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Un terrorista uccide 25 cristiani in attacchi porta a porta in Nigeria

Parenti di cristiani uccisi dai pastori islamici di Fulani in Nigeria piangono al funerale.

I terroristi di Boko Haram hanno ucciso almeno 25 persone lunedì (29), dopo aver circondato la comunità cristiana dei Kuda nello stato di Adamawa, nel nord-est della Nigeria. L'informazione è stata pubblicata giovedì dall'organizzazione Open Doors degli Stati Uniti.

Secondo le porte aperte, i terroristi hanno invaso la comunità e si sono recati porta a porta, uccidendo le vittime. Il giorno dopo sono tornati.

Mentre i membri della comunità si preparavano al funerale dei loro cari, i militanti di Boko Haram si erano visti avvicinarsi a un secondo attacco alla comunità. A causa della minaccia, i preparativi furono abbandonati e le persone in lutto furono costrette a fuggire.

A causa dell'attacco, anche i residenti delle comunità vicine sono fuggiti dalla città. I leader cristiani della regione hanno detto alle porte aperte: "Siamo in pericolo e non abbiamo nessuno che combatta per noi, per porre fine al massacro del nostro popolo".

L'incidente è l'ultimo di una serie di accessi a banda larga nella regione, che è diventato una roccaforte dei militanti fedeli ad Abubakar Shekau, leader del gruppo terroristico. Operano nei nascondigli delle foreste vicine, rubano provviste, uccidono gli abitanti dei villaggi e attaccano le forze di sicurezza.

Più di 27mila persone sono state uccise dalla sanguinosa insurrezione di Boko Haram e altri 2 milioni di persone sono state sfollate.

I funzionari di campo delle Porte Aperte che operano in Nigeria chiedono preghiere dai cristiani di tutto il mondo: "Prega per la chiesa nella zona di Madaga desiderano che lo Spirito Santo agisca nella vita di tutti coloro che sono stati colpiti da quegli attacchi e residenti che affrontano la paura di futuri attacchi. Prega con chi ha lasciato il villaggio per trovare maggiore sicurezza. E prega che la sicurezza sia ripristinata presto ", chiede l'organizzazione. 

Con informazioni da Guiame

Molto spesso si sente in giro la disperazione di tanti che vedono spegnersi i propri congiunti o amici per patologie gravi: Tumore, infarti, SLA, e così via discorrendo. Ogni volta si sente ripetere nell'aria la frase "ormai tutti muoiono così".... eppure la curiosità di sapere quale sia la principale causa di morte nel mondo rimane... Sarà il tumore? O forse le guerre? I femminicidi? No, nulla di tutto questo. Secondo le più recenti statistiche in LifeNews and worlometers, la causa principale di morte nel pianeta è l'aborto. 42 milioni di bimbi non hanno visto la luce del sole a causa della interruzione programmata di gravidanza. Chi è il carnefice? Dal momento della fecondazione quel feto è un essere vivente, a tutti gli effetti. E, se ad un animale viene riconosciuto il diritto di vivere, quanto più ad un bambino? Ritorniamo alla Parola di Dio, amici carissimi. Forse cominceremo a comprendere meglio certe cose. Il Presidente Donald Trump, in campagna elettorale, aveva comunicato che avrebbe fatto cessare le interruzioni assistite... vedramo un po se mantiene fede alle promesse ....

