore sia senza ipocrisia; detestate il male e attenetevi fermamente al bene. La lettera dell’apostolo Paolo ai Romani, espone principi fondamentali della fede e l’amore in virtù del sacrificio di Cristo per noi peccatori. Paolo ci esorta a scegliere di fare il bene con amore per il nostro prossimo con un cuore sincero, perdonando i nostri nemici, pregando per la loro salvezza, questo è il comportamento di un vero credente, amore senza ipocrisia, odiare il male poiché esso porta alla distruzione e al giudizio di Dio.

I Tessalonicesi cap.5 v.22 Astenetevi da ogni apparenza di male. L’apostolo Paolo, nei suoi saluti finali ai fratelli della chiesa in Tessalonica, ricorda loro la necessità di mantenersi puri, amare e rispettare i fratelli, i loro conduttori e praticare tutte le virtù cristiane, nel timore di Dio, e nell’ubbidienza alla Parola di Vita “ Cristo Gesù”, e nel rispetto di Essa con la preghiera, poiché soltanto cosi si evita il male che ci conduce al peccato. Quindi se lo Spirito Santo è in noi, nessun male ci può travolgere e allontanare dal nostro amato Salvatore Cristo Gesù “salvezza delle nostre anime” Amen.

 

Scritto da sorella Concetta e trascritto da sorella Marta