Episodi di violenza domestica se ne sentono a iosa, purtroppo. Ogni giorno, ogni tg, riporta di nuovi casi di violenza domestica con episodi che arrivano anche all'omicidio. La cronaca però non si ferma lì. Oggi rendicontiamo un ulteriore episodio di violenza che, ancorché essere consumato dentro le mura domestiche, vede come oggetto un luogo di ritrovo che dovrebbe proprio aver lo scopo di sedare spiriti violenti e ribelli: la scuola. In una scuola di Comiso, in provincia di Ragusa, un diciottenne, riconosciuto bullo dagli altri compagni di classe, stava usando violenza verso un ragazzo più piccolo di lui, come riporta la stampa locale. Nessuno dei compagni osava avvicinarsi fino a che un professore, sentendo il dovere di farlo, era accorso in soccorso della vittima cercando di separarli e intimando al bullo di recarsi dal Dirigente Scolastico per provvedimenti di conseguenza. Dopo aver fatto finta di sedersi nel banco suo, il giovane, approfittando anche di un attimo di distrazione del Docente, sferrava un colpo alla sua testa stordendolo e cominciando ad approfittare del vantaggio ottenuto continuando a percuotere il docente ormai inerme a terra con violenti colpi alla testa. Soltanto l'intervento di altri 4 docenti e del Dirigente Scolastico ha evitato il peggio. Il professore è stato accompagnato in ospedale con prognosi di sette giorni mentre il ragazzo è stato denunciato alle autorità competenti. La notizia potrebbe essere cambiata per un comune episodio di violenza ma in realtà nasconde un ben più profondo malessere che cova all'interno dei nostri ragazzi di oggi. Mancanza di sicurezza, di una famiglia solida alle spalle, di un futuro e di una società in grado di rasserenare le coscienze dei nostri giovani crea un malessere profondo che poi sfociano e possono sfociare in episodi di violenza truci come quello appena rendicontato. Riflettiamo su questo piuttosto che acquistare panettoni e augurarci un "buon anno". L'anno sarà buono soltanto se torniamo al Signore.

Molti continuano a cercare informazioni e a tenersi "informati". Bel proposito, senza dubbio. Ma, cosa ci dicono effettivamente i giornali? E le testate nazionali? Attenzione, non c'è nessuna intenzione per denigrare nessuno, ma credo sia corretto che ognuno di noi prenda consapevolezza di quanta DISINFORMAZIONE prevalga sulla realtà delle cose e dei fatti. Tanto per cominciare, la ricerca assoluta e imperativa dello SCOOP costringe molto spesso ad ingigantire alcuni dettagli per oscurarne degli altri e creare false idee di quello che accade.

Oggi vogliamo denunciare un aspetto, (anche se potremmo citarne tanti altri), quello dei gilet gialli. Da giorni si sente dire che i gilet gialli sono scesi in piazza per protestare contro il caro benzina. E tutti, naturalmente, ci credono.... Anche io stesso ci avevo creduto, ... finché non ho sentito che il presidente Macron annuncia categorico che avrebbe aumentato i salari minimi. Ho cominciato a pensare e non riuscivo a capire che nesso potesse esserci tra due cose completamente diverse.... spulciando a destra e sinistra, poi, ci si rende finalmente conto della verità.

I gilet gialli hanno innescato la loro rivolta su 41 punti specifici contro il governo Macron. Fra questi vi è ANCHE il punto di bloccare i rincari del prezzo dei carburati, ma è SOLTANTO uno dei 41 punti che rivendicano contro la malagestione del governo francese. Gli altri spaziano su mille campi diversi. Per citarne alcuni: Eliminazione del crescente fenomeno dei senzatetto con una lotta senza quartiere alla povertà, più progressività nelle imposte sul reddito, vale a dire più scaglioni, elevamento del salario minimo a 1.300 euro netti, promuovere le piccole imprese nei villaggi e nei centri urbani, nessuna pensione inferiore a 1.200 euro, creare lavoro per i disoccupati, divieto di vendere le proprietà appartenenti alla Francia (dighe, aeroporti, ecc.), eccetera eccetera. Ecco perché il presidente Macron come prima reazione ha voluto garantire l'aumento dei salari e delle pensioni!!! Ma guarda un pochino, nessuna testata ne parla!                          

Macron vuole fissare il rapporto con il debito al 3,5%... e in Europa nesusno parla.... il nostro governo cerca di arrivare al 2,4% e succede l'ira divina compreso tutti i partiti di opposizione che non fanno altro che recriminare sui provvedimenti che vogliono essere messi ad effetto. Purtroppo la verità è che siamo in un sistema che ancorché essere DEMOCRATICO ed EGUALITARIO nella sua informazione, piuttosto cerca di INFLUENZARE e DIROTTARE la coscienza del lettore .... l'unica fonte VERA e solidale con l'uomo è la Parola di Dio. Dio vi benedica.

 

 

 

Quante storie orribili sentiamo ogni giorno dai telegiornali. Genitori che uccidono i figli. Coniugi che uccidono e si suicidano. Persone che spariscono e vengono ritrovate prive della loro vita. In realtà, per quanto possa sembrare strano, questo fenomeno è legato auno spirito che in maniera reiterata nel tempo viene fuori con sempre maggiore spregiudicatezza.
Durante la II guerra mondiale, molti uomini e donne furono invasate da questo spirito. Oggi ne vogliamo ricordare una sulle altre: Irma Grese, uno dei simboli dell’orrore dei campi di concentramento nazisti. In un contesto di predominio e di superiorità razziale, (presunta), il terzo Reich portò alla ribalta alcuni personaggi, fra cui anche donne, responsabili di avere scelto migliaia di uomini e di donne da sterminare nelle camere a gas. Ma non era soltanto uccidere: si trattava di attuare metodi selvaggi e brutali. sconfinare nel sadismo più sfrenato. Non per nulla la Irma Grese venne soprannominata la cagna di Belsen ovvero "la Bella Bestia".
Irma Grese nacque il 7 ottobre 1923 a Wrechen, in Germania. Soltanto a 19 anni divenne recluta del regime delle SS, divenendo ben presto "Supervisore Anziano" e "Direttore dei lavori" a Berger. Nel suo passato adolescenziale un carattere molto timido e una madre suicida mentre Irma aveva soltanto 13 anni, (1936). Forse proprio a causa di questo evento, Irma divenne via via feroce e spietata mettendosi ripetutamente nei guai a scuola fino ad esserne cacciata via all'età di 15 anni. Andò perfino contro il padre per seguire l'ideologia nazista di cui era innamorata alla follia. Il padre, nel tentativo di dissuaderla la cacciò di casa finendo agli arresti dopo che la figlia lo aveva denunciato alle autorità naziste. Fra il 1942 e il 1945 si rese protagonista di atrocità assurde come infliggere ferite a vivo nelle carni delle sue vittime per causar loro infezioni. Assisteva continuamente a spettacoli di mutilazione di arti e di parti del corpo umano con il solo scopo di puro divertimento. Oltre a molestare uomini e donne, fu una dei responsabili della selezione di coloro che venivano inviati alle camere a gas. LAsciava cani a digiuno perché divorassero i prigionieri e dal tribunale di Belsen, nel quale è stata condannata, le sono state addebitate qualcosa come trenta omicidi al giorno. A soli 22 anni fu condannata all'impiccagione come criminale di guerra.
Ecco dove porta lo spirito dell'Anticristo ed ecco da cosa oggi molti sono spinti.

Dio abbia pietà. Ritorniamo a Lui e ad amarci gli uni e gli altri

L' Earth Overshoot Day è la giornata in cui l'uomo inizia a sovrasfruttare il pianeta che lo ospita, aggravando un debito con la natura che si riflette anche sul cambiamento climatico. Da qui alla fine dell'anno si consumerà più di quello che i sistemi naturali sono in grado di rigenerare, e si emetterà più CO2 di quanta gli oceani e le foreste ne possano assorbire. A calcolare la data della giornata, che ogni anno ricorre prima poiché aumentano i consumi mondiali, è il Global Footprint Network, un'organizzazione internazionale di ricerca, secondo cui per soddisfare la domanda di risorse naturali occorrerebbero 1,7 Terre.

Se l'intera popolazione globale vivesse come gli statunitensi, servirebbero 5 Terre per soddisfarne i bisogni; 4,1 Terre se tutti avessero lo stile di vita degli australiani, 3,5 dei sudcoreani, 3,3 dei russi, 3 dei tedeschi e così via. L'Italia, nella classifica dei più voraci di natura, è decima: se tutti vivessero come noi, servirebbero 2,6 Pianeti per alimentarsi.

I costi di questo crescente sbilanciamento ecologico sono sempre più evidenti e tangibili: deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, perdita di biodiversità e un accumulo di anidride carbonica nell'atmosfera che alimenta il cambiamento climatico.

Secondo il Global Footprint Network i campi d'azione sono quattro: città, energia, cibo e popolazione. Se dimezzassimo il tempo passato al volante e sostituissimo un terzo degli spostamenti in auto con i mezzi pubblici, guadagneremmo 12 giorni. Decarbonizzare l'economia tagliando della metà le emissioni del settore energetico regalerebbe 93 giorni, mentre dimezzare lo spreco di cibo e adottare una dieta più sostenibile darebbe altri 38 giorni. Ultimo punto è il controllo della crescita demografica. Occorre far rallentare l'aumento della popolazione mondiale, che dal 1970 ad oggi è raddoppiata.

Fonte: ansa.it

 

Se poi dobbiamo parlare, allora come possiamo lamentarci per i cataclismi che avvengono con sempre maggior frequenza? Come se la colpa fosse di Dio. L'uomo ha fatto male, ha agito male, e in più sta cercando di sgravarsi dalle sue colpe. Meditiamo su questo ed adottiamo un comportamento più sano, "biblico". Ricordatevi che quando Dio provvide la manna diede precise istruzioni - ognuno doveva raccogliere la dose giusta per il suo consumo. Se oggi tutti ci limitassimo a quello che effettivamente serve non solo osserveremmo la PArola di Dio ma faremmo anche cosa grata alla Terra.

Un ufficiale di polizia di Milwaukee è stato barbaramente ucciso mentre era in servizio. La notizia, ancorché tragica, ha suscitato l'indignazione della comunità che lo ha ricordato come un grande uomo di fede. In particolare, lo stesso ufficiale di polizia, mentre evangelizzava, aveva registrato un video dove predicava su Giovanni 3:16 - Poiché Dio ha tanto amato il mondo che ha donato il Suo unigenito figliolo affinché chiunque creda in Lui non perisca ma abbia la vita eterna. Nel messaggio il signor Michael Michalski diceva che "la salvezza è la cosa che veramente conta nella vita di un essere umano, sia ora che dopo che sempre.Se non sei salvato non conta altro. E vogliamo dire alle persone di Milwaukee cheDio è Sovrano e se accade una tragedia lui ha uno scopo!". Mentre vi erano i funerali, la moglie ha ripreso queste parole dicendo che da quando suo marito è morto, il video di questa predicazione sta diventando virale e lo stanno vedendo milioni di persone: dalla tragedia Dio ha messo le cose in modo che la sua testimonianza potesse essere espressa al mondo intero. Ringraziamo il Signore.

Tratto da Breaking Christian news - Tradotto da Pastore Gabriele

Tiffany Johnson, una ragazza amante del mare, è sopravvissuta ad un attacco di uno squalo bianco, invocando l'aiuto del Signore. Mentre si trovava in barca con il proprio compagno di vita, lei in acqua, vede circondarsi di una figura pressoché inconfondibile, che comincia a girarle intorno in maniera sempre più decisa e vicina. Lo squalo, dopo un po' di tempo comincia a puntarla fino a che non le addenta il bracio spezzandoglielo in un sol colpo. In quel momento la ragazza perde le speranze mentre comincia ad invocare il nome del Signore e a sentire la Sua PAce. Incredibilmente, dopo che la stessa aveva invocato il nome di Dio chiedendo il Suo aiuto, lo squalo, pur inferocito dal sangue sparso in acqua, gira nuovamente intorno a lei e va via lasciandola in pace. La stessa testimonia che mentre invocava il sangue del Signore Gesù a proteggerla aveva avvertito come una nuvola circondarla. Dopo che quella nuvola era scesa sopra di lei, la stessa cominciava ad avvisare una grande pace. Il risultato? Lo squalo è sparito improvvisamente. Gloria a Dio

Tratto da charisma news adattato e tradotto dal Pastore Gabriele

